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Chievo - Siena 1-2

Siena - Roma 1-2

Torino - Siena 1-2

Siena - Cagliari 0-0

Milan - Siena 0-0

Siena - Messina 3-1

Livorno - Siena 0-0

Siena - Catania 1-1

Ascoli - Siena 0-1

Siena -Parma 2-2

Siena - Reggina 0-1

Udinese - Siena 3-0

Siena - Fiorentina 1-1

Inter - Siena 2-0

Sampdoria-Siena 0-0

Siena - Atalanta 1-1

Empoli - Siena 1-0

Siena -Palermo 1-1

Lazio - Siena 1-1


www.acsiena.it
28-
14^ giornata: Inter -
Inter: Julio Cesar, Zanetti, Stankovic (41' st Maxwel), Ibrahimovic, Grosso (12' st Samuel), Maicon, Vieira, Burdisso, Crespo (34' st Figo), Cambiasso, Materazzi.
A disposizione: Toldo, Recoba, Solari, Gonzalez.
All.: Mancini
Siena: Manninger, Negro, Gastaldello (22' st Candela), Portanova, Molinaro, Konko, Codrea, Brevi, Antonini, Locatelli (33' st Chiesa), Frick (34' st Bogdani).
A disposizione: Pavarini, Alberto, Masiello, Rinaudo.
All.: Beretta
Arbitro: De Marco
Assistenti: De Santis, Rosi
IV Uomo ufficiale: Candussio
Rete: 11' pt Burdisso, 9' st Crespo
5’ st Julio Cesar para un rigore a Frick
Finale di partita: 2-
Recupero: 0’ pt, 3' st
Ammoniti: Molinaro, Maicon, Brevi, Antonini, Vieira, Codrea.
www.yahoo.it
Serie a, l'Inter Batte 2-
Sab 02 Dic, 7:01 PM
(AGI/DS) -
Serie A: Inter-
Sab 02 Dic, 7:54 PM
(ANSA)-
Serie A: le pagelle di Inter-
Sab 02 Dic, 8:44 PM
Le pagelle di Inter-
INTER
Julio Cesar 7.5 -
Materazzi 6 -
Zanetti 6.5 -
Grosso 5.5 -
Samuel 6.5 -
Burdisso 6.5 -
Maicon 6.5 -
Maxwell s.v. -
Cambiasso 6.5 -
Figo 6 -
Stankovic 6.5 -
Vieira 7 -
Crespo 7 -
Ibrahimovic 6.5 -
SIENA
Manninger 5.5 -
Negro 6 -
Candela 6.5 -
Portanova 6 -
Molinaro 5.5 -
Gastaldello 5 -
Codrea 5.5 -
Konko 6.5 -
Brevi 6 -
Locatelli 6 -
Antonini 6.5 -
Frick 5.5 -
Bogdani s.v. -
Chiesa s.v. -
Siena: Beretta `Complimenti ai miei giocatori`
Sab 02 Dic, 9:13 PM
Il tecnico del Siena Mario Beretta ha reagito cosi` alla sconfitta con l`Inter: `Complimenti ai miei giocatori`. Il mister dei toscani sa che non e` tutto da buttare dopo il 2-
Ritornare sull`episodio dell`errore parato da Julio Cesar era inevitabile: ` Non e` stato Frick ad essere troppo calmo. E` stata un`ottima parata del brasiliano, esattamente come ha fatto con l`Ascoli` . Infine, un giudizio sull`Inter, prima in classifica: ` E` un`ottima squadra, che non e` composta solo da grandi nomi ma propone anche un gioco concreto e divertente` .
Inter: Mancini critica l'arbitro
Sab 02 Dic, 9:41 PM
(ANSA) -
"Le decisioni dell'arbitro non mi hanno convinto -
www.calciotoscano.it
Siena, a Milano sconfitta per 2-
I bianconeri di mister Beretta non sono riusciti nell'impresa di fermare la capolista Inter. Nell'anticipo della serie A la squadra di Mancini ha battuto, infatti, i toscani per due a zero, grazie ai goal di Burdisso all'11' del primo tempo e di Crespo al 9' della ripresa. Nel mezzo i bianconeri hanno avuto anche l'occasione per pareggiare, ma Frick (nella foto da www.acsiena.it) ha fallito un calcio di rigore al 5' della ripresa, parato da Julio Cesar. Il Siena resta quindi a 17 punti in classifica mentre l'Inter sale a 36 e continua la marcia solitaria in testa alla classifica.
INTER-
INTER: Julio Cesar, Zanetti, Stankovic, Ibrahimovic, Grosso (12' st Samuel), Maicon, Vieira, Burdisso, Crespo, Cambiasso, Materazzi. A disp.: Toldo, Maxwel, Figo, Recoba, Solari, Gonzalez. All. Mancini
SIENA: Manninger, Negro, Gastaldello (22' st Candela), Portanova, Molinaro, Konko, Codrea, Brevi, Antonini, Locatelli, Frick. A disp.: Pavarini, Chiesa, Alberto, Masiello, Bogdani, Rinaudo. All. Beretta
ARBITRO: De Marco
MARCATORI: 11' pt Burdisso, 9' st Crespo
