Menu principale:

Milan - Siena 4-0

Siena - Cagliari 1-1

Roma - Siena 2-1

Siena - Sampdoria 1-2

Chievo - Siena 0-1

Siena - Napoli 0-0

Livorno - Siena 1-2

Siena - Parma 1-1

Juventus - Siena 3-3

Siena - Bologna 1-0

Lazio - Siena 2-0

Siena - Genoa 0-0

Atalanta - Siena 2-0

Siena - Bari 3-2

Catania - Siena 2-2

Udinese - Siena 4-1

Siena - Palermo 1-2

Fiorentina - Siena 1-1

Siena - Inter 0-1
Juventus-
Incredibile rimonta del Siena!
14/mar/2010 17.02.00
Alla Juventus non bastano 10' di fuoco per aver ragione di un Siena mai domo, grazie alla sapiente mano del tecnico Malesani. Dilapidare un vantaggio di tre gol non è cosa da tutti i giorni, ma la Juve può comunque cercarne i -
In campo -
Si gioca -
La ripresa inizia come s'era chiuso il primo tempo: Siena proteso in avanti alla ricerca del gol della speranza e Juventus schiacciata nella propria metà campo. Tempo 30" e la supremazia territoriale viene concretizzata, con Ghezzal che sfrutta un maldestro posizionamento della difesa juventina per segnare il 3-
La chicca -
La chiave -
Top&Flop -
Antonio Giusto
IL TABELLINO
JUVENTUS-
MARCATORI: 2' Del Piero (J), 7' Del Piero (J), 10' Candreva (J), 15' Maccarone (S), 46' Ghezzal (S), 74' rig. Ghezzal (S)
JUVENTUS (4-
SIENA (4-
ARBITRO: Russo 7
AMMONITI: Salihamidzic, Sissoko (J); Pratali, Reginaldo, Tziolis (S)
fonte goal
dom, 14 mar 19:27:24 2010
Big Mac vale mezzo Siena. Maccarone e'' stato tra i protagonisti dell''incredibile rimonta sulla Juventus: "Il Siena ha fatto una grande partita perche'' dopo 10ÂÂŒ si pensava alla classica goleada che prendevamo da anni qua a Torino. Loro pensavano a gestirsi la partita senza niente da perdere e noi ci siamo buttati in avanti con quattro attaccanti. All''inizio del secondo tempo il gol ci ha dato una grande carica morale. Se ci salviamo? Abbiamo qualche speranza in piu'', si e'' accorciata ancora di piu'' la classifica e ci crediamo fino alla fine".
fonte goalcity
Idee ben chiare nella testa di Ekdal: "Salvo il Siena e torno alla Juve da PROTAGONISTA"
"Malesani è un grande allenatore".
14/mar/2010 21.52.00
Albin Ekdal ha giocato un bello scherzetto alla sua Juventus. Il 20enne centrocampista svedese, infatti, è stato in campo 17 minuti all'Olimpico contro la Vecchia Signora, prima di essere sostituito da Malesani per problemi fisici. Al suo posto è entrato Larrondo e da lì in poi è partita l'incredibile rimonta del Siena fino al 3-
Il talentuoso regista nato a Stoccoloma si sta ben disimpegnando in Toscana, ora il sogno è tornare definitivamenete a Torino: "Dopo un po’ di panchina, sto giocando con continuità. Siena è piccola, ma carina. E che spettacolo piazza del Campo -
fonte goal
JUVENTUS (4-
A disp.: Pinsoglio, Grosso, Poulsen, Salihamidzic, Diego, Camoranesi, Iaquinta
SIENA (4-
A disp.: Pegolo, Odibe, Terzi, Codrea, Fini, Calaiò, Larrondo
ARBITRO: Russo di Nola (Padovan-
AMMONITI: 39' pt Pratali (S), 2' st Del Grosso (S), 7' st Candreva (J), 19' st Salihamidzic (J), 23' st Sissoko (J), 31' st Reginaldo (S), 40' st Tziolis (S)
ESPULSI: nessuno
ANGOLI: 2-
MARCATORI: 2' pt Del Piero (J), 7' pt Del Piero (J), 10' pt Candreva (J), 16' pt Maccarone (S), 1' pt Ghezzal (S), 29' st rig. Ghezzal (S)
SPETTATORI: Abbonati: 19048. Paganti: 3.456. Totali: 22.804. Senesi: 68
Come una vittoria. Alla fine la gioia è la stessa. Perché è la prima volta che il Siena torna a casa imbattuto da Torino. Perché i pronostici non lasciavano scampo. Perché perdere tre a zero dopo dieci minuti e rimontare lo svantaggio dà fiducia e consapevolezza nei propri mezzi. Perché sono cinque i risultati utili consecutivi. Perché sono quattro le lunghezze che separano il Siena dalla Lazio. Preoccupante il black out che ha spento il cervello nei primi quindici minuti, rassicurante la tenuta fisica e mentale fino al 93'. Uno strepitoso Maccarone ha messo a nudo i limiti difensivi della Juventus, dove a fare la differenza sono la qualità del suo immortale capitano e l'imbarazzante presenza di Grygera. Il resto della ciurma (titolari, subentrati, riserve e Malesani) ha sacrificato gambe e testa per la causa. Alla quale con i fatti sta dimostrando di credere.
