Menu principale:

Catania - Siena 0-0

Siena - Juventus 0-1

Roma - Siena 1-1

Siena - Lecce 3-0

Palermo - Siena 2-0

Cagliari - Siena 0-0

Siena - Cesena 2-0

Novara - Siena 1-1

Siena - Chievo 4-1

Udinese - Siena 2-1

Siena - Atalanta 2-2

Siena - Inter 0-1

Bologna - Siena 1-0

Siena - Genoa 0-2

Milan - Siena 2-0

Siena - Fiorentina 0-0

Siena - Lazio 4-0

Parma - Siena 3-1

Siena - Napoli 1-1
Lazio, che scoppola! Destro e Calaio' super, Siena in trionfo
Goalcity
Tracollo Lazio. Ritorno post vacanziero degno di una Waterloo per i biancocelesti che subiscono un clamoroso 4-
Il Siena di Sanino schianta 4-
Comincia nel peggiore dei modi il 2012 bianconceleste. La squadra di Reja, infatti, a Siena colleziona non solo la prima sconfitta del nuovo anno ma anche il primo ko esterno di questo campionato. Ruggito impressionante dei ragazzi di Sannino che si esaltano grazie alla scintillante prova del duo d'attacco Destro-
FIDUCIA A CISSE', HERNANES IN PANCHINA -
IL PRIMO GOL DEL 2012 E' DI DESTRO -
CALAIO' SU RIGORE (2 VOLTE), LA LAZIO SPROFONDA -
CALMA PIATTA, POI DESTRO CALA IL POKER -
Alessandro BRUNETTI (Twitter @AleBrunetti6) / Eurosport
Il tecnico della Lazio chiede scusa dopo il pesante ko di Siena, mentre il bomber bianconero si gode la grande serata. Sannino tiene i piedi ben saldi per terra mentre Mezzaroma sogna Destro in Nazionale
EDY REJA (Allenatore Lazio) -
GIUSEPPE SANNINO (Allenatore Siena)
MATTIA DESTRO (Attaccante Siena)
MASSIMO MEZZAROMA (Presidente Siena)
Italpress
Il primo tempo si era concluso con i bianconeri in vantaggio per 3-
All’Artemio Franchi di Siena, i padroni di casa surclassano una spenta Lazio infliggendole ben quattro sberle. Apre le marcature al 10’ Destro, raddoppia Calaiò al 34’ su rigore. Allo scadere del primo tempo, una rocambolesca azione porta un secondo rigore per i padroni di casa (ancora trasformato da Calaiò) e l’espulsione di Bizzarri. All’80’ Destro fa poker, per la Lazio è un brutto risveglio dalla sosta natalizia
FORMAZIONI – Classico 4-
Stesso modulo anche per la Lazio causa l’assenza di Hernanes (parte dalla panchina): Sculli e Lulic esterni a supporto di Klose e Cissé, mediana spazio a Cana e in difesa c’è Stankevicius al posto dell’altro indisponibile Konko. Dirige l’incontro il signor Andrea Gervasoni della sezione di Mantova.
PARTITA – In un mercato in continua evoluzione, ritorna la Serie A con il primo match del 2012: al Franchi di Siena scendono in campo una Lazio in cerca dei primi tre punti del nuovo anno solare anche per continuare a volare in una classifica, la quale li vede attualmente al quarto posto, e il Siena in piena zona rossa assetato di vittorie. D’altronde i toscani non vincono in campionato dal 30 ottobre 2011 quando si imposero 4-
La Lazio è una delle due squadre dell’attuale campionato, assieme alla Juventus, a non aver mai perduto in trasferta: sarà abbattuto il muro? L’avvio è soft, le squadre si muovono più che altro per studiarsi, il primo sussulto è degli ospiti con Klose che si rende subito pericoloso, non da impensierire più di tanto Pegolo. Risponde il Siena con una bella iniziativa di Destro, la sfera non riesce tuttavia a bucare la rete.
