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Siena - Inter 0-1
SIENA-
SIENA (4-
A disp: Pegolo, Odibe, Malagò, Fini, Jajalo, Calaiò, Larrondo
GENOA (3-
A disp.: Scarpic, Terigi, Fatic, Mesto, Zapater Aleksic, Palladino
ARBITRO: Orsato di Schio (Pugiotto-
AMMONITI: 18' st Suazo (G), 9' Sculli (G), 12' st Mesto (G), 34' st Juric (G)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: nessuno
ANGOLI: 6-
SPETTATORI: 13.029 (abbonati: 8444; paganti: 4585, ospiti: 3062)
Fare gol è l'essenza stessa di questo bel giochino. Se non segni non vinci i campionati, non vai in Europa e nemmeno ti salvi. Rischi anzi di subire i – seppur pochi – colpi degli avversari, se non avessi un portiere pronto a vestire la domenica i panni del super eroe. Ne spreca troppe, la Robur, al cospetto della seconda peggior difesa del campionato. Crea tanto, soprattutto nella ripresa, vivace e combattuta, rispetto al primo tempo: Ghezzal si mangia l'impossibile. Sfuma con la disperazione dell'algerino, l'occasione di mangiare tre lunghezze alle altre concorrenti, uscite con le ossa rotte dai rettangoli di gioco. Se non altro il Siena è vivo e, come dicono i bianconeri del dopo gara, pronto a ripartire. E che il 'contropiede', a Bergamo, possa avere sorte migliore.
Nel Siena Malesani preferisce Jarolim a Codrea e lo posiziona a sinistra, nel Genoa Gasperini punta sull'ex Kharja e lascia in panca Zapater.
Parte bene il Grifone: sul fondo al 2' il tentativo di Rossi che controlla male. All'8' Cribari salva in angolo un'interssante punizione degli ospiti. Sugli sviluppi del corner l'estremo difensore esce e allontana di pugno, Rossi recupera la palla, ma il portiere gli si oppone di nuovo. Fiammata Siena: al 10' Ghezzal ci profa senza fortuna di testa, poi la conclusione potente di Tziolis batte su Criscito. Al 17' altissima la punizione battuta da Maccarone. Al 20' quella battuta da Del Grosso non trova nessun compagno in area. Il Siena spinge e conquista un'altra punizione con Rosi al 23': batte di nuovo Del Grosso, in area Maccarone si gira e ci prova di prima, conquista un corner: dalla distanza va Jarolim, senza impensierire Amelia. Al 26' bravo Reginaldo a sventare al limite dell'area un pericoloso contropiede del Grifone. Dopo l'accelerata del Siena il Genoa torna in cattedra: bravo Curci al 30', a deviare in angolo l'insidioso destro di Criscito. Al 35' Pratali si immola sul tiro di Palacio, poi Rossi mette fuori di poco. Al 36' Suazo conquista una punizione, al 39' Maccarone regala un angolo agli avversari. Ma sono i bianconeri al 42' ad andare vicinissimi al vantaggio: Ghezzal di testa colpisce la traversa, Rosi recupera e passa al compagno che segna ma l'arbitro annulla – giustamente – per fuorigioco. Al 44' debole la conclusione di Big Mac. Al 45' provvidenziale l'intervento di Bocchetti in area su Reginaldo.
Gasperini lascia Suazo negli spogliatoi e mette dentro Palladino. Al 6' toglie Palacio per Mesto. La prima occasione pericolosa della ripresa è bianconera: Vergassola si inserisce bene ma sbaglia il passaggio di tacco. Poi l'urlo di gioia muore ancora nella gola di Tziolis: il portiere rossoblù mette in angolo la sua conclusione potente. All'8' Ghezzal riceve una palla perfetta da Jarolim, ma si fa anticipare in uscita a terra da Amelia. Ancora il numero 18' spreca il buon cross di Maccarone all'11. Al 12' l'algerino segna in rovesciata, ma a gioco fermo: la palla aveva già superato la linea di fondo. Il ritmo è alto, entrambe le squadre cercano i tre punti: al 14' la Robur si salva in angolo su Palladino, sugli sviluppi Curci è attento su Rossi. Grifone pericoloso al 21': il diagonale di Rossi finisce sull'esterno della rete. Al 25' capita di nuovo a Ghezzal l'occasione giusta: l'algerino non riesce ad arrivare sul traversone dalla destra di Reginaldo. Al 27' Amelia in uscita respinge bene un nuovo tentativo del brasiliano. Al 31' Curci dice no a Palladino, quattro minuti dopo il portierone bianconero si supera e in uscita sventa il tiro al volo del rossoblù. Dall'altra parte del campo Maccarone tenta il tiro, la palla arriva a un Ghezzal in giornata storta: tira male e debole. Al 34' lo scambio Maccarone-
Fonte: fedelissimo on line
Alberto Malesani-
La partita: “Bravi, bravi, bravissimi ai ragazzi. Per me era importante muovere la classifica. Vincere sarebbe stato il massimo, ma meglio una lunghezza che niente. La salvezza ce la giocheremo negli scontri diretti che ci aspettano. In questo siamo stati fortunati, anche sono tutti in trasferta. Contro la Lazio potevamo anche perdere, ma oggi siamo tornati forti. Il risultato non ci rende giustizia. Era una partita delicata, sono felice di come è stata impostata e di come l'abbiamo disputata. Con la Lazio non ero felice. Oggi dal primo minuto i ragazzi hanno fatto quello che si doveva fare. Siamo partiti calmi per poi cercare il colpo del ko: non potevo certo mettere otto punte con il Genoa. Ti fanno secco. Credo che quello di oggi sia stato il miglior secondo tempo della mia gestione. Penso che chi ha assistito alla gara si sia anche divertito. Siamo vivi. Larrondo? E' un ragazzo che va gestito e dal quale non si può pretendere sempre il massimo. Non va caricato. Oltretutto, da quando sono qua io non c'è stata una volta che non abbiamo preso un palo o una traversa. Chi qualche tempo fa ci dava per morti abbiamo dimostrato che non è così. Continuino a crederlo anche adesso....”.
