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Catania - Siena 0-0

Siena - Juventus 0-1

Roma - Siena 1-1

Siena - Lecce 3-0

Palermo - Siena 2-0

Cagliari - Siena 0-0

Siena - Cesena 2-0

Novara - Siena 1-1

Siena - Chievo 4-1

Udinese - Siena 2-1

Siena - Atalanta 2-2

Siena - Inter 0-1

Bologna - Siena 1-0

Siena - Genoa 0-2

Milan - Siena 2-0

Siena - Fiorentina 0-0

Siena - Lazio 4-0

Parma - Siena 3-1

Siena - Napoli 1-1
Siena-
SIENA (3-
A disp.: Farelli, Belmonte, Parravicini, Angelo, Reginaldo, Gonzalez, Destro
NAPOLI (3-
A disp.: Rosati, Fernandez, Britos, Zuniga, Dzemaili, Vargas, Lavezzi
ARBITRO: Damato di Barletta (Maggiani-
AMMONITI: 3' pt Campagnaro (N), 28' pt Vitiello (S), 15' st Pesoli (S), 26' st Bolzoni (S), 29' st Aronica, 35' st D'Agostino (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 22' st Calaiò (S), 41' st Pandev (L)
ANGOLI: 6-
SPETTATORI: 14643 (abbonati: 7623; paganti: 7020)
Il Siena chiude a 19 punti il girone di andata. Con il Napoli finisce 1-
Contro il Napoli Sannino cambia: difesa a tre, con Pesoli, Terzi e Contini. Bolzoni e Brienza ce la fanno: il centrocampista – un recupero lampo il suo -
Si parte subito con una punizione per la Robur al 3' per un fallo di Campagnaro su Calaiò: il napoletano viene ammonito, D'Agostino batte a girare, sul fondo. Al 7' punizione anche per il Napoli per un fallo di mano di Vergassola. Il rasoterra di Pandev è centrale, nessun problema per Pegolo. Al 9' azione in velocità per gli ospiti: troppo lungo però il passaggio finale di Cavani per Pandev. All'11' fuori il colpo di testa dell'uruguaiano su cross di Dossena. Al quarto d'ora bel traversone di Brienza per Vergassola, capisce tutto De Sanctis. Al 20' bell'anticipo di Pesoli su Pandev. Al 22' bene il portiere azzurro sul tiro cross ancora di Brienza. Al 23' bell'intervento di Pegolo sulla conclusione potente di Cavani. Al 25' l'estremo difensore bianconero devia in angolo la punizione di Pandev. Poi provvidenziale la deviazione con il corpo di Vitiello sul colpo di testa di Campagnaro. Ancora il numero 14 alza troppo di testa sulla punizione di Hamsik. Al 30' ancora una punizione per il Napoli, poco fuori dall'area di rigore: batte Gargano, deviazione e angolo. Al 33' azione personale di Terzi che recupera e palla al piede arriva in area: l'azione sfuma con un'incomprensione gli avanti bianconeri. Calaiò al 40' ci prova dalla distanza al volo con il sinistro, fuori. Al 42' Terzi riesce a vanificare il contropiede di Pandev. Occasione clamorosa per il Siena al 43': l'Arciere si mangia Cannavaro sceglie la soluzione pallonetto e con il sinistro centra la traversa. Poi sugli sviluppi del doppio corner successivo Vitiello sotto porta alza troppo il tiro.
Dagli spogliatoi escono gli stessi uomini: dopo due fiammate a porta vuota, al 7' Pegolo riesce a trasformare in angolo il tiro angolato di Cavani. In pochi minuti le due squadre collezionano corner, senza fortuna. Al 9' grande intervento ancora di Terzi sul contropiede di Maggio. Al 10' il ritorno in campo di Ezequiel Lavezzi. Al 13' Dossena manda alto sulla traversa. Al 18' ancora Pegolo anticipa Lavezzi ben servito da Hamsik, al minuto successivo in uscita a terra dice di no a Cavani. Al 20' Terzi si rifugia in angolo. Buon momento per il Napoli. E' invece il Siena a passare in vantaggio. Bellissima la palla messa in mezzo da Vergassola per Calaiò che, in terra, si rialza e la mette dentro di testa. Mentre Calaiò serve bene Brienza che si allunga troppo la palla, il Mapoli risponde con il colpo di testa di Cavani, Pegolo in due tempi blocca la sfera. Rigore per il Napoli al 34' per un fallo di D'Agostino su Lavezzi. Cavani contro Pegolo: il portiere bianconero si oppone all'uruguaiano e il Franchi esplode. Al 38' azzurri ancora vicini al pareggio, con il sinistro di Pandev deviato in corner. Al 40' esordio stagionale in campionato per Parravicini. Al 41' arriva l'1-
