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Il Siena sconfitto a Lecce subisce 4 gol
Domenica 19 Febbraio 2012 14:23
LECCE-
In vantaggio al 25' con Del Grosso, i bianconeri subiscono il pareggio al 32'
Nella ripresa, un rigore assegnato da Rizzoli per fallo su Muriel, permette a Di Michele di raddoppiare. Il gol di 3-
lecce-
In vantaggio con Del Grosso al 25' del primo tempo -
La svolta della gara arriva al 21' della ripresa dopo che il Siena si era reso pericoloso in almeno un paio di occasioni. Il direttore di gara assegna un calcio di rigore dubbio per il Lecce a causa di una trattenuta di Gazzi che ferma una dirompente azione di Muriel. Trasforma Di Michele: 2-
LECCE (3-
SIENA (3-
Arbitro: Rizzoli di Bologna. Assistenti: Copelli e Nicoletti. Quarto ufficiale Ciampi.
Ammoniti: 21' pt Reginaldo (S), 36' pt Rossettini (S), 38' pt Obodo (L), 7' st Rossettini (S), 9' st Carrozzieri (L), 30' st Del Grosso (S), 35' st Cuadrado (L), 40' st Vergassola (S)
Espulsi: 45+1' st Blasi (L)
Marcatori: 25' pt Del Grosso (S), 32' pt Muriel (L), 23' st Di Michele rig. (L), 37' st Cuadrado (L), 45+4' st Brivio (L)
fonte sienafree
dom, 19 feb 11:24:00 2012
Il Lecce batte 4-
Il Lecce si rilancia definitivamente, il cambio di rotta indicato da Serse Cosmi è realtà. Il rotondo 4-
Qualche cambio negli undici iniziali: Cosmi punta sul rientrante Muriel al fianco di Di Michele; Sannino preferisce schierare i suoi con un modulo più coperto, un centrocampo folto e una sola punta centrale, Calaiò, con Reginaldo e Brienza mezzepunte.
Le squadre si giocano molto e lo sanno, ma non per questo il loro gioco è speculativo, anzi: Lecce e Siena si affrontano a viso aperto, producendo tante occasioni e anche gol. I primi attacchi sono dei giallorossi, che sfruttano subito a dovere la potenza fisica e la facilità di dribbling delle due frecce colombiane, Cuadrado e Muriel sulle fasce. Anche i senesi però sono pericolosi, al 12' con Rossettini e al 19' con Brienza; due minuti dopo Reginaldo va a terra in area, dopo un contatto con Carrozzieri, ma perl'arbitro è simulzione. E' Del Grosso però a sbloccare il risultato al 25', con un bel sinistro sul cross di Angelo. Il Lecce reagisce e al secondo tentativo Muriel batte Pegolo, al termine di un batti e ribatti nell'area senese: è il 32' e la situazione è sull'1-
Il pari può andar bene al Siena, che ha due risultati su tre visto il vantaggio in classifica, ma non al Lecce, a cui serve attaccare e accorciare proprio sui bianconeri. Cuadrado, che accende e spegne, è comunque tra i più brillanti dei suoi: al 51' prova a fare tutto da solo ma il suo destro si apre troppo. Contestazione al 55': Calaiò va al tiro con due uomini a terra, ma Benassi chiude la porta. Il Lecce rischia ancora al 65' sulla girata del neo-
fonte eurosport
All'82', il goal che chiude la partita è di Cuadrado che parte dalla propria metà campo, arriva fino all'interno dell'area senese e supera Pegolo con uno splendido tocco sotto.
Bel successo del Lecce, che nell’anticipo domenicale della 24/a giornata batte 4-
FORMAZIONI – Cosmi conferma il consueto 3-
PARTITA – Subito su buoni ritmi i primi 45’ di gioco. Rossettini -
Più blando il secondo tempo, che si accende solo nel finale. Cuadrado fa tutto bene ma alza troppo la misura del destro al 6’, poi è Calaiò a non approfittare di un buco di Carrozzieri sparando col sinistro addosso a Benassi. Lo stesso portiere salentino sbaglia l’uscita al 19’, ma Destro (dentro al posto di Reginaldo) lo grazia con una conclusione sporca. Lecce in vantaggio al 23’: Muriel si guadagna il penalty con una giocata da campione, dal dischetto Di Michele spiazza Pegolo e fa 2-
CHIAVE – Da potenziale fuoriclasse assoluto la giocata di Muriel che propizia il rigore del 2-
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TATTICA -
MOVIOLA – Più di un dubbio sulla decisione di Rizzoli, che al 20’ del primo tempo ammonisce per simulazione Reginaldo dopo un contatto in area leccese con Carrozzieri. Il brasiliano magari accentua, ma il difensore giallorosso lo ostacola con la coscia. Rigore o meno, di sicuro non ci stava il giallo. Nella ripresa Gazzi è più plateale che falloso nell’atterramento di Muriel, ma il penalty ci può stare. Corretta anche l’espulsione di Blasi per un calcetto di reazione su Destro.