Gian Piero Gasperini:
Alex Tziolis: “Data la situazione di classifica ogni volta che scendiamo in campo, dobbiamo farlo per vincere. Ma questo pari va preso come un punto guadagnato. Il gol non arriva? Continuerò a cercarlo fino alla fine? Cosa abbiamo detto a Ghezzal? Niente. Subito dopo la partita non è mai positivo criticare un giocatore. E poi tutti quanti abbiamo corso tantissimo, abbiamo lottato e inseguito il successo mettendocela tutta. Nel secondo tempo abbiamo rischiato di più rispetto al primo, eravamo più convinti e determinati. Papastathopoulos? Lo conosco bene, siamo compagni nella nazionale greca. Io volevo vincere, lui voleva vincere, non ha vinto nessuno...”.
Emilson Cribari: “Dopo questo punto conquistato dobbiamo continuare a lavorare sodo. Venivamo dalla brutta partita di mercoledì, oggi abbiamo reagito e abbiamo lottato fino alla fine. A Roma abbiamo fatto fatica a prendere le misure, loro sono cresciuti e ci hanno messo in difficoltà. Oggi invece abbiamo giocato bene, non siamo riusciti a segnare ma eravamo in partita. Non smetteremo di lottare mai fino all'ultima giornata. La difesa sta crescendo? Se vogliamo salvarci dobbiamo necessariamente essere solidi dietro, non mollare niente, lavorare duro e giocare come oggi”.
Gianluca Curci: “Peccato, per noi tre punti erano davvero fondamentali. Ci abbiamo provato, proprio come i nostri avversari, ma non ci siamo riusciti”.
Marcelo Larrondo: “Sono entrato a partita in corso e ho cercato di dare il massimo per la squadra. Volevamo i tre punti ma anche questa lunghezza è importante: abbiamo mosso la classifica e ora non dobbiamo mollare, ma andare avanti e prepararci per la prossima partita, lo scontro diretto di Bergamo. Il Genoa è una squadra compatta, proprio come noi inseguiva la vittoria. Ci abbiamo provato, ma la palla non è proprio voluta entrare: abbiamo creato tantissime occasioni. La classifica non ci aiuta mentalmente ma da questa cosa possiamo uscire soltanto con il lavoro”.
Houssine Kharja: “E' stata una partita strana, entrambi abbiamo provato a vincerla, ma non ci siamo riusciti. Mi dispiace perché sono dovuto uscire per un sospetto stiramento, speriamo non sia niente di grave, sono appena rientrato... Il punto non fa comodo a nessuno, anche se a questo punto del campionato anche una lunghezza può aiutare. Mi dispiace vedere il Siena così in basso, auguro ai miei ex compagni di salvarsi. Si giocheranno tanto nello scontro diretto di domenica a Bergamo. Cosa ha compromesso la stagione del Siena? Credo principalmente la partenza di Portanova. Un grande giocatore e un uomo importantissimo per lo spogliatoio. Giocatori come me sono sostituibili, giocatori come lui no... Il Genoa? Speriamo di arrivare in Europa”. (a.go.)
Fonte: Sky-
Eurosport -
Finisce 0-
Finisce 0-
I ritmi non sono alti a inizio match. Il Genoa parte comunque bene e il Siena si difende, ma cresce alla distanza. All'8' Rossi prova la conclusione dal limite ma Curci respinge bene. Al 26' Suazo in contropiede serve Palacio a centro area che non riesce a controllare. I rossoblu pressano e quttro giri d'orologio più tardi si procurano un'altra grande chance dell'1-
La ripresa comincia com'è terminata la prima frazione di gioco, con il Siena in attacco che continua nel pressing e va vicino al gol al 48': Vergassola sbaglia davanti ad Amelia. Un minuto dopo, invece, è il turno di Tziolis, ma in quest'occasione è bravissimo il portiere rossoblu a mettere la palla in angolo. Nel frattempo Gasperini prova a vivacizzare i suoi operando tre cambi che sortiscono l'effetto desiderato: dentro Palladino, Mesto e Zapater al posto di Suazo, Palacio e Kharjà. Il grifone si scuote ma è il Siena a condurre il gioco. Protagonista in negativo di questo secondo tempo è Ghezzal che si mangia una serie di potenziali gol. Se al 70', il cross di Reginaldo è troppo forte e l'algerino riesce solamente a colpire la palla con la punta del piede, al 79', a centro area, è proprio Ghezzal a sbagliare completamente la conclusione e a metterla fuori. Il Genoa risponde con Rossi: al 65' il suo destro finisce sull'esterno della rete. Al 79', invece, è Palladino, su assist di Sculli, a impegnare uno straordinario Curci. I quattro minuti di recupero assegnati dall'arbitro sono inutili, il match si conclude 0-
Eurosport
Goal annullato a Ghezzal, Curci salva i suoi.
