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Siena - Reggina 1-0
25-
Siena
Curci; Rossettini, Ficagna(36'st Moti), Portanova, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Galloppa; Kharja(32'Jarolim); Maccarone(7' st Calaiò), Ghezzal. A disp. Manitta, Zuniga, Rossi, Frick. All. Marco Giampaolo
Catania
Bizzarri; Silvestri, Silvestre, Terlizzi, Alvarez(41'st Stovini); Biagianti, Carboni(9'st Mascara), Izco; Llama(45' pt Tedesco), Martinez, Paolucci. A disp. Kosicky, Sardo, Antenucci, Plasmati. All. Walter Zenga
Arbitro: Sig. Nicola Stefanini, sezione di Prato
Assistenti: Maurizio Liberti di Genova, Maurizio Viazzi di Imperia
IV ufficiale: Paolo Tagliavento di Terni
Marcatori: Calaiò al 30'st, Mascara(rig.) al 35'st
8a giornata: Siena -
6' Maccarone vicinissimo al gol, Bizzarri devia in calcio d'angolo
10' Maccarone prova il pallonetto, Bizzarri alza sopra la traversa
15' Curci respinge in calcio d'angolo un tiro ravvicinato di Alvarez
20' Siena ancora pericoloso, un cross deviato di Ghezzal libera Maccarone che non riesce a segnare ad un metro dalla porta
28' Azione personale di Ghezzal che si libera per la conclusione e dal limite dall'aria calcia di poco alla sinistra del portiere
32' Maccarone ci prova dalla lunga distanza, Bizzarri blocca facilmente
40' Ghezzal sfiora un gran gol calciando al volo di sinistro da fuori area dopo un bel controllo in corsa. Palla di poco sopra la traversa
45' sostituzione per il Catania, esce l'infortunato Llama entra Tedesco
Stefanini fischia la fine del primo tempo. 0-
2° Tempo
2' Splendida azione di Ghezzal che scarta tre difensori del Catania e calcia centralmente, Bizzarri mette in angolo
5' Ancora Siena pericoloso, Bizzarri nega la gioia del gol a Ghezzal
7' Sostituzione per il Siena, dentro Calaiò fuori Maccarone
9' Seconda sostituzione per il Catania, esce Carboni entra Mascara
21' Catania pericoloso, passaggio filtrante di Paolucci per Martinez, Curci esce e sventa il pericolo
30' Siena in vantaggio, Calaiò segna di testa su assist di Del Grosso
32' sostituzione per il Siena, dentro Jarolim fuori Kharja
33' rigore per il Catania, Curci stende Paolucci
33' ammonito Curci che diffidato salterà la partita con il Milan
35' Gol del Catania, Mascara pareggia su rigore
36' Ultima sostituzione per il Siena, Moti sostituisce l'infortunato Ficagna
41' Ultimo cambio anche per il Catania: entra Stovini esce Alvarez
44' Ghezzal di testa indirizza la sfera sopra la traversa, Siena vicino al nuovo vantaggio
4 i minuti di recupero concessi da Stefanini
47' ammoniti Tedesco e Rossettini per gioco scorretto
Stefanini fischia la fine. 1-
fonte acsiena
Sab 25 Ott, 09:16 PM
Marco Giampaolo, tecnico del Siena, commenta deluso il pareggio con il Catania. `Quando pareggi una partita cosi` devi poi smaltire la delusione, a questo poi si aggiunge l`infortunio di Ficagna e l`ammonizione di Curci che gli costera` la squalifica` .
Sul rigore non assegnato ai toscani: `Il rigore di Jarolim mi sembrava netto, comunque dovevamo vincere questa partita, anche per la grande mole di gioco prodotta. Purtroppo non ci siamo riusciti. Rimane solo la grande beffa` .
In chiusura: `L`inserimento di Calaio` era dettato dalla necessita` di realizzare un gol e comunque siamo stati molto bravi ad andare sul fondo. Ho avuto ragione e Calaio` mi ha anche ringraziato` .