PROMOSSI&BOCCIATI -
fonte goal.com
Leggi le dichiarazioni del post-
JUAN GUILLERMO CUADRADO (Lecce)
"Dedico questo gol a mia mamma, lei mi ha insegnato il sacrificio della vita e mi ha fatto crescere. Per noi sono tre punti importantissimi che ci danno forza per lottare fino alla fine, noi ci abbiamo sempre creduto, speriamo di comntinuare così. Cosmi ha detto che io e Muriel siamo due fenomeni? C'è da lavorare tanto, dobiamo ancora crescere e imparare dal calcio italiano, sono contento per questo gol, il più bello della mia carriera".
SERSE COSMI (Lecce)
"Sbilanciarsi per noi è problematico, però si può dire che oggi Muriel ha fatto vedere in maniera completa le sue qualità. Cuadrado è relativamente più esperto perchè a Udine ha giocato più partite ma anche lui ha dimostrato quanto vale. Faccio ad entrambi i complimenti con riserva: oggi hanno dimostrato tanto ma da qui alla fine, anche se non dico che debbono giocare sempre così, vorrei godermeli ancora su questi livelli. Queste sono partite in cui si deve dar tutto da subito per far capire agli avversari che vuoi vincere. Purtroppo questo spesso non si traduce in campo ed anzi è controproducente: per fortuna, dopo il vantaggio del Siena abbiamo subito pareggiato e nella ripresa abbiamo avuto consapevolezza dei nostri errori e di quello che potevamo fare in positivo. Era una partita decisiva, vincendo non siamo salvi ma perdendo avremmo avuto poche chance di farcela. Complimenti al Siena: è una grande squadra, in assoluto quella che nel primo tempo ci ha messo più in difficoltà".
GIUSEPPE SANNINO (Siena)
"E' difficile spiegare un'ora giocata benissimo e un'ultima mezzora da dimenticare. Dobbiamo restare chiusi nello spogliatoio e guardarci negli occhi. Gli ultimi trenta minuti sono da dimenticare non tanto sotto l'aspetto tattico ma perché è difficile vedere un giocatore che ne salta tre-
Eurosport
LECCE (3-
A disp.: Farelli, Belmonte, Gazzi, D'Agostino, Giorgi, Mannini, Destro
SIENA (3-
A disp.: Gabrieli, Di Matteo, Giandonato, Bertolacci, Delvecchio, Bojinov, Corvia
ARBITRO: Rizzoli (Copelli-
AMMONITI: 20' pt Reginaldo (S), 36' pt Terzi (S), 38' st Obodo (L), 9' st Rossettini (S), 10' st Carrozzieri (L), 30' st Del Grosso (S), 36' st Cuadrado (L), 9' st Vergassola (S)
ESPULSI: 47' st Blasi (L)
MARCATORI: 25' pt Del Grosso (S), 32' pt Muriel (L), 23' st rig. Di Michele (L), 37' st Cuadrado (L), 50' st Brivio (L)
ANGOLI: 4-
A Lecce la Robur aveva l'occasione giusta per dare una bella sterzata al suo campionato. O almeno mantenere a debita distanza una diretta concorrente nella corsa salvezza. Al 25' del primo tempo, con il primo gol di Del Grosso in serie A, i bianconeri erano virtualmente a +8 dalla zona retrocessione. Alla fine si ritrovano a +2 (e Brienza out per una forte contusione alla schiena): la squadra di Cosmi vince 4-
Per quella che aveva definito alla vigilia "una partita di corsa e sofferenza" mister Sannino ha cambiato gli uomini. Tenendo conto anche dell'impegno di mercoledì, recupero di Siena-
Nei primi minuti di gioco al Via del Mare succede ben poco: prima Cuadrado, poi Muriel provano a sfondare, ma la difesa bianconera neutralizza entrambi. E' al 12' la prima vera azione: su angolo Brienza poi Rossettini, causa la deviazione di Oddo in scivolata, non inquadrano la porta. Al quarto d'ora Calaiò parte in linea, aspetta un compagno in area, ma Benassi anticipa Reginaldo sul cross dell'Arciere. Bene il portiere al 16' anche sulla punizione battuta da Brienza. Dall'altra parte completamente sbilenco il colpo di testa di Giacomazzi. Al 18' i bianconeri ci provano in maniera insistita, prima con Reginaldo, poi con Vergassola, alla fine è ancora il fantasista ex Reggina a concludere. Nessun problema per Benassi. Al 20' Oddo prova senza fortuna ad anticipare Reginaldo, il brasiliano parte in contropiede cade in area contrastato da Carrozzieri: Rizzoli ammonisce il bianconero, ma il contatto c'è. E' un bel Siena, che si difende e attacca con grande organizzazione. Il meritato vantaggio della Robur arriva al 25': Angelo dalla destra sforna il cross perfetto, Del Grosso arriva a gran velocità e con il piattone non lascia scampo a Benassi. Al 31' Muriel prova a scuotere i suoi: dalla distanza con il destro chiama in causa Pegolo. E' proprio il giovane giallorosso a segnare l'1-