Fonte: Fedelissimo on line
dom, 22 gen 15:17:00 2012
La squadra di Mazzarri strappa in rimonta un sofferto 1-
Allarme Napoli: abbiamo un problema. La rimonta in campionato per risalire la china e riavvicinarsi a al terzo posto che vale la qualificazione alla prossima Champions League si fa sempre più complicata. I partenopei a Siena collezionano il sesto pareggio nelle ultime nove gare, un 1-
SIENA COL 3-
IL NAPOLI GIOCA, CALAIO' TRAVERSA -
CALAIO' SI RISCATTA, PANDEV FA PARI -
Stefano DOLCI / Eurosport
Dopo un primo tempo così' così, la ripresa è spettacolare. L'attaccante campano trafigge De Sanctis, Cavani si mangia un rigore, il macedone pareggia. Pegolo super allo scadere.
Finisce 1-
FORMAZIONI -
PARTITA -
La seconda frazione si apre senza cambi da ambo le parti, ma dopo 10' Mazzarri decide di giocarsi la carta Lavezzi al posto di Gargano. L'ingresso dell'argentino sembra rivitalizzare il Napoli, che tenta di schiacciare il Siena nella proprio trequarti, ma proprio nel momento migliore dei partenopei gli uomini di Sannino passano in vantaggio: Vergassola è bravo a rimettere in area un pallone che sembrava perso, per la testa di Calaiò che con freddezza mette il pallone alle spalle di De Sanctis. Il Napoli sembra accusare il colpo e fatica a creare trame offensive efficaci, ma al 77' avrebbe l'occasione per il pari quando D'Agostino, anticipato bene da Lavezzi, stende l'argentino in area: per Damato è calcio di rigore, sul dischetto si presenta Cavani che calcia in maniera non perfetta, Pegolo si tuffa dalla sua destra e respinge.
Sannino decide di coprirsi e contenere la reazione del Napoli mandando in campo Destro al posto di Calaiò, gli uomini di Mazzarri tentano di portarsi in avanti in maniera piuttosto disornitata e a mettersi in evidenza in questa fase è soprattutto Pandev, prima con un tiro deviato che finisce a lato di pochissimo, poi con un bel colpo di testa su cross di Dossena che sorprende Pegolo e si infila in rete per il goal dell'1 a 1 all'85'.
Il Napoli ci crede e prova a portare a casa l'intera posta, e l'occasione capita in pieno recupero ancora sui piedi di Pandev, bravissimo a liberarsi con un numero in area piccola e a calciare in porta, ma Pegolo è ancora strepitoso e respinge il tiro mantenendo il pareggio. È l'ultima occasione di un match accesosi soltanto nel finale, Damato fischia la fine e sancisce il pari, buon punto per il Siena che ha accarezzato anche la possibilità di vincere, insoddisfatto il Napoli che non riesce a ingranare e vede allontanarsi le zone alte della classifica.
CHIAVE -
CHICCA -
TATTICA -
MOVIOLA -
PROMOSSI&BOCCIATI -
Nel Napoli si mette in evidenza Pandev, bravo a trovare la rete del pareggio napoletano, ha una grande occasione nel finale per il goal che darebbe i tre punti ma trova sulla sua strada un Pegolo in giornata di grazia. Bella prova anche di Lavezzi, che entra a metà ripresa e dà il cambio di marcia ai suoi, male invece Hamsik, poco preciso nei passaggi e mai pericoloso, così come Cavani che gioca una gara piuttosto appannata.
Sannino: "Punto guadagnato sulle avversarie"
