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Siena - Pescara 2-1

Reggina - Siena 0-0

Siena - Livorno 4-0

Cittadella - Siena 0-0

Atalanta - Siena 0-0

Siena - Piacenza 2-3

Modena - Siena 0-1

Siena - Triestina 1-0

Padova - Siena 0-0

Siena - Empoli 0-0

Crotone - Siena 1-2

Siena - Sassuolo 4-0

Frosinone - Siena 0-1

Siena - Vicenza 2-0

Grosseto - Siena 0-1

Siena - Portogruara 1-2

Novara - Siena 2-2

Siena - Torino 2-2

Ascoli - Siena 3-2

Siena - Varese 5-0

AlbinoLeffe - Siena 1-0
Serie B: sorride il Siena, Novara beffato
29-
I bianconeri battono 4-
Il Siena travolge il Livorno nel derby toscano e stacca in classifica il Novara, raggiunto nel finale dal Cittadella. I bianconeri demoliscono 4-
Il Torino limita i danni a Crotone: finisce 1-
Redazione Datasport (AGM Datasport)
29-
La coppia del gol Calaiò-
Le pagelle di Siena-
SIENA
Coppola 6 Poco impegnato, il portiere bianconero si fa trovare pronto quando è chiamato in causa
Ficagna 6 Prova sufficiente per il difensore del Siena
Del Grosso 6.5 Buona prova del terzino sinistro. Copre bene e spinge molto sull'out di sinistra
Terzi 6 Dionisi non punge ed è anche merito suo
Vitiello 5.5 Una piccola sbavatura nel primo tempo che gli poteva costare molto cara, per sua fortuna Tavano non ne ha approfittato
Sestu 5.5 Si muove molto nel primo tempo, ma è poco incisivo in fase offensiva
Carobbio 6 Buono prova per il centrocampista che sostituiva Vergassola
Marrone 6 Sostituisce bene l'indisponibile Bolzoni. Tanta fisicità a metà campo
Kamata' 6.5 Ottimo impatto sul match. Le azioni dei gol partono tutte dalla sua fascia
Vergassola 6.5 Il capitano si accomoda in panchina perchè appena rientrato da un infortunio, ma nei minuti finali si toglie la soddisfazione di sigillare il match con un suo gol
Calaio' 8 Due gol, un assist e tante belle giocate per il centravanti di Conte
Brienza 6 Nella splendida giornata dell'attacco bianconero è quello che brilla di meno. Sempre pericoloso comunque grazie alla sua fantasia
Mastronunzio 7 Non brilla particolarmente, ma segna forse il gol più importante del 2-
Reginaldo s.v. Poco tempo a disposizione per l'attaccante brasiliano
Conte 7 Continua la sua cavalcata verso la Serie A. In casa non ha mai perso e i suoi uomini sembrano di categoria superiore. Se rimarranno concentrati fino alla fine la massima serie non gliela potrà togliere nessuno
LIVORNO
Mazzoni 5 Ne prende quattro, ma su nessuno dei gol è colpevole. Attento nelle uscite
Lambrughi 5.5 Soffre parecchio le discese di Brienza sulla fascia destra
Salviato s.v. Entra nel momento del tracollo del Livorno. Impalpabile
Knezevic 6 Nella ripresa regge la difesa amaranto, ma anche lui oggi è troppo nervoso
Perticone 4.5 Ha il peso della sconfitta sulle spalle. Si fa ammonire per proteste, poi se ne dimentica e commette un brutto fallo su Sestu lasciando la sua squadra in 10 per tutta la ripresa
Luci 6 Buona gara nel primo tempo, poi nella ripresa si eclissa anche lui
Bernardini 5 Non riesce ad essere decisivo nella fase di impostazione del gioco
Schiattarella 5 Il Livorno sulle fasce non spinge e questo anche a causa della sua prova opaca
Surraco 5 Completamente assente dal gioco del Livorno
Iori 6 Uno dei pochi che si salva nell'azione lenta e macchinosa del centrocampo livornese
Prutsch 6 Buon impatto sul match, serve un assist d'oro sui piedi di Tavano che l'attaccante sbaglia clamorosamente
Volpe s.v. Poco tempo a disposizione per lui
Dionisi 5 Mai pericoloso l'attaccante del Livorno
Tavano 6 Sfiora il gol nel primo tempo, ma colpisce la traversa, nella ripresa ha la palla per riaprire il match ma sbaglia clamorosamente
