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Siena - Lanciano 1-0

Stagioni > 2013-2014 > Ritorno

Serie B: crisi Lanciano, a Siena va ancora ko
Quarta sconfitta consecutiva per la Virtus che si arrende 1-0 al Franchi, decide Rosina su punizione. Paura nel finale per Ferrario, vittima di un malore
Al Franchi di Siena, nella 34esima giornata di serie B, la Virtus Lanciano incassa la quarta sconfitta nelle ultime quattro uscite. Finisce 1-0, decide una punizione magistrale di Rosina che al 43' spedisce la sfera sotto l'incrocio con un perfetto mancino a girare. I bianconeri legittimano il vantaggio nella ripresa con alcune buone occasioni, su tutte la traversa di Angelo, mentre nei rossoneri tanta paura per Ferrario, vittima in campo di un malore e accompagnato in ospedale per accertamenti. I toscani volano al sesto posto e staccano proprio i rossoneri, scivolati ai margini della zona playoff.
Baroni, col suo 3-5-2, prova a vincere la partita a centrocampo e in avanti si affida alla coppia Thiam-Piccolo, solo panchina per Falcinelli. Modulo standard per Beretta che nel suo 3-4-3 tiene fuori inizialmente Fabbrini e conferma la fiducia al tridente Spinazzola-Rosseti-Rosina. La gara parte a ritmi bassi, entrambe le squadre non vogliono concedersi passi falsi: se è vero che il Lanciano vive un momento negativo, anche il Siena nell'ultimo incontro è caduto inaspettatamente a Cittadella. Ecco quindi che nella prima mezz'ora le occasioni nascono solo da tiri da fuori o cross dalle fasce, ma per entrambi i portieri il lavoro è minimo. Prima Di Cecco spara alto dai 25 metri, poi Feddal in diagonale su schema da calcio piazzato trova l'esterno della rete, infine Rosseti tenta il colpo di testa su cross di Valiani ma la mira è pessima. Al 43' il lampo che decide la gara: Mammarella commette un fallo di mano al limite dell'area e Rosina pennella un perfetto mancino a girare che beffa Sepe e s'insacca sotto l'incrocio del palo più lontano. Gli ospiti hanno subito l'occasione di pareggiare i conti, ma sul cross basso di Di Cecco l'accorrente Piccolo manda fuori da pochi passi: all'intervallo è 1-0 Siena.
La ripresa riparte con gli stessi 22 della prima frazione, ma dopo pochi minuti Baroni butta nella mischia Falcinelli al posto di uno spento Piccolo. Il cambio non porta gli effetti sperati, tanto che al 55' l'occasione per raddoppiare ce l'ha Pulzetti che manca l'appuntamento col pallone su cross basso di Angelo. Il Lanciano prova ad alzare il baricentro, ma l'azione più insidiosa è una sventola da lontano di Minotti al 60' che Lamanna controlla in due tempi. Pochi minuti dopo è di nuovo Angelo a rendersi protagonista con un bolide dal vertice destro dell'area rossonera che colpisce in pieno la traversa a Sepe battuto. Il tecnico degli abruzzesi capisce che qualcosa non va e prova pure le carte Paghera e Turchi, rilevando prima Minotti e poi Vastola. Le occasioni da gol continuano però ad essere di marca bianconera, con i tiri di Rosseti e Pulzetti preda dell'attento Sepe: la Virtus sta tutta nella punizione dai 25 metri di Mammarella che si spegne tra le braccia di Lamanna. Ad un quarto d'ora dalla fine l'episodio che gela il Franchi: Ferrario si accascia a terra con una mano sul costato, vittima di un malore. Lo staff medico entra prontamente, il giocatore esce con le sue gambe e, dopo un elettrocardiogramma sul posto, viene accompagnato in ospedale per accertamenti. Passata la grande paura, il Lanciano si ritrova dieci contro undici e non riesce più a creare pericoli.