AMMONITI: Molinaro, Maicon, Brevi, Antonini, Vieira, Codrea.
Siena, a San Siro niente da fare. Frick sbaglia dal dischetto, l'Inter non perdona
Perde 2-
Inter vs Siena 2-
INTER: Julio Cesar, Maicon, Grosso (dal 12’ s.t. Samuel), J. Zanetti, Materazzi, Burdisso, Vieira, Cambiasso, Crespo (dal 33’ s.t. Figo), Stankovic (dal 41’ s.t. Maxwell), Ibrahimovic ALL: Roberto Mancini PANCHINA: Toldo, Recoba, Solari, Gonzalez.
TIRI IN PORTA: 4
TIRI FUORI: 0
ANGOLI: 4
SIENA: Manninger, Negro, Molinari, Brevi, Portanova, Gastaldello (dal 21’ s.t. Candela), Konko, Codrea, Frick (dal 32’ s.t. Bogdani), Locatelli (dal 32’ s.t. Chiesa), Antonini ALL: Mario Beretta PANCHINA: Pavarini, Alberto, Masiello, Rinaudo.
TIRI IN PORTA: 2
TIRI FUORI: 0
ANGOLI: 7
GOL: 10’ p.t. Burdisso(I)
8’ s.t. Crespo(I)
AMMONITI: 3' s.t. Maicon(I) per gioco falloso
7’ s.t. Molinaro(S) per gioco falloso
19’ s.t. Brevi(S) per gioco falloso
24’ s.t. Vieira(I) per gioco falloso
45’ s.t. Portanova(S) per gioco falloso
ARBITRO: Andrea De Marco di Genova
ASSISTENTI: De Santis -
QUARTO : Candussio
MILANO. Ci prova il Siena nella tana della lanciatissima Inter capolista. Dieci le vittorie consecutive dei nerazzurri tra coppa e campionato, Mancini a caccia del settimo successo per inseguire il record di Trapattoni di otto successi consecutivi. Tra i bianconeri Beretta sceglie Negro e il giovane Gastaldello come coppia centrale di difesa, per il resto tutto come previsto con Codrea e Brevi recuperati e la fantasia di Tomas Locatelli alle spalle dell’unica punta Frick. Si fanno sentire i numerosi tifosi senesi giunti anche a Milano, la gara assume subito la fisionomia più scontata. Inter compatta e aggressiva, Siena che attende gli avversari. Al 7’ la prima palla vagante in area è di Ibrahimovic ma la conclusione dello svedese è deviata e sfuma l’occasione per l’undici di Mancini. Tre minuti ancora e il risultato è già sbloccato. Ancora Ibrahimovic si invola sulla sinistra e conquista il primo corner. Dalla bandierina batte Stankovic sul primo palo, traiettoria tesa e stacco imperiale di Burdisso che bissa l’exploit di coppa Italia e porta in vantaggio l’Inter. San Siro esplode per una gara che parte quindi in salita per gli uomini di Beretta. Non riesce a fare gioco il Siena, che soffre la decisione dei centrocampisti di casa, tra i quali è prezioso il lavoro di Cambiasso in prima battuta su Tomas Locatelli fonte del gioco offensivo dei bianconeri. Così l’Inter ha vita facile nel controllare la gara e al 28’ va vicina al raddoppio con una bella discesa di Grosso che mette al centro ma c’è Gastaldello che sventa la minaccia per i toscani. Al 31’ però ci pensa Grosso a creare la prima occasione da rete per il Siena. Il terzino azzurro perde palla e permette a Konko di arrivare in area. Servizio al centro per Locatelli, questa volta Cambiasso non c’è ma sul tiro del numero venti bianconero è Julio Cesar che difende il prezioso vantaggio e respinge la conclusione peraltro centrale. Risponde l’Inter al 34’ ma la manovra elaborata di Ibrahimovic e compagni è conclusa da Cambiasso con un tiro che diventa facile preda di Manninger.
Il Siena però ha preso coraggio e prova a giocarsela, ancora Grosso in difficoltà su Konko e così i bianconeri ci riprovano al 39’ ma sul traversone di Negro esce bene Julio Cesar. Due minuti e ancora Inter in difficoltà. Konko, ancora lui, si beve Grosso sulla destra e questa volta serve Locatelli. Contrasto dubbio in area di Cambiasso sull’attaccante del Siena ma l’arbitro lascia giocare e fa segno che è tutto regolare. Al 44’ è invece Ibrahimovic a tentennare troppo su un appoggio all’indietro di Vieira, risponde Brevi di testa con Julio Cesar che fa sua facilmente la sfera. Il finale di tempo è equilibrato ma il punteggio resta fermo sull’1-
