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Coppa Italia -
L'andata della semifinale di Coppa Italia va al Siena: i toscani battono 2-
Al Franchi il Siena di Sannino si aggiudica il primo round valido per la seconda semifinale di Coppa Italia contro il Napoli. A risultare decisiva è la buona prova dei toscani specialmente nella prima frazione di gioco: Reginaldo approfitta dell'ennesima incomprensione tra il reparto difensivo e De Sanctis e ne approfitta. Nella ripresa gli azzurri giocano meglio ma, sbilanciandosi, subiscono il raddoppio di D'Agostino e poi si svegliano troppo tardi. Un po' di sfortuna (e due legni) negano agli uomini di Mazzarri un pareggio che sarebbe stato utilissimo in vista della gara di ritorno del 21 marzo.
NAPOLI BRUTTO, INCOMPRENSIONI IN DIFESA -
REGINALDO DI FINO : 1-
AZZURRI ALL'ATTACCO, MA RADDOPPIA D'AGOSTINO -
Con un Napoli sbilanciato il Siena ne approfitta con un contropiede: Brienza scappa sulla sinistra, col secondo tentativo di cross trova solo D'Agostino che punisce i partenopei per la seconda volta. A questo punto gli uomini di Sannino si chiudono pericolosamente dietro aprendosi però al forcing azzurro. Maggio ci prova di testa, Lavezzi sfiora l'incrocio dei pali su punizione, Belmonte è strepitoso quando salva sulla linea un gol già fatto di Cavani, il quale respingeva in rete una parta corta di Farelli su tiro del Pocho.
AUTORETE DI PESOLI, DUE LEGNI DEL NAPOLI -
Matteo MARCEDDU (Twitter: @MersMayer) / Eurosport
Il Siena ha segnato con Reginaldo e D'Agostino, poi gli azzurri hanno accorciato le distanze con un'autorete di Pesoli. Un legno a testa per Cavani e Campagnaro.
Il Siena ha battuto il Napoli per 2-
Nel complesso vittoria meritata per la banda Sannino, troppo tardivo il risveglio azzurro, che ha fruttato comunque diverse occasioni, tra cui due legni colpiti da Cavani e Campagnaro. Adesso sotto con il match di ritorno al San Paolo...
fonte goal.com
Coppa Italia: sorpresa Siena
2-
MILANO, 09 febbraio 2012
Andata in Toscana: reti di Reginaldo nel primo tempo e D'Agostino nella ripresa, poi gli azzurri si scuotono, segnano grazie all'autorete di Pesoli al 41' e colpiscono un palo e una traversa. Ritorno al San Paolo il 21 marzo
Il Siena fa l'impresa, ma il Napoli, grazie ad un gol segnato in extremis su autorete, scaccia la paura e si avvicina alla finale di Coppa italia, che vale un pass per l'Europa per la prossima stagione. È il risultato che propone il Franchi, il cui verdetto è rappresentato dal 2-
confronto per la storia — Un Siena con in campo le seconde e terze linee rischia di inguaiare un Napoli che giustamente si è presentato in Toscana con i suoi campioni, per centrare un obiettivo cruciale. I gol di Reginaldo e D'Agostino fanno venire i cattivi pensieri al toscano Mazzarri e sognare a occhi aperti il napoletano Sannino. Ma poi l'autorete di Pesoli nel finale regala agli ospiti ben più di una ciambella di salvataggio. Al San Paolo il 21 marzo, basterà un 1-
