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Milan - Siena 4-0

Siena - Cagliari 1-1

Roma - Siena 2-1

Siena - Sampdoria 1-2

Chievo - Siena 0-1

Siena - Napoli 0-0

Livorno - Siena 1-2

Siena - Parma 1-1

Juventus - Siena 3-3

Siena - Bologna 1-0

Lazio - Siena 2-0

Siena - Genoa 0-0

Atalanta - Siena 2-0

Siena - Bari 3-2

Catania - Siena 2-2

Udinese - Siena 4-1

Siena - Palermo 1-2

Fiorentina - Siena 1-1

Siena - Inter 0-1
SIENA-
SIENA (4-
A disp.: Pegolo, Terzi, Rossi, Codrea, Jarolim, Calaiò, Larrondo
NAPOLI (3-
A disp.: Iezzo, Rinaudo, Zuniga, Rullo, Bogliacino, Hoffer, Lavezzi
ARBITRO: Giannoccaro di Lecce (Nicoletti-
AMMONITI: 14' pt Ghezzal (S), 16' st Grava (N), 26' st Aronica (N), 49' st Del Grosso (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: nessuno
ANGOLI: 4-
SPETTATORI: 10865 (abbonati: 8444, paganti: 2421)
Gli ottimisti prenderanno lo 0-
Al pronti via Malesani ripropone il Siena vittorioso di Verona con Maccarone (al rientro dalla squalifica) al posto di Calaiò. Mazzarri convoca Lavezzi e lo porta in panchina. Seduti accanto a lui gli ex Rinaudo e Zuniga.
All'angolo battuto dal Napoli, al 2', sul quale Maggio di testa mette alto, risponde subito la Robur: Tziolis riceve in area da Del Grosso, non se la sente tirare, aspetta l'inserimento di Maccarone che non trova il giusto spiraglio. Al 6' alta la punizione battuta da Big Mac. Al 9' il sinistro dalla distanza di Cigarini va sul fondo. Gli animi si accendono in campo e sugli spalti al 14': un brutto contrasto Ghezzal-
Nella ripresa si parte subito con il Napoli in avanti: Curci è attento su Hamsik, poi Reginaldo sbaglia uno stop. Al minuto successivo De Sanctis para a terra il cross basso di Tziolis. Occasionissima per Maccarone al 4': l'attaccante non aggancia proprio davanti alla porta azzurra. Fuori al 7' la conclusione di Hamsik. Al 14' Ghezzal viene messo giù due volte, ma Giannoccaro lo invita a rialzarsi. Bianconeri vicinissimi al gol al 18' Rosi anticipa con stile Aronica, va da solo verso la porta e tira, la palla sfiora il palo. Giannoccaro continua non vede falli evidenti (al 25' Aronica su Calaiò), addirittura Ghezzal scatta dalla panchina per protestare. Al 28' Curci non ha problemi sul pallonetto di Lavezzi. Al 35' lunga la palla di Quagliarella. Al 40' il nuovo entrato Hoffer si accentra e tira, sfiora il palo. Nei minuti finali, mentre il “Franchi” incita i bianconeri, Curci, provvidenziale, esce in tuffo su Lavezzi che da terra gioca di nuovo la palla, Cribari mette in angolo. I bianconeri soffrono, il Napoli conquista tre corner consecutivi, il Siena regge. Allo scadere Maccarone parte da metà campo, passa a Jarolim che però sbaglia a calibrare il passaggio di ritorno. (Angela Gorellini)
Fonte: Fedelissimo on line
Alberto Malesani non ha rilasciato dichiarazioni, in sala stampa si è presentato il presidente.
Massimo Mezzaroma: “Porto rispetto per un mestiere difficile e complicato come quello dell'arbitro e con tutto il rispetto per essere l'ultimo arrivato in questo mondo non mi piace il sistema. Oggi in campo ho visto due arbitri: sul fallo di Ghezzal Giannoccaro è stato eccezionale, lo ha notato da quaranta metri di distanza, poi me lo sono perso, mah... forse è subentrato il suo gemello. Chiariamo: non abbiamo non vinto per colpa sua. Ma oggi a Siena ho visto tanti napoletani che hanno passeggiato, mangiato, vissuto senza l'incubo di essere aggrediti o senza sentire cori razzisti. Mi dispiace che ora questo clima sia stato macchiato da un direttore di gara che ha sbagliato nelle piccole cose, in fondo le più