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Milan - Siena 4-0

Siena - Cagliari 1-1

Roma - Siena 2-1

Siena - Sampdoria 1-2

Chievo - Siena 0-1

Siena - Napoli 0-0

Livorno - Siena 1-2

Siena - Parma 1-1

Juventus - Siena 3-3

Siena - Bologna 1-0

Lazio - Siena 2-0

Siena - Genoa 0-0

Atalanta - Siena 2-0

Siena - Bari 3-2

Catania - Siena 2-2

Udinese - Siena 4-1

Siena - Palermo 1-2

Fiorentina - Siena 1-1

Siena - Inter 0-1
Siena-
Sotto per 2-
11/apr/2010 17.02.00
E' terminata 3-
In campo –
Si gioca – Ancora una trasferta in terra toscana per il Bari di Ventura. Il tema di fondo è lo stesso della gara con il Livorno: pugliesi alla ricerca dei punti necessari per rilanciarsi nella sognata zona europea; il Siena, ultimo in classifica, a -
Nella ripresa, parte decisamente meglio la formazione di Malesani che prova ad attaccare con ordine contro un Bari in evidente calo dopo un buon primo tempo. Al 61’ arriva così il meritato pari dei bianconeri con uno splendido pallonetto di Ghezzal che dal limite sorprende Gillet all'incrocio. Il Siena è nettamente padrone della partita, il Bari stenta a reagire e solo un ottimo Bonucci evita il peggio: su un’uscita avventata di Gillet, la palla arriva a Larrondo che conclude da 20 metri a porta vuota, ma è decisivo il recupero del difensore che salva di testa. Un minuto più tardi ancora Ghezzal sfiora la tripletta di testa, preludio al vantaggio firmato Rosi: assedio del Siena nell’area pugliese, conclusione di Del Grosso che Gillet devia ma in mischia il difensore romano è il più veloce e non sbaglia. Dopo un palo di Calaiò nei minuti finali, vince così il Siena 3-
La chiave
La chicca – Dopo quella di questo pomeriggio, potrebbe ben presto disputarsi una "nuova sfida" tra bianconeri e galletti pugliesi. Secondo alcune indiscrezioni circolate negli ultimi giorni infatti, sarebbero almeno tre i nomi caldi sull'asse Siena-
Top&Flop –
Domenico Latella
IL TABELLINO
SIENA-
MARCATORI: 13’ Rivas (B), 18’ Ghezzal (S), 21’ Castillo (B), 61’ Ghezzal (S), 66’ Rosi (S)
SIENA (4-
BARI (4-
ARBITRO: Mazzoleni 6
AMMONITI: Odibe, Vergassola, Pratali, Maccarone (S)
fonte goal
Decide la doppietta di Ghezzal
Barretto manda in gol Rivas e Castillo ma i bianconeri restano in partita grazie al franco-
SIENA, 11 aprile 2010 -
BOTTA E RISPOSTA
MAGICO BARRETO
ORGOGLIO SIENA — Nella ripresa Malesani cambia: fuori Odibe, dentro Malagò. Non serve, perché il Bari di fatto resta nello spogliatoio. Il bel palleggio dei pugliesi mostrato nel primo tempo sparisce, per lasciar posto a una squadra chiusa dietro a difendere il vantaggio. Entra anche Calaiò per Reginaldo, ormai la partita la fa il Siena. Più di tutti Ghezzal, imprendibile tra la linea dei centrocampisti e quella dei difensori di Ventura. Suo il pareggio al 17' con un bel pallonetto dal limite dell'area. La doppietta dell'attaccante franco-
Claudio Lenzi
fonte gazzetta
dom, 11 apr 17:23:00 2010
Malesani conferma il modulo offensivo, con Ghezzal, Reginaldo e Maccarone a sostegno di Larrondo. Bari invece in piena emergenza, ma Ventura recupera all'ultimo Barreto. Nonostante la pioggia battente la partita è vivace: dopo un'iniziale fase di studio, al 13' il Bari passa in vantaggio con Rivas che appoggia in rete da pochi passi un perfetto assist di Barreto, scattato in contropiede. I padroni di casa non demordono e dopo appena cinque minuti arriva il pari grazie a Ghezzal che trova un potente sinistro al volo dall'interno dell'area.
La squadra di Malesani si getta in avanti alla ricerca del gol vittoria e i biancorossi colpiscono di rimessa: questa volta è Castillo, ancora una volta servito da Barreto, a trovare la rete, dopo un'iniziale respinta di Curci. I toscani provano in ogni modo a rientrare in partita: l'occasione più clamorosa capita al 42' sui piedi di Reginaldo che a pochi metri dalla linea di porta si fa ribattere il tiro da Gillet.