Sul malore di Ferrario finisce di fatto la partita del Lanciano, che nelle ultime cinque uscite ha conquistato solo un punto: nel prossimo turno, giovedì alle 20.30, cercherà di tornare alla vittoria al Biondi contro l'Empoli, seconda forza del campionato. Il Siena invece, tornato subito al successo dopo il ko del Tombolato, farà visita allo Spezia.
Redazione Datasport

Gazzetta: Siena, basta Rosina Lanciano ancora k.o. Paura per Ferrarlo
MARCATORE Rosina al 43p.t.
SIENA (3-4-3): Lamanna 6; Ceccarelli 6, Giacomazzi 6, Belmonte 6; Angelo 6, Pulzetti 6, Valiani 5,5, Feddal 6; Rosina 7, Rosseti 5,5 (dal 40' s.t. Cappelluzzo s.v.), Spinazzola 5,5. PANCHINA Farelli, Morero, Matheu, Schiavone, Fabbrini, Bedinelli, Scapuzzi, Rafa Jordà. ALLENATORE Beretta 6.
LANCIANO (3-5-2): Sepe 5; Ferrario 6, Aquilanti 6, Amenta 6; De Col 6, Vastola 6 (dal 28' s.t. Turchi 6), Minotti 6 (dal 22' s.t. Paghera 6), Di Cecco 6,5, Mammarella 5,5; Thiam 6, Piccolo 6 (dall'8' s.t. Falcinelli 6). PANCHINA Branescu, Troest, Buchel, Germano, Casarini, Corni. ALLENATORE Baroni 6.
ARBITRO Pairetto di Nichelino 6. GUARDALINEE Alassio 6-Valeriani 6.
AMMONITI Minotti (L), Amenta (L), Ferrario (L), Giacomazzi (S), Paghera (L) e Aquilanti (L) per gioco scorretto.
NOTE paganti 1.128, incasso di 5.825 euro; abbonati 5.058, quota di 27.707 euro. Tiri in porta 5 (con una traversa)-3. Tiri fuori 5-1. In fuorigioco 1-2. Angoli 3-2. Recuperi: p.t. 2', s.t. 4.
DAL NOSTRO INVIATO GENNARO BOZZA SIENA
Sono tempi di punizioni. Se in A c'è Pirlo a creare meraviglie, in B ecco Rosina a fare la sua parte. Ci vuole lui, infatti, col suo tratto d'artista, per ingannare Sepe, decidere la partita, lanciare il Siena sempre più in alto e mortificare un Lanciano che, a dispetto della quarta sconfitta consecutiva, meriterebbe di più.
La chiave In effetti, non è che si veda un bel Siena, tant'è che non riesce mai a entrare pericolosamente in area. Tutte le occasioni arrivano su tiri da fuori in contropiede: oltre al gol, una traversa di Angelo al 18' della ripresa e un palo sfiorato da Pulzetti. Il Siena è bloccato di fronte al Lanciano, che controlla il centrocampo. Baroni rinuncia ad alcuni titolari stanchi e applica un 3-5-2 che spesso diventa un 5-3-2 senza però l'impronta del catenaccio, anzi, molto elastico, tant'è che Piccolo e Thiam procurano problemi alla difesa senese. Così, è solo un episodio a poter fare la differenza e accade al 43'. Fallo di mano di Mammarella, non visto da Pairetto, segnalato in ritardo dal guardalinee Alassio, ma la punizione è giusta. Dal vertice destro dell'area, Rosina crea una traiettoria arcuata che finisce all'incrocio opposto. Nonostante la bellezza del tiro, la parata sarebbe possibile, ma Sepe si sposta prima in avanti e poi deve indietreggiare quando ormai ha già perso il tempo giusto.
Spavento Al di là del risultato, paura e sollievo per Ferrario. Alla mezzora della ripresa, ha un attacco di tachicardia. Va fuori, si sente meglio e vorrebbe rientrare, ma lo bloccano e lo fanno salire sull'ambulanza per un elettrocardiogramma che tranquillizza, va comunque in ospedale per altri controlli che danno esito positivo.
Fonte: La gazzetta dello Sport

SIENA-LANCIANO 1-0
MARCATORI: pt 42' Rosina.