"Il risultato è importante. Abbiamo mosso la classifica ed abbiamo guadagnato un punto sulle dirette avversarie". Così Giuseppe Sannino ai microfoni di Sky, al termine di Siena-
Gasport
A Siena finisce 1-
MILANO, 22 gennaio 2012
I bianconeri toscani colpiscono una traversa nel primo tempo con l'ex Calaiò che poi segna al 22' della ripresa, di testa. Il Napoli sale di colpi con l'ingresso del rientrante Lavezzi, Cavani si fa parare un rigore da Pegolo, trafitto poi da Pandev, di testa, a 5' dalla fine
Il Napoli si sveglia troppo tardi a Siena, e riesce solo a raddrizzare una partita gestita male nei primi 70' abbondanti. Al Franchi finisce 1-
occasionissima calaio' —
cambio passo lavezzi —
calaio' gol — La rete la trova però il Siena. Con l'ex di turno, 40 reti per il Napoli. Calaiò di testa mette infatti dentro un bel cross di Vergassola, che dalla destra recupera un pallone destinato a fondocampo. Difesa del Napoli che gioca alle belle statuine, rendendo agevole l'ottavo centro in campionato dell'attaccante siciliano.
rigore: cavani sbaglia — La reazione del Napoli è ancora firmata Cavani, di testa, su angolo, Pegolo è bravissimo. Ed è ancora più bravo al 33', quando l'arbitro Damato punisce con il rigore il contatto in area D'Agostino-
pandev pareggia —
Riccardo Pratesi gazzetta.it
Dal Franchi:
Emanuele Pesoli: “Sul mercato aspetto decisioni dalla società perchè non dipende solo da me. C’è aperto il discorso col Padova, anche se dispiacerebbe lasciare la A. Io intanto attendo che si incastrino determinate cose e ciò che diranno direttore, mister e presidente. Venendo ad oggi è stata una grande soddisfazione: non giocavo da un mese e mezzo e affrontavamo una delle big del campionato. Inoltre affrontavamo quella che è la mia squadra del cuore, infatti anche se siamo di Anangni ho una famiglia di tifosi napoletani: conoscendo mio padre penso che sarà contento del pareggio, se vincevamo noi forse meno. Il rigore per me non c’era: ero vicino a Gaetano, Lavezzi gli è andato addosso col corpo e si è buttato. Menomale che Gianluca ha fatto una gran parata anche se poi purtroppo non siamo riusciti a portarla a casa. Domenica è la partita dell’anno per i senesi: andremo lì consapevoli della nostra forza e con più convinzione dopo un gran risultato come quello di oggi. Noi dobbiamo lottare punto su punto e non mollare perché è un campionato particolare. L’obiettivo nostro è la salvezza e se riusciamo a salvarsi all’ultimo minuto dell’ultima gara va bene, se ci riusciamo prima tanto meglio”.
Francesco Parravicini: “Oggi abbiamo fatto una gran partita e meritavamo di vincere. Va detto anche che un pareggio con questo Napoli è un risultato positivo e bisogna esser contenti e soddisfatti della prova. Non so neppure io quale sarà il mio futuro, la mia situazione la conoscete tutti, ora aspettiamo e vediamo che succede in questi giorni. Io sapevo di andare via e invece ci sono ancora qui e: finché sono qua darò tutto per il Siena, se poi succederà qualcosa vedremo”.
Claudio Terzi: “È stata una grande prova di tutta la squadra e peccato che non siamo riusciti a vincere, anche pensando ai risultati degli altri campi. Penso che bisogna essere contenti del pari perché lo vedo come un risultato giusto. Il Napoli sopratutto nel secondo tempo dopo l’ingesso di Lavezzi ci ha schiacciato e ha creato più di un’occasione. Sull’episodio del rigore ci siamo arrabbiati perché sembrava un po’ cercato da La vezzi, il contatto forse c’è stato ma non voglio giudicare perché su un episodio come sbagliamo noi possono sbagliare anche gli arbitri. Adesso andremo a Firenze per fare risultato e sperando di portare a casa il manismo possibile”.