www.goal.com
Inter-
Nell’anticipo pomeridiano l’Inter prosegue senza intoppi la sua marcia vincente sconfiggendo il Siena senza troppe sofferenze, se non fosse per quei pochi secondi di incredulità creati da un rigore inesistente assegnato al Siena e che avrebbe potuto riaprire la partita. Nell’attesa del match serale della Roma, i nerazzurri portano a sette i punti di vantaggio sulla prima inseguitrice. Ora l’attenzione sarà rivolta alla conquista del primo posto in Champions: per ottenerlo sarà necessario vincere martedì sera in Germania.
Mancini propone Burdisso al centro della difesa a far coppia con Materazzi; Ibrahimovic è recuperato dopo il problema muscolare accusato a inizio ripresa a Palermo e fa coppia con Crespo. Torna Cambiasso dal primo minuto: in campionato mancava dalla prima giornata a Firenze. Nel Siena confermati Locatelli e Frick davanti, mentre in mezzo al campo Codrea e Brevi sostituiscono la coppia titolare Vergassola-
L’Inter parte subito forte e, dopo una svirgolata di Ibra da buona posizione, trova il gol del vantaggio: su calcio d’angolo calciato da Vieira stacco imperioso di Burdisso, che di testa batte Manninger. Per il difensore argentino è un periodo d’oro visti anche i gol in coppa Italia. Poi il primo tempo procede senza grandi emozioni, con l’Inter che amministra il gioco e cerca di raddoppiare. Una bella svegliata arriva appena dopo la mezzora da Locatelli, che lanciato da Konko tira su Julio Cesar in uscita. In successione altre occasioni per i toscani che approfittano delle incursioni sulla fascia di Konko: prima Locatelli reclama un rigore e poi Brevi di testa impegna il portiere nerazzurro. Chiusura di tempo di marca senese, dopo un inizio favorevole all’Inter.
Nella ripresa si assiste a un match più intenso e combattuto: forse è proprio l’intervento arbitrale in occasione del rigore che fa capire all’Inter di muoversi a chiudere la partita e al Siena di insistere maggiormente alla ricerca del pareggio. Il rigore viene assegnato dal sig. De Marco per una trattenuta di Maicon su Antonini: tocco davvero minimo con il bianconero che accentua la caduta. Se ne incarica Frick, ma Julio Cesar si fa trovare pronto e respinge a mano aperta. Passano pochi minuti e l’Inter chiude la partita con Crespo, che fa valere la sua classe in area di rigore e supera Manninger con un tocco vellutato dopo un retropassaggio involontario di un avversario. A questo punto il match diventa molto maschio e l’arbitro è costretto a tirar fuori i cartellini gialli: ben sei in un solo tempo. Qualche occasione ancora per i nerazzurri con Ibra, Stankovic e Figo, a cui non viene concesso un rigore nel finale apparso evidente. Il Siena si innervosisce troppo e conclude poco: da un lato Julio Cesar si deve impegnare solamente su alcuni cross alti che non lo impensieriscono, dall’altro i difensori chiudono bene ogni spazio. Gli allenatori sfruttano tutti i cambi: Beretta cerca invano di dare nuova linfa alla sua squadra, mentre Mancini concede un po’ di riposo a Grosso e Crespo, applaudito da tutto lo stadio alla sua uscita.
Marco Vidiri
IL TABELLINO
INTER -
MARCATORI: al 15’ pt Burdisso (I) ; al 47’ st Crespo (I).
INTER (4-
SIENA (4-
ARBITRO: De Marco 5
AMMONITI: Maicon (I) Vieira (I) Brevi (S) Antonini (S) Molinaro (S) Codrea (S).
RECUPERO: 0’ e 3’
Mancini ironico sull'arbitro: “Siamo sfortunati, in casa abbiamo subito 4 rigori...” “Il Siena sta giocando bene”.
Al termine della gara vinta per 2-