SIENA (3.4-3): La-arma 6; Belmonte 6, Gia. comazzi 6.5, Ceccarelli 6; Angelo 6, Pulzetti 6.5, Valiani 6, Feddal 6; Rosina 7.5, Rosseti 6 (41' st Cappelluzzo ng), Spinazzola 6. A disp. Farelli, Fabbrini, Thomas, Scapuzzi, Morero, Schiavone, Matheu, Rafa Jordà. Ali. Beretta 6.5
LANCIANO, (35.2): Sepe 6; Ferrario 6, Aquilanti 5.5, Amenta 5.5; De Col 6, Vastola 5 (28' si Turchi 5), Minotti 5.5 (22' si Paghera 5.5), Di Cecco 6, Mammarella 6; Piccolo 5.5 (8' st Falcinelli), Thiam 5. A disp. Branescu, Troest, Buchel, Gemano, Corni, Casarini. Ali. Baroni 5.5
ARBITRO: Pairetto di Nichelino 6
NOTE: spettatori 6.186 per un incasso di 33.532 euro. Anirnoniti: Minotti, Amenta, Giacomazzi, Paghera e Aquilanti per gioco fai. loso. Angoli: 2-Z Recupero tempo: pt 2'; st 4'
GENNARO GROPPA
SIENA Un'invenzione di Rosina, protagonista di una prestazione stellare, rialza il Siena dopo la caduta di Cittadella. E', quella contro il Lanciano, una vittoria cruciale per la squadra di Beretta che si ritrova adesso sesta in classifica e con tre punti di vantaggio sulla nona posizione. «Finalmente abbiamo raggiunto la salvezza - dice invece l'allenatore del Siena -. Stiamo facendo un campionato meraviglioso. Rosina è un valore aggiunto non solo per il gol, ma per la corsa e tutto il lavoro che fa». «Rosina ci ha colpito con una giocata da campione - gli fa eco Baroni - e noi non abbiamo sfruttato un'occasione clamorosa. Speriamo di rimanere attaccati il più possibile alla zona playoff».
LA CRONACA In apertura di gara Piccolo fa correre qualche brivido alla difesa del Siena, poi è Rosina che prova a dare fastidio al Lanciano. Al 42' arriva il colpo del campione, con Rosina che su punizione, e da una posizione defilata, inventa una traiettoria "alla Zola" dove Sepe non può arrivare. E suo è un eurogol, uno dei più belli dell'intero campionato di serie B. Un minuto dopo Ceccarelli e Angelo pasticciano e lanciano Di Cecco verso la porta, cross in mezzo e Piccolo spreca da solo. in avvio di ripresa azione in velocità che ha come protagonisti Pulzetti, Spinazzola e Angelo, sul cui cross Rosseti non arriva. Al18' ancora padroni di casa in velocità con Rosina che serve Angelo che arriva a mille all'ora e calcia verso la porta, ma fondamentale è il tocco di Sepe che devia il pallone sulla traversa. Poi è Pulzetti ad andare vicino alla rete in tre occasioni con conclusioni dal limite dell'area. Al 35', con il Lanciano che ha già esaurito i cambi, gli ospiti restano in dieci per l'infortunio di Ferrario.
Fonte: Tuttosport

Corriere dello Sport: Perla Rosina Siena avanza
SIENA (3-4-3): Lamanna 6; Ceccarelli 6,5, Giacomazzi 6,5, Beimonte 6,5; Angelo 7, Pulzetti 6,5, Valiani 6,5, Feddal 6,5; Rosina 7,5, Rosseti 6 (40' st Cappelluzzo sv), Spinazzola 6. A disp.: Farelli, Fabbrini, Thomas, Scapuzzi, Morero, Schiavone, Matheu, Rafa Jordà. Ali.: Beretta 6,5 Falli commessi: 14
Fuori gioco fatti: 0
LANCIANO (3-5-2): Sepe 6; Ferrario 6, Aquilanti 6, Amenta 6; De Col 5,5, Vastola 5,5 (28' st Turchi 6), Minotti 6 (22' st Paghera 6), Di Cecco 6,5, Mammarella 6; Piccolo 6 (8' st Falcinelli 6), Thiam 5. A disp.: Branescu, Troest, Turchi, Buchel, Germano, Comi, Casarini. Ali.: Baroni 6 Falli commessi: 24
Fuori gioco fatti: 0
ARBITRO: Pairetto di Nichelino 6 Guardalinee: Alassio e Valeriani Quarto uomo: Pagliardini
MARCATORE: 43' pt Rosina
AMMONITI: Minotti (L) per gioco faltoso, Ferrano (L) per g.f., Giacomazzi (S) per g.f., Paghera (L) per g.f., Aquilanti (L) per g.f.