Cristiano Del Grosso: “È stata una prestazione positiva da parte di tutti: ci aspettavamo una partita dura contro un Napoli fatto di grandi giocatori ma penso che abbiamo detto la nostra. Peccato per il pari ma i campioni e le giocate alla fine fanno la differenza. È stata una partita emozionante, anche per noi che giocavamo e speravamo fino in fondo di fare l’impresa che purtroppo non è arrivata. Dobbiamo essere contenti perché abbiamo preso un punto contro un gran Napoli e andare avanti così. Con Maggio abbiamo battagliato diversi anni e anche oggi è stato così,. Per me era importante non fargli fare sue solite sgroppate e penso di esserci riuscito. In più il mister mi aveva chiesto di ripartire più del solito e finché ne avevo l’ho fatto; poi nella ripresa mi sono maggiormente limitato a contenere e stare in zona”.
Emanuele Calaiò: “Alla fine speravamo di vincere però purtroppo non è andata così. Questo Napoli non molla davvero mai fino alla fine e per una disattenzione nostra hanno pareggiato. Va però detto che abbiamo guadagnato un punto importantissimo su chi ci sta sotto e credo soprattutto che con quest’aggressività e intensità possiamo fare sempre bene. Vergassola al rientro dopo tanto tempo da titolare ha fatto una gran gara come suo solito, non solo l’assist sul mio gol. La sua assenza nei due mesi di stop si è sentita anche se tutti hanno fatto bene e questa squadra davvero non molla mai. A Napoli ho passato 4 anni bellissimi, i napoletani mi hanno nel cuore e per loro rispetto non ho esultato. Sono consapevole che i tifosi del Siena mi capiranno perchè sanno che amo questa maglia e che darò sempre il massimo per essa. La cosa più importante è e sì fare gol ma prendere punti: speravo la mia rete valesse tre punti pesanti e si riuscisse a mettere margine sulle altre. Adesso speriamo di fare un grande gara a Firenze e non deludere i nostri tifosi. Dell’arbitro si dicono sempre le solite cose: credo che qualche fallo in più a mio favore ci poteva stare e su qualche episodio poteva decidere diversamente. Le piccole squadre sono penalizzate ma noi dobbiamo essere più forti anche di queste cose e andare avanti. Mercato? Ci penseranno il direttore e il mister: di sicuro chi viene trova un gruppo che fa inserire tutti al meglio e accoglie tutti senza problemi”.
Gianluca Pegolo: “Oggi è andata bene e tutti noi abbiamo fatto una partita di cuore. Facevamo per la prima volta il 3-
Giorgio Perinetti:
Valentina Mezzaroma: “Il Siena meritava di vincere oggi e credo che alla fine il gol di Pandev è stato molto fortunato. Era anche inviata con “Quelli che il Calcio” e di solito portava fortuna visto che c’ero con il Chievo. Mi hanno dato il collegamento e abbiamo segnato, poi al rigore ho pensato davvero di avercela fatta e invece i napoletani hanno avuto la fortuna di pareggiare, casomai anche con i loro tanti corni e scaramanzie. Le motivazioni per domenica a prossima sono tante, la situazione è sempre delicata con la Fiorentina ma noi andiamo a Firenze per vincere e vedremo cosa succederà”.
Mister Sannino
