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Pescara - Siena 1-1

Siena - Reggina 2-1

Livorno - Siena 1-1

Siena - Cittadella 3-1

Siena - Atalanta 1-0

Piacenza - Siena 0-1

Siena - Modena 2-0

Triestina - Siena 0-0

Siena - Padova 2-1

Empoli - Siena 3-0

Siena - Crotone 0-0

Sassuolo - Siena 4-3

Siena - Frosinone 3-0

Siena - Grosseto 3-1

Portogruaro - Siena 1-4

Siena - Novara 1-1

Torino - Siena 1-1

Vicenza - Siena 2-2

Siena - Ascoli 3-0

Varese - Siena 1-0

Siena - Albinoleffe 2-1
SIENA-
SIENA (4-
A disp.: Farelli, Rossettini, Vergassola, Kamata, Reginaldo, Brienza, Larrondo
MODENA (4-
A disp.: Guardalben, Velardi, Bellucci, Fiandaca, Gilioli, Tamburini, Carini
ARBITRO: Nasca di Bari (Costa-
AMMONITI: 41' pt Carobbio (S), 24' st Alfonso (M), 24' st Vergassola (S), 40' st Perna (M), 48' st Sestu (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 28' st Ficagna, 47' st Larrondo
ANGOLI: 11-
SPETTATORI: 7126 (abbonati: 6186 – paganti: 940)
Una squadra da primato in classifica riesce a vincere anche nelle giornate storte. E a dare un senso ai numeri: quattro vittorie consecutive, in casa solo successi. Nessuna sconfitta. Diciassette punti in graduatora e tanto entusiasmo. Ficagna che sta vivendo un momento magico dà la scossa giusta, Larrondo -
Il Siena anti-
A parte un tiro alto di Vitiello al 1' e un angolo che Sesto trasforma in fallo laterale, il primo sussulto della partita è al 9': Mastronunzio si libera dagli avversari, si gira e tira ma non centra lo specchio. La Vipera al minuto successivo non approfitta di uno svarione di Diagouraga. All'11 Troianiello accelera ma lo frena la bandierina del guardalinee. Si infuria il Franchi quando si alza la stessa bandierina per fermare Calaiò lanciato a rete. Il Modena non riesce a sfondare e allora dai quaranta metri ci prova Colucci di sinistro: di poco fuori. Mastronunzio al 16' cerca Sestu, che non capisce il compagno, poi il numero 77 viene fermato in out side: ancora proteste del pubblico bianconero e di Conte. Sestu fallisce un'occasione clamorosa al 20': partito in velocità, solo a tu per tu con Alfonso, tira debole e centrale: il portiere para basso. Sessanta secondi dopo bene Coppola sul colpo di testa di Cani. Al 28' il Siena sbaglia uno schema in attacco, ne approfitta il Modena: troppo potente il cross di Pasquato, che supera la linea. Sul fondo anche la conclusione di Del Grosso dalla distanza al 32'. Sulla barriera la minuto successivo la punizione di Pasquato. Mentre anche in campo regna un po' di confusione il guardalinee alza la bandierina e poi l'abbassa su un cross in area di Sestu (che ora gioca a destra con Troianiello a sinistra). Al 44' Siena vicino al vantaggio: Calaiò scambia con Troianiello che di destro sfiora l'esterno della palo. Al 45' bello scambio Calaiò-
Nessun cambio tra il primo e il secondo tempo. Già al 2' la Robur ci prova: Diagouraga anticipa in area Calaiò, è il settimo angolo bianconero. Al 3' Troianiello dà a Carobbio che subito mette in area: nessuno ci arriva. Nell'azione successiva, su angolo, L'Arciere non aggancia, la palla arriva a Ficagna che si gira ma tira troppo debole. Al 7' Mastronunzio non arriva sul cross di Sestu. Con qualche errore di troppo in fase di impostazione da parte bianconera