fonte yahoo
Serie A: harakiri Siena, col Catania finisce 1-
Sab 25 Ott, 07:51 PM
Finisce con il punteggio si 1-
La ripresa propone la stessa trama del primo tempo: il Siena attacca e il Catania che si affida alle parate di Bizzarri. Coma la 2’, quando l’argentino e` bravo a deviare una bella girata di sinistro di Ghezzal. I rossazzurri non oppongono resistenza e cosi` i toscani ci provano anche con Kharja che al quarto d’ora, calcia dai 30 metri, ma la conclusione e` debole. Il Catania ha un lampo al 21’: verticalizzazione di Izco per Martinez, Curci esce puntale e blocca il pallone. Scampato il pericolo, il gol del meritato vantaggio senese arriva alla mezz’ora: cross dalla trequarti sinistra di Del Grosso, Terlizzi fallisce l’intervento aereo e di testa Calaio` (in campo da una ventina di minuti) batte Bizzarri. La gara sembra mettersi in discesa per i padroni di casa che, incredibilmente, pochi minuti dopo commettono un vero harakiri. Al 34’ Paolucci raccoglie un errato retro passaggio di Calaio`, salta Ficagna (che nell’occasione si fa male) e s’invola in area dove viene steso da Curci, molto ingenuo nell’occasione. Il rigore e` ineccepibile: dal discetto va Mascara che spiazza il portiere e firma il pareggio. Al 38’ Stefanini non se la sente di assegnare un rigore al Siena per un contatto tra sospetto tra Bigianti e Jaralim. Si balla nei 16 metri siciliani anche al 44’ quando Rossettini spaventa ancora Bizzzari con un colpo di testa che termina alto di poco. E’ l’ultima occasione di un incontro nel complesso poco spettacolare che l’arbitro dichiara concluso dopo quattro minuti di recupero.
fonte yahoo
Sab 25 Ott, 07:59 PM
Il Siena e` stato beffato dal Catania sul piu` bello. Ma se l`anticipo del Franchi si e` chiuso sull`1-
Ghezzal, proveniente dalla C1 (Crotone), e` stato una delle novita` piu` belle di questo Siena d`inizio stagione: ` Qui ho torvato un gruppo perfetto, una societa` e un mister che hanno una grande fiudcia in me` .
fonte yahoo
Sab 25 Ott, 08:07 PM
Un''ora e 15'' per trovare il vantaggio. Una manciata di minuti per mandare tutto all''aria e mangiarsi le mani. Fa tutto il Siena, nel primo anticipo dell''8/a giornata. Il peggior Catania di questo avvio di stagione ringrazia e torna a casa dal Franchi con un 1-
Dominio assoluto dei bianconeri di Giampaolo, che monopolizzano il primo tempo con le iniziative di Ghezzal (ottima prova del giovane attaccante franco-
Non fa nemmeno in tempo a festeggiare pero'' il Siena. Passano meno di 5'' e lo stesso Calaio'' sbaglia un appoggio, rilanciando il contropiede del Catania. Paolucci, si invola indisturbato verso la porta di Curci, che l stende. Stefanini fischia l''ineccepibile rigore, che Mascara trasforma per l''1-
Un pareggio che lascia con l''amaro in bocca i bianconeri, ora a quota 8 in classifica. Un punto prezioso per gli etnei di Zenga, ora a 15 punti e, in attesa delle gare di domani, solitari al secondo posto.
goacity
Eurosport -
Termina 1-
L'1-
Il Siena è pericoloso fin da subito: Maccarone nei primi dieci minuti sfiora il gol in due occasioni, Bizzarri risponde "presente". Alvarez chiama al 15' Curci alla prima parata della partita, ma sono gli uomini di casa ad avere il pallino del gioco. Bizzarri è strepitoso, due volte su Ghezzal in versione fenomeno, quindi sul sinistro da fuori area di Maccarone che l'estremo difensore dei siciliani manda in angolo con un ottimo colpo di reni.
Nella ripresa la solfa non cambia. Ghezzal, franco-
Il Catania è ferito, ma a curarlo ci pensa direttamente il Siena. Calaiò regala praticamente il pallone a Paolucci che si invola nella metà di campo avversaria. Ficagna, che sta tornando su di lui, frana a terra per un problema muscolare con l'attaccante rosazzurro che entra in area e viene steso (ingenuamente) da Curci. Stefanini non ha dubbi e concede il rigore. Sul dischetto va Mascara, da poco entrato al posto di Carboni: palla da una parte e pallone dall'altra per il gol che fissa il risultato finale sull'1-
Andrea Tabacco / Eurosport
I bianconeri non vanno oltre l'1-
SIENA (4-
CATANIA (4-
ARBITRO: Stefanini di Prato (Liberti-
AMMONITI: 33' st Curci (S), 46' st Tedesco (C)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 30' st Calaiò (S), 35' st rig. Mascara (C)
ANGOLI: 14-
La differenza tra Siena e Catania sta tutta in quei sei punti che le separano in calssifica (i bianconeri militano a quota 8, i rossoblù volano a quota 14). Punti che entrambe le squadre hanno guadagnato per lo più tra le mura amiche (sono addirittura 330 i minuti che la Robur non subisce gol in casa). Punti che collocano l'una e l'atra in una posizione tranquillizzante in ottica salvezza, ma che, di fatto, hanno dato una carica in più ai ragazzi di Zenga. Bravo lui a fare di un gruppo poco accreditato la seconda forza del campionato, a pari di Udinese e Napoli. Bravo, d'altro canto, Giampaolo, a mettere in campo una formazione sempre ben organizzata, studiata fin nei minimi particolari. La sorpresa di questo pomeriggio, in casa Siena, riguarda il reparto offensivo. E' infatti Abdelkader Ghezzal a vestire la maglia titolare, con Frick e Calaiò seduti in panchina. In casa Catania, invece, una vera e propria rivoluzione: Zenga opta per il turn over, probabilmente in vista degli impegni ravvicinati della settimana prossima.