reginaldo gol — Il primo tempo è giocato a ritmo basso. Il Siena, pur con in campo le riserve delle riserve, è tonico. Pressa, intenso. Vuole sfruttare il momento magico, non ha nulla da perdere. Stona un po' invece la prova in controtendenza di D'Agostino, che si muove in punta di piedi, elegante, ma che perde diversi palloni lanciando il contropiede degli ospiti. Il Napoli fa pochino. Nonostante in campo ci sia una formazione che assomiglia parecchio a quella titolare, con Pandev al posto di Lavezzi e Dzemaili che sostituisce Inler. La squadra di Mazzarri non riesce a velocizzare il gioco. Cavani testa i riflessi di Farelli, sugli sviluppi dell'angolo una conclusione di Gargano non impensierisce più di tanto il terzo portiere dei toscani. Il Siena, sornione, passa alla prima palla gol. Sfrutta una dormita della difesa del Napoli, apparsa ancora una volta incerta. Mannini manda in profondità Reginaldo, la cui qualità migliore è la velocità lanciato negli spazi. Campagnaro se lo dimentica, De Sanctis in uscita viene saltato. Il Siena è in vantaggio e chiude il primo tempo sull'1-
mazzarri cambia — Dopo 12' dall'inizio del secondo tempo nei quali Mannini, un ex il più ispirato, sfiora il raddoppio. Il tecnico dei partenopei decide che così non si può più andare avanti. E allora, fuori Aronica, un difensore, dentro Lavezzi, una punta. Con Hamsik che arretra sulla linea dei centrocampisti. E Lavezzi sfiora subito il pari,sul cross di Zuniga: palla appena a lato. Sfiorato l'1-
raddoppio d'agostino — Il Siena non trema, però. E anzi, cinico, raddoppia, scampato il pericolo, alla prima occasione per il 2-
il napoli riapre i conti — Il Napoli finalmente attacca a testa bassa. Non c'è più tempo da perdere. Avanza a folate, tambureggiante. Con Lavezzi ora è un'altra squadra. Belmonte salva sulla linea di porta sul colpo di testa a botta sicura di Cavani, dopo la corta respinta di Farelli su Lavezzi. La rete che riporta la bilancia della qualificazione più in equilibrio, considerando il ritorno al San Paolo, arriva a 5' dalla fine. È un autogol, per essere precisi. Pesoli per anticipare Cavani nell'area piccolo insacca nella sua porta. C'è però un grosso ma. Prima in 2' succede infatti di tutto: il Napoli colpisce un palo, il Siena riparte in contropiede e Brienza, lanciato in posizione sospetta di fuorigioco, viene messo a terra da Vargas. Sarebbe punizione e l'attaccante rischierebbe pure l'espulsione, ma l'arbitro De Marco se ne lava le mani. Giocare. Poi il Napoli accorcia. E poi sfiora addirittura il pari, con Campagnaro che con uno stacco di testa imperioso colpisce la traversa. Il Siena vince la partita, il Napoli, scampata la paura, si avvicina alla finale di Coppa Italia e quindi all'Europa League 2012-
Riccardo Pratesi fonte gazzetta
SIENA (3-
A disp.: Pegolo, Terzi, Vergassola, Giorgi, Brienza, Gonzlaez, Larrondo
NAPOLI (3-
A disp.: Rosati, Dossena, Vargas, Fernandez, Lavezzi, Britos, Inler
ARBITRO: De Marco di Chiavari (Grilli-
AMMONITI: 17' pt Pandev (N), 19' pt Mannini (S), 23' pt Campagnaro (N)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 42' pt Reginlado (S), 21' st D'Agostino (S), 42' st Pesoli aut.(N)
ANGOLI: 3-
SPETTATORI: 4616 (ospiti: 663)
Il presidente bianconero l'ha definita la Cenerentola della Tim Cup, mister Sannino la squadra che 'non c'azzecca'. Chiamatela come volete, ma la Robur, c'è e vuole continuare lo storico cammino verso la finale della Tim Cup: al Franchi, nella gara di andata della semifinale, la prima, vince 2-
Davanti a un pubblico non certo numeroso, frenato dalle temperature gelide, il tecnico bianconero cambia ancora: non solo gli uomini, come era prevedibile, ma anche sistema di gioco; difesa a 3 con Pesoli, Contini e Belmonte, centrocampo a 4 con Reginaldo e Mannini sulla trequarti a sostegno dell'unica punta Bogdani. Mazzarri propone il miglior Napoli.