Nella ripresa il copione non cambia: al 53' Maccarone si trova davanti a Gillet dopo un cross di Del Grosso, ma il portiere biancorosso riesce a sventare. Malesani tenta il tutto per tutto e inserisce anche Calaiò al posto di un Reginaldo poco incisivo. Al 61' arriva il sospirato pareggio, una vera e propria prodezza di Ghezzal che sorprende Gillet con un morbido lob dalla distanza. Poco dopo i padroni di casa sfiorano la terza marcatura con Larrondo a porta sguarnita, ma Bonucci riesce a respingere con la testa davanti alla linea di porta.
Al 67' arriva il meritato vantaggio senese: Rosi ribatte in rete da pochi passi un tiro di Del Grosso respinto dalla difesa barese. Dopo il gol dei toscani la partita si spegne: il Bari rinuncia a pungere e il Siena si limita ad amministrare il match. All'87' Calaiò avrebbe l'opportunità di chiudere la partita con una bella girata, ma coglie soltanto un palo pieno.
a cura di Gianluigi Torchiani
fonte datasport
SIENA-
SIENA (4-
A disp.: Pegolo, Malagò, Ekdal, Fini, Jajalo, Jarolim, Calaiò
BARI (4-
A disp.: Padelli, Gosztonyi, Koman, Parisi, Stellini, Allegretti, Sforzini
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo (Mugolino-
AMMONITI: 11' pt Odibe (S), 38' pt Vergassola (S), 2' st Pratali (S), 24' st Maccarone (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 13' pt Rivas (B), 18' pt Ghezzal (S), 22' pt Castillo (B), 17' st Ghezzal (S), 21' st Rosi (S)
ANGOLI: 4-
SPETTATORI
: 9943 (abbonati: 8444, paganti 1499-
Perdere avrebbe significato salutare la serie A, nell'agonia dell'attesa del verdetto matematico e della fine del campionato. Vincere significa rimanere aggrappati con le unghie già consumate a una piccola, piccolissima percentuale di salvezza. Comunque vada, la Robur del secondo tempo e la sua voglia di ribaltare il risultato, lasciano sperare in un finale di stagione se non altro dignitoso.
Nel Siena Odibe sostituisce lo squalificato Cribari. Nel Bari Ventura recupera Barreto. Sulla panchina bianconera il presidente Mezzaroma, in quella dei 'galletti' il diesse Perinetti.
Al 2' Maccarone non riesce ad approfittare di un rimpallo favorevole in area. Al 4' Curci respinge con i pugni il pericoloso traversone di Rivas. Di poco alta sulla traversa la conclusione di Alvarez al minuto successivo. Troppo debole e centrale il colpo dalla distanza di Reginaldo all'8. Sugli sviluppi del primo angolo della gara (11') Gillet non ha problemi sul cross di Reginaldo. Al 13' facile facile per Rivas segnare la rete del vantaggio Barese: Barreto parte sulla destra sul filo del fuorigioco, vede il compagno e lo serve. Il pareggio della Robur arriva dopo cinque minuti: l'azione parte dai piedi un ottimo Del Grosso, Larrondo fa sponda e Ghezzal al volo la mette dentro. L'esterno sinistro bianconero cerca gloria: carica dalla distanza, ma Gillet è attento (20'). Il Bari reagisce subito: è il 22' quando Barreto salta Odibe (che ammonito non può fare fallo) e passa a Castillo, Curci con i piedi respinge, ma l'argentino è pronto a ribadire. Al 26' Larrondo non riesce a trasformare l'ottimo traversone dalla sinistra di Maccarone. Poi Bonucci salva in angolo sul numero 63 bianconero. Al 31' Gillet interviene sulla palla messa in area da Vergassola, colpisce Larrondo e il Siena vuole il penalty (il portiere ha toccato anche la sfera e l'arbitro lascia proseguire). Il Bari è arroccato dietro, pericoloso con le ripartenze di Alvarez e (soprattutto) Barreto, la Robur fatica a trovare spazi. Al 41' però i bianconeri hanno l'occasione giusta: Reginaldo tira, un grande Gillet respinge, Ghezzal a due passi non trova la giusta deviazione, Larrondo non ci arriva. Al 42' Curci si oppone egregiamente a Castillo e mette in angolo. Senza pretese allo scadere del tempo regolamentare, il tiro dalla distanza di Rosi: Gillet para tranquillamente a terra.