non cuccede niente fino al 20'. Cioè quando Vergassola entra in campo al posto di Marrone. Un boato. Al 21' fuori la punizione di Pasquato, come quella di Calaiò al 24'. Un giro di lancette e davanti ad Alfonso nessuno riesce a deviare il passaggio rasoterra dalla destra di Vitiello. Momento buono per il Siena e momento magico per Ficagna: il difensore è ben appostato in area per ribadire di testa gli sviluppi del decimo corner. Al 29' Alfonso anticipa Mastronunzio, alla mezz'ora vicinissimo Carobbio al raddoppio: il portiere riesce ad arrivare nell'angolino basso puntato dal centrocampista con la sua punizione. Al 32' Sestu e Larrondo riescono a recuperare una buona palla, troppo lunga poi per Mastronunzio. Annullato al 37' un gol alla Vipera (ben servita da Kamata) per fuorigioco. E' comunque una Robur più vivace e veloce. Al 41' nessun problema per Coppola sulla conclusione di Cani. Larrondo per poco non il suo tiro ravvicinato batte su un difensore canarino. Poi al 44' in velocità prova a battere Alfonso: il suo sinistro centra il palo. Ma insiste l'argentino e trova gloria nel secondo minuto di recupero. La gioia è la stessa del Franchi che può cantare ancora: 'Salutate la capolista'. (Angela Gorellini)
Fonte: Fedelissimo on line
DALLA SALA STAMPA: I DUE MISTER 02/10/2010
Antonio Conte: “Ci sono situazioni in cui devi sbloccare la partita il prima possibile. Quando affronti squadre che giocano con dieci uomini dietro la linea, è difficile trovare la via rete. Infatti dopo il gol abbiamo dilagato e potevamo chiudere con un risultato ancora più tondo. I fuorigioco fischiati? Non so quanti ce ne fossero e quanti no... Comunque, da parte del Siena è stata una prova di maturità. Con pazienza siamo riusciti a prenderci i tre punto. Se non sbaglio la maggior parte dei punti li abbiamo conquistati dopo i cambi: questo significa che in questa squadra tutti, dico tutti, contribuiscono alla causa. Il campo parla sempre: adesso, con tre partite in otto giorni farò delle rotazioni perché tutti meritano di giocare. Valuterò con Attenzione e darò spazio a chi ne ha trovato di meno. Perché Kamata ha iniziato presto il riscaldamento? Troianiello ha avuto un'indisposizione nella notte, fino all'ultimo ero in dubbio se schierarlo o no. Lui mi ha dato la sua disponibilità, ha dato quello che ha potuto. Fisicamente stavamo bene e alla fine stavamo meglio del Modena che ha difeso per praticamente tutta la partita. Sono contento per Vergassola, è un giocatore e un uomo di spessore, è il capitano di questa squadra. L'ho portato con l'obiettivo di fargli fare un tot di partite, poi oggi c'è stata la necessità del suo impiego. Ha dato il suo importante contributo. Ma anche Codrea farà la sua parte. Sono contento soprattutto per i vari Ficagna, Terzi, Del Grosso... giocatori bistrattati che hanno capito come riscattarsi. Meritano un plauso perché si sono presi la responsabilità di rimanere in un ambiente che non li amava. Se vi ricordate ho sempre detto che avevo fiducia in loro e che non aveva senso prendere qualcun altro. Stanno ripagando la mia fiducia. Ora l'importante è mantenere questa intensità e questa mentalità, continuare a ragionare come 'noi' e non come 'io'. Ma ho un gruppo intelligente, del quale apprezzo gli uomini prima che i giocatori. Ci vorrà grande pazienza, ma possiamo ancora migliorare e anche se le avverasarie stanno facendo bene, noi dobbiamo guardare solo a noi stessi”.