"È stata una partita tirata che avevamo preparato in un certo modo. La gara di oggi mi aveva accompagnato da tanti dubbi e incertezze ma ho visti dei ragazzi straordinari che hanno tenuto il campo in modo impeccabile, cercando di soffocare già dall’inizio tutte le iniziative avversarie e sapendo soffrire quando c’era da farlo. Peccato aver subito il gol nel momento in cui pensavamo di avercela fatta, ma questi episodi devono farci capire che è in quei casi che dobbiamo fare il salto di qualità. Nonostante tutto, dobbiamo davvero essere felici di questo punto conquistato contro una squadra fatta di grandi campioni. Non penso che sia un risultato a dire se un metodo è meglio di un altro: contro il Napoli che gioca molto aperto e con 3-
Fonte: Fedelissimo Online
di Roberto Russo, pubblicato il 22/01/2012 alle ore 18:43
Se il suo Siena navigasse in altre acque di sicuro Sannino masticherebbe amaro, vista pero' la classifica il tecnico dei toscani mostra di badare al sodo: "Abbiamo giocato una gara molto accorta e forse avremmo anche meritato qualcosina in piu', pero' visto e considerato che il Napoli e' una grande squadra e che Pegolo ha rinviato il loro gol parando un rigore, dico che va bene cosi'. Ora pensiamo alla Fiorentina".
fonte www.julienews.it
Siena-
Il gol dell'ex di turno Calaiò mette paura agli uomini di Mazzarri, che falliscono un rigore con Cavani sull'1-
di Mario Parisi 22/01/2012
Un altro pareggio, l'ennesimo contro una squadra immischiata nella lotta per non retrocedere. Sembra essere questo il destino del Napoli nel campionato 2011-
IL MATCH -
SIENA-
Siena (3-
Napoli (3-
Arbitro: Damato di Barletta
Marcatori: 22' st Calaiò, 41' st Pandev
Note: ammoniti Campagnaro, Vitiello, Pesoli, Aronica, D'Agostino. Al 34' st Pegolo ha parato un rigore a Cavani.
fonte http://www.napolitoday.it
Siena-
di Mario Parisi 22/01/2012
Le pagelle di Siena-
Siena: Pegolo 7,5, Pesoli 5,5, Terzi 6,5, Contini 6, Vitiello 6, Bolzoni 6,5, D'Agostino 5 (44' st Angelo sv), Vergassola 6,5, Del Grosso 6, Brienza 6,5 (40' st Parravicini sv), Calaiò 7 (35' st Destro sv). All. Sannino 6,5
Napoli: De Sanctis 5,5, Campagnaro 4,5 (25' st Zuniga 5,5), Cannavaro 4,5, Aronica 4,5, Maggio 5, Hamsik 5,5, Inler 5,5 (25' st Dzemaili 5,5), Gargano 5 (11' st Lavezzi 6,5), Dossena 5,5, Pandev 7, Cavani 5. All. Mazzarri 5
Arbitro: Damato 6
MIGLIORI TODAY
PANDEV 7: una delle poche luci del Napoli in questo momento difficilissimo. Segna il pareggio e sfiora il gol della vittoria. Sarebbe un delitto lasciarlo fuori squadra
LAVEZZI 6,5: fermo da oltre un mese, entra e mette sin da subito la quinta. Si guadagna un rigore e nel recupero offre a Pandev uno splendido cross che poteva trasformarsi nel gol vittoria.
PEGGIORI TODAY
CAMPAGNARO, CANNAVARO, ARONICA 4,5: la retroguardia azzurra, in questo momento, fa acqua da tutte le parti. Fare gol al Napoli, ormai, sembra la cosa più facile del mondo. Quei meccanismi consolidati, sembrano d'incanto non funzionare più.
Calaiò 1-
22/01/12
Pandev salva il Napoli a Siena. Il macedone ristabilisce la parità all'86' di testa su cross di Dossena. Dopo aver fallito una clamorosa occasione al 43', colpendo la traversa a tu per tu con De Sanctis, l'ex Calaiò porta avanti i suoi al 66'. Gli azzurri hanno la palla dell'1-
LA PARTITA
Mazzarri tiene in panchina il rientrante Lavezzi. Gioca Pandev con Hamsik e Cavani. Sannino cambia il Siena: difesa a tre e centrocampo a cinque, con Brienza partner di Calaiò in avanti e Destro fuori. E' il Napoli a fare la partita nel primo tempo del Franchi ma la più grossa occasione per sbloccare il risultato capita ai padroni di casa: è il 43' quando Cannavaro si rende colpevole di un liscio clamoroso che spiana la strada a Calaiò. L'attaccante, per saltare De Sanctis in uscita, alza il pallone con un colpo sotto e colpisce la traversa, poi Aronica libera l'area. Sono gli azzurri, dicevamo, a tenere il pallino del gioco ma la squadra di Mazzarri fa fatica a trovare spazi per concludere in porta.