Beretta è contento lo stesso: “Devo fare i complimenti ai miei ragazzi” “Ce la siamo giocata fino all'ultimo”.
Non può essere felice per il risultato ma il tecnico del Siena Beretta è contento della prestazione che la sua squadra ha fornito contro la capolista: “Il goal subito in avvio e poi il rigore sbagliato ha complicato tutto. Ma devo fare i complimenti ai ragazzi per l'ottima prestazione: ce la siamo giocata fino all'ultimo. Ripeto, forse il goal ci avrebbe dato morale e sarebbe cambiato l'aspetto psicologico, ma questa Inter e' davvero una buona squadra, solida e che e' meritatamente prima, ma noi l'abbiamo messa in difficolta' e questo e' un aspetto positivo. Gli arbitri? Non mi sembra che sia cambiato molto, ma per un bilancio e' presto, aspettiamo fine stagione. Una cosa che ho notato e' che sono molto più fiscali che in passato, ma il calcio e' un gioco fisico ed invece fischiano spesso e ammoniscono troppo”.
Promossi&Bocciati di Inter–Siena Julio Cesar decisivo, Crespo spietato, Konko regge un tempo.
Julio Cesar: In un periodo in cui si parla molto di portieri, spicca il volo in un paio di uscite plastiche e respinge il rigore di Frick salvando il risultato. Dà sicurezza ai compagni e scusate se è poco. Voto 7,5
Crespo: Un goal bellissimo a coronamento di una serata di grande sacrificio. Con Ibra fuori fase tocca a lui caricarsi tutto il peso dell’ attacco e invece di disperarsi come il collega svedese cerca sempre di farsi vedere e di aprire spazi per le avanzate dei corazzieri di centrocampo. Cincischia su una palla che poteva valere la doppietta ma gli si può perdonare questo ed altro sul 2-
Vieira: E’ vero, picchia come un fabbro e il cartellino giallo gli costerà la squalifica, ma è impressionante la quantità di palle che passa tra i suoi piedi e raramente sbaglia un appoggio. Dà spettacolo quando si gira in mezzo a tre senesi con una piroetta da circense, lanciando poi Zlatan e Hernan entrambi in fuorigioco millimetrico. Un punto in meno per la forbice che gli vale una giornata di stop. Voto 6
Burdisso: Ci ha preso gusto in coppa Italia con una doppietta (e mezzo) e stasera si ripete con l’ unico acuto che caratterizza un primo tempo al cloroformio. Impeccabile al centro e successivamente a sinistra, dove fa meglio del redivivo Grosso limitando Konko. E’ in forma e giustamente Mancini lo preferisce a Samuel. Voto 7
Konko: Faville nella prima frazione di gioco contro il re dei mondiali Fabio Grosso, dribbling, finte e cross non sfruttati dai compagni. Cerca sempre l’ uno contro uno che gli riesce sistematicamente finchè dalle sue parti non si va a piazzare Burdisso. Arcigno anche nella fase difensiva, limitando le scorribande di capitan Zanetti. Una bella promessa. Voto 6,5
Grosso: Non spinge, copre male, non partecipa alla manovra. Dalla sua un buon intervento su Konko in chiusura di primo tempo. Dov’è finito il dirompente terzino sinistro eroe dei mondiali? Se lo chiedono soprattutto i tifosi dell’ Inter. La maledizione della fascia sinistra nerazzurra prosegue senza sosta. Voto 5,5
Il nervosismo di Brevi: Litiga con tutti, Ibrahimovic, Vieira, l’ arbitro De Marco e chiunque si presenti nella sua zona di campo. Va a cercare gloria in attacco e finisce per caricare Julio Cesar. Urge una camomilla. Voto 3
www.gazzetta.it
Inter: e fanno 11 di fila
I nerazzurri battono il Siena 2-
MILANO, 2 dicembre 2006 -