Cristiano Bergodi: “Se vai a giocare a viso aperto in casa del Siena fai brutte figure. Questa è una corazzata per la serie B, è una squadra importante che alla fine del campionato arriverà prima o seconda. Ogni squadra su questo campo farà fatica e il fatto che siamo riusciti a imbrigliare i bianconeri fino al momento del loro primo gol mi gratifica. Ho visto un Modena che ha messo in difficoltà il Siena. A parte la conclusione di Sestu, nel primo tempo non abbiamo rischiato niente. Nel secondo abbiamo retto fino al venticinquesimo.... Poi ci siamo sbilanciati. Siamo mancati un po' in cattiveria ma non sono dispiaciuto della nostra prova. Abbiamo preparato bene la partita, peccato per lo svantaggio, maturato per una disattenzione, perché abbiamo lasciato solo l'uomo. Non colpevolizzo nessuno, abbiamo solo pagato disattenzioni che ci costano un caro prezzo. Cercheremo di risolvere con gli opportuni aggiustamenti. In qualcosina siamo deficitari, ma oggi, in generale, la squadra ha fatto bene”. (Angela Gorellini)
Fonte: Fedelissimo on line
Serie B: il Siena resta primo, Modena ko
02-
Vince con fatica la squadra di Conte con gol di Ficagna e Larrondo nel finale
Il compito del Siena era quello di mantenere la testa della classifica. Missione compiuta per la squadra di Conte, che non senza difficoltà, si sbarazza del Modena per due a zero. Ottima fase difensiva dei canarini, che crollano nel finale dopo la rete di Ficagna. Il Siena attende e sfrutta ottimamente le occasioni che gli capitano nell'ultimo quarto d'ora.
Il primo tempo è piuttosto all'insegna della noia. Il Modena gioca molto in contropiede, ma il Siena non riesce a rendersi pericoloso. Gli uomini di Conte cadono nella trappola avversaria e sulle fasce Troianiello e Sestu si fanno praticamente sempre pescare in fuorigioco. Il Modena si affida alla classe di Pasquato, che inventa tuttavia ben poco. Mastronunzio più vivace di Calaiò, ma anche lui vittima dell'ottima impostazione tattica della difesa dei canarini. La prima vera occasione è il tiro di Giampà al 18': ma la sua conclusione su assist di Cani finisce ampiamente a lato. Sul capovolgimento di fronte Sestu si ritrova a tu per tu con Alfonso: bravissimo il portiere del Modena a chiudergli lo specchio, anche se l'esterno poteva fare sicuramente meglio. Fino al quarantacinquesimo il copione rimane lo stesso: il Siena cerca inutilmente di sfondare sulle fasce, anche se per poco Troianiello non trova un gran gol con un destro a giro; il Modena attende e si accontenta. Il primo tempo ha mostrato un Siena decisamente in difficoltà in fase offensiva.
Il secondo tempo, se possibile, inizia in maniera ancora più noiosa. Qualche sterile offensiva del Siena, pochi sprazzi del Modena. Lunghi fraseggi a centrocampo e moltissimi errori in fase offensiva. La sveglia per la squadra di Conte suona al 29' quando Sestu crossa in modo ottimo per la testa di Ficagna, rimasto in area avversaria. Il colpo di testa del difensore è imprendibile per Alfonso. Da qui in poi la partita si colora di bianconero. La solida diga costruita dal Modena crolla e la vivacità di Kamatà la abbatte definitivamente. All'80' gol annullato per un fuorigioco a Mastronunzio: il preludio alla rete che arriva pochi minuti dopo. E che porta la firma di Larrondo, anche se gran merito è da attribuire a Kamatà, che gli serve un assist d'oro.
Dopo quattro minuti di recupero l'arbitro fischia la fine: meritata vittoria del Siena, che sfrutta bene i minuti finale per demolire un Modena che esce comunque a testa alta sul campo della capolista.
Federico Mulas
fonte datasport
02-
Bene le difese, soprattutto quella modenese nonostante il crollo finale. Male gli attaccanti
Di seguito le pagelle di Siena-
Coppola 6 Praticamente mai chiamato in causa