Nei primi minuti di partita la Robur si propone davanti alla porta di De Sanctis-
Nella ripresa, pronti via e Angelo ci prova subito con un traversone che non crea problemi a De Sanctis. Al 7' nessun problema anche per Farelli sul colpo di testa di Cavani. Al 9' il tiro al volo di Mannini sfiora la traversa. Al 10' provvidenziale la deviazione di Campagnaro sulla conclusione del numero 70 bianconero. Al 16' di un soffio sul fondo la conclusione del nuovo entrato Lavezzi. Dall'altra parte Brienza, subentrato a Mannini, spara in Curva. A fare centro è invece D'Agostino: Reginaldo serve Rossi che va al cross, l'arbitro lascia proseguire per un fallo di mano in area, la palla arriva di nuovo a Rossi: assist perfetto per il sinistro del mnumero 10 bianconero. Il Napoli risponde al 29' con un colpo di testa di Maggio senza pretese. Al 30' la punizione di Lavezzi si perde alla destra di Farelli. Occasione per il Napoli al 34': lacezzi salta Rossi e tira, Farelli respinge, sulla ribattuta ci prova Cabani di testa, Belmonte salva in angolo sulla linea. Al 39' Contini subisce una spinta da Cavani e tocca la palla con il braccio, De Marco concede il fallo. Momento concitato del match: prima Cavani centra il palo, dall'altra parte Brienza, ultimo uomo, viene atterrato, ma l'arbitro lascia proseguire, al 42' il Napoli, con l'autorete di Pesoli, in scivolata per anticipare Cavani, il risultato si fissa sul 2-
Fonte: Fedelissimo on line
Siena vince la semifinale di andata 2-
SIENA -
Magico Siena e brutto Napoli. E pensare che Mazzarri aveva schierato quelle delle serate di gala con le sole eccezioni di Dzemaili per Inler e Pandev per Lavezzi, mentre il Siena conferma la tradizione che l'ha fatta bella in Coppa Italia: spazio alle seconde linee. C'è Bogdani all'esordio bis a Siena (ha vestito il bianconero toscano dal 2005 al gennaio 2007) con Gazzi e D'Agostino unici titolari in campionato confermati. Il Napoli è sconclusionato e impreciso: l'immagine di una squadra in difficoltà è una conclusione maldestra di Cavani al 40'. Il Siena, ordinato e coperto prepara il colpo e al 42' passa in vantaggio. Mannini supera Cannavaro con un pallonetto, Reginaldo scappa a Campagnaro a velocità doppia e quando De Sanctis disperato gli si fa davanti lo supera con un colpo sotto e poi accompagna la palla in porta. La squadra di Mazzarri fatica: Maggio e Zuniga viaggiono con il freno a mano tirato, Dzemaili e Gargano non illuminano e i tre davanti sembrano bloccati dal freddo. Così, solo quando il Siena sbaglia il Napoli riesce a creare qualche pericolo. Accade al 45' quando da una palla persa a centrocampo, Hamsik riceve e la mette in mezzo all'area, dove Cavani è in fuorigioco, ma la sua conclusione serve a far fare bella figura a Farelli (terzo portiere) che gli respinge la conclusione.
La ripresa. La serata no partenopea torna a manifestarsi con l'ennesima conclusione sbagliata di Cavani che in avvio di ripresa, questa volta su azione manovrata, fallisce il colpo di testa. Il Siena, invece, tutte le volte che accelera crea difficoltà, capita anche all'8' quando Angelo serve a Mannini un buon pallone per il 2-
I gol
42'pt -
21' st -
41' st -
fonte ilmessaggero
Coppa Italia, primo round al Siena
In un Franchi semideserto i toscani si sono imposti per 2-
Non aveva lo stesso appeal di Milan-
Fin dalle prime battute la sfida sembrava doversi accendere, soprattutto grazie agli affondi del tridente partenopeo, e invece dopo la conclusione al 9' di Cavani, deviato in corner da Farelli, sono state poche le mozioni: al 19' Dzemaili ci ha provato dalla distanza, con palla di poco a lato, mentre al 23' e' stato il Siena ad affacciarsi dalle parti di De Sanctis con una conclusione dalla sinistra di D'Agostino che e'stata deviata in corner da un difensore. Il capolavoro l'ha pero' fatto Reginaldo che al 42' ha preso d'infilata tutta la retroguardia del Napoli con una volata altermine della quale ha scavalcato De Sanctis con un pallonetto per poi mettere a terra la sfera e depositare in rete con un tocco a porta vuota.