NOTE: spettatori paganti 1.128 per un incasso ai botteghini di 5.825 E. Abbonati 5058, quota 27.707 E. Angoli: 3-2 per il Siena. Rec.: 2' pt, 4' st
SIENA - Non c'è niente da fare, di fronte a certi talenti puoi solo toglierti il cappello e fare l'inchino. Il Lanciano si piega così davanti a una punizione magistrale di Alessandro Rosina, anima e motore del-Siena di Beretta (senza Vergassola, out per, un risentimento al polpaccio), che stacca gli abruzzesi in classifica e vola a 51. A otto giornate dalla fine hanno saldi in mano i play off, i bianconeri, traguardo che i ragazzi di Baroni - amaro il suo ritorno nello stadio in cui ha esordito in serie A da allenatore - vedono un po' più lontano, dall'undicesima posizione. In verità con certi talenti in squadra tutto è possibile. E' possibile stravolgere l'andamento di una gara noiosa che sembra senza sbocchi come quella di ieri al Franchi. E' possibile puntare l'Empoli. No, sbagliato: nei pressi di piazza del Campo è vietato parlare di seconda posizione. Si vive alla giornata. E di pane e Rosina.
INIZIO - Le prime azioni della gara sono colorate di rossonero: senza pretese, per carità, il tiro Di Cecco al 3' che vola alto sulla traversa, più insidioso al 17' il tiro cross di Piccolo che Giacomazzi devia in angolo. Al 22 Feddal prova a sfruttare la punizione di Rosina, ma il tiro del marocchino finisce sull'esterno. Se queste sono le azioni più pericolose della partita il risultato è che al Franchi lo spettacolo latita: i ritmi, complice anche il primo caldo, sono blandi e manca lo squillo che risvegli i tifosi. Eccolo al 43' con l'europunizione del numero 20 di Beretta, alla decima rete stagionale. Immediata la risposta del Lanciano: buono l'assist di Di Cecco per Piccolo che a tu per tu con Lamanna si allunga troppo la palla.
RIPRESA - Nella ripresa si riparte con il Siena in avanti e una dubbia trattenuta' in area di De Col su Pulzetti (4'). A parte il colpo di Di Cecco dalla distanza al 16', che Lamanna para in due tempi, è la squadra di Beretta che ha spazi da sfruttare e gambe per cercare il raddoppio. Eclatante al 19' la traversa di Angelo, da brividi le gran botte di Pulzetti che sfiorano il palo.
FERRARIO IN OSPEDALE - Il difensore del Lanciano, Stefano Ferrario è stato accompagnato all'ospedale di Siena per un attacco di tachicardia, come spiegato dall'allenatore della squadra abruzzese Marco Baroni: «Solo un controllo, sta bene». Il giocatore aveva richiamato l'attenzione al 31' del secondo tempo della gara toccandosi all'altezza del petto. I sanitari del 118 lo hanno sottoposto ad un elettrocardiogramma a bordo campo. Ferrario voleva tornare a giocare, ma il personale medico ha detto no.
Fonte: Corriere dello Sport

SIENA - VIRTUS LANCIANO
Al 9' buona occasione per Piccolo, tiro ribattuto. Gara avara di emozioni nella prima mezz'ora. Al 33' cross pericoloso d'esterno di Rosina, bravo Sepe ad anticipare tutti con una uscita plastica. Nella fase finale di tempo meglio i rossoneri, ma al 42' Rosina disegna una traiettoria malefica su punizione da destra e trafigge Sepe (non esente da colpe) sul secondo palo. E' il gol del vantaggio. Al 45' ammonito Amenta per un brutto fallo su Rosina. Il primo tempo si chiude così sull'1-0 per i bianconeri.