Pillon 5.5 Potrebbe essere la sua ultima panchina con il Livorno visto il periodo nero, ma nel primo tempo ha messo in campo un'ottima squadra. Sul risultato finale ha pesato troppo l'espulsione di Perticone. Male però per quanto riguarda il gioco soprattutto a centrocampo
Lorenzo Simoncelli
Redazione Datasport (AGM Datasport)
Parità anche in Padova-
In attesa dell'impegno dell'Atalanta, in campo lunedì a Frosinone, Siena hanno fatto il loro dovere raccogliendo bottino pieno nel derby col Livorno: dopo il primo tempo concluso sullo 0-
Lo stesso non può essere detto del Novara che, nei minuti di recupero, si è vista fermare sul pareggio dal Cittadella dopo una gara molto tirata: di Perna il goal che ha fatto pedere contatto con la vetta ai piemontesi, adesso a -
Spettacolo al 'Garilli' dove, dopo una serie di capovolgimenti, il Piacenza -
1-
fonte goal.com
sab, 29 gen 14:45:00 2011
La 24esima giornata del campionato cadetto aveva in programma alcuni match interessanti. Dopo il pareggio ottenuto ieri dal Varese sul campo dell'Empoli (in 10 per mezz'ora), oggi toccava al Novara e al Siena. I ragazzi di Pillon sono ora in testa da soli. Il Novara infatti si fa raggiungere in extremis nel match casalingo contro il Cittadella, il Torino non va oltre l'1-
Dal dischetto Ginestra si faceva parare la conclusione dal portiere del Torino Bassi. Al 32' Crotone sbloccava lo 0-
Al 43' il terzo gol del Piacenza con l'ex di turno, Cacia. A Modena, colpaccio esterno della matricola Portogruaro che vince di misura sul Sassuolo. Al 14' la rete decisiva degli ospiti con il gol di Pià, lesto ad insaccare un cross di Tarana. Tutto facile per il Siena che al Franchi rifila 4 reti al Livorno nel derby toscano. Al 40' ospiti in inferiorità numerica per l'espulsione di Perticone (doppia ammonizione). Al 9' i bianconeri di Conte sbloccavano il punteggio con il colpo di testa di Calaiò. Al 14' il raddoppio con il bomber Mastronunzio. Al 38' il tris con la seconda rete di Calaiò e al 45' Vergassola per il definitivo 4-
Eurosport
SIENA-
siena-
Allo stadio "Artemio Franchi-
Le reti sono state messa a segno da Calaiò al 54', Mastronunzio al 60', ancora Calaiò all'80' e infine Vergassola all'88'.
Siena che consolida il primato in classifica a 47 punti vista la battuta di arresto del Novara che si fa fermare sul pari dal Cittadella. Pareggio anche per Torino e Reggina (il Varese è stato fermato sul pari ad Empoli nell'anticipo di ieri). Lunedì il posticipo tra Frosinone e Atalanta.
Il prossimo turno, sabato 5 febbraio alle 15, vedrà i bianconeri impegnati in trasferta contro il Cittadella.
Risultati 24a giornata
Empoli-
AlbinoLeffe-
Crotone-
Novara-
Padova-
Pescara-
Piacenza-
Sassuolo-
Siena-
Vicenza-
Frosinone-
Classifica
Siena 47 punti, Novara 45, Atalanta 44, Varese 40, Livorno 35, Padova e Reggina 34, Pescara 32, Grosseto e Vicenza 31, Empoli 30, Crotone e Modena 29, AlbinoLeffe 28, Cittadella 26, Piacenza e Portogruaro 25, Sassuolo 24, Triestina 23, Ascoli 22 (-
SIENA: Coppola, Vitiello (6’ st Kamatà), Ficagna, Terzi, Del Grosso; Brienza, Carobbio (11’ st Vergassola), Sestu, Calaiò, Mastronunzio (29’ st Reginaldo). A disposizione: Farelli, Brandao, Troianiello, Larrondo. Allenatore: Conte.
LIVORNO: Mazzoni Perticone, Bernardini, Knezevic, Lambrughi, Surraco (12’ st Prutsch), Iori, Luci, Schiattarella (15’ st Salviato), Tavano (32’ st Volpe), Dionisi. A disposizione: De Lucia, Pieri, Cellerino, Danilevicius. Allenatore: Pillon.
Reti: 9’ st Calaiò, 14’ st Mastronunzio, 38’ st Calaiò, 42’ st Vergassola.