All’8’ di gioco tutti in piedi per l’effetto ottico plasmato dal tiro di Gazzi che sfiora il goal, ingannando sia il pubblico sia Marchetti: certamente è il Siena a cominciare col passo giusto e due minuti più tardi l’impulso iniziale è premiato dalla rete di Mattia Destro, il quale entra in area e con accurata chirurgia trafigge Bizzarri. Quello dei padroni di casa è un ottimo avvio, male il reparto difensivo biancoceleste, è forse un goal che sa di batosta e reagire non è mai stato così difficile, perché la Lazio fatica terribilmente a costruire il gioco contro un Siena ben schierato in campo.
Rendersi pericolosa dopo ben 27’ non è accettabile per una squadra in piena lotta Scudetto e questo Reja lo sa bene. Difatti i suoi cominciano a svegliarsi e Sculli al 32’ sfiora la rete del pareggio; due minuti dopo un sandwich Scaloni-
Quando prova a reagire ci pensa il Siena a non concedere spazi, il colpo accusato dagli ospiti è intenso, duro da assorbire in fretta. Succede di tutto nei due minuti di recupero: Destro proiettato in porta è atterrato da Bizzarri ma l’azione prosegue per la regola del vantaggio, il pallone si ferma sul palo, lo stesso Destro insacca, Gervasoni inizialmente indica il centrocampo, poi ferma tutto e concede un altro rigore al Siena, espellendo Bizzarri. Decisione stranissima.
Fuori Scaloni, dentro Carrizo per sostituire il suo collega, Calaiò non cambia angolo, Carrizo non ci arriva di un soffio. Termina così un primo tempo incredibile, con la Lazio sotto addirittura 3-
Si riparte con un altro cambio nelle fila biancocelesti: fuori uno spento Cana, dentro Gonzalez. E’ dura rimontare, il Siena ha dimostrato di essere all’altezza della situazione e l’uomo in più è un vantaggio non solo nei numeri. Nonostante ciò, non è poi così evidente l’inferiorità numerica: la reazione d’orgoglio è rabbiosa, ma a mancare sono le azioni clamorose.
E i ritmi sono medio-
E’ lo specchio del match. Dal 67’ è calma piatta, anche perché gli uomini di Reja, abbandonati al loro destino, non hanno più la forza di reagire, demoralizzati per una disfatta inaspettata. C’è tuttavia il tempo per Destro di esultare una seconda volta all’80’ grazie a un colpo di testa su cross morbido di Del Grosso e per la Lazio è davvero notte fonda, mentre i sostenitori ospiti lasciano anzitempo lo stadio.
Ma ormai l’incontro è terminato e Gervasoni può solo fischiare la fine: 4-
CHIAVE – Fallo, espulsione per Bizzarri, rigore trasformato da Calaiò. E’ l’attaccante senese a porre fine al match siglando la rete del 3-
CHICCA – Reja è ad un solo passo dal conquistare la vittoria n. 300 in campionati professionistici italiani. Le attuali 299 affermazioni, ottenute alla guida di Monselice, Pordenone, Gorizia, Treviso, Mestre, Varese, Pescara, Cosenza, Verona, Bologna, Lecce, Brescia, Torino, Vicenza, Catania, Cagliari, Napoli e Lazio, sono così suddivise: 73 in serie A, 146 in B, 45 in C1 e 35 in C2. La sua prima affermazione risale al 26 ottobre 1980: Cattolica-
TATTICA – Fase di studio e pressing: il Siena imposta il gioco e attacca sulle fasce, mettendo in ginocchio gli ospiti costretti a cambiare atteggiamento tattico dopo l’espulsione di Bizzarri. La musica non cambia nella ripresa.
MOVIOLA – Al 34’ ottimo triangolo nello stretto Brienza-
Al 73’ saltano i nervi a Sculli che si fa ammonire in modo facinoroso. Nel complesso buona la conduzione dell’arbitro, favorito da una ripresa ormai segnata dal destino dell’intero incontro.
PROMOSSI&BOCCIATI – Tutti promossi in casa Siena per la straordinaria vittoria odierna, a cominciare dal direttore d’orchestra Sannino, che ha studiato attentamente il match ottenendo un risultato impensabile alla vigilia. Grande prova della coppia d’attacco Calaiò-