Nel secondo tempo, al 12', Baroni si gioca la carta Falcinelli, al posto di un vivace Piccolo. Minotti ci prova dalla distanza, ma al 16' è Sepe che si esalta su un formidabile destro dalla distanza di Angelo, che finisce sulla traversa. Ma il Lanciano gioca bene ora, anche se è sbilanciato in avanti e il Siena fa male in ripartenza. Al 30' debole punizione di Mammarella dalla distanza. Esce Vastola ed entra Turchi. Paura per Ferrario: ha accusato un dolore al petto ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Si parla di una leggera tachicardia. Per i rossoneri 4a sconfitta di fila: undicesima posizione, fuori dai playoff. Urge invertire la rotta per risalire.

CM STADIO: Siena-Virtus Lanciano 1-0
12 aprile alle 18:45
Siena e Virtus Lanciano si incontrano cercando il riscatto dopo un ultimo turno avaro di soddisfazioni. La gara è oggettivamente poco spettacolare, e il 3-5-2 degli abruzzesi imbriglia molto bene i padroni di casa, che praticamente nella prima mezz'ora non pungono mai. Al 42' Rosina su punizione sblocca il match, battendo Sepe: 1-0. Allo scadere della prima frazione Piccolo si divora un grande assist di Di Cecco: il punteggio resta quindi invariato. Dopo l'intervallo copione pressoché identico, anche se Baroni con la carta Falcinelli prova a rinforzare l'attacco. Dall'altra parte Angelo centra una clamorosa traversa, e Pulzetti, in contropiede, sfiora il bersaglio grosso in due occasioni. In pratica non succede più nulla fino al fischio finale di Pairetto, col Lanciano che dalla mezz'ora della ripresa ha giocato in dieci per l'infortunio di Ferrario, avendo già esaurito i cambi.
SIENA
Il difensore del Siena, Luca Ceccarelli: ‘Nel primo tempo ci siamo adattati al loro nuovo modulo cercando di colpirli con le nostre ripartenze. Nella ripresa abbiamo giocato come sappiamo, potevamo chiudere definitivamente la partita ma non ci siamo riusciti. Quello che conta è avere raccolto tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato, che si preannuncia molto combattuto. La trasferta di La Spezia? Ci tengo particolarmente a giocare questa partita. Conoscendo l’ambiente so che sarà una gara difficile. Se giocherò darò il massimo come sempre'.
VIRTUS LANCIANO
L’allenatore della Virtus Lanciano, Marco Baroni: ‘Abbiamo fatto una gara equilibrata, sappiamo che la differenza di qualità e di gamba è notevole ma abbiamo tenuto bene il campo. Abbiamo avuto anche un paio di occasioni, una clamorosa dopo il loro gol. Rosina ci ha penalizzato per la seconda volta con un’altra prodezza dopo quella dell’andata. Solo con questo piglio e con questo equilibrio possiamo uscire da questa situazione’.

Siena-Lanciano 1-0
SIENA (3-4-3): Lamanna, Ceccarelli, Belmonte, Giacomazzi, Angelo, Valiani, Pulzetti, Feddal, Rosina, Spinazzola, Rosseti (85’ Cappelluzzo). A disposizione: Farelli, Fabbrini, Thomas, Scapuzzi, Morero, Schiavone, Matheu, Cappelluzzo, Rafa Jordà. All.: Beretta.
V. LANCIANO (3-5-2): Sepe, Aquilanti, Amenta, Ferrario, De Col, Minotti (65’ Paghera), Di Cecco, Vastola (73’ Turchi), Mammarella, Piccolo (53’ Falcinelli), Thiam. A disposizione: Branescu, Troest, Turchi, Buchel, Falcinelli, Paghera, Germano, Comi, Casarini.
ARBITRO: Pairetto (Alassio-Valeriani, Pagliardini).