Nella ripresa il Napoli e' riuscito a guadagnare subito qualche metro di campo e al 7' ci ha provato con Cavani, mail colpo di testa troppo debole dell'uruguayano e' stato preda di Farelli. Poco dopo e' stato Campagnaro a immolarsi e a deviare in corner una conclusione di Mannini che poteva costare cara al Napoli. Mazzarri ha provato il tutto per tutto e prima del quarto d'ora ha alzato il ritmo buttando dentro Lavezzi al posto di Aronica e modificando cosi' l'assetto in un 4-
fonte raisport
Milano, 09 feb (TMNews) -
Dsp-
I bianconeri pungono due volte. Un'invenzione di Lavezzi dà speranza ai partenopei
09/02/2012 -
SIENA-
Siena (3-
Napoli (3-
Arbitro: De Marco di Chiavari 5.
Reti: nel pt 42' Reginaldo; nel set 21' D'Agostino, 41' Pesoli (autorete)
Note: Angoli: 4 a 3 per il Napoli. Ammoniti: Pandev, Campagnaro, Mannini per gioco falloso, Rossi per comportamento non regolamentare. Recupero: 1' e 5' Spettatori: 4616 (663 ospiti) per un incasso di 69.725,50
"Che ci azzecca il Siena in semifinale di Coppa Italia", aveva detto Sannino alla vigilia della semifinale, ma a vedere la partita, i bianconeri toscani -
E così la favola Siena continua: la semifinale era un traguardo storico, ora può pensare di arrivare addirittura alla finale se nella gara di ritorno non crollerà sotto la rabbia del Napoli. Ma servirà un altro Napoli, più cattivo in attacco, più solido in difesa, più creativo a centrocampo.
E soprattutto dovrà avere più continuità perché non può permettersi di giocare dopo andare sotto di due gol. Il finale di gara dei partenopei è rabbioso con Vargas, Lavezzi, Cavani e Hamsik in campo: prima un fallo di mano di Contini che pare da rigore, poi due pali di Campagnaro, un salvataggio sulla linea e infine l'autorete di Pesoli su tiro cross di Lavezzi che rimette tutto in gioco.
Magico Siena e brutto Napoli, e pensare che Mazzarri aveva schierato quelle delle serate di gala con le sole eccezioni di Dzemaili per Inler e Pandev per Lavezzi, mentre il Siena conferma la tradizione che l'ha fatta bella in Coppa Italia: spazio alle seconde linee.
C'é Bogdani all'esordio bis a Siena (ha vestito il bianconero toscano dal 2005 al gennaio 2007) con Gazzi e D'Agostino unici titolari in campionato confermati. Il Napoli è sconclusionato e impreciso: l'immagine di una squadra in difficoltà è una conclusione maldestra di Cavani al 40'.
Il Siena, ordinato e coperto prepara il colpo e al 42' passa in vantaggio. Mannini supera Cannavaro con un pallonetto, Reginaldo scappa a Campagnaro a velocità doppia e quando De Sanctis disperato gli si fa davanti lo supera con un colpo sotto e poi accompagna la palla in porta.
La squadra di Mazzarri fatica: Maggio e Zuniga viaggiono con il freno a mano tirato, Dzemaili e Gargano non illuminano e i tre davanti sembrano bloccati dal freddo. Così, solo quando il Siena sbaglia il Napoli riesce a creare qualche pericolo.
Accade al 45' quando da una palla persa a centrocampo, Hamsik riceve e la mette in mezzo all'area, dove Cavani è in fuorigioco, ma la sua conclusione serve a far fare bella figura a Farelli (terzo portiere) che gli respinge la conclusione.
La serata no partenopea torna a manifestarsi con l'ennesima conclusione sbagliata di Cavani che in avvio di ripresa, questa volta su azione manovrata, fallisce il colpo di testa. Il Siena, invece, tutte le volte che accelera crea difficoltà, capita anche all'8' quando Angelo serve a Mannini un buon pallone per il 2-
Superato il pericolo, Mazzari si affida a Lavezzi e toglie Aronica. Ora il Napoli gioca praticamente con 4 attaccanti e al 16' l' argentino si fa vedere con un diagonale da 'quasi gol'.
