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Siena - Atalanta 1-0

Cagliari - Siena 1-0

Siena - Lecce 1-2

Sampdoria - Siena 2-2

Siena - Udinese 1-1

Roma - Siena 1-0

Siena - Genoa 0-0

Catania - Siena 0-3

Siena - Milan 1-5

Fiorentina - Siena 1-0

Siena - Lazio 2-0

Bologna - Siena 1-4

Siena - Chievo 0-2

Torino-Siena 1-0

Siena - Napoli 2-1

Siena - Palermo 1-0

Inter - Siena 3-0

Siena - juventus 0-3

Reggina - Siena 1-1
Dalla sala stampa:
MARCO GIAMPAOLO
La soddisfazione è per avere vinto, mia come della squadra e dell’ambiente. La partita è stata difficile, l’Atalanta aveva una serenità diversa dalla nostra anche grazie alla grande prestazione con l’Inter, alla quale ho assistito, e nella quale loro furono perfetti. Ma è una vittoria importante sia per le difficoltà della gara in sé, sia per come la sentivamo e per come siamo stati capaci di soffrire. La scelta in attacco? Ho quattro punte, tutte importanti. Ho tenuto conto anche del fatto che mercoledì abbiamo un’altra partita e che li voglio sempre in condizione e con grande autostima. Maccarone? In settimana si è allenato come non mai, il periodo difficile può capitare a tutti, ma ho apprezzato moltissimo la sua reazione in allenamento.
Il mercato? 20 giorni fa ho parlato di un giocatore per reparto: dietro perché Rossettini ha tempi lunghi, a centrocampo e in avanti invece nel caso di partenze servono ricambi. Ma nel caso ci fosse la disponibilità di tutti a restare io mi preoccupo di trattenerli tutti.
La classifica è buona, ma nove punti di vantaggio ancora non sono sufficienti. Mercoledì andremo a Cagliari, contro una squadra che gioca serena, tranquilla e che ha qualità. Credo sia la più in forma del campionato in questo momento.
Per quanto riguarda il mio ritorno a Cagliari nel girone d’andata dissi che il mio primo obbiettivo era appunto quello di poter ritornare da avversario lì. E intanto in questo ci sono riuscito. Il cambio di Galloppa? Mi è sembrato un po’ appannato e in considerazione del fatto che gioca dall’inizio e che come Codrea, Vergassola e Portanova, è diffidato ho ritenuto giusto toglierlo anche per far entrare Jarolim che sta molto bene.
LUIGI DEL NERI
Nel primo tempo abbiamo sbagliato tanto tra passaggi e altre piccole cose. Credo che nella ripresa abbiamo fatto bene, ma chi vince ha sempre ragione. Una punta in più? È chiaro che se Vieri non recuperasse in tempi brevi potrebbe servire anche in considerazione del fatto che Floccari e Doni non possono sempre essere al top. Dobbiamo, tornado alla partita, migliorare e pensare sempre che il nostro obbiettivo è e rimane la salvezza. Anche senza fare troppa pressione abbiamo avuto diverse occasioni con Guarente, Cerci e Ferreira Pinto, ma senza essere decisi. Oggi abbiamo recuperato Cigarini e Cerci che è andato a sostituire Valdes visto che sulle fasce loro erano molto attenti.
Purtroppo in trasferta siamo un po’ sfortunati come successo a Genova e Palermo, peccato. Le proteste alla fine del primo tempo? Erano relative alle ammonizioni subite frettolosamente e sul gol, che comunque mi sembrava regolare. L’arbitro? Era all’esordio e ha fatto la sua parte, accetto le decisioni come al solito, oltretutto perché è friulano come me.
SIMONE VERGASSOLA
Se il campionato fosse finito oggi saremmo salvi. Sapevamo che avremmo incontrato una buonissima squadra e l’abbiamo affrontata con la mentalità giusta. Non abbiano creato molto ma anche loro non mi sembra siano stai pericolosissimi. L’arbitro? Se ha fatto degli errori credo che li abbia fatti in tutti e due i versanti. Credo che per essere un esordiente abbia fatto bene. L’assist? Ho calciato per far gol, ma Mario ha fatto bene a metterla dentro visto che non era un tiro fortissimo. Bene che segnino gli attaccanti. Non so se sia il Siena con l’identità più precisa, di sicuro il mister ha dato una sua impronta e riusciamo a fare quello che prepariamo in allenamento. Anche nella passata stagione con il ritorno di Beretta la squadra giocava bene e aveva una sua identità.
Ci manca forse qualche gol, ma se continuiamo a prenderne così pochi va benissimo lo stesso.
GONCALO BRANDAO