Malesani si affida al solito Siena: Ekdal si posizione davanti alla difesa, il tridente d'attacco è quello formato da Reginaldo, Maccarone e Ghezzal (in tribuna finiscono Ivanov, Malagò, Rossi e Jajalo). Zaccheroni preferisce l'ex De Ceglie a Grosso, Diego e Camoranesi partono dalla panchina. A fianco di Del Piero Trezeguet. In porta c'è Chimenti, per Manninger due settimane di stop per un problema a una coscia.
Bastano due minuti a Del Piero per segnare il 300mo gol e l'undicesimo alla Robur: Sissoko riceve da Candreva, tira sporco, sulla respinta di Curci è uno scherzo per il capitano della Juve metterla dentro. Il Siena non è in campo e al 7' sono già due le reti di Pinturicchio: con una deviazione sfortunata di Pratali sul tiro di Marchisio la palla arriva al bianconero che solo solo, con un destro perfetto, raddoppia. Il terzo gol della Juve arriva al 10' con la cannonata di destro da fuori area di Candreva. Al 13' Maccarone tenta la conclusione, Chimenti respinge, Marchisio riesce con difficoltà a mettere via. Al 16' troppo debole la conclusione di Ghezzal. Di potenza, invece, la rete di Maccarone: l'attaccante approfitta di un retropassaggio sbagliato di Grygera, si fa venti metri e all'altezza della lunetta beffa Chimenti. Al 17' finisce la partita di Ekdal, al suo posto Larrondo. Dopo la rete di Big Mac cambia l'inerzia della gara, il Siena fa la partita, la Juve concede spazi, traballa in fase difensiva. Al 22' Felipe Melo salva sulla linea, sull'angolo successivo Chimenti para a terra la conclusione in girata di Pratali. Al 24' Maccarone cerca Reginaldo in area, il brasiliano non ci arriva per poco. Al 26' Curci esce senza problemi sul tiro Trezeguet. I padroni di casa controllano. Al 33' Del Piero riceve da un ottimo Candreva, ci prova di testa, ma il portiere senese è attento. Al 39' Reginaldo conclude dal vertice dell'area, la Juve si salva in angolo. Sulla ripartenza Candreva la prende di mano ma l'arbitro non vede. Pratali si infortuna – probabile stiramento -
Trentacinque secondi: Maccarone, dalla sinistra, tira e centra il palo, Ghezzal è lì e riapre l'incontro. Al 3' Trezeguet scambia con Del Piero, tenta il pallonetto ma la palla finisce sul fondo. Al 5' ancora il francese, defilato a sinistra, cerca la porta, ma la sfera esce. La Juve vuole chiudere: grande l'intervento di Curci sul colpo di testa ravvicinato di Del Piero. La partita è aperta: Big Mac, ancora da sinistra, ci prova al 6', Chimenti para a terra. Pronto Curci al 10' sul tentativo di Trezeguet. Ancora dai piedi di Maccarone parte la palla del possibile pareggio senese: il numero 32 trova Reginaldo in area che di tacco passa a Ghezzal (13'): il tiro del franco algerino viene deviato in angolo. Sul corner fuori il colpo di testa di Odibe. Al 17' fuori anche il colpo di testa di Larrondo. Occasionissima per la Robur al 21': uno strepitoso Maccarone crossa dalla sinistra in area dove Larrondo è bene appostato. Cannavaro anticipa l'argentino. Ottima la collaborazione tra Cribari e Odibe che riescono a rubare palla in area a Del Piero. Trema ancora il palo colpito da Tziolis al 23'. Tante le emozioni in campo, il Siena ci crede. Al 26' l'imprendibile Maccarone subisce fallo in area da Grygera. Russo concede il penalty. Batte Ghezzal e arriva il pareggio bianconero. La Robur esulta e si beve un bicchierino... Al 30' Larrondo non trova il franco-
Fonte: Fedelissimo on line
Incredibile Siena! Dopo 3 reti in 10 minuti anche il più ottimista dei tifosi avrebbe gettato la spugna, invece ecco la Robur che non ti aspetti. Reazione da grande squadra, gioco e reti per un pareggio storico (mai il Siena aveva preso un punto in casa Juve) che forse ci sta anche un po' stretto. Lo splendido pari di Torino non vale solo per gli almanacchi, ma è importantissimo anche in chiave salvezza, visto che grazie alla sconfitta interna con il Bari, riusciamo a recuperare un punto alla Lazio.