importanti, prendendo decisioni a senso unico. Decisioni che ti fanno sentire piccolo. Siena è un patrimonio del calcio italiano: attenzione, il Siena in B, per la serie A sarebbe una grandissima perdita, spero di non vedere più simili arbitraggi. Non è necessario aiutare le grandi corazzate e far cadere a picco noi. Se hanno influito le parole di De Laurentiis? Sarebbe quanto di più meschino esiste nel genere umano. Gli arbitri sono uomini e non possono lasciarsi pressare dalle parole di un presidente. Ho rispetto per la classe e non credo serva star lì a insistere ogni settimana.
Un aspetto positivo della partita di oggi è sicuramente il non aver preso gol, come a Verona. I nuovi innesti si stanno integrando. Credo che l'immagine di questa squadra sia stato oggi Aleandro Rosi che ha dimostrato quanta voglia di lottare ci sia. I ragazzi mi hanno dato grande soddisfazione, Alberto ha trovato il modo per far giocare bene la squadra. Domenica a Livorno in campo voglio vedere la voglia di oggi raddoppiata. Non sarà l'ultima spiaggia, ma è una partita che vale doppio. Ci vorrà convinzione, la vittoria potrebbe essere un passaggio ulteriore verso il sogno. Ai ragazzi chiedo il sangue, di macchiare di sangue le loro maglie”.
Fonte: Fedelissimo on line
Serie A -
Eurosport -
Al Franchi finisce 0-
Serie A 2009/2010 -
Secondo 0-
41 giorni dopo si rivede Ezequiel Lavezzi che torna a disposizione dopo un inizio di 2010 da incubo. El Pocho riparte dalla panchina lasciando spazio a Denis e Quagliarella. Nel Siena reduce dalla bella vittoria di Verona, torna Maccarone dietro il quale Malesani piazza Ghezzal e Reginaldo.
Il tema della partita è chiaro fin da subito: il Napoli fa il gioco, il Siena aspetta e riparte. Gli spazi concessi dai toscani sono pochissimi e il possesso palla di Hamsik e compagni è sterile. Per vedere una palla gol degna di nota bisogna aspettare il 40' quando Tziolis di testa impegna De Sanctis in due tempi.
Il Napoli prova ad animarsi nel secondo tempo: pronti via e Hamsik mette i brividi al Franchi con un tap-
Eurosport
dom, 21 feb 17:45:00 2010
Massimo Mezzaroma, da poco presidente del Siena, allunga la lista degli scontenti degli arbitraggi: "Non può esistere un arbitraggio a senso unico come oggi -
fonte calciomercato
dom, 21 feb 17:45:00 2010
Secondo 0-
Inizia meglio il Siena, che nei primi minuti schiaccia gli ospiti nella propria metacampo e al 3' ha l'occasione con Maccarone per passare in vantaggio, ma il tiro dell'attaccante viene respinto da Cannavaro. Il Napoli col passare dei minuti prende in mano il pallino del gioco anche se non riesce a rendersi veramente pericoloso per l'atteggiamento dei padroni di casa, che coprono benissimo il campo e non concedono nulla. Le occasioni da gol e soprattutto i tiri in porta così latitano. Al 18' Maccarone spreca un buon contropiede una volta arrivato in area toccando male per Pratali. Al 25' è Denis a sprecare con un destro da centro area che finisce fuori. Due minuti dopo ancora Maccarone sbaglia l'ultimo passaggio in una situazione favorevole di due contro uno e sciupa una chance pericolosissima nei presupposti. Al 41' il primo tiro in porta della partita con un colpo di testa di Tziolis bloccato da De Sanctis.