Il Napoli prova a recuperare, ma la difesa partenopea è fragile e al 21' subisce la seconda rete: palla filtrante per Rossi che da sinistra crossa al centro, Campagnaro sembra respingere con un braccio, ma la palla torna ancora a Rossi, nuovamente palla in mezzo e tocco vincente di D'Agostino.
Entra anche Vargas, il Siena retrocede e il Napoli costruisce fino all'autorete di Pesoli al 41' su invenzione di Lavezzi che rende meno amara una notte che per lunghi tratti è stata molto brutta per la squadra di Mazzarri.
Fonte: ANSA
Le riserve del Siena superano per 2-
Primo tempo subito con una novità nella lettura delle formazioni; Sannino, infatti, attua un ampissimo turn over e schiera solo D’Agostino titolare in cabina regia affiancato da Gazzi. Attacco tutto sulle spalle del neo acquisto Bogdani supportato da Mannini e Reginaldo. Nel Napoli, invece, in campo tutti i titolari con Pandev preferito a Lavezzi; gli effetti delle diverse scelte dei due allenatori si notano subito con gli ospiti che impegnano duramente il terzo portiere Farelli prima con un tiro di Cavani e poi con Gargano tutto nei primi 10’ di gioco. La manovra dei partenopei, tuttavia, non è continua e subisce un calo, opera soprattutto di un 4-
Nella ripresa gli ospiti sembrano più motivati e decisi ma è il Siena che, tra il 54’ ed il 55’ sfiora per ben due volte il gol del raddoppio con Mannini, l’ex di turno. Mazzarri, non contento dei suoi, decide quindi di inserire Lavezzi al posto di Aronica passando al 4-
fonte teladoiolamerica.net
Nella semifinale di andata di Coppa Italia, Reginaldo porta in vantaggio i senesi, raddoppia D'Agostino. Sul finale autogol di Pesoli. La squadra di Sannino vince la sua prima semifinale di coppa. Gli azzurri ci provano ma non riescono a concludere
09 febbraio, 2012
siena, napoli, coppa italia
Il Siena ha battuto il Napoli 2-
SIENA-
Reginaldo 42' (S), 66' D'Agostino (S), 86' Pesoli aut (S)
Un Siena che continua a sognare. Grazie alla prodezza di Reginaldo e alla rete di D'Agostino. Sul finale arriva l'autorete di Pesoli e la semifinale di andata di Tim Cup, contro il Napoli, finisce 2-
Il vantaggio del Siena arriva a pochi minuti dalla fine del primo tempo con un gran gol del brasiliano, che scatta solitario e va in rete scavalcando De Sanctis. Certo, la difesa del Napoli è stata solo d'aiuto al Siena. Il raddoppio arriva, nel secondo tempo, con il gol firmato da D'Agostino. Sul finale l'autogol di Pesoli chiude la partita sul 2-
Un risultato inaspettato prima del fischio d'inizio. Soprattutto se si pensa che Sannino ha lasciato a casa giocatori importanti. Perchè il primo obiettivo dichiarato dal Siena è restare in Serie A e non certo la Coppa Italia. Vanno in campo senza pretese, ma mettendoci anima e corpo. E l'entusiasmo di chi, per la prima volta nella storia, gioca una semifinale di Coppa Italia. Una vittoria che fa sognare una finale, per entrare ancora di più nella storia senese.
Il Napoli ci prova, ma non reagisce. Arrivano alcune occasioni da gol, ma la palla non entra in rete. Ci prova Cavani, si puntava su di lui, ma l'uruguaiano continua ad apparire stanco. Niente. E sul finale arriva soltanto un gol grazie all'autorete di Pesoli. Una brutta sconfitta, in vista del match di ritorno, per una squadra che spera di centrare la finale per provare ad aggiudicarsi un trofeo che non arriva dal 1987. Trofeo che potrebbe dare luce ad una stagione che rischia di finire con poche soddisfazioni. Tutto rimandato al San Paolo, dove la partita avrà un sapore particolare. La posta in palio è alta. Da una parte e dall'altra. E l'Europa è lì, che aspetta.
fonte skysport