In una Lazio spenta, ove l’unico a salvare la faccia è Klose, il primo ad essere bocciato è Cana, mai in partita e sostituito nell’intervallo. Sculli incombe in una serata no e Cissé diventa sempre più un caso. Inguardabili i 4 di difesa.
fonte goal.com
Oggi Destro e Calaiò hanno oscurato Klose e Cisse: "Loro sono due grandissimi attaccanti, sono felice per me ed Emanuele perchè abbiamo fatto molto bene".
Inizia come meglio proprio non poteva il 2012 del Siena. La compagine guidata da Giuseppe Sannino ha infatti travolto la Lazio con un roboante 4-
Proprio Mattia Destro, intervistato ai microfoni di Sky, non ha nascosto la sua soddisfazione al termine della partita del Franchi: "Siena vittima predestinata? Oggi ci servivano due cose, la vittoria e che gli attaccanti si sboccassero, e le abbiamo ottenute tutte e due. Cosa è cambiato rispetto alle ultime uscite? In questo periodo abbiamo lavorato tanto, poi è normale che quando non segni il morale non è al massimo. Oggi invece siamo riusciti a sbloccarci subito".
Oggi Destro e Calaiò hanno oscurato Klose e Cisse: "Loro sono due grandissimi attaccanti, sono felice per me ed Emanuele perchè abbiamo fatto molto bene. Il campionato? E' ancora lungo, ce la metteremo tutta fino alla fine".
fonte goal.com
Prima della gara si parlava dell'arrivo di una nuova punta: "Il calciatore lavora e sa che ci sono due sessioni di calciomercato". Oggi doppietta per Calaiò e Destro.
Vittoria mai in discussione quella ottenuta quest'oggi dal Siena di mister Giuseppe Sannino tra le mura amiche. 4 a 0 alla Lazio e 2012 che inizia nel migliore dei modi: tre punti e balzo in avanti in classifica, ora il terzultimo posto dista ben sei punti.
Il tecnico bianconero vola comunque basso: "Stasera abbiamo trovato una Lazio con la testa non ancora pienamente immersa nel campionato, questa non credo sia la vera Lazio. Non voglio sminuire il lavoro dei miei ragazzi, ma abbiamo fatto solo un passo avanti" le parole a 'Sky Sport'.
Prima della gara si parlava tanto di una possibile nuova punta... "Il calciatore lavora e sa che ci sono due sessioni di calciomercato. Io ho sempre detto che i miei calciatori sono i migliori del mondo finché stanno con me". Paradossale il fatto che il Siena non segnava da tempo immemore: oggi sono arrivate quattro reti, doppietta per i due attaccanti Calaiò e Destro. Ora Sannino può anche essere meno attaccato al mercato in entrata...
fonte goal.com
Destro: "Noi attaccanti affamati di gol"
Nel mirino della critica per il digiuno prolungato da gol del Siena, Calaiò e Destro hanno risposto oggi alla grande. "Ci serviva tantissimo una vittoria e noi attaccanti volevamo fare gol. E ci siamo riusciti". Mattia Destro, autore di una doppietta così come il suo compagno di reparto, non sta più nella pelle: "Sannino ci ha fatto lavorare tanto -
gasport
Lazio ancora in vacanza
Milano, 07 gennaio 2012
I toscani passeggiano: 4-
E' vero che la vittoria manca da sette giornate e il gol da cinque, ma il Siena quando decide di vincere in casa non lo fa mai in maniera banale. L'ultimo successo era stato un 4-