La partenza del Siena è di quelle da mettere paura: si vede subito che i bianconeri si vogliono rifare della sconfitta di Genova. Il primo tiro verso la porta di Bizzarri è di Codrea, sulla ribattuta di un angolo. Ma la prima vera azione pericolosa da parte della squadra di Giampaolo è al 5': Kharja dà a Maccarone che tira violento e costringe Terlizzi al fallo laterale. Al 7' ancora Big Mac si libera dalla morsa etnea, tira una gran botta e Bizzarri para d'istinto. Il Catania appare sballottato. La Robur, trascinata da Maccarone, detrminato a segnare la sua prima rete stagionale, tonica e con le idee chiare. Al 10' il destro di Maccarone sembra già dentro, ma il portiere rossiblù riesce a mettere in angolo. Il successivo colpo di testa di Ficagna è completamente decentrato. Il Catania si vede allo scoccare del quato d'ora. E'Izco che costringe Portanova (alla 300ma gara da professionista) al corner. Sul tiro decentrato di Silvestre Curci, con un bell'intervento, mette di nuovo la sfera in angolo. Al 21' Maccarone fa filtrare palla, Ghgezzal crossa ma il triangolo non si chiude e il Catania devia ancora. Il demerito della Robur è il non riuscire a concretizzare le tante occasioni create. Tante, davvero. Al 28' Ghezzal si libera di due giocatori, fa tutto da solo, ma il suo tiro a girare è fuori dallo specchio della porta. Una buona prova quella del franco-
La ripresa, nei minuti iniziali sembra la fotocopia del primo tempo. Non solo perché i due tecnici non cambiano niente, ma soprattutto perché la Robur parte a marcia ingranata. Non passa neanche un minuto che Ghezzal tira forte di sinistro e costringe Bizzarri al mezzo miracolo. Al 5' il vero miracolo: l'estremo difensore etneo si supera sul tiro di destro del solito Ghezzal. Una vera forza: personalità, fisico e cattiveria a disposizione della Robur. Il tiro dalla distanza di Kharja al 12' non crea invece alcun problema al portiere siciliano. La partita si gioca praticamente tutta nella metà campo bianconera. E allora Tedesco (19' ) ci prova da lontano. Ma la palla si perde alla sinistra di Curci. Al 21' provvidenziale l'uscita a terra di Curci bravo ad anticipare Martinez. Il gol sarebbe stato davvero immeritato. In pochi minuti succede di tutto: Calaiò, grazie al cross di Del Grosso, segna il gol del vantaggio, lo stadio esplode. L'Arciere scocca la freccia. Ma sul capovolgimento di fronte, Ficagna si infortuna, Paolucci parte da solo, Curci lo mette giù e Stefanini concede il penalty. Il portiere del Siena, diffidato, si becca anche il giallo e dovrà saltare la gara di mercoledì a ilano. Mascara trasforma. L'arbitro non concede invece un rigore che appare netto su Jarolim al 38'. Il Catania prende fiducia e la stanchezza si fa sentire. Ma Ghezzal ci prova uguale: il suo colpo di testa (45') è di poco fuori lo specchio della porta. Finisce così: 1-
fonte calciotoscano
Mascara riacciuffa il Siena, Calaiò croce e delizia.
Il Siena non riesce a capitalizzare il buon primo tempo disputato (anche a causa di un super Bizzarri) e nella ripresa, dopo essere passato in vantaggio, viene raggiunto da un Catania estremamente concreto e cinico. L’ 1-
In campo – All’Artemio Franchi di Siena il tecnico bianconero Giampaolo preferisce Ghezzal al posto di Frick in attacco per affiancare Maccarrone. “Solite” novità in casa Catania, mister Zenga schiera in avanti Paolucci e Martinez con il supporto, alle spalle, di Llama; Stovini e Mascara partono dalla panchina.