Il primo tempo è a due facce. L'Inter domina in avvio, potente e prepotente come nelle serate migliori. Ibrahimovic, nervoso, ma ispirato, è subito pericoloso: stop di petto ottimo, poi però colpisce male di sinistro. Portanova respinge. Preparazione deliziosa, poi conclusione da dimenticare: come spesso accade allo svedese. Il gol è nell'aria. La firma è quella di Burdisso, a segno con un colpo di testa prepotente su angolo da sinistra. Il difensore argentino, preferito da Mancini a Samuel come sostituto dell'infortunato Cordoba, aveva segnato una doppietta in coppa Italia contro il Messina. Sembra l'incipit di un monologo nerazzurro. E invece il Siena si scuote. Scrollandosi di dosso le remore iniziali, senza aver più nulla da perdere. Grosso, pericoloso quando spinge, è messo alla frusta in fase difensiva da Konko, progressione da Thuram dei vecchi tempi. Il Siena sfiora il pari con Locatelli, che imbeccato da Konko, spara su Julio Cesar. Il tempo si chiude con il Siena in avanti e un contatto sospetto Cambiasso-
L'inizio di ripresa è scoppiettante. Rigore per il Siena: trattenuta (veniale) di Maicon su Antonini. Julio Cesar para il rigore a Frick distendendosi alla sua sinistra. Pericolo scampato. Gol sbagliato, gol subito. Come spesso accade. L'Inter raddoppia con un bel gol di Crespo, che salta Gastaldello e scavalca Manninger con un tocco morbido. E' il suo ottavo gol stagionale, il sesto in campionato. La gara resta piacevole. L'Inter prova a sfruttare gli spazi larghi in fase di ripartenza: Stankovic lancia, Ibra giochicchia. Il Siena non si arrende, pericoloso grazie al dinamismo di Frick. L'attaccante bianconero sfiora l'1-
www.sienanews.it
CALCIO-
I bianconeri di mister Beretta non sono riusciti nell'impresa di fermare la capolista Inter. Nell'anticipo della serie A la squadra di Mancini ha battuto, infatti, i toscani per due a zero, grazie ai goal di Burdisso all'11' del primo tempo e di Crespo al 9' della ripresa. Nel mezzo i bianconeri hanno avuto anche l'occasione per pareggiare, ma Frick ha fallito un calcio di rigore al 5' della ripresa, parato da Julio Cesar. Il Siena resta quindi a 17 punti in classifica mentre l'Inter sale a 36 e continua la marcia solitaria in testa alla classifica.
www.kataweb.it
Inter, nuova festa argentina
Siena piegato: ed è record
Mancini nella storia con l'11/o successo di fila tra coppe e campionato, Burdisso si conferma prezioso in attacco e in difesa, Crespo realizza un elegante gol sicurezza. In mezzo, però, tanto Siena, magari un po' spuntato. Vero Frick? Julio Cesar para un calcio di rigore
di Diego Costa
MILANO – Che dice questa Inter che picchia argentina qualsiasi avversario? Dice che – trovata una serenità “inter-
Il gol di svantaggio infatti non scoraggia l’ospite che si lancia in avanti, sfruttando soprattutto la svogliatezza di Grosso nella fase difensiva. Konko vince alla grande il duello, Molinaro sostiene la manovra sulla fascia opposta, mentre in mezzo (Codrea più indietro e Locatelli tra le linee) inducono la capolista a stare sempre sul chi vive. Quest’ultimo dà il via a un'altra interpretazione da Oscar, quella di Julio Cesar, che chiude inizialmente la strada proprio al rifinitore toscano, smarcato dal solito Konko, con un intervento d’istinto. Poi compie il suo capolavoro quando Demarco regala l’opportunità più ghiotta per il pareggio all’ospite. Un rigore fischiato per un veniale contatto di Maicon su Antonini. Il fischietto ligure ostenta una negativa mania di protagonismo… Frick prende una breve rincorsa, si ferma quasi a voler irridere il portiere brasiliano che con un prodigioso riflesso alza il braccio sul tiro a mezza altezza e respinge. Una prodezza che sembra il bacio del principe azzurro alla bella addormentata.