difesa traballante — Al Siena mancano Vitiello e D'Agostino, due pedine importanti per Sannino. Ma alla fine risultano decisive le assenze difensive della Lazio, con Konko e Dias che non sono rimpiazzati a dovere da Scaloni e Stankevicius. Reja rinuncia a Hernanes per un centrocampo più concreto, ma l'attività di raccordo che dovrebbe toccare a Sculli non la fa nessuno. Conseguenze? Biava e compagni fortemente in difficoltà sulle ripartenze centrali del Siena e Klose abbandonato a se' stesso in avanti. Unico biancoceleste a salvarsi Lulic, che con le sue incursioni inchioda Del Grosso dietro e con i suoi cross tiene da solo in apprensione i centrali senesi.
arrembaggio siena — Ma gli scatti di Brienza e Destro sfaldano la difesa laziale nel primo quarto d'ora e il Siena sfiora più volte il gol. Prima una conclusione dal limite di Gazzi, poi un diagonale di Destro e infine una girata di Calaiò. Manca solo il vantaggio. Arriva all'11' con una discesa dell'attaccante scuola Inter: Destro arriva al limite senza trovare ostacoli e Biava esce in ritardo: diagonale, 1-
gervasoni caos — Dalle indecisioni della difesa romana (che comunque continuano, vedi retropassaggio thriller di Biava) si passa ai tentennamenti di Gervasoni. Sul primo rigore per il Siena ad esempio. Il contatto tra Stankevicius e Brienza è dubbio, sembra più che l'esterno vada addosso al difensore che non viceversa. Comunque Calaiò non sbaglia e per la Lazio è notte fonda. Il vero pasticcio è poi sul secondo rigore assegnato ai toscani. Destro si beve Lulic e Stankevicius, si inventa uno scavetto su Bizzarri e va a terra. Il pallone carambola sul palo, torna sui suoi piedi e l'attaccante mette dentro. Gervasoni sembra prima indicare il centrocampo e poi assegna il rigore, scontentando tutti. Gli uomini di Sannino protestano per il gol non concesso, Biava e compagni si lamentano dell'espulsione del portiere, a quel punto inevitabile. Finisce come qualche minuto prima: Calaiò dal dischetto cerca lo stesso angolo e anche Carrizo (entrato per Scaloni) non ci arriva. Settima rete in campionato per la punta bianconera.
sollievo — La ripresa è accademia. La Lazio ci prova per un quarto d'ora andando vicina al gol con Klose, ma poi il Siena riprende in mano la partita e la controlla soffrendo poco o niente. C'è spazio per Mannini e Codrea, mentre Reja si affida al dinamismo di Gonzalez. E una combinazione Brienza-
fonte gazzetta
SIENA (4-
A disp.: Farelli, Contini, Rossi, Codrea, Mannini, Reginaldo, Gonzalez
LAZIO (4-
A disp.: Carrizo, Dias, Diakité, Del Nero, Gonzalez, Hernanes, Rocchi
ARBITRO: Gervasoni di Mantova (Giachero-
AMMONITI: 11' pt Destro (S), 9' st Rossettini (S), 29' st Sculli (L), 43' st Del Grosso (S)
ESPULSI: 47' pt Bizzarri (L)
MARCATORI: 11' pt Destro (S), 35' Calaiò rig. (S), 49' pt rig. Calaiò (S), 37' st Destro
ANGOLI: 1-
SPETTATORI: 10.270 (abbonati: 7623; paganti: 2647, ospiti: 1044)
Inizia con il botto il 2012 della Robur: quattro gol segnati (tutti degli attaccanti), nessuna rete subita, due rigori finalmente e giustamente assegnati, tre punti pesantissimi per la classifica e per la testa. Una vittoria tonda ottenuta, oltretutto, contro la quarta forza del campionato, la Lazio. Sannino deve rinunciare a Brkic che ne avrà per un mese, Vitiello e D'Agostino squalificati. In difesa c'è Angelo, in mezzo al campo Bolzoni e Gazzi con Grossi e Brienza sulle fasce. Davanti la coppia Destro-
Prima della partita sono stati premiati i vincitori del concorso letterario, promosso dalla Fondazione Danilo Nannini in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale, Giorgio Schirru e Konstantin Sichinava. Il premio consiste in un piccolo contributo per continuare gli studi.