Ho lavorato sempre per giocare, anche quando la difesa stava facendo molto bene. Poi con l’infortunio di Rossettini ho avuto la possibilità di giocare, sono contento, e spero di giocare ancora. La classifica è buona ma il campionato italiano è difficile, e non possiamo pensare di essere tranquilli in quanto la salvezza è ancora lontana. Abbiamo ancora tante partite difficili a partire da mercoledì a Cagliari.
fonte acsiena
Serie A -
Eurosport -
Dopo aver deciso la gara con la Reggina, l'attaccante del Siena regala altri tre punti alla sua squadra con il gol-
La 'legge del Franchi' colpisce ancora e il Siena si conferma quasi imbattibile davanti al proprio pubblico (un solo ko in dieci gare) battendo di misura l'Atalanta grazie ancora a Mario Frick, al terzo centro stagionale, il secondo consecutivo dopo quello con la Reggina.
L'Atalanta, sempre in gol nelle ultime nove gare, stavolta rimane a secco mostrando di essere squadra vulnerabile lontano dalle mura amiche. Per la verità gli uomoni di Del Neri avrebbero meritato almeno il pari per le occasioni create nella ripresa. I bergamaschi sono andati in svantaggio sul finale di primo tempo (44') quando Vergassola, davanti Coppola, ha superato il portiere nerazzurro con l'esterno destro mettendo al centro una palla che Frick ha dovuto solo spingere in rete.
Nel secondo tempo gli ospiti rimangono in letargo per mezz'ora, ma negli ultimi 15 minuti confezionano tre palle gol: prima con un bolide di sinistro di Guarente che si stampa sulla traversa (66'), poi con Fereira Pinto, che costringe Curci a respingere in due tempi allontanando la palla sulla linea di porta (75'), e infine con Manfredini, che di testa, da favorevolissima posizione, manda alto.
La porta bianconera rimarrà inviolata, e il Siena conquista così tre punti d'oro per la classifica, lasciando a debita distanza le dirette concorrenti per la salvezza. Mercoledì, nel turno infrasettimanale, la formazione di Giampaolo farà visita al Cagliari mentre l'Atalanta ospiterà il Bologna.
Eurosport
Segna ancora Supermario, l'Atalanta non trova la forza di reagire.
All'Artemio Franchi di Siena l'Atalanta va in cerca di conferme dopo aver superato con una grande prestazione l'armata Inter nello scorso turno. La squadra senese cerca punti importanti in chiave salvezza, certa della propria forza tra le mura amiche confermata dalle ottime statistiche stagionali (1 sconfitta, 5 vittorie e 3 pari).
In campo – I bianconeri recuperano l'estremo difensore Curci ed il tecnico Giampaolo decide di schierare inizialmente l'inedita coppia d'attacco Calaiò-
Si gioca
La ripresa comincia con Cigarini in campo al posto di Padoin. L'Atalanta cerca di impostare il gioco, ma i bianconeri reggono bene e pungono giocando di rimessa. Gran sussulto al 68' quando Guarente sfiora il pari con un missile da 35 metri che si stampa sulla traversa a Curci praticamente battuto. Ancora un brivido al minuto 77 con Ferreira Pinto che calcia di destro dalla distanza ed il portiere toscano che risponde bloccando in due tempi prima che la sfera varchi la linea di porta. Ultimo brivido al 87' con Manfredini che spara alto di testa su ottimo assist da calcio di punizione del solito Guarente.
La chiave – La maggiore freschezza atletica degli uomini di Giampaolo, specialmente sulle fasce, consente alla formazione senese di contenere senza difficoltà le macchinose azioni atalantine e di ripartire con grande rapidità.
La chicca – La continuità di Simone Vergassola, un treno senza fermate sulla fascia destra del Siena che costringe Valdes a continui raddoppi in aiuto di Bellini togliendo l'uomo in piu' in fase offensiva alla squadra lombarda.
Top&Flop – Nel Siena, oltre a Vergassola, da segnalare le buone prestazioni di Del Grosso e del rispolverato Calaiò. Tra i nerazzurri si salvano sicuramente Doni e Guarente gli unici insistentemente propositivi. Male Garics e Valdes che vanno più volte nel pallone a causa della pressione degli esterni senesi.
Fabio Landi
IL TABELLINO
SIENA-
MARCATORI: 45' Frick
SIENA (4-
ATALANTA(4-
ARBITRO: Candussio 6.5
AMMONITI: Guarente (A), Doni (A)
fonte goal
I toscani passano in vantaggio al termine della prima frazione, e i nerazzurri non trovano la forza di reagire.