Espulso: 45’ pt Perticone per doppia ammonizione.
Ammoniti: Vitiello, Carobbio, Knezevic, Lambrughi.
Recupero: 1’ pt; 3’ st.
Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa.
Assistenti: Vicinanza di Albenga, Schenone di Genova.
IV Ufficiale: Velotto di Grosseto
Abbonati 6.186; incasso abbonati: € 39.482,52.
Totale paganti 945 (64 ospiti); incasso totale paganti: € 4.846.
Totale spettatori 7.131; incasso totale: € 44.846,52.
fonte sienafree
ARBITRO: Dino TOMMASI di Bassano del Grappa. ESPULSI: Perticone al 45' per doppia ammonizione AMMONITI: Perticone al 34', Carobbio al 45', Knezevic '56, Lambrughi '72
Le squadre si stanno riscaldando a centrocampo, c'è attesa per un derby che si annuncia infuocato. Sia i ragazzi di Conte che quelli di Pillon non possono permettersi di perdere punti per strada: la Robur vuole mantenere la vetta della classifica mentre il Livorno deve stare agganciato al treno play -
3': buon avvio del Livorno. Luci scodella in area, Dionisi da buona posizione non aggancia la palla
6'; ottima apertura di Mastronunzio che lancia Brienza in area. Pronti i difensori amaranto a chiudere
7': gran tiro di Mastronunzio da fuori area su passaggio di Sestu: a lato di poco
8': Carobbio scodella in area per Calaiò che da buona posizione batte al volo ma la prende male. Troppa fretta per il bomber campano che aveva tutto il tempo necessario per stoppare la palla e concludere a rete. Sul ribaltamento di fronte Tavano si fa pericoloso in area bianconera ma Coppola para sicuro
13': duro scontro di gioco a centrocampo: Iori rimane a terra. Entrano i soccorsi.Per fortuna niente di serio per il centrocampista amaranto che può riprendere il gioco.
19': ottimo cross di Del Grosso calibrato millimetricamente per la testa di Calaiò che spizzica senza trovare la giusta forza e direzione
24': da una brutta palla persa di Mastronunzio nasce un'azione pericolosa de Livorno portata avanti da Iori che filtra in area per Tavano: l'ex bomber del Valencia con un gran tiro colpisce la traversa
31': ancora una grave disattenzione difensiva della Robur, per poco Tavano non trova il colpo vincente
45': espulso Perticone. Partita molto nervosa, ultimi minuti caratterizzati dal caos e dai falli.
FINE PRIMO TEMPO: partita molto nervosa e diretta dall'arbitro Tommasi in modo non certo impeccabile. Si sentono enormemente le assenze della coppia mediana titolare Vergassola -
SECONDO TEMPO
48': Mastronunzio tenta l'ingresso in area palla al piede: corner guadagnato dalla Vipera
54': GOL DELLA ROBUR!Dagli sviluppi di un corner Calaiò trova l'inzuccata vincente. Si sblocca il bomber campano che riceve i cori dalla curva Robur
58': come nell'ultimo match casalingo contro il Pescara l'ingresso di Kamata sta portando velocità e brio alla squadra di mister Conte
59': GOL DELLA ROBUR!Un bellissimo diagonale vincente di Mastronunzio che la insacca millimetricamente nell'angolino alla destra di Mazzoni. Gioia liberatoria per la Vipera che rompe un digiuno che durava da molte partite.
61': il Livorno prova a reagire e si fa pericoloso: incredibile il gol che si mangia Tavano a tu per tu con Coppola
67': Robur che avanza sfruttando la superiorità numerica: ci prova timidamente anche Brienza. Niente da fare per il fantasista apparso piuttosto in ombra oggi pomeriggio.
70': punizione per il Livorno al limite della'area: Iorio spara alto.
71': news dagli altri campi: il Cittadella ha pareggiato contro il Novara. Robur momentaneamente in testa da sola.
72': grande gesto atletico di Calaiò che appare un altro giocatore nel secondo tempo. Cross di Brienza, stop di petto della punta ex -