Al 3' subito numero di Klose: dribbling dalla destra e cross, interviene Pegolo. Dopo un tiro di Cana sugli sviluppi di un corner, al 7', il Siena si distende in contropiede grazie alla velocità di Angelo che trova Destro: l'attaccante non ci pensa e tira, fuori di poco. E' una Robur arrembante: prima Gazzi sfiora il palo dalla distanza (9'), poi Calaiò riceve da Brienza e ci prova in girata, controlla Bizzarri (10'). Alla fine ci pensa Destro: è l'11 quando parte in velocità e centra la porta con un diagonale imprendibile. La Lazio risponde con una punizione di Ledesma al 15': in area si scontrano Pegolo e Cana che è costretto a uscire. Al 19' Biava mette i brividi al suo portiere per un avventato retropassaggio, al 22' Cisse tenta una improbabile rovesciata dal limite. Siena pericoloso nelle ripartenze. Mentre al 23' Brienza serve Calaiò con la palla che esce di un niente, dall'altra due minuti dopo Cana conclude dal limite, Pegolo respinge e poi si alza la bandierina del fuorigioco. Al 29' Grossi manda alle stelle, al 32' Sculli, solo in area, colpisce male e manda altissimo. Al 35' Stankevicius atterra Brienza in area, Gervasoni concede il penalty e Calaiò non sbaglia, Bizzarri intuisce soltanto. Al 41' Cisse di testa, mette alla prova i riflessi di Pegolo che manda in angolo. Al 45' ancora di testa, Sculli sfiora il palo. Ma è il Siena che cala il tris: azione bellissima di Destro che si libera di due avversari e parte verso la porta. Viene atterrato da Bizzarri, si rialza e segna. Ma l'arbitro ha già fermato il gioco: secondo rigore per la Roibur e rosso per Bizzarri. L'Arciere segna la sua doppietta.
Alla ripresa, in maglia biancoceleste, Gonzalez al posto di Cana. Pericolo per Pegolo al 4': il nuovo entrato serve Klose che di testa manda fuori. Tra le braccia di Carrizo l'incornata di Destro (6'). Al 9' senza pretese il colpo di testa di Cisse, al 10' proteste biancocelesti per un presunto fallo di mano in area sulla conclusione di Stankevicius. Al 14' il tiro a giro di Brienza finisce alla destra di Carrizo. Al 15' alta la conclusione di Destro. Ancora lui al 18', si libera dell'avversario e tira, troppo centrale. Standing ovation per Gazzi quando lascia il posto a Codrea, all'esordio stagionale in campionato. Il Siena controlla con facilità, tanto che i tifosi della Lazio, circa mille, sostengono con un 'olè' polemico nei confronti dei propri giocatori ogni passaggio della Robur. Il risultato si sblocca ancora al 36': pennellata perfetta di Del Grosso per Destro che di testa a tu per tu con Carrizo cala il poker. E il Franchi esplode nel Canto della Verbena. Al 40' la partita è finita: la Robur amministra, la Lazio aspetta solo il fischio finale. Riprende così il cammino dei bianconeri verso la salvezza. (Angela Gorellini)
Fonte: Fedelissimo on line
Mattia Destro: "Sono felicissimo, non tanto per i gol, quanto perché finalmente siamo tornati alla vittoria. Era importantissimo centrare oggi in casa il risultato pieno, per muovere la classifica e caricarci mentalmente. A Imperia abbiamo lavorato tantissimo, ora iniziamo a raccogliere i frutti della fatica. La rete più difficile? Ma non lo so... La cosa fondamentale è sempre metterla dentro, il come è secondario. Se avrei voluto tirare il secondo rigore? Ho chiesto a Emanuele se potevo farlo, ma è lui il rigorista ed è giusto così. In occasione della prima rete mi sono tolto la maglia perché avevo tanta rabbia dentro, dopo