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Napoi - Siena 1-2
Sannino: "Vittoria dell'umiltà"
Giuseppe Sannino applaude i suoi per la vittoria sui giallorossi. "Resto sempre del parere che Luis Enrique è un grande allenatore e questa partita non deve sminuire il suo lavoro ma bisogna fare un elogio ai miei giocatori, che hanno saputo soffrire. Affrontare una squadra come la Roma è difficilissimo, bisogna sacrificarsi molto, bisogna correre tantissimo per chiudere tutti gli spazi e coprire sulle loro giocate in profondità. Sono felice per i miei giocatori e per i tifosi ma ora voltiamo pagina". Il Siena ha disputato una partita sulla difensiva, rispondendo in contropiede, ma Sannino non rinnega nulla, anzi. "Io amo un calcio propositivo ma l'umiltà ci porta a considerare la forza degli avversari -
Gasport
Roma, altro scivolone
Siena vola con Calaiò
Milano, 13 febbraio 2012
Continuano gli alti e bassi giallorossi: al Franchi i toscani vincono 1-
Roma come il Barcellona? Sì, ma quello di questo periodo... Dopo il 4-
la partita — Luis Enrique ripropone la squadra che ha schiantato l'Inter. Le varianti sono il diciannovenne Viviani in regia al posto dello squalificato De Rossi e i terzini: Rosi a destra e José Angel a sinistra, con Taddei in panchina insieme a Osvaldo e Bojan. Davanti è confermato il trio Totti-
tre occasioni — E' una Roma in formato Barcellona, dicevamo, ma soprattutto per gli svarioni difensivi. Troppa la foga di riproporre l'azione, e parecchi errori in impostazione con la squadra sbilanciata e gli attaccanti del Siena che vanno a nozze. O meglio, ci andrebbero volentieri, se la mira fosse quella giusta. Per esempio al quarto d'ora: l'azione ricorda molto quella che ha portato al raddoppio l'Osasuna contro i blaugrana nell'ultima partita di Liga. Pasticcio in fase d'impostazione, squadra scoperta sul lato sinistro (Abidal da una parte, José Angel dall'altra) e via libera per l'inserimento dell'avversario. In quel caso la giocata portò al raddoppio di Lekic, in questo Calaiò manda a lato da buona posizione. Sono tre le occasioni-
gol partita — Luis Enrique apre la ripresa con un cambio: fuori Juan, che ha accusato un problema all'inguine, dentro Kjaer. Sarà il caso, sarà la sfortuna, ma dopo 5' è proprio il neo entrato a commettere l'errore che risulterà decisivo: bell'assist di Calaiò per Destro, che cade in area sul contatto con il lungo danese. Dal dischetto Calaiò non sbaglia e firma il decimo gol stagionale: uno dei più pesanti di quest'anno. Luis Enrique corre ai ripari: out Totti (già ammonito nel primo tempo), dentro Bojan. Poi anche Osvaldo per Simplicio: dentro quattro punte potenziali. Emblematico è il fatto che in chiusura di partita, negli ultimi minuti, con tutte le punte che ci sono, il centravanti sia Kjaer: a sottolineare meglio di ogni altro dato la mancanza di idee e la sterilità offensiva. Oltre a un destro di Borini parato senza nemmeno troppi problemi da Pegolo, e qualche mischia, non si registrano tiri in porta dei giallorossi. Onore a Rossettini, Terzi e soci, che giocano una gara senza sbavature e all'impostazione tattica perfetta di Sannino. Alla fine è solo Mezzaroma ad esultare.
fonte gazzetta
Bianconeri spreconi nella prima frazione con la coppia Calaiò-
L'arciere Calaiò scaglia la freccia da tre punti, Sannino fa l'impresa. Il tecnico bianconero guida il Siena a sua immagine e somiglianza, come se stesse giocando alla Play Station ed avesse un joystick in mano. La Roma non riesce ad essere concreta, sbanda in difesa e becca il goal che gli costa la partita. Sì perchè a quel punto Sannino issa la muraglia e nonostante i venti minuti passati nella metà campo senese, i giallorossi non riescono a costruire un'azione degna di nota e tornano a casa con un pugno di mosche.
FORMAZIONI -
PARTITA -
La Roma risponde cercando lo sfondamento centrale, stavolta con Pjanic, ma arrivato in area di rigore è sempre attenta la difesa del Siena. Al quarto d'ora un'altra disattenzione difensiva della Roma per poco non costa cara. Su un colpo di testa dal centrocampo rimangono tutti fermi e su una spizzata di testa di Destro, Vergassola ha tutto il tempo di servire Calaiò che a tu per tu con Stekelenburg angola clamorosamente la conclusione. Poco dopo una punizione di Lamela costringe al volo spettacolare Pegolo, che sugli sviluppi del susseguente angolo è bravo a mettere una pezza su un cross insidioso dello stesso argentino. La partita diventa bellisima. Calaiò, approfittando della difesa giallorossa ancora mal posizionata, imbecca Giorgi che s'invola verso la porta di Stekelenburg, mette dentro per Destro ma l'attaccante dell'Under 21, infastidito da Juan, sparacchia incredibilmente alto a porta vuota.