74': esce tra i cori la Vipera Mastronunzio che finalmente si è sbloccato. Oltre il gol anche alcuni spunti interessanti nel secondo tempo. Intanto dagli altri campi, il Novara si riporta in vantaggio contro il Cittadella prossimo avversario della Robur
75': "Tavano uno di noi": questo il coro ironico della curva Robur dedicato alla punta ex Empoli
82': GOL DELLA ROBUR!: grande azione personale di Kamata sulla sinistra che salta due avversari e scarica su Reginaldo che scarta un altro difensore, nasce un rimpallo dove è abilissimo Calaiò ad inserirsi e a trovare il colpo vincente
84': GOL DELLA ROBUR!: da un'azione nata sull'out sinistro dal solito Kamata nasce l'azione vincente finalizzata da una conclusione al limite dell'area dal capitano Vergassola
90': tre minuti di recupero
FINE PARTITA: un gran secondo tempo per la Robur che trionfa nel derby con un risultato dilagante. L'espulsione di Perticone ha cambiato le sorti del match ma nella ripresa il Livorno non ha saputo reagire. Oltre all'importante vittoria da segnalare anche la ritrovata vena realizzativa del duo Calaiò -
fonte oksiena
SIENA (4-
A disp.: Farelli, Brandao, Vergassola, Troianiello, Kamata, Reginaldo, Larrondo
LIVORNO (4-
A disp.: De Lucia, Pieri, Salviato, Volpe, Prutsch, Cellerino, Volpe, Danilevicius
ARBITRO: Tommasi di Bassano del Grappa (Vicinanza-
AMMONITI: 29' pt Vitiello (S), 34' pt Perticone (L), 45' pt Carobbio (S), 46' pt Perticone (L), 10' st Knezevic (L), 27 st Lambrughi (L)
ESPULSI: 46' pt Perticone (L)
MARCATORI: 9' st Calaiò (S), 15' st Mastronunzio (S), 38' st Calaiò (S), 44' st Vergassola (S)
ANGOLI: 7-
SPETTATORI: 7131 (abbonati: 6186 – paganti: 945 / ospiti: 64)
Quarantasette punti che valgono il primato solitario, in attesa di sapere il risultato di Frosinone-
Alle 15 nella Robur nessuna sorpresa: a fianco di Carobbio Marrone, con Brienza a destra e Sestu a sinistra. Davanti ci sono Mastronunzio e Calaiò (a lui la fascia di capitano). Il Livorno è quello del pari con il Padova, fatta eccezione per Bernardini al posto di Miglionico. In porta c'è Mazzoni, De Lucia è in panchina.
Ritmi subito alti: al 3' Luci trova Dionisi in area, ma l'attaccante non controlla. Sull'altra sponda Mastronunzio ci prova dalla distanza, all'8: la palla esce di poco. Poi al 9' Calaiò al volo col piattone destro non impensierisce Mazzoni. Mentre Coppola chiude bene sulla conclusione di Tavano, all' 11 bello il passaggio di tacco di Calaiò a Mastronunzio: Iori anticipa tutti. Al 13' il bolide di Marrone trova solo un avversario. Dopo un bello scambio tra Mastronunzio e Calaiò la palla arriva prima a Sestu poi a Del Grosso: millimetrico l'assist del numero 3 del quale però non riescono ad approfittare né l'Arciere né la Vipera. La gara è meno spettacolare e più cattiva, ma al 25' Tavano va vicinissimo al gol: di destro colpisce la traversa. Al 26' Mastronunzio scambia con Calaiò e conquista un angolo: sugli sviluppi il capitano bianconero cade in area, Tommasi lascia proseguire. Al 32' sull'esterno la conclusione di Tavano, bravo a sfuggire alla morsa di Vitiello. Il Livorno picchia duro. I bianconeri guadagno due punizioni consecutive: battono prima Carobbio, poi Del Grosso, senza fortuna. Al 39' Calaiò in due tempi dà alla Vipera che cade al limite dell'area. Il gioco prosegue. Il primo tempo finisce con l'espulsione di Perticone per un bruttissimo fallo su Sestu, mentre Coppola e Del Grosso hanno un animato chiarimento (poi si abbracciano all'uscita dagli spogliatoi).