tanti sbagli e palle che non volevano entrare. E' stata una liberazione: ci siamo sbloccati, sia io che Calaiò, ne sono contentissimo. Se al Siena serve una punta? Questo non lo dovete chiedere a me, ma alla società... Se rimarrò fino a giugno? Penso proprio di sì , a meno che non cambi qualcosa rimarrò per raggiungere la salvezza con questa maglia. Il raggiungimento di un grande club è il sogno di ogni bambino, lo è anche il mio, ma per adesso penso solo a crescere e migliorare. Intanto domenica ci aspetta un'altra partita difficile, ma andremo a Parma per fare risultato".
Paolo Grossi: "Ci meritavamo una vittoria come quella di oggi. Siamo contenti, è stata davvero una bella prova di squadra contro la Lazio, uno dei club più forti della serie A. Ci tenevamo a partire in questo nuovo anno con il piede giusto e ci siamo riusciti. Il mio momento? Sono felice che il mister mi stia dando fiducia, ma so che posso migliorare, soprattutto in fase offensiva: me ne accorgo e mi dispiace, solo con il lavoro posso crescere. D'altra parte è la mia prima esperienza nella massima catogoria, era normale che trovassi qualche difficoltà".
Franco Brienza: "Questa vittoria, a cui tenevamo tantissimo, ci permette di raggiungere quota 18: con due giornate alla fine del giorone di andata è una buona media per una squadra che vuole salvarsi. Siamo stati protagoniosti di un'ottima partita, bravi ad approfitatre di una Lazio un po' sottotono sfruttando al massimo le occasioni che ci sono capitate. Ora dobbiamo dare continuità agli ultimi due risultati centrati a partire già da domenica". (Angela Gorellini)
Fonte: Fedelissimo on line
Dal Franchi: Massimo Mezzaroma 07/01/2012
Massimo Mezzaroma: "Come partenza di anno direi non c'è male: la squadra ha fatto gli auguri migliori che potessero esserci. Oggi abbiamo ritrovato quegli episodi che avevamo perso nelle partite scorse: siamo riusciti a capitalizzare le occasioni create e ci sono stati assegnati due rigori come meritavamo. A livello di prestazione abbiamo invece dato continuità alle gare precedenti, perché a livello di gioco non siamo mai mancati, non abbiamo semmai raccolto quanto meritato. Mancano due partite alla fine del girone di andata, dobbiamo cercare di chiudere al meglio possibile, dando il massimo in ogni giornata: il nostro campionato è questo, lottare con le unghie e con i denti e sfruttare ogni occasione. Oggi credo che la squadra abbia raccolto i frutti del duro lavoro di Imperia. Se manca una punta al Siena vedendo quello che hanno fatto oggi Destro e Calaiò? Credo sia giusto sempre migliorare il migliorabile. Il nostro primo obiettivo è sfoltire la rosa per permettere al mister di lavorare al meglio e dare alla possibilità a chi non ha vuto spazio di trovarlo. Non ho la bacchetta magica, ma cercherò di rendere il Siena il più competitivo possibile. Ogni operazione, però deve essere mirata, non fatta 'tanto per'. Lunedì mi incontrerò con Perinetti e Sannino". (Angela Gorellini)
Fonte: Fedelissimo on line
Dal Franchi: Bolzoni, Terzi e Pegolo 07/01/2012