AMMONITI: Minotti, Amenta, Ferrario, Giacomazzi, Paghera, Aquilanti
ESPULSI:
MARCATORI: 42’ Rosina
CORNER: 3-2
RECUPERO: 2’, 4’
Meraviglioso. E’ l’aggettivo più idoneo per descrivere la nostra Robur, ma anche quello più adatto per narrare l’arcobaleno di Alessandro Rosina che decide la gara sul finire del primo tempo. Nella ripresa il Lanciano infila punte senza creare nessuna azione da gol; è anzi il Siena a sfiorare il raddoppio (traversa di Angelo al minuto 63), mentre Rosina fa ammonite tutta la retroguardia abruzzese (Amenta, Ferrario e Aquilanti). Unico neo il giallo a Giacomazzi, che costringerà Beretta a reinventarsi la difesa contro lo Spezia di Giannetti senza il suo leader.
E’ Ceccarelli il prescelto da Beretta per affiancare Giacomazzi e Belmonte in difesa. Nessuna sorpresa dal centrocampo in su, col solo Rosina che torna disponibile dopo l’attacco influenzale prima di Cittadella. Nel Lanciano una novità tattica: Baroni abbandona il 4-3-3 inserendo Ferrario in difesa con Amenta e Aquilanti, con Troest e Comi in panchina.
Al 3’ tiro alle stelle di De Cecco. Al 20’ buono schema su punizione: Rosina pennella per Rosseti, che da destra non colpisce sufficientemente per impensierire Sepe. Al 24’ Feddal tenta il tiro al volo dopo un’iniziativa personale di Rosina; palla abbondantemente alta. Al 28’ brutto fallo da tergo di Di Cecco su Valiani; Pairetto grazia il centrocampista abruzzese. Al 33’ giallo a Minotti per un fallaccio su Spinazzola. Al 42’ una prodezza di Rosina (che entra in doppia cifra) sblocca la gara: da destra punizione a giro sul secondo palo e palla al set con Sepe battuto. Al 45’ entrataccia di Amenta su Rosina punita col giallo. Al secondo di recupero pericoloso il Lanciano in contropiede: Belmonte svirgola, Angelo sbaglia lo stop e favorisce l’inserimento di Di Cecco, che mette dentro per Piccolo il quale non trova la porta.
Al 3’ Pairetto sorvola su un’evidente trattenuta in area di De Col su Pulzetti. All’8’ Rosina costringe Ferrario al giallo, poi Falcinelli sostituisce Piccolo per gli ospiti. All’11’ una buona combinazione senese porta Angelo al cross, sul quale Rosseti, spinto da Ferrario, non riesce a deviare in rete. Al 12’ giallo pesante a Giacomazzi, che diffidato salterà Spezia. Al 16’ Lamanna in due tempi blocca il tiro di Minotti. Al 17’ Giacomazzi si improvvisa centravanti e serve una palla deliziosa a Rosseti, il cui diagonale è però troppo debole. Un minuto dopo Rosina lancia Angelo che di prima colpisce una clamorosa traversa. Al 19’ Rosina smista su Angelo che appoggia a Pulzetti; tiro e palla fuori alla sinistra di Sepe. Al 20’ il collo destro di Pulzetti passa a pochi centimetri dal palo destro. Secondo cambio per il Lanciano: Baroni cambia Minotti per Paghera. Al 26’ bravo Feddal a recuperare un pallone, poi Rosseti da sinistra calcia debole su Sepe. Al 28’ ultimo cambio per Baroni: Turchi, attaccante, rileva Vastola, un centrocampista. Poco dopo si fa male Ferrario e il Lanciano è costretto a giocare in 10. Al 30’ è centrale la punizione di Mammarella. Al 35’ il sinistro angolato di Valiani da fuori area bloccato da Sepe. Al 37’ giallo a Paghera per un’entrata su Valiani. Al 40’ primo cambio senese: Cappelluzzo rileva Rosseti. Al 43’ altro show di Rosina, che va via sulla fascia e costringe Aquilanti al cartellino. Al primo dei quattro di recupero Pulzetti spreca da fuori calciando a lato. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fedelissimo online          


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