Terzi 6 Poco lavoro per la difesa bianconera. Cani è annullato
Vitiello 5.5 Bene nel primo tempo, si spegne nella ripresa
Ficagna 6.5 Gol da attaccante che vale i tre punti. Bene anche in difesa
Del Grosso 5.5 Poca spinta, prova troppo spesso la conclusione dalla distanza
Sestu 7 Motore instancabile, corre per tutta la partita. Non bene nella prima parte si riscatta nella ripresa
Carobbio 6 Male nel primo tempo, preciso e vivace nella ripresa
Vergassola 6 Lontano dalla migliore forma, ma sufficiente
Marrone 5.5 Poca qualità, fa rimpiangere Vergassola
Kamata' 6.5 Cambia la partita: la sua velocità è letale per gli stanchi difensori avversari. Grande assist per il gol di Larrondo
Larrondo 6.5 Fa il suo compito: segna. Si rende pericoloso più volte nel finale e si fa perdonare il palo colpito
Mastronunzio 6 Si dà più da fare del suo collega di reparto, ma la difesa avversaria lo chiude molto bene
Calaio' 5.5 Non si vede quasi mai, se non gira lui davanti non si segna
Troianiello 5 Sulla fascia spinge male, la velocità di Kamatà mette in mostra che il problema era lui
Conte 6.5 Un quarto d'ora finale da grande squadra. Azzeccati gli inserimenti di Kamatà e Larrondo
MODENA
Alfonso 6.5 Salva la squadra nel primo tempo con un bell'intervento su Mastronunzio. Garantisce sicurezza
Gozzi 6.5 Il migliore dei suoi, dietro sa come farsi rispettare
Diagouraga 6 Come i suoi compagni si perde nel finale, ma buona partita
Milani 5.5 Spinta poco efficace, dietro non va ancora
Perna 6 Ottima partita fino all'ultimo quarto d'ora
Colucci 6 Esordio con la maglia del Modena a 38 anni: positivo ma sparisce alla distanza
Luisi 6 Sostanza e contenimento: promosso
Gilioli s.v. Impossibile da giudicare
Giampa' 5 Mai nel vivo dell'azione, mai un dribbling riuscito
Mazzarani 5.5 Tanto impegno e poca sostanza. Molto evanescente
Velardi s.v. Pochi minuti per assegnare un voto
Çani 5 Qualche sponda e poco più. Curato a vista dalla difesa bianconera
Pasquato 5 Il più atteso dei suoi toppa la partita: decisivo, ma in negativo
Bellucci s.v. Non riesce ad entrare in partita negli ultimi minuti
Bergodi 6 Imposta in modo ottimo la partita, ma se dietro tutto gira davanti no
Federico Mulas datasport
Conte non ha dubbi e manda in campo lo stesso undici che a Piacenza con l’eccezione di Vitello che torna titolare sulla corsia destra di difesa al posto di Rossettini. In panchina, per la prima volta in questa stagione, ci sono anche Vergassola e Brienza.
Primi venti minuti con pochissime emozioni. Le due squadre si studiano, il gioco si ferma tanto tempo a centrocampo e la velocità è piuttosto ridotta. La palla buona capita sui piedi di Sestu al 19’ minuto ma l’esterno sinistro, servito alla perfezione da Calaiò, spara malamente addosso al portiere avversario Alfonso. Poco altro nella prima frazione: al 44’ Troianiello conclude verso la porta con un tiro a giro, la palla sfiora il palo.
Nella ripresa Conte getta nella mischia prima Kamata e poi Vergassola e Larrondo al posto di Troianiello, Marrone e Calaiò. La partita non vive tanti sussulti fino al 27’ della ripresa quando Sestu inserisce un pallone invitantissimo dalla corsia destra e Ficagna con ottima scelta di tempo lo spinge di testa oltre le spalle di Alfonso. Al 90’ un positivo Larrondo raddoppia su assist di Kamata innescato a sua volta da Carobbio.
Gen. Gr. fonte sienanews
Siena, 2 gol al Modena e fuga
L'Atalanta sale: 2-
MILANO, 2 ottobre 2010 -
albinoleffe-
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Gasport