Francesco Bolzoni: “Abbiamo fatto una buona partita ed oltre alla prestazione è arrivata anche la vittoria. Il mister e noi volevamo questo per riscattarci dalle sette gare senza vittoria e no possiamo che essere tutti contenti. Poi si diceva che ci mancava sia la vittoria che i gol e oggi sono arrivati entrambi. Adesso andremo a Parma per cercare i tre punti, anche perché dopo una partita così si deve cercare di fare sempre meglio. Il mister ha voluto molta aggressività sia da me che da Gazzi e poi anche da Codrea quando è entrato. Con Gazzi avevamo giocato in coppia anche a Milano oggi lo abbiamo rifatto e il miste lo sa che può contare su di noi. Oggi abbiamo cercato di attaccare più possibile i portatori di palla e di limitare il loro gioco. La botta in testa è colpa della rovesciata di Sculli, ma mi sa si è rotta la sua scarpetta. Finalmente sono arrivati anche i rigori e comunque se non ci fischiava il secondo era gol lo stesso. Va bene così e sono contento per Emanuele che ha ritrovato il gol”.
Claudio Terzi: “L’importante era ritrovare la vittoria perchè ci mancava da tanto. Gli attaccanti hanno segnato, non abbiamo preso gol e penso che abbiamo chiuso la gara il primo tempo e da quando loro sono rimasti in dieci non c’è stata più gara. Lavorare dopo una vittoria ti permette di avere il sorriso, avevamo faticato duramente ad Imperia e ci meritavamo questa vittoria. Penso che noi siamo una buon difesa ed oggi ci siamo comportati bene, poi loro nel secondo tempo non ci hanno creato problemi, possiamo dire che siamo stati bravi. D mercato non so che dire, personalmente sto bene a Siena, spero di rimanere qua e di salvarmi con questa maglia”.
Gianluca Pegolo: “Oggi è importante aver vinto e andare a 18 punti. Giocavamo contro la quarta in classifica, è stata una vittoria troppo importante per noi e adesso vendiamo domani cosa fanno le altre. Venivamo da cinque partite senza reti, ci siamo sbloccati e penso che abbiamo fatto un primo tempo attento e con i tempi giusti. In più rispetto alle altre gare è che siamo stati cinici, 3 palle e 3 gol. Per farsi trovare pronto nel mio ruolo è fondamentale il lavoro in settimana: per questo a Savorani che lavora da due anni con noi non posso che fare i complimenti perché di persone così se ne trovano davvero poche. Ora andiamo a Parma per fare risultato, questa vittoria ci dà morale e andremo là con molti stimoli in più cercando di ottenere qualcosa”.(Luca Casamonti)
Fonte: Fedelissimo Online
Dal Franchi: Mister Sannino 07/01/2012
Oggi ho visto il Siena delle altre volte con una prestazione uguale, solo che stasera abbiamo vinto. Da una parte mi dispiace anche aver vinto 4-
Fonte: Fedelissimo Online
La Lazio rimedia subito una sconfitta pesante nella prima gara del 2012. Reduce da due pareggi consecutivi, i biancocelesti vengono travolti all’Artemio Franchi da un Siena al quale mancavano i tre punti da circa tre mesi. La squadra di Sannino infligge un passivo pesante, un 4-
SIENA
Pegolo 6.5: la Lazio si fa pericolosa soltanto in due occasioni su una bordata di Cana e su un colpo di testa di Cisse, lui si fa trovare pronto su entrambe.
Terzi 7: efficace su un cliente scomodissimo come Klose, gara difensiva di altissimo livello.
Brienza 6.5: ottimo, come al solito, il suo apporto sulla fascia anche perchè non ha molte difficoltà a prevalere contro un avversario come Scaloni che vede il campo di gioco con il binocolo. Da un suo cross arriva la rete del definitivo 4-
Gazzi 7: una diga insuperabile. Non risente dell’assenza del compagno di reparto D’Agostino e recupera una quantità industriale di palloni in mezzo al campo, va anche vicino al gol.
