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CALCIO -
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Serie A: Palermo-
Sab 28 Gen, 7:30 PM
Pesante sconfitta (1-
Parte forte la squadra di Del Neri, e con Barone al 5’ va subito vicino al vantaggio. La maggior mole di gioco creata dai padroni di casa non si trasforma pero` in altrettante palle-
Alla ripresa del gioco De Canio inserisce Molinaro al posto di Falsini, non al meglio fisicamente. Al 52’ Terlizzi si coordina bene, colpendo il pallone con una girata acrobatica, ma la sua conclusione e` centrale e Fortin la alza sulla traversa. Al 57’ Bogdani raddoppia incornando una punizione-
Con questi tre punti il Siena accorcia le distanze dalla squadra siciliana portandosi a 24 punti. In casa rosanero invece continua la crisi profonda che potrebbe portare all’esonero dell’allenatore.
Serie A: le pagelle di Palermo-
Sab 28 Gen, 8:08 PM
Le pagelle di Palermo-
PALERMO
Lupatelli 5 -
Barzagli 5.5 -
Terlizzi 5 -
Zaccardo 5 -
Barone 5 -
Corini 5.5 -
Gonzalez M. 5.5 -
Grosso 6 -
Santana 6 -
Caracciolo 4.5 -
Di Michele 7 -
Godeas 6.5 -
Mutarelli 5.5 -
Brienza 4.5 -
All.Delneri 5 -
SIENA
Fortin 7 -
Falsini 6.5 -
Foglio 6 -
Legrottaglie 6 -
Negro 6 -
Portanova 6.5 -
D`Aversa 6.5 -
Paro 6.5 -
Vergassola 6 -
Bogdani 8 -
Chiesa 6.5 -
Alberto s.v. -
Molinaro 5.5 -
Nanni s.v. -
All.De Canio 7 -
ARBITRO
Dondarini 5 -
Bogdani butta giu' dalla torre Del Neri: il Siena espugna Palermo
Sab 28 Gen, 8:26 PM
E' buio fondo per Gigi Del Neri. Il suo Palermo esce ancora una volta sconfitto dalle mura amiche del Renzo Barbera, questa volta sotto i colpi di un Siena spietato, bravo a sfruttare le incredibili lacune difensive dei padroni di casa. E ora ci vorrebbe l'intervento di Santa Rosalia: l'ex profeta di Chievo e' a un passo dall'esonero.
Parte forte il Palermo, pericoloso con due conclusioni dalla distanza di Barone e Santana, ma e' un fuoco di paglia, perche', al primo vero affondo il Siena trova la rete del vantaggio. Al 29' Bogdani controlla bene al limite dell'area, duetta con Chiesa e supera un incolpevole Lupatelli con un bel colpo sotto. La rete dei bianconeri manda in tilt Corini e soci, che si riversano in avanti piu' con la forza di volonta' che con azioni ragionate. Si va quindi negli spogliatogli con gli uomini di De Canio avanti 1-
L'avvio di ripresa del Palermo sembra indicare una chiara inversione di rotta. Di Michele, autore di un ottima prestazione, cerca in tutti i modi di attivare un apatico Caracciolo, sostituito al 55' da Godeas tra i fischi dei tifosi di casa. Fuori anche Gonzalez, al suo posto un'altra punta, Brienza. Ma i cambi di Del Neri non hanno l'effetto sperato, perche' appena due minuti dopo, al 57', Bogdani, ancora lui, batte nel duello aereo Terlizzi e da due passi supera un incerto Lupatelli.
Ma il peggio deve ancora arrivare per gli uomini di Del Neri, perche' l'attaccante albanese, migliore in campo, sigla la sua prima tripletta nel campionato italiano superando Lupatelli con un bel pallonetto di testa.
E' il 66' e il Siena si chiude a riccio nella sua area, ma il Palermo ha almeno la forza per trovare la rete della bandiera con Godeas, al 68', alla sua prima rete in rosanero. Da questo momento in poi e' un assedio rosanero, con l'indiavolato Di Michele che esalta i riflessi dell'ottimo Fortin, oggi sostituto di Mirante tra i pali bianconeri, ma il Siena riesce a portare a casa tre punti importantissimi, anche grazie ai cambi di De Canio, che rinuncia a Chiesa per inserire un centrocampista, Alberto, e nel finale deve fare a meno anche dell'infortunato Negro, al suo posto Nanni.