E' Lamela l'uomo più pericoloso dei giallorossi. Al termine di una bella azione Simplicio allarga un buon pallone per il numero otto della Roma, che calcia a sorpresa ma trova solo l'esterno della rete. Destro poi prova a rifarsi, cercando di ubriacare di finte Heinze che alla fine riesce a chiudere la sua conclusione. A cinque dalla fine bello scambio al limite dell'area tra Totti e Pjanic, con il capitano giallorosso che serve un pizzico lungo il pallone di ritorno per il bosniaco. E' l'ultimo squillo del primo tempo che finisce dopo due minuti di recupero. Possesso per la Roma, ma ghiotte occasioni per il Siena.
Il secondo tempo inizia con un cambio per i giallorossi: fuori Juan, problema all'inguine, dentro Kjaer. Il Siena prova subito a colpire a freddo con Calaiò che, approfittando di un errore di Viviani a centrocampo, riesce a liberare Destro la cui conclusione finisce tra le braccia di Stekelenburg. L'ingresso di Kjaer però si rivela un arma a doppio taglio. Il difensore danese, infatti, stende Destro in area di rigore e Rocchi assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Calaiò che batte Stekelenburg, bravo comunque a intuire, e sale in doppia cifra. La contromossa di Luis Enrique al vantaggio senese si chiama Pablo Daniel Osvaldo. Ritorno in campo per l'argentino dopo quasi due mesi al posto di un impalpabile Francesco Totti.
La partita cale notevolmente d'intensità con Luis Enrique che mette dentro anche Bojan per cercare di scardinare la granitica difesa bianconera. La musica però non cambia e in dieci minuti la Roma riesce a tirare solo una volta verso la porta di Pegolo, con una conclusione da posizione defilata di Borini. Poi sempre il numero 31 giallorosso prova il cross basso, ma ancora una volta il Siena chiude. La Roma fa tantissima densità, il Siena è tutto dietro ma le occasioni da goal scarseggiano. Nei quattro minuti di recupero si butta in avanti anche Kjaer con la speranza di trovare la spizzata giusta, ma gli attacchi giallorossi rimangono prevalentemente confusionari e la difesa del Siena non corre particolari pericoli. L'ultimo tiro in porta è addirittura di Angelo, il bunker del Siena regge e la Roma torna a casa a bocca asciutta.
CHIAVE -
CHICCA -
TATTICA -
MOVIOLA -
PROMOSSI&BOCCIATI -
fonte goal.com
"Sfidare i giallorossi è difficile, si inseriscono in ogni dove. Dare l'ampiezza alla Roma è come permettere di fargli fare goal. L'importante è aver mosso la classifica".
Ha più volte affermato di considerare la Roma e Luis Enrique la miglior squadra: oggi, però, Beppe Sannino è riuscito a dare una lezione al suo idolo. "Luis Enrique è un grande allenatore, per loro non dev'essere una sconfitta" ha dichiarato il tecnico bianconero a 'Sky Sport' al termine della gara. "I miei ragazzi hanno chiuso tutti gli spazi facendo una grande, faticosa gara. Voltiamo pagina subito, ma sono felice per la squadra e i tifosi".
fonte goal.com
Serie A -
lun, 13 feb 17:56:00 2012
A decidere la sfida del Franchi è il decimo gol in campionato dell'attaccante bianconero. Roma poco reattiva e pericolosa che saluta il ritorno in campo dopo due mesi di Osvaldo, che gioca nel finale ma che non riesce a incidere sul risultato. I giallorossi restano a quota 35 punti, a -
2011-
Le romane portano fortuna a questo Siena. La squadra di Sannino torna a vincere dopo oltre un mese dal 4-
VIVIANI AL POSTO DI DE ROSSI -
POSSESSO PALLA ROMA, OCCASIONI SIENA -
RIGORE DI CALAIO’, POI FORCING ROMA -
Andrea Tabacco (Twitter: @AndreaTabacco) / Eurosport
SIENA (4-
A disp.: Farelli, Contini, Rossi, D'Agostino, Parravicini, Angelo, Grossi
ROMA (4-
A disp.: Curci, Kjaer, Taddei, Perrotta, Greco, Bojan, Osvaldo
ARBITRO: Rocchi di Firenze (Innello-
AMMONITI: 41' pt Totti (R), 5' st Kjaer (R), 42' st Grossi (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 5' st rig. Calaiò (S)
ANGOLI: 3-
SPETTATORI: 9288 (abbonati: 7623; paganti: 1665-
Si gioca regolarmente alle 20,45. Siena e Roma scendono in campo nel freddo posticipo serale della 23esima giornata di campionato. A scaldare gli animi ci pensa la Robur: la banda di Sannino batte i giallorossi 1-
Prima dell'uscita delle due squadre dagli spogliatoi il Franchi tace: il minuto di silenzio è per Lorenzo Guasparri, il grande tifoso bianconero scomparso prematuramente l'anno scorso. In Curva spunta la gigantografia del Guaspa, mentre in sottofondo tutte le voci bianconere si uniscono a ricordarlo.