Nella ripresa il Napoli entra più convinto e con Hamisk al 46' va vicino al gol, ma il tocco di sinistro ravvicinato dello slovacco non trova impreparato Curci. Al 50' Maccarone buca un buon cross dalla sinistra, mentre due minuti dopo una combinazione tra Denis e Hamisk permette a quest'ultimo di tirare da buona posizione senza però trovare il bersaglio grosso. Al 63' l'occasione più ghiotta per il Siena con un diagonale di Rosi che si spegne sul fondo sfiorando il palo alla destra di De Sanctis. Un minuto dopo c'è il ritorno di Lavezzi, che entra per Denis senza però incidere granchè sulla partita. La gara si trascina così senza sussulti fino all' 85' quando il neo entrato Hoffer va vicinissimo al gol con un tiro dal limite che manca di pochi centimetri la porta. La gara finisce quindi con un pari giusto e il Franchi si conferma campo ostico per gli azzurri, che non vincono qui da 67 anni.
A cura di Federico Aquè -
Secondo 0-
21/feb/2010 17.08.00
Il Napoli non riesce a vincere a Siena e le due squadre centrano uno 0-
In campo – Malesani sceglie un 4-
Si gioca – Nel primo tempo il Siena parte bene, aggressivo e veloce senza concedere spazi al Napoli. Sono gli ospiti a fare la partita, ma gli uomini di Malesani si chiudono stretti e non lasciano varchi ai partenopei. Le occasioni più pericolose sono sui piedi di Maccarone e Reginaldo, che provano a pungere in contropiede. Il Napoli invece cerca di ragionare ma i palloni crossati in mezzo per Denis sono respinti costantemente dalla coppia Cribari-
Si riparte con due botti: prima il Napoli sfiora la rete grazie a una bella sponda di Denis per Hamsik, poi il Siena ribatte, con Maccarone che non trova la palla a un metro da De Sanctis. Malesani cambia gli esterni mettendo un difensore e un attaccante, Mazzarri prova la carta Lavezzi per ridare verve a un attacco un po’ statico. Cambia poco, la partita resta bruttina anche se ci sono più occasioni: una su tutte quella di Rosi, che risponde a un precedente tentativo di Hamsik. Nel finale Mazzarri prova anche la carta Hoffer, e l’austriaco per poco non fa un goal da cineteca a due minuti dal suo ingresso. Gli ultimi 10’ vedono l’assedio del Napoli nell’area del Siena
La chiave – Il Napoli gioca come sa: molta intensità, tanti cross in mezzo all’area, parecchio movimento degli attaccanti. Ma contro il Siena emergono tutte le pecche dei partenopei: quando c’è da concretizzare, con Lavezzi a mezzo servizio, manca la zampata decisiva, la giocata difficile che risolva, e la manovra s’inceppa. Anche grazie a un Siena compatto e incollato alle caviglie partenopee dal 1’ al 95’.
La chicca – Erwin Hoffer, nonostante siamo a fine febbraio, rimane un oggetto misterioso del mercato napoletano. Ma quando entra all’82’ per poco non segna una rete che gli avrebbe regalato una statuetta nei prossimi presepi partenopei: destro violentissimo a un soffio dal sette. Quel soffio che infrange il sogno dell’austriaco.
Top&Flop – Nel Siena la coppia centrale difensiva è impeccabile, mentre Ghezzal e Reginaldo non danno quel che dovevano alla manovra. Denis gioca un’ottima partita di sacrificio e lavoro per i compagni, ma non trova la rete e quando viene sostituito s’arrabbia. Hamsik è il solito: perfetto in alcuni frangenti, desaparecido in altri, quando si nasconde dietro gli avversari e non azzarda la giocata.
Francesco Giambertone
IL TABELLINO
SIENA-
SIENA (4-
NAPOLI (3-
ARBITRO: Giannoccaro 6
AMMONITI: Ghezzal, Del Grosso (S); Grava, Aronica (N)
fonte goal
Napoli fermato: 0-
La squadra di Mazzarri non va oltre il pareggio contro i toscani, ordinati e chiusi dietro. Poche idee per il Napoli, pochi i tiri in porta su entrambi i fronti. Malesani recupera un punto sulla quart'ultima, ora distante 7 lunghezze. Il Napoli perde il quarto posto.
MILANO, 21 febbraio 2010 -
napoli, crisi punte — Secondo 0-