Per Del Neri e' l'ottava sconfitta stagionale (quarta in casa) e il suo Palermo vede un posto in Europa sempre piu' lontano, ed anzi dovrebbe iniziare a guardarsi le spalle, perche' i 26 punti conquistati finora non permettono di stare sereni.
Tutt'altra atmosfera in casa Siena, che dopo la sconfitta di domenica scorsa con il Milan, si rialza prontamente e sale a quota 24, allungando, in attesa delle gare di domani, sulle dirette avversarie per la salvezza.
www.goal.com
Palermo-
Va di scena al Renzo Barbera l’anticipo della 22a giornata di serie A che vede di fronte Palermo e Siena, entrambe sconfitte all’ultimo turno. Per gli ospiti, qualche problema di formazione causa la squalifica di Gastaldello e l’indisponibilità di Tudor, che non recupera dai problemi alla caviglia destra avuti in settimana e viene sostituito da Legrottaglie.
De Canio, fino all’ultimo in dubbio sul modulo da schierare,non potendo contare su Locatelli, decide comunque di giocare col trequartista affidando il ruolo a D’Aversa e, a sorpresa, concede un turno di riposo a Mirante non impeccabile nelle ultime uscite. Nel Palermo recupero record di Corini e Santana e spazio quindi all’undici titolare con il collaudato 4-
Si inizia con le squadre corte a centrocampo ed un atteggiamento aggressivo del Siena che tiene la difesa molto alta. La prima occasione è per Bogdani ma il suo tiro è fiacco. Al 4’ risponde il Palermo che si procura un corner sui cui sviluppi la palla finisce a Barone che dalla distanza ci prova, ma colpisce di esterno e l’occasione svanisce. Si continua a lottare a centrocampo con un Siena sempre molto aggressivo. Al quarto d’ora Delneri inverte gli esterni per cercare di sorprendere gli avversari anche perché a sinistra Falsini è molto concentrato e non concede spazi;proprio da un’azione di Gonzalez spostato sull’altra fascia viene fermato Grosso lanciato in profondità, ma il terzino della Nazionale sembra in posizione corretta.
Il Palermo soffre, la superiorità numerica a centrocampo creata da De Canio mette in difficoltà Corini che non trova spazio e tempo per illuminare l’azione, il pubblico inizia a rumoreggiare. Al 30’ succede quello che sembrava nell’aria: su un’azione in contropiede, rapido scambio tra D’Aversa e Bogdani con l’albanese che brucia Lupatelli in uscita e regala il vantaggio ai suoi. Il Palermo reagisce; da un fallo di Vergassola su Di Michele nasce una buona occasione per Corini su punizione ma per il capitano rosanero non è serata. Al 41’ mani sospetto in area di Legrottaglie su cross di Gonzalez, Dondarini fa proseguire. Ci prova allora Di Michele in finale di tempo, il suo tiro su assist di Caracciolo è debole e preda di Fortin. Il Siena però ribatte colpo sul colpo e Bogdani fa ancora in tempo a colpire l’incrocio dei pali esterno dopo un’azione travolgente sulla sinistra.
Inizia la ripresa e nel Siena Molinaro sostituisce Falsini vittima di noie muscolari. Il Palermo attacca spinto dal grande incitamento del pubblico;al 5’ e al 6’ due buone occasioni capitano sui piedi di Di Michele, ma si fa anticipare da Portanova ,e poi grande chance per Terlizzi in rovesciata ma Fortin si supera. E allora il Siena raddoppia: siamo al 57’, punizione dalla trequarti di Paro e ancora Bogdani, con un pallonetto di testa supera un colpevole Lupatelli. Il Palermo non reagisce e al 66’la disfatta è completa: Bogdani, ancora lui, beffa Lupatelli su assist di Vergassola mentre la difesa siciliana gioca alle belle statuine.