Dagli spogliatoi non esce l'ammonito Odibe, al suo posto Malagò. Al 3' finisce tra le braccia di Gillet la punizione di Maccarone. All'8' Big Mac molto defilato, riceve da Del Grosso, il portiere barese gli chiude lo specchio della porta e recupera palla in due tempi. Il Siena accelera: al 14' Ghezzal prova a fare tutto da solo, la sua conclusione di sinistro viene respinta. Recupera Maccarone e crossa, Gillet in uscita mette fine all'azione. Il franco algerino però non ci sta, quando Calaiò sbaglia un passaggio e la palla viene deviata da un avversario, recupera la sfera e con un pallonetto perfetto rimette il risultato in parità. Al 18' Gillet blocca a terra il colpo di testa di Calaiò. Al 20' Larrondo ha sui piedi la palla del sorpasso: Gillet anticipa Maccarone ma la palla arriva a lui che ci prova di prima, provvidenziale Bonucci sulla linea. E' solo il preludio del vantaggio: l'azione è convulsa, Larrondo salta due avversari in area, cerca un compagno, trova Del Grosso, Gillet respinge, ma Rosi è ben appostato e insacca. Bella la corsa del romano sotto la Curva. Al 28' imperioso l'anticipo di Del Grosso su Alvarez, generosa la corsa sulla fascia: avrebbe meritato di più che una rimessa laterale barese. Al 33' Bonucci dice di nuovo no a Larrondo che cade in area. Il palo salva il Bari dal gol del ko definitivo al 42': è Calaiò che centra il legno. Al 44' Gillet dice no a Big Mac. (Angela Gorellini)
Fonte: Fedelissimo on line
Dopo la batosta di Bergamo, il Siena da' nuovamente segni di vita. Il 3 a 2 odierno cambia poco o nulla ai fini della classifica, ma per lo meno sappiamo che la squadra non ha mollato completamente. La zona salvezza rimane lontana, anche se gli otto punti di ieri oggi sono sei sono sempre tanti per alimentare sogni di grandezza. Lazio e Udinese viaggiano a mille, nonostante un brutto calendario, mentre adesso è il Bologna a rischiare,ma fare tabelle è proibito. Da qui alla fine del torneo mancano cinque giornate, prendiamo ciò che verrà e poi tireremo le somme.
Volevamo una dimostrazione di orgoglio da parte dei ragazzi di Malesani e sicuramente, nonostante un brutto primo tempo che faceva sperare ben poco, l'abbiamo avuta. “Non mollare mai” deve essere lo slogan fino alla fine, visto che anche un terzultimo posto potrebbe essere importante, visto gli strascichi che il campionato di serie A, puntualmente, si porta dietro.
Tra tutti i bianconeri scesi in campo oggi, un elogio particolare se lo meritano due giocatori ultimamente al centro di polemiche, di diversa natura, e cioè Vergassola e Ghezzal. Il capitano bianconero ci ha messo l'anima, con un nervosismo palese ai limiti dell'agonismo, quasi a dimostrare per gli stupidi dubbiosi, che lui, come tutta la squadra, ci credono. L'algerino Ghezzal si è riscattato dalla sfortunata gara con il Genoa, risultando determinante grazie alle sue due splendide reti.
Ora ci aspetta una trasferta terribile contro un Catania che oggi è riuscito a spegnere i sogni di gloria del Milan stellare, ma il Siena non ha più nulla da perdere. Sperare, sognare, tutti verbi che vanno bene per l'occasione. Nonostante la pioggia incessante, la fiammella è tenue, ma sempre accesa. Antonio Gigli
MEZZAROMA: SIAMO ANCORA IN CORSA, NON MOLLIAMO 11/04/2010
Massimo Mezzaroma: “Perché non parla Malesani e perché parlo io al suo posto? Perché è afono, ha urlato troppo e non ha voce... Abbiamo l'unico mister che non parla quando vince: un non silenzio stampa... Certo che ci crediamo, siamo ancora in corsa, sull'Atalanta per adesso, poi sulle altre. Non sono neanche più finali per noi, le partite che rimangono, ma gli ultimi dieci minuti di una finale. Andremo a dire la nostra su ogni campo, qualunque sia la nostra classifica e la nostra condizione matematica: i ragazzi melo hanno giurato. La squadra sta dimostrando di credere alla A, una serie che si merita. Speriamo che i numeri alla fine siano dalla nostra: il calcio è questo, quasi sempre i migliori arrivano, ma non è sempre così. Maccarone? Non è in piena condizione. Ma anche averlo in campo non al top costringe almeno due difensori avversari a stargli addosso. Spero di riaverlo presto al cento per cento. Pochi tifosi allo stadio? I più cagionevoli di salute evidentemente sono rimasti a casa per non prendere freddo. Se ho parlato con Perinetti? L'ho incrociato negli spogliatoi: era in un conciliabolo fiscale con Osti e mi sono sentito di dare il mio apporto... Credo che Perinetti sia stato contento di tornare A Siena come ora lo sarà di tornare a Bari. So che era qua già da qualche giorno e che è stato anche a vedere la Primavera: i nostri giovani, però, sono molto cari, e acquisteranno ancora più valore quando li vedremo esordire in prima squadra. A parte questo, ho intenzione di sciogliere a breve il nodo diesse, la prima settimana di maggio è quella giusta per l'annuncio del direttore sportivo. Se è giusto riaprire il processo-