Il Lecce, all'uscita dagli spogliatoi, prova ad accelerare un po', al 4' Muriel in rovesciata manda a lato, al 6' Cuadrado, bravo a liberarsi di tre avversari, tira potente, ma alto. Al 10' il Siena riesce a sventare il pericolo di un'azione offensiva prolungata gialorossa e riparte con Angelo: il brasiliano trova Calaiò che in area, solo, stoppa di petto ma tira su un ottimo Benassi in uscita (il Lecce protesta perché l'azione era partita con un uomo a terra, ammonito Carrozzieri). Al 14' deviata in angolo la botta dalla distanza di Brienza. Al 19' Del Grosso mette in area, Benassi respinge, Destro non riesce a coordinarsi sulla respinta. Al 22' Muriel, indiavolato, si beve la retroguardia bianconera, entra in area, cade pressato da Gazzi: rigore per il Lecce. Di Michela dal dischetto porta in vantaggio il Lecce. Al 25' Calaiò ci prova subito: tira al volo, ma è in fuorigioco. Ora il Siena fatica a trovare spazi. Ammonito Del Grosso: diffidato, salterà il recupero di Siena-
Fonte: Fedelissimo on line
Il Lecce riapre la corsa salvezza
Milano, 19 febbraio 2012
La squadra di Sannino parte meglio e va in vantaggio, poi i colombiani cambiano la partita: pareggio e rigore procurato per Muriel, poi Cuadrado dà spettacolo per il 3-
Se il Lecce a fine campionato manterrà un posto in Serie A, la rimonta contro il Siena potrà leggittimamente essere indicata come la svolta della stagione. E Luis Muriel come l'uomo della Provvidenza, capace di trovare prima il pareggio e poi il fallo da rigore per il vantaggio (trasforma Di Michele). Muriel + Cuadrado: il fattore Colombia è decisivo nella sfida salvezza contro la squadra di Sannino. L'esterno regala al Via del Mare un gol da cineteca, con discesa palla al piede, finte e tanto di scavetto finale. Il 4-
parte forte il siena — Cosmi deve rinunciare inizialmente a Miglionico, Delvecchio e Bojinov, tutti non al meglio fra febbre e infortuni (poi perderà anche Esposito dopo 12'): in attacco si affida alla rodata coppia Di Michele-
risponde muriel — A quel punto i punti di distacco fra le due squadre, quart'ultima e terz'ultima, sono diventati otto: una voragine che non può non preoccupare Cosmi. Il suo Lecce fin lì ha creato pochino, ma Muriel, in una giornata spenta di Di Michele, decide di provare a risollevarlo. Ci prova con una azione personale, ci riuscirà in chiusura di una mischia, al 32': corner, palla che arriva a Di Michele che da due passi viene stoppato da Pegolo in uscita. Muriel è il più veloce a raccogliere la repinta da un metro e infilare a porta vuota.
show colombia — "Il pareggio non ci serve", aveva detto Cosmi alla vigilia, e infatti il Lecce parte convinto nella ripresa: presto, però, le ripartenze del Siena ricominciano a fare male. Calaiò ha una palla buona, ma ci pensa Benassi, che confermerà durante la gara di essere meritato il rinnovo triennale. Poi inizia lo show colombiano, iniziato con lo slalom speciale di Luis Muriel, che parte da destra, ne salta quattro e entra in area, dove Gazzi lo abbraccia: rigore trasformato da Di Michele. Lo completa Juan Cuadrado, in contropiede: si fa metà campo palla al piede, ubriaca i difensori con dribbling e controdribbling, rischia di perdere la palla, la recupera e si concede lo scavetto, il colpo sotto, per battere Pegolo. Gol da applausi, gol da rilancio in chiave salvezza. Poi Brivio prova a chiedere la cittadinanza colombiana con una punizione sul secondo palo: è 4-
fonte gazzetta