Il tempo di mettere la sfera al centro e Godeas, dopo un’azione confusa in area senese trova il tempo per battere Fortin, 3-
Carlo Larini
TABELLINO
PALERMO-
MARCATORI: 29’ Bogdani(S),57’Bogdani(S), 66’Bogdani (S),68’Godeas (P)
PALERMO(4-
ALLENATORE: Delneri 5
Siena(4-
ALLENATORE: De Canio 7
ARBITRO: Dondarini 6,5
AMMONITI: 39’Bogdani(S),44’ Foglio(S), 57’Terlizzi( P),65’Legrottaglie (S), 72’Vergassola(S),
Promossi&Bocciati di Palermo-
Bogdani: Non si può fare a meno dal cominciare con lui. Tre goal fanno parlare, non c’è che dire. Il giocatore merita un elogio in più per la grande umiltà dimostrata con le sue dichiarazioni e per il grande cinismo adottato in campo. Segna di testa e di piede con grande scioltezza e, il caso vuole, come fece l’anno scorso quando era alla Salernitana anche quest’anno è stato decisivo per l’esonero di un allenatore rosanero. Voto 8
Di Michele: Una delle poche note positive del Palermo. David è un attaccante che mette cuore, polmoni e caparbietà. Tenta di sfruttare le poche palle che giungono dalle sue parti ma non è fortunato. Un leone che sarà un punto fermo del nuovo Palermo. Voto 6,5
Paro: Nel primo tempo soffre un po’ un Barone molto lucido. Con il passare del tempo, però, prende il sopravvento diventando un baluardo insormontabile del centrocampo. Voto 7,5
Falsini: Sulla sua fascia annienta, senza problemi, ora Santana ora Gonzalez. Difende e spinge con grande lena tarpando le «ali» rosa. Voto 7
Godeas: Insieme a Di Michele è l’unico a prendere gli applausi dei tifosi. Entra al posto di uno spento Caracciolo, cercando di non farlo rimpiangere. E ci riesce, anche senza essere incisivo. Voto 6
Terlizzi: Senza dubbio uno dei peggiori. Nervoso, impreciso, con la testa tra le nuvole. Si becca un’ammonizione per avere mandato a quel paese l’arbitro, è sicuramente uno dei palermitani che soffre più di tutti le pressioni. Voto 4,5
Del Neri: Amen. La fiaba del grande Palermo che gioca alla pari con le grandi senza però raccogliere punti è finita. Il suo successore avrà il duro compito di recuperare morale e fisico di tutti, ormai sotto terra. Al mister di Aquilea, invece, non resta che recriminare per alcuni sfortunati episodi. Ormai, però, è storia del passato. Voto 5
La paura di De Canio, la saggezza di Corini Il dopoparrtita di Palermo-
«Abbiamo avuto paura fino all’ultimo di bruciare tutto». L’esordio di De Canio in sala stampa è chiaro. Paura di sbagliare e di bruciare una partita ormai in tasca. Il mister senese non vuole, però, sentire parlare di demeriti rosa, bensì di grande partita dei suoi: «se il Palermo ha fatto poco – dice – è merito dei miei ragazzi». Ragazzi per i quali richiede maggiore attenzione da parte dei media. Una parola per Bogdani, infine, forse per tenerlo con i piedi per terra: «il ragazzo ha ancora ampi margini di miglioramento». Un Bogdani che, ovviamente, è raggiante per la tripletta messa a segno. Nonostante tutto non gli mancano parole di elogia per gli avversari: «Il Palermo era visibilmente stanco – ha affermato l’attaccante – non è facile giocare tante partite di fila». Tornando alla partita grande soddisfazione per la prima tripletta segnata in Italia ma testa subito alla prossima sfida contro l’Ascoli.
Per i padroni di casa, invece, unico a parlare è stato capitan Corini. Un Corini che ha parlato di una partita figlia di una situazione difficile, figlia di grandi pressioni. Il capitano ha confermato la fiducia di tutta la squadra nel mister ma ha auspicato che la dirigenza prenda una decisione definitiva sulle sue sorti, nel bene o nel male, per porre fine allo stillicidio che altro non ha fatto che innervosire e destabilizzare lo spogliatoio.
www.gazzetta.it
Il Siena fa esonerare Del Neri
I bianconeri vincono a Palermo 3-
Erjon Bogdani, autore di una tripletta. Ansa
PALERMO, 28 gennaio 2006 -
Entrambe le squadre entrano in campo reduci da un 3-
Il primo tempo non è granchè. Il Palermo fa la partita, ma il suo è un predominio sterile. Sulle fasce non riesce mai ad arrivare sul fondo, i cross da trequarti campo sono facile preda della contraerea senese Portanova-
Nel secondo tempo il Palermo parte forte, alzando il ritmo di gioco. Terlizzi una volta di più si inventa attaccante e su angolo in acrobazia chiama alla parata in angolo Fortin. Ma è ancora il Siena a segnare. Di nuovo con Bogdani, che porta a 5 i suoi gol stagionali svettando di testa su Terlizzi trasformando nel 2-