siena, positivi i centrali — Malesani doveva recuperare otto punti su Catania e Udinese, ma la via scelta pare quella dei piccoli passi. Nonostante il fattore campo, piazza una doppia linea davanti alla propria area, con Ekdal a fare da collante nel 4-
Valerio Clari fonte gazzetta
''Ci manca il gol''
Finisce senza reti la sfida con il Siena, risultato che costa il quarto posto ai partenopei. Non basta il ritorno in campo di Lavezzi. Mazzarri: ''Nulla da rimprovare, ci abbiamo provato in tutti i modi''. Mezzaroma: ''Arbitraggio a senso unico''
di NICOLA APICELLA
Napoli, un altro pari ''Ci manca il gol''
SIENA -
RITMO BASSO -
ENTRA IL POCHO -
RABBIA SIENA -
Siena-
Siena (4-
Napoli (3-
Arbitro: Giannoccaro di Lecce.
Angoli: 12 a 4 per il Napoli.
Ammoniti: Ghezzal, Aronica, Del Grosso e Grava per gioco falloso.
Recupero: 1' e 5'.
Spettatori: 10.865 per un incasso di 87.273 (abbonati 8.444, quota 64.522)
Note: E' stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Francesco Anellino, ex preparatore dei portieri del Siena, morto giovedì scorso in un incidente stradale. Anellino aveva giocato nelle giovanili del Napoli. Il Siena ha giocato con il lutto al braccio. (21 febbraio 2010)
fonte repubblica
Alenadro Rosi: “Mi mangio ancora le mani per il gol sbagliato, purtroppo la fortuna non mi ha assistito. Abbiamo comunque conquistato un punto importantissimo. A me piace giocare più in avanti sto imparando a fare tutte e due le fasi. Poter giocare più alto o più basso è un'arma in più a disposizione. Il Napoli stava bene fisicamente, ma ma anche noi. Abbiamo giocato una partita attenta. Dell'arbitro preferisco non parlare, anche se credo che non abbia commesso grossi errori. Con i tifosi è tutto risolto, spero che a maggio riusciremo a festeggiare tutti insieme la salvezza. Ci crediamo, il mister e il presidente, poi, ce lo inculcano nella testa. Di continuo. Domenica sarò l'ex della partita, ma per me c'è solo una squadra, il Siena”.
Francesco Pratali: “Sapevamo che affrontavamo una delle squadre più in forma del campionato: hanno corso dall'inizio alla fine, ma noi abbiamo rischiato poco se non sui corner e sulle palle da fuori. L'importante è non aver subito gol, per la seconda volta consecutiva. Dell'arbitro non parlo. Domenica a Livorno giocheremo la partita che potrebbe rilanciarci, ci crediamo. Da quando sono arrivato qua la squadra è sempre stata competitiva, ora è migliorata in fase difensiva. In settimana proiviamo sia la difesa a tre che a quattro”.
Emanuele Calaiò: “Oggi è stata dura, affrontavamo un Napoli in salute e carico di entusiasmo per la corsa verso l'Europa. Ma anche noi siamo scesi in campo da squadra agguerrita: stiamo crescendo e questo è l'importante. Non è stato un grande arbitraggio, quello di oggi, ma non si può sempre stare a parlare delle direzioni di gara. Ormai bisogna lasciar perdere e guardare al nostro. Se siamo ultimi in classi non è colpa degli arbitri. Ora dobbiamo giocarci il tutto e per tutto a Livorno”.
Claudio Terzi: “Abbiamo conquistato un buon punto, l'arbitro non ha diretto male. Domenica a Livorno ci giocheremo tantissimo, ma ci crediamo, si vede da come giochiamo in campo e anche durante gli allenamenti”.
Paolo Cannavaro: “Dal punto di vista della classifica il risultato ci soddisfa poco. Ma sapevamo che sarebbe stata dura. Il Siena ha fatto della fase difensiva la sua forza, era difficilissimo fare gol. Se Maccarone oggi non ha brillato il merito è anche di Campagnaro e Grava, lo abbiamo tenuto bene, eravamo concentratissimi su di lui. Il rammarico di aver pareggiato contro l'ultima della classifica c'è, ma il campionato italiano è strano”. (a.go.)
Fonte: Are-