Mister Sannino propone gli uomini usciti imbattuti dallo Juventus Stadium: Brienza gioca dietro le punte Destro e Calaiò: in panchina niente Bogdani e Gonzalez, rispetto alla trasferta di Torino c'è Grossi.
Parte bene la Roma: al 3' i giallorossi guadagnano un'interessante punizione, Totti prova a sfondare centralmente, lo fermano in tre. Batte il capitano giallorosso sulla barriera. E' però il Siena a rendersi pericoloso: mentre Terzi all'8' anticipa Lamela, dall'altra parte Destro supera Juan, ma il suo pallonetto è fuori misura. Proprio Destro al 12' viene anticipato tre minuti dopo da Heinze. Siena ancora vicino al gol al 16': Brienza pesca Calaiò in linea, ma il destro dell'Arciere finisce sul fondo. Altra punizione per la Roma al 20': Pegolo dice no a Lamela. Sugli sviluppi del corner spazza via Vitiello. Il Siena si mangia il vantaggio anche al 22': un ottimo Giorgi entra in area, invece di tirare serve Destro che, a tu per tu con Stekelenburg, spara altissimo. Al 33' Calaiò Verticalizza per Destro che ci prova la distanza, Heinze ci mette la gamba. Al 40' Pegolo in uscita anticipa Pjanic.
Nella ripresa il Siena ha l'occasione buona già al 2': Calaiò serve Destro che conclude centrale, nessun problema per Stekelenburg. Rigore per la Robur al 4' per un fallo di Kjaer sul numero 22 ancora servito da Calaiò: l'Arciere dal dischetto non sbaglia. La Roma dà segni di vita al 10' con la conclusione sbilenca di Simplicio. Al 16' prima Gazzi poi Giorgi non trovano la deviazione giusta sulla punizione di Brienza. Negli assalti rossoneri, la retroguardia della Robur fa sempre buona guardia, così come Pegolo al 21' sul tiro cross di Borini. Al 35' il timido tentativo di Pjanic dalla distanza si perde sul fondo. Al 37' Pegolo dice no al tiro al volo del giovane attaccante giallorosso, due minuti dopo Parravicini, servito dal nuovo entrato Grossi manda in Curva. La Robur si difende, Bojan allora cerca il colpo dalla distanza: fuori. Fuori anche la conclusione ravvicinata di Borini. Al 47' Stekelenburg attento sulla cannonata di Angelo. (Angela Gorellini)
Fonte: Fedelissimo on line
Decisivo un rigore di Calaio'. Giallorossi lenti e prevedibili
13 febbraio, 23:04
Serie A: Siena-
fonte ansa
Una piccola Roma scivola a Siena: 1-
Luis Enrique: serata storta, sono deluso
Possesso palla sterile, decide Calaiò su calcio di rigore
Arriva l'ottava sconfitta. Baldini: squadra mai così brutta
SIENA -
L'impostazione della partita
Rispetto alla partita con l’Inter, Luis Enrique perde De Rossi, squalificato, e Gago, per infortunio, e allora dà fiducia al giovane Viviani mettendogli al fianco Simplicio oltre al solito Pjanic. In difesa turno di riposo a Taddei. A destra si rivede Rosi. In attacco confermato il tridente Lamela-
Primo tempo. Al 7° Siena pericoloso con Destro: incomprensione tra Juan e Stekelenburg, il pallonetto dell'attaccante fuori di poco. Al 13° Pjanic mette Borini davanti a Pegolo, l'attaccante non sfrutta l'occasione. Al 15° grandissima occasione per Calaiò, che incrocia con Stekelenburg battuto: palla fuori di poco. Al 19° grande punizione di Lamela, bella risposta di Pegolo che devia in angolo. Sulla battuta, Heinze non arriva alla deviazione. Al 22° Destro non trova la porta a due passi da Stekelenburg. Al 26° il sinistro di Lamela sulla parte esterna della rete conclude una bella azione della Roma. Al 33° Heinze devia in angolo un tiro di Destro.
Secondo tempo. Dentro Kjaer, fuori Juan. Problema all'inguine per il difensore brasiliano. Siena subito pericoloso, ancora con Destro: tiro centrale e debole, para Stekelenburg. Al 4° Kjaer entra in ritardo su Destro: rigore. Batte Calaiò. 1-
fonte il messaggero