28/mar/2010 18.05.00
Siena e Genoa non vanno oltre lo 0-
In campo –
Si gioca –
La seconda frazione parte con un vortice di emozioni e per una ventina di minuti è spettacolo puro. Gasp fa 3 cambi: fuori Palacio, Suazo e uno Kharja, tutti insufficienti, e punta su Mesto, Palladino e Zapater, sperando in una scossa. L’inizio del Siena infatti è pazzesco: Amelia deve opporsi prima a Tziolis –destro violento-
La chiave –
La chicca –
Top&Flop – Ghezzal sbaglia l’impossibile, Maccarone in mezzo all’attacco non riesce a creare pericoli. Tziolis è un pilastro in mezzo al campo. Nel Genoa male il tridente titolare, Palladino ha una marcia in più. Menzione anche per Marco Rossi, pericoloso e grintoso come il migliore dei capitani.
Francesco Giambertone
IL TABELLINO
SIENA-
SIENA (4-
GENOA (3-
ARBITRO: Orsato
AMMONITI: Juric, Suazo, Sculli, Mesto (G)
fonte goal
fonte Goal.com
28/mar/2010 19.08.00
Ghezzal: Quando un giocatore si trova spesso e volentieri in buona posizione ma sbaglia davanti alla porta è difficile darne una valutazione chiara. Lui è lì, sempre al posto giusto, ma poi? Manca il controllo, sbaglia di poco, cicca il pallone: insomma, spreca. In due minuti si divora due goal sottoporta, poi si ripete. In più, la beffa: fa un gran goal in rovesciata, ma il gioco è fermo. Voto 5
I portieri: Uno 0-
I sogni di Siena a Genoa: La salvezza per i primi, l’Europa per i secondi, sono oggi un po’ frustrati da questo pareggio. Il Siena resta a 26 punti -
Tziolis: Gran partita in mezzo al campo, il greco fa tutto bene in mezzo facendosi vedere dalle parti di Amelia con un paio di botte da fuori. Si vede che ha calcato campi di un certo livello. Voto 6.5
Marco Rossi: Il capitano dei Grifoni è il solito motorino in mezzo al campo, corre in difesa e in attacco e per poco, due volte, non segna, anche perchè è uno dei pochi a prendersi la responsabilità di tirare. Voto 7
Kharja: E’ normale che ancora non sia in condizione, il marocchino è tornato da poco. Gasp lo mette in mezzo al campo dall’inizio, lui non garantisce il ritmo sperato e viene tolto all’inizio del secondo tempo. Rivedibile. Voto 5
Criscito e Palladino: Non riescono a incidere sul risultato, anche grazie a un grandissimo Curci, ma si dimostrano una volta di più giocatori veri. Completi. Pronti per l’Europa. I genoani sperano che gli “scugnizzi” li portino su, mentre a Torino forse qualcuno ci starà ripensando… Voto 6.5
Francesco Giambertone
Ottimo Curci, Ghezzal spreca
Uno 0-
SIENA, 28 marzo 2010 -
ULTIMA SPIAGGIA — E' la classica partita da dentro o fuori e i due tecnici se la giocano con una novità per parte rispetto alle formazioni preannunciate alla vigilia, entrambe a centrocampo: nel Siena c'è Jarolim e non Codrea, Gasperini preferisce Kharja, match-
CALDO ESTIVO — Nonostante l'importanza del risultato, la partita comincia a ritmi blandi, forse anche per la giornata quasi estiva e il gran caldo. Dopo una conclusione dal limite di Rossi in avvio -
tutti all'attacco — Gasperini vede una squadra spenta e molle e prova ad incidere già ad inizio ripresa: subito Palladino (fuori Suazo), poi dentro anche Mesto (per uno spaesato Palacio) dopo 5' e al 9' riposo anticipato anche per Kharja (entra Zapater). In realtà, però, è sempre il Siena a fare la partita, ma Amelia rimbalza tutti gli attacchi dei toscani. E dove non arriva il portiere rossoblù, ci pensa Ghezzal a salvarlo, sbagliando almeno tre ghiotte occasioni da ottima posizione. Il Genoa del secondo tempo, se non altro, ci prova: Palladino rivitalizza la manovra d'attacco -
Sergio Stanco
fonte gazzetta