Nessun cambio a inizio ripresa, e non cambia nemmeno il copione con il Livorno che riprende a picchiare. Ne fa le spese Calaiò. L'arbitro non fischia. Al 4' il capitano verticalizza per Masronunzio, Bernardini rimedia. Al 7' da lontano Carobbio cerca la porta, para a terra Mazzoni. Entra Kamata e il risultato cambia subito. Il numero batte dal corner, Marrone spizzica di testa ma la deviazione vincente è di Calaiò. Grande azione di Mastronunzio al 12': recupera palla e crossa, ma il traversone non trova nessun compagno. La palla supera tutta l'area dove c'è Kamata. Nuova punizione per la Robur. E finalmente al 15' arriva anche il momento di Mastronunzio: la Vipera riceve da Calaiò e da posizione defilata trova l'angolino giusto e una bellissima rete. Al 16' troppo alto il tiro di Tavano che avrebbe potuto riaprire subito l'incontro. Siena vicino al tris al 22': Brienza fa tutto bene, recupera palla, si accentra in area, ma conclude su un avversario. Alta sopra la traversa la punizione di Iori, mentre il Franchi esulta per il pareggio del Cittadella a Novara. Bellissima la rovesciata di Calaiò su assist di Brienza: la palla esce, ma gli applausi sono tutti per l'Arciere. Poi troppo debole il suo colpo di testa. E con un Livorno completamente annichilito, la seconda marcatura del capitano arriva al 38', ma il merito è tutto di Reginaldo che resiste alla carica degli avversari e serve una palla che chiede solo di essere insaccata. Al 44' c'è gloria anche per Vergassola: si avventa su una respinta al limite dell'area e cala il poker. (Angela Gorellini)
Fonbte: Fedelissimo on line
Bepi Pillon: “Dispiace non aver giocato questa sfida ad armi pari, se avessimo giocato 11 contro 11 si sarebbe vista un'altra partita. Nel primo tempo la squadra ha fatto bene, poi è arrivata l'espulsione allo scadere. In incontri così importanti bisognerebbe usare il buonsenso. L'uscita di Perticone ha rovinato tutto. E sul gol del 3-
Fonte: Fedelissimo on line
Antonio Conte: “Siamo contenti di aver centrato questo successo contro un avversario di valore: il primo tempo è stato equilibrato, grazie alla loro organizzazione. Poi abbiamo sbloccato il risultato e alla fine abbiamo dilagato. E' vero loro hanno giocato un tempo in inferiorità numerica, ma sono certo che anche in parità loro sarebbero calati e noi saremmo venuti fuori. Sono contento di chi ha segnato e per i tre punti che ci rilanciano in classifica. Calaiò? Oggi ha segnato, ma la conferma deve arrivare quotidianamente. Fortunatamente ho a disposizione ragazzi intelligenti, che mi seguono e non credete che stare con me sia così semplice... Li ho lasciati liberi domani, lunedì torneremo di nuovo al lavoro: ci aspettano due trasferte belle toste: il Cittadella ha fermato il Novara in casa, l'Atalanta è una diretta concorrente. Ma il Siena sta crescendo, faccio un plauso ai miei ragazzi che stanno facendo cose importanti. Una squadra diversa tra casa e trasferta? L'importante è fare punti, che ci permettono di stare lì in testa alla classifica: nella mia mentalità non esistono differenza tra una partita in casa e una fuori. Sestu terzino? Sono situazioni che proviamo in settimana quando rimaniamo chiusi ad allenarci. Avevo bisogno di maggiore spinta con Kamata che era fresco, l'ho arretrato. Non è scritto da nessuna parte che il Siena debba spaccare il mondo, il campionato di B è equilibrato fatto di ottime squadre, tra cui continuo a mettere anche il Livorno, e ce lo dobbiamo giocare. Con il lavoro. Il Novara? Non guardo mai agli altri. A me interessa solo che i ragazzi crescano, come stanno facendo, sia tatticamente che nella mentalità e nell'atteggiamento. Stiamo raggiungendo la compattezza in tutti gli elementi. Dobbiamo pemsare son il 'noi' e non con l' 'io'. Solo così si possono tagliare risultati importanti”. (Angela Gorellini)