Destro 8: l’uomo che ha deciso la gara, una doppietta straordinaria con un gol più bello dell’altro e un calcio di rigore procurato per trascinare il Siena alla prima vittoria che mancava dai primi di ottobre. Per lui la soddisfazione del primo gol della Serie A del 2012. Semplicemente incontenibile, Sannino gli riserva una standing ovation meritatissima.
LAZIO
Stankevicius 4: schierato al centro della difesa da Reja, non entra praticamente mai in partita. Il lituano è spaesato al cospetto degli attaccanti senesi, colpevole sul primo calcio di rigore in favore dei padroni di casa per atterramento ai danni di Brienza.
Ledesma 4.5: con l’assenza di Hernanes, era suo il compito di accendere la luce ed impostare la manovra biancoceleste. Invece il centrocampista argentino naturalizzato italiano si rende protagonista di un orrendo match, sia in fase di impostazione che in quella di interdizione. La Lazio non gira soprattutto per demeriti suoi.
Lulic 6: il migliore della Lazio, spicca nella mediocrità biancoceleste cercando di combinare qualcosa di buono. L’impegno non gli manca ma predica nel deserto.
Sculli 4: inguardabile, schierato largo a sinistra l’ex Genoa non ne combina una giusta spedendo la sfera sulla luna su una buona occasione da rete. Reja lo toglie dal campo nella ripresa, lui, visibilmente nervoso, non gradisce la sostituzione e lo manda a quel paese.
Klose 5: sul suo voto incide inevitabilmente la scarsa prestazione di tutta la squadra. Se lì davanti non arrivano palloni giocabili è difficile anche per uno come lui metterla dentro.
SIENA (4-
Panchina: Farelli, Contini, Rossi, Gonzalez.
Allenatore: Sannino 7
LAZIO (4-
Panchina: Dias, Del Nero, Hernanes, Rocchi.
Allenatore: Reja 5
La prima sconfitta in trasferta è pesante per i biancocelesti. Toscani avanti all'11' con Destro, poi due rigori al 35' e al 49' pt di Calaio. Al 36' st il poker, ancora con Destro. Espulso Bizzarri nel primo tempo
SIENA -
PRIMO TEMPO -
SECONDO TEMPO -
REJA: CHIEDO SCUSA AI TIFOSI -
fonte corrieredellosport
Destro-
Il Siena travolge i biancocelesti: 4-
LA PARTITA
Peggio di così non poteva davvero cominciare il 2012 della Lazio. Al Franchi la formazione biancoceleste naufraga nel giro di 45' drammatici in cui gli uomini di Reja ne combinano davvero di tutti i colori. All'11' è la premiata ditta Stankevicius-
Calaiò, Destro e Brienza saltano regolarmente l'avversario creando la superiorità numerica a ridosso dei 25 metri biancocelesti. Gazzi e Bolzoni controllano la linea mediana senza affanni e gestiscono Ledesma e Cana con facilità disarmante; Del Grosso e Angelo chiudono i varchi a Sculli e Lulic e Rossettini e Terzi limitano al minimo i danni contro Klose e il fantasma di Cisse. Tanto basta, eccome, ad allargare la forbice tra una squadra che fa la squadra e una che sembra capitata lì per sbaglio e che, quindi, sbaglia tutto il possibile.
Nella ripresa, con tre gol sul groppone e un uomo in meno, Reja va a caccia di miracoli ma la giornata è di quelle che non svolti nemmeno ad avere Maradona, figurarsi se devi cavartela con Cisse e, soprattutto, devi fare a meno di Hernanes, in panchina a causa di problemi muscolari. I secondi 45 minuti, che si aprono con un colpo di testa di Klose a lato di pochissimo, non sono perciò altro che la fotocopia della prima parte del match. La Lazio prova, senza troppa convinzione, a costruire qualcosa. Il Siena, dal canto suo, aspetta, distrugge e riparte. Come da manuale. E, come da manuale, trova il 4-
LE PAGELLE
Destro 7,5 -
Stankevicius 3,5 -
Scaloni 4 -
Rossettini-
Sannino 6,5 -
fonte sportmediaset