Fonte: Fedelissimo on line
DALLA SALA STAMPA:
Abdelkader Ghezzal:
Aleandro Rosi: “Finché la matematica non ci condanna dobbiamo dare tutto per squadra e per i tifosi. Oggi non erano in tanti, ma vanno capiti: non è bello retrocedere. Noi non possiamo che andare avanti per la nostra strada. Tutti dal mister ai miei compagni, ci crediamo. Il gol? Finalmente è arrivato... Lo dedico a mia mamma che sta poco bene: dopo la rete sono corso sotto la Curva perché è l'esultanza più bella che ci possa essere, soprattutto quando giochi in casa. Sono contento di quello che ho fatto e di quello che ho dato, tutti siamo stati bravi a sfruttare le palle gol capitateci. Mancano cinque partite da qui alla fine, dobbiamo vincerle tutte, è difficile ma ci proviamo. La Roma capolista? Sono contento da tifoso, e per i miei ex compagni, ai quali faccio un grosso in bocca al lupo. Ma il mio primo pensiero è per la Robur: forza Siena e forza Roma”.
Marcelo Larrondo: “Sono molto contento per questa importante vittoria. Mi sento di ringraziare i tifosi: è sempre una grande emozione sentire il loro sostegno. Ho sempre cercato di dare tutto quello che avevo e anche oggi l'ho fatto. Ho voglia di salvarmi, per questo corro su ogni palla, non mollo mai e do il massimo. Ci crediamo ancora, sicuramente”.
Francesco Pratali: “Purtroppo domenica non ci sarò perché squalificato: ho dovuto commettere fallo, in questa sfida da vincere a tutti i costi. Ci abbiamo messo un tempo per capire i movimenti del Bari che sono ben schematizzati. Il mister ci ha dato poi i consigli giusti e siamo stati protagonisti di un grande secondo tempo. Inizialmente, in difesa, ci hanno messo in difficoltà Alvarez e Barreto, nella ripresa ci siamo mossi meglio come reparto. Per salvarci dobbiamo vincere almeno quattro partite: è durissima, ma nel calcio non è mai detto”. (a.go.) fedelissimoonline
Serie A -
Eurosport -
I toscani battono il Bari 3-
Il Siena si dimostra più forte della pioggia e del vento che imperversavano sul Franchi e batte 3-
Il Bari parte bene e trova la rete dell'1-
La ripresa è tutta all'insegna del Siena. Il Bari sembra quasi non essere sceso in campo, i galletti si limitano a difendere il risultato, mentre i toscani pressano sempre più. Malesani ci crede e toglie Odibe, ammonito nel primo tempo, sostituendolo con Malagò. Esce, poi, Reginaldo, rilevato da Calaiò. Scelte più che azzeccate, anche se il merito della rimonta del Siena è in gran parte di Ghezzal. Se Maccarone va vicino al 2-
Eurosport
Il Bari affonda
Bari in vantaggio nel primo tempo con Rivas. Ghezzal pareggia ma Castillo sigla l’1-
Super Ghezzal Il Bari affonda
Ghezzal dopo il gol riporta il pallone a centrocampo per affrettare i tempi
SIENA ? Una vittoria per sperare. Il Siena batte in casa il Bari e, a cinque giornate dalla fine del campionato, si avvicina alla quota salvezza che ora è a 6 punti di distanza. Resta un distacco importante, ma la squadra vista oggi al Franchi può giocarsela con tutti tranquillamente.
PRIMO TEMPO BARESE ? La partita non inizia nel migliore dei modi per il Siena. La difesa è troppo ?ballerina? e viene infilata costantemente dai laterali pugliesi Alvarez e Rivas. E soprattutto da Barreto che, allargandosi, trova spazi importanti. Gli ospiti passano in vantaggio al 13?: contropiede, palla a Barreto che se ne va solo verso la porta, assist al centro dove Rivas deve solo spingere la palla in rete. La reazione toscana non si fa attendere e 5? dopo siamo già 1-
REAZIONE SIENA ? Malesani ad inizio ripresa leva Odibe e schiera Malaga in difesa. Al 10? invece è la volta di Calaiò al posto di Reginaldo. In campo è tutto un altro Siena: il Bari non riesce più a uscire e viene letteralmente preso d?assalto. Il pareggio arriva al 17? e lo realizza ancora Ghezzal con un altro stupendo gol: tiro dal limite a scendere che batte Gillet agli incroci. Al 19? è Bonucci a salvare i suoi sulla linea di porta, dopo un tiro a botta sicura di Larrondo. Ma il 3-
fonte repubblica