Fonte: Fedelissimo on line
DAL FRANCHI: I BIANCONERI 1 29/01/2011
Salvatore Mastronunzio: “Avevamo preparato la partita così. Nel primo tempo, ma soprattutto nel secondo, abbiamo centrato una grande prestazione. Sono molto fiducioso, non ho mai avuto dubbi, anche se per un attaccante non fare gol è dura. Ma dal primo minuto in cui sono venuto qui ho detto che per me l'importante è il risultato della squadra, il resto è secondario. Oggi il risultato è arrivato e con quello anche un mio gol. Durante la settimana lavoriamo tanto, pensando giornata dopo giornata. Essere primi ci fa piacere, ora dobbiamo affrontare le prossime due trasferte nel migliore dei modi”.
Roberto Vitiello: “Nel primo tempo abbiamo fatto un po' fatica, il Livorno è una squadra di valore. Nel secondo tempo, anche favoriti dalla superiorità numerica, siamo venuti fuori. Il risultato di 4-
Alessio Sestu:
Emanuele Calaiò: “Come è nato il primo gol? Marrone ha spizzicato, io e il difensore siamo arrivati insieme, saltando ho sfiorato la palla di spalla. L' importante è avere sbloccato la partita in un modo e nell'altro. Il fuorigioco sul 3-
Luca Marrone:
Daniele Ficagna: “Un commento alla partita? Abbiamo vinto 4-
Fonte: Fedelissimo on line-
Massimo Mezzaroma: “Oggi la squadra ha dato dimostrazione di essere gruppo unito. Avete visto le esultanze dopo i gol di Mastrounzio e di Emanuele? Abbiamo affrontato un Livorno che come noi, arriva dalla serie A e ha mantenuto una struttura di squadra importante. Oggi la tattica dell'andare giù molto duri sui contrasti, nel tentativo di interdire il nostro gioco non li ha ripagati. Ogni arbitro avrebbe applicato sanzioni, Perticone ha fatto due interventi da sanzionare... Veniamo da una riunione a Coverciano, dove Rosetti ci ha detto che i giocatori possono fare ciò che vogliono, ma che gli arbitri sono lì per intervenire. Come nella vita, ognuno può fare ciò che vuole ma poi paga le conseguenze delle sue azioni. A Bergamo sfida decisiva? No. Innanzi tutto noi abbiamo prima un'altra partita da giocare, loro addirittura due. Vediamo lunedì sera come sarà la classifica: il Frosinone deve fare risultato, sarà un avversario ostico... Il Cittadella oggi, fortunatamente, ha dimostrato di vendere cara la pelle. Speriamo abbia esaurito tutto il suo essere squadra coriacea. Il nostro mercato? Non vogliamo rovinare il gruppo, vogliamo fare solo operazioni che servono veramente. Con Giorgio ci siamo posti non obiettivi ma principi. Terlizzi? La domanda da porsi non è quanto costa, ma quanto costerebbe averlo. Ha grandi qualità, ma ovunque è andato è entrato in conflitto con allenatori, compagni e città. Sul campo ha sempre fatto bene, ma dove è andato ha avuto problemi disciplinari. Il gioco vale la candela? L'operazione non è chiusa, ma questa è la motivazione principale delle nostre perplessità. Da padri di famiglia: per vostra figlia preferireste un bellissimo ragazzo, alto con un bel mestiere ma che non piace o uno meno bello, meno alto, ma un gran bravo ragazzo? Se Terlizzi è un depistaggio per arrivare a Portanova? Ho meglio da fare che depistare i giornalisti... Sono noiso, faccio cose che hanno senso, faccio i conti come un bravo padre di famiglia. Nel calcio poi no è solo una questione di soldi, quello che faccio è sentire Perinetti e Conte che hanno più esperienza di me e governare quella cosa stucchevole che sono gli euro”. (a.go.)
Fonte: Fedelissimo on line-