La salvezza è ancora lontana, ma oggi respiriamo e ci godiamo un Siena reduce da ben cinque risultati positivi, segno questo di un'acquisita volontà di lottare e crederci, trasmessa da Malesani. Avere recuperato tre reti alla grande Juventus del nostro sempre più “caro” amico Del Piero, in goal anche oggi contro i bianconeri (12 reti segnate al Siena!) ci fa sperare, oggi molto più di una settimana fa. L'altro verdetto di questa ventottesima giornata è dato dal fatto che la lotta per la salvezza è definitivamente ristretta a solo quattro squadre (Siena, Atalanta, Lazio e Livorno), racchiuse in appena quattro punti.
Il rush finale è partito e il Siena si è fatto trovare prontissimo, al contrario di formazioni come Lazio e Atalanta, in continua crisi. Oggi dimentichiamo i “se” e i “ma” di una stagione incredibile, e stringiamoci intorno ad una squadra che (a parte i primi dieci disgraziati minuti odierni) ha dimostrato di saper lottare e di avere gli attributi, basterebbe, a voler essere perfezionisti, vederli prima di prendere qualche qualche “schiaffo” come successo oggi, perchè le rimonte non sono sempre facili....
Lo avevamo sempre detto e oggi lo ribadiamo e cioè che nonostante tutti i pericoli della retrocessione, volevamo vedere il Siena lottare sempre e comunque fino all'ultimo. Tutto ciò sta accadendo e di questo non possiamo che esserne contenti. Forza Roburrone! Antonio Gigli
MEZZAROMA: UNA PRESTAZIONE ECCEZIONALE 14/03/2010
Massimo Mezzaroma: “Multo tutti, giocatori, staff tecnico, tutti quanti: non possono fare queste partite quando io non vado a vederli. Spero che dalla prossima domenica, che ci sarò, possano riproporre prove eccezionali come quella di oggi. Cosa è cambiato? La chimica dei gruppi è strana, probabilmente il ricompattamento dell'ambiente, città, squadra, società ha riportato quella serenità che mancava. Il lavorare con umiltà e il sentire che tutti ci credono porta i ragazzi a inanellare prestazioni di cuore e di tigna. La Lazio? Dobbiamo pensare solo a quello che possiamo fare noi, mancano tante partite, dovremmo affrontarle con lo spirito di oggi. Credo che anche le squadre che hanno 31 punti non possono stare tranquille, ma no è il momento di calcoli, tabelle ed equazioni. I ragazzi con Alberto lavorano senza risparmiarsi e l'ottima condizione fisica è la conseguenza di questo. Vedendo la partita a fine primo tempo non meritavamo di perdere 3-
Fonte: Are-
DA TORINO: VERGASSOLA E COMPAGNI 14/03/2010
Abdelkader Ghezzal: “Sono molto felice per me e per il Siena. C'era la mia famiglia a vedermi... Questa partita me la ricorderò per sempre. La gara: il 3-
Simone Vergassola: “Credo che la partita della svolta sia stata quella di Verona. Abbiamo ancora punti di ritardo, ma la distanza dalla quart'ultima si è ridotta adesso a quattro lunghezze. Rimontare tre gol alla Juve, tornare a casa imbattuti, è per noi motivo di orgoglio e di soddisfazione. Ci ha premiato la voglia di crederci fino alla fine. Il gol dell'1-
Marcelo Larrondo: “Dopo la partita di oggi alla salvezza ci crediamo più che mai. Il punto conquistato, contro una grande squadra come la Juventus, ci ha fatto compiere un piccolo ma importante passo in avanti. La gara si è messa subito male: dopo dieci minuti eravamo già sotto di tre gol. Abbiamo superato subito il momento di tristezza: abbiamo fatto possesso palla e abbiamo attaccato con insistenza. Il gol di Ghezzal all'inizio del secondo tempo ci ha spianato la strada, è stato l'episodio chiave. Sono contento per me, ma soprattutto per il Siena. Non potevamo permetterci di perdere. La maglia titolare? Ci spero, mi alleno ogni giorno per quella, lo stesso faccio quando scendo in campo. Mi sento pronto, ma la decisione spetta al mister”.
Fonte: Sky-