Si gioca – Predominio territoriale dei padroni di casa nella prima frazione di gioco. E’ la sfida tra Maccarone e Bizzarri ad infiammare il match. L’attaccante bianconero ci prova al 6’ (il portiere etneo si salva in corner), al 10’ Bizzarri devia il pallonetto di Maccarone, al 32’ il tiro dalla distanza è bloccato a terra dall’estremo difensore, al 41’ in tuffo il portiere argentino si oppone al sinistro dal limite del bomber senese. In mezzo un timido tentativo del Catania (Curci respinge la conclusione di Alvarez) e due opportunità per Ghezzal con la sfera che sfiora i legni della porta catanese. Nella ripresa è Ghezzal a salire in cattedra, al 47’ ed al 49 ci prova due volte, è ancora Bizzarri a mettersi in evidenza. Sul finire di gara arrivano le due marcature: al 75’ è Calaiò, subentrato al posto di Maccarone, a sbloccare il risultato con un preciso colpo di testa su cross di Del Grosso; cinque minuti più tardi Mascara, in campo al posto di Carboni, trasforma il calcio di rigore concesso da Stefanini per atterramento in area di Curci ai danni di Paolucci.
La chiave – Un Bizzarri in grande spolvero anche a Siena sfodera una prestazione da campione, opponendosi ai tentativi a ripetizione dei senesi, e si conferma come uno dei migliori numeri uno del campionato. Per mister Zenga una sicurezza.
La chicca – Gara dai toni agonistici piuttosto intensi ma che scorre via senza alcuna esasperazione o nervosismo, ben gestita dal direttore di gara. Il primo cartellino giallo arriva solo al minuto numero 78 quando Curci atterra in area Paolucci e causa il calcio di rigore per il Catania. Gli altri due cartellini gialli annotati giungono poi in pieno recupero.
Top & Flop – Detto di Bizzarri, in casa Catania non ha convinto a pieno la fase difensiva: la retroguardia è stata spesso in imbarazzo davanti alla mobilità ed alla vivacità degli avanti bianconeri, anche perché il centrocampo non ha effettuato il prescritto filtro. Sul fronte toscano bene Maccarone e Ghezzal, autentici incubi per i difensori del Catania, di rilievo anche la prova di Galloppa sulla fascia sinistra. Calaiò prima segna poi contribuisce al pareggio del Catania con un avventato passaggio all’indietro che lancia Paolucci.
Mascara premia il Catania
I padroni di casa dominano la gara e passano in vantaggio per primi con Calaiò, la squadra di Zenga subisce l'intraprendenza toscana ma rimonta su rigore. Bizzarri protagonista assoluto
SIENA, 25 ottobre 2008 -
PRIMO TEMPO -
RIPRESA -
Livia Taglioli
fonte gazzetta
25/10/2008 19:04
Testo:Paolo Aste
Ottima prova degli undici bianconeri che per tutti i novanta minuti dominano la partita. Peccato per quell'unico errore che spiana la strada del pareggio al Catania. Sopra le righe le prestazioni di Ghezzal e Maccarone. Sottotono Codrea non ancora al top della forma.
Curci 6 Non corre pericoli, ad eccezione di una conclusione respinta di ginocchio ad inizio partita, fino all'episodio del calcio di rigore: ammonizione e gol di Mascara.
Rossettini 6 Dalle sue parti non si passa. Ottima prova del difensore padovano che acquista sempre più sicurezza.
Portanova 6 Alla trecentesima partita da professionista guida con esperienza e senza sbavature la difesa bianconera.
Ficagna 6,5 Attento in difesa; pericoloso quando avanza sui calci d'angolo. Si infortuna nelle'azione del pareggio che spiana la strada a Paolucci.
Dal 34' st Moti Sv Esordio stagionale per il difensore che prende il posto di Ficagna.
Del Grosso 6 Spinge lungo la fascia. Bravo nei cross.
Vergassola 6,5 Corre e lotta su ogni pallone. Il trascinatore della squadra.
Codrea 6 Altro faro del centrocampo. Manca di precisione nelle verticalizzazioni.
Kharja 6,5 Gioca tra le linee. quando può si trasforma in un terzo attaccante aggiunto.
Dal 31' st Jarolim 6 Entra con compiti tattici diversi: rafforzare il centrocampo
Galloppa 6 Partità di quantità. Non si ferma mai.
Maccarone 6,5 Bizzarri gli rovina la gioia del gol in ben quattro occasioni. Esce per riposare in vista della trasferta di mercoledì a Milano.
Dal 6' st Calaiò 7 Una sola occasione che non sbaglia: gol di testa che illude i bianconeri.
Ghezzal 7 Inizio in sordina; quando si mette in moto mette in ginocchio la difesa catanese. Da applausi il gesto tecnico al 40' del primo tempo: stop con il collo del piede, palla avanti con la coscia e tiro alto sopra la traversa.
All. Giampaolo 6,5 Partita quasi perfetta. Alla vigilia i due tecnici si erano scambiati i complimenti. L'allenatore del Siena è stato bravo però ad annullare la tattica del collega. Peccato per quel rigore che ha compromesso la vittoria.
fonte calciotoscano