Buona la circolazione di palla degli ospiti, gli esterni si danno un gran daffare ma manca la scintilla. Non è un caso che la prima conclusione in porta si registra al minuto 23', quando Cavani fa partire una botta di destro dal limite, che Pegolo respinge con i pugni. E tre minuti dopo Campagnaro colpisce di testa da angolo, Vitiello colpisce con il braccio ma era vicinissimo. Dal canto loro i toscani coprono bene il campo e puntano alle ripartenze, ma raramente riescono a organizzare il contropiede.
A inizio ripresa uno spunto di Brienza (tiro alto) e due tentativi del Napoli con Cavani e Dossena, poi Mazzarri decide di dare una svolta alla partita e manda in campo Lavezzi per Gargano. E la pressione degli azzurri con i 'quattro tenori' in campo aumenta. Bella combinazione di prima Hamsik-
Doppio cambio a questo punto negli azzurri: dentro Zuniga per Campagnaro e Dzemaili per Inler. Napoli a testa bassa in avanti: Pegolo blocca in due tempi il colpo di testa di Cavani da calcio d'angolo poi il Matador ha l'occasionissima per pareggiare e segnare il gol numero 50 con la maglia azzurra, ma si fa neutralizzare da un ottimo Pegolo in penalty concesso per fallo di D'Agostino su Lavezzi. Non è però finita perché il tiro di Pandev dal limite finisce fuori di pochissimo e poi lo stesso macedone infila di testa su perfetto traversone di Dossena dalla sinistra. Raggiunto il pari, il Napoli cerca il gol vittoria ma non c'è più tempo ed è un risultato che lascia l'amaro in bocca. Un 1-
LE PAGELLE
Pegolo 7,5 -
Pandev 7 -
Calaiò 6,5 -
Lavezzi 6,5 -
Campagnaro 4,5 -
Cannavaro 4 -
IL TABELLINO
Siena-
Siena (3-
Napoli (3-
Arbitro: Damato
Marcatori: 22' st Calaiò (S), 41' st Pandev (N)
Ammoniti: Vitiello, Pesoli, Bolzoni, D'Agostino (S), Campagnaro, Aronica (N)
fonte sportmediaset
Pomeriggio di sole per un Franchi delle grandi occasioni. Stadio vestito a festa. Siena in formazione rimaneggiata. Tanti gli assenti compreso l'uomo più in forma nei toscani: Destro. Sannino saluta il rientro di capitan Vergassola e fa di necessità virtù modificando il classico 4-
Dopo un paio di punizioni pericolose, prima vera emozione al 22'. Errore sullo stop di Contini e azione veloce partenopea che porta alla conclusione Cavani. Bravissimo Pegolo a respingere. Passano pochi minuti ed è ancora Napoli. Su calcio d'angolo Campagnaro prova ad inidirizzare verso la rete: Vitiello respinge. AL 42' la più ghiotta delle occasioni è per Calaiò. Doppio errore difensivo ospite con Campagnaro e Cannavaro che lasciano solo, davanti a De Santis, la punta senese. Calaiò cerca il cucchiaio ma è traversa piena. Poi Aronica mette in calcio d'angolo. Si va alla ripresa con la netta sensazione che il Napoli ha fatto la partita ma il Siena avrebbe meritato il vantaggio.
Primi 5 minuti sterili quelli del secondo tempo. Poi ci pensa Cavani a risvegliare l'attenzione. Tiro improvviso su cross di Pandev, Pegolo è attento. Al 9' arriva l'ora di Lavezzi dentro per Gargano: Hamsik va a fare il mediano. Al 12' grande giocata di Cavani per Dossena che arriva in corsa ma non inquadra la porta. Con Lavezzi in campo è un altro Napoli: il Siena soffre ma non china il capo. Azione di contropiede, Brienza mette al centro, Calaiò liscia ma sul pallone arriva Veragassola che ripropone per Calaiò. Colpo di testa vincente e Siena avanti: 1-