L’Inter ha una fiammata, torna a farsi sentire in avanti e Crespo chiude i conti, con un delizioso tocco sotto dopo una serpentina in area degna del miglior slalomista. Festa argentina e due a zero.
Per Mancini solo conferme: oltre al momento straordinario di Burdisso, in positivo ci sono la grandissima continuità di Stankovic e Zanetti, la crescita di Vieira e di Cambiasso. In negativo la propensione ad alternare grandi giocate a stupidi atteggiamenti di Ibra.
Beretta – nonostante il ko – ha risposte efficaci sotto l’aspetto della condizione fisica globale da parte dei suoi. Come gruppo, i bianconeri non fanno malaccio, anzi. Solo in avanti, Frick – di solito efficace – è abulico (dopo il rigore perde un’altra chance, facendosi rimontare da Samuel). Tardivo ci pare l’impiego di Bogdani (o di Chiesa). Nel finale, nuova scelleratezza di Demarco, un rigore negato a Figo. Giusto, idealmente, non umiliare questo buon Siena. Ma l’uomo che non sbaglia la brillantina, di tre presunti rigori, concede proprio quello che sicuramente non c’era. Ed eccede, come già gli era capitato, nell’uso dei cartellini. Non è una prova, ma certamente un nuovo indizio.
INTER (4-
SIENA (4-
ARBITRO: De Marco di Genova 5
RETI: 11’ Burdisso; 54 Crespo
NOTE: Pomeriggio umido e freddo, terreno scivoloso. Spettatori oltre 42mila. Angoli. 7 a 4 (2 a 1) per il Siena. Ammoniti: Maicon e Molinaro, Vieira, Brevi, Antonini e Codrea.
www.virgilio.it
L'Inter non sbaglia un colpo
02 12 2006
L'Inter batte per 2-
Con un Ibrahimovic più fumo che arrosto e un centrocampo meno dinamico del solito, all'Inter è comunque bastato inserire il "pilota automatico e affidarsi ai suoi campioni nelle circostanze decisive per venire a capo di un Siena che, passato subito in svantaggio, è stato costretto a giocarsi la partita con coraggio e anche una certa disinvoltura, qualità che non sono comunque bastate ai bianconeri per tornare a casa con un punto.
Per la sfida con i toscani, Mancini si affida all'ormai collaudato 4-
Come sempre, l'Inter inizia forte e dopo un sinistro sbagliato sottomisura da Ibrahimovic passa al 10°: corner di Stankovic e incornata vincente di Burdisso, al terzo gol in settimana.
Passata in vantaggio, l'Inter prova a gestire il risultato e ci riesce fino al riposo salvo che in un paio di occasioni. La prima è al 32°, quando un attivissimo Konko mette in mezzo per Locatelli, che calcia però centrale per la respinta di Julio Cesar.
E' però su quanto avviene al 41° che si concentrano le recriminazioni senesi relative al primo tempo: cross di Konko da destra, controllo di Frick e palla indietro per l'accorrente Locatelli, che cade dopo un contatto con Cambiasso, contatto che l'arbitro De Marco non considera però falloso.
Le due formazioni vanno così al riposo sull'1-
Come da antico adagio calcistico, al gol fallito segue quello subito: retropassaggio involontario di Brevi per Crespo che in area anticipa Gastaldello e supera Manninger con un pregevole "tocco sotto".
La partita virtualmente finisce qui e inizia invece la girandola di sostituzioni: Mancini fa riposare Grosso, Cerspo e Stankovic per inserire Grosso, Figo e Maxwell mentre Beretta tenta di dare più "punch" alla propria manovra prima con Candela per Gastaldello e poi sostituendo la coppia d'attacco Frick-
Preso nota dei cambi, non resta che sottolineare come l'Inter non corra più reali rischi di fronte ad un Siena che accusa il colpo dello 0-
Il fatto che questa sia l'ultima occasione del match la dice lunga su come la Beneamata abbia comodamente gestito l'ultima mezzora, senza neppure protestare troppo un fallo da rigore di Konko su Figo nei minuti di recupero, con buona pace di chi in questo momento cerca in lei punti deboli.