Pareggio prezioso per il Siena. Un punto fa classifica. Mazzarri mastica amaro: avrebbe voluto vincere ma ha trovato un Pegolo in stato di grazia.
fonte nove.firenze.it
Cavani sbaglia un rigore
Gli azzurri vanno sotto per un gol dell'ex Calaiò
Nei minuti finali, Pandev riagguanta il pareggio
L'ex Calaiò ipnotizzato da De Samctis colpisce la traversa (Lapresse)
NAPOLI -
LA RIPRESA -
La squadra di Mazzarri non ci sta, e tenta di rientrare in partita. Al 34' calcio di rigore per un fallo di D'Agostino sull'argentino, ma Cavani dal dischetto si fa parare il tiro da Pegolo. Forcing finale degli azzurri che trovano il pari con Pandev di testa al 41', lo stesso macedone a tempo scaduto sfiora il gol della vittoria.
fonte corrieredelmezzogiorno
L'ennesimo gol di Goran Pandev evita una clamorosa sconfitta agli uomini di Mazzarri.
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Siena-
Bella partita, specie nella ripresa, tra Siena e Napoli. La squadra di Sannino dimostra grande cuore e sfiora l’impresa, ma il Napoli dopo lo svantaggio sbaglia un rigore con Cavani pareggia a 5 minuti dalla fine con Pandev e sfiora la vittoria all’ultimo minuto.
Primo tempo senza gol
Sannino aveva disposto il suo Siena con diligenza, passando alla difesa a tre con Pesoli, Terzi e l’ex Contini, passando ad un centrocampo a 5 molto folto così da impedire al Napoli di essere pericoloso e di ripartire velocemente in contropiede. Mossa azzeccata per il tecnico dei toscani che piazza una mediana con D’Agostino, Bolzoni e Vergassoli pronti a chiudere ogni falla a centrocampo e a mettere in seria difficoltà Inler e Gargano. Bene anche Del Grosso e Vitiello impegnati più a coprire che ad affondare, con Brienza in aiuto al centrocampo e il solo Calaiò come terminale offensivo. Il Napoli si schiera con la formazione tipo, con Pandev al fianco di Hamsik e Cavani, ma gli azzurri non riescono ad incidere come vorrebbero. Nel primo tempo solo qualche sporadica azione degli uomini di Mazzarri che con Pandev su punizione e un paio di tiri da fuori di Cavani, impegnano Pegolo. Alla fine però è il Siena, corto e ordinato, ad avere l’azione più nitida con Calaiò che colpisce la traversa dopo uno svarione di Cannavaro.
Calaiò per il classico gol dell’ex, poi Pandev per il definitivo pareggio
Nella ripresa non cambia l’inerzia con il Siena sempre attento a nonscoprirsi e a non regalare facili ripartenze al Napoli. Mazzarri cambia e si sbilancia a metà frazione inserendo Lavezzi e togliendo Gargano: la sostituzione non è fruttifera per Mazzarri e il Napoli passa subito dopo in svantaggio a causa del gol di Calaiò capace di sfruttare una disattenzione della difesa partenopea e depositare la palla in rete alle spalle di De Sanctis. Il capitano dei senesi, per rispetto dei suoi vecchi tifosi, non esulta. Il Napoli si riversa in attacco e Mazzarri si gioca il tutto per tutto inserendo Dzemaili e Zuniga per Campagnaro e Inler. Arriva prima un rigore procurato da Lavezzi, steso in area da D’Agostino. Cavani però si presenta sul dischetto e si fa ipnotizzare da Pegolo che si regala una gioia. A 5 minuti dalla fine arriva il pareggio di Goran Pandev che sfrutta al meglio un cross di Dossena colpendo la palla di testa, spedendola alle spalle di Pegolo. Gli ultimi minuti sono vibranti ed emozionanti ma nessuna delle due squadre riesce a segnare il gol che avrebbe dato una importante vittoria per la classifica. Alla fine il pareggio serve più ai senesi che agli azzurri.
Il Tabellino di Siena-
SIENA (3-
NAPOLI (3-
Marcatori: 22′ st Calaiò (S), 41′ st Pandev (N)
fonte calcio.fanpage.it