L'amuleto Frick: L'attaccante del Liechenstein segna sempre gol pesantissimi. Dopo la rete di Reggio, Marione stende con un'altra zampata la truppa di mister Del Neri regalando alla sua squadra punti che risulteranno certamente decisivi in chiave salvezza. Voto 7
Capitan Doni: Prima della gara aveva detto di voler dimenticare al piu' presto il successo contro l'Inter, ma in campo è probabilmente l'unico ad aver seguito veramente questo monito. Lotta fino alla fine da condottiero, ma questa volta gli va male. Voto 6,5
Il trenino Vergassola: Spinge come una locomotiva dall'inizio alla fine sulla fascia di destra, mandando nel panico il malcapitato Valdes e costringendo piu' di una volta Coppola a fare gli straordinari. Voto: 7
Il missile di Guarente: Il buon Tiberio prova a riaprire il match con un sinistro dai 35 metri che lascia ammutoliti per almeno 10 secondi tutti gli spettatori del Franchi. La traversa gli nega la gioia del gol, ma che missile! Voto 6,5
Mister Giampaolo: Ha innegabilmente studiato molto bene il sistema di gioco dell'Atalanta. Stoppa i rifornimenti a Floccari (praticamente invisibile nel corso del match) e piazza sulle corsie esterne due giocatori molto rapidi, coadiuvati da Kharja, in modo da tenere occupati i pericolosi esterni bergamaschi. Il risultato premia ancora una volta questo giovane e molto promettente tecnico. Voto 7
Siena, un altro passo importante verso la salvezza
25/01/2009 16:25
Testo:Angela Gorellini
Seconda vittoria casalinga consecutiva per la Robur che, battendo l'Atalanta (1-
SIENA (4-
ATALANTA (4-
ARBITRO: Candussio di Cervignano (Giachero-
AMMONITI: 38' pt Guarente (A), 45' pt Manfredini (A), 36' st Cerci (A), 42' st Codrea (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 44' pt Frick (S)
ANGOLI: 4-
SIENA -
La gara non offre particolari emozioni. Al 4' è sfortunato il cross di Kharja. Al 12' Calaiò parte in contropiede, tira di sinistro, ma mette fuori. L'Atalanta si vede al quarto d'ora: prima Ferreira Pinto ci prova di destro, m guadagna solo un angolo. Poi Bellini di testa, tira alto sopra la traversa. Al 19' è debole il tiro di Doni. Curci non ha problemi. al 20' bello lo scambio Zuniga-
Dagli spogliatoi non riesce Padoin. Al suo posto c'è Cigarini. Al 4' una disattenzione di Brandao potrebbe costare cara al Siena, rimedia Zuniga. Senza pretese il tiro del colombiano al 6'. Al 10' completamente fuori il diagonale di Valdes. L'Atalanta parte bene, ottimo il pressing dei nerazzurri. Il Siena si fa pericoloso in contropiede, cercando di sfruttare la velocità del nuovo entrato Ghezzal. Al 18' è proprio lui che tenta l'affondo, ma il suo tiro è completamente decentrato. Al 23' la traversa salva la Robur: Guarente dalla distanza tira una cannonata che si stampa sul legno con Curci battuto. Brividi per i bianconeri al 32' : sul tiro dalla distanza di Ferreira Pinto, Curci non trattiene, poi è bravo a rimediare in seconda battuta. Altro pericolo al 38': Zuniga salva sulla linea su Defendi. Al 42' il colpo di testa di Manfredini, su punizione di Guarente, è fuori. La squadra di Del Neri cerca in tutti i modi il pareggio. Ma alla fine il tabellino dice 1-
fonte calciotoscano
25 gennaio 2009 -
(gasport)
I bianconeri di Giampaolo si impongono 1-
SIENA, 25 gennaio 2009 -
SBADIGLI -
FRICK GOL -
GRANDI MANOVRE -
LEGNO -
Riccardo Pratesi
fonte gazzetta
(AGM-
Delneri, in avvio di ripresa, effettua subito un cambio: fuori Padoin, al suo posto Cigarini. Al 18’ il tecnico bergamasco prova a dare vivacita` alla manovra inserendo Cerci per Valdes. L’Atalanta acquista fiducia e al 23’ sfiora il gol con Guarente che colpisce la traversa, con Curci battuto, con un gran sinistro da oltre 30 metri. Alla mezz’ora ci prova anche Ferreira Pinto con un gran destro, Curci non trattiene, ma poi, con un balzo felino, riesce a evitare che il pallone varchi la linea di porta. Il finale si trasforma in un assedio alla porta dei toscani: ci provano Defendi, Manfredini e Guarente, ma il Siena si salva e conquista tre punti che vogliono dire un bel passo in avanti verso la salvezza.
(R. Datasport, DTS)
Atalanta k.o. a Siena
Un gol dell'attaccante del Liechtenstein consegna ai toscani tre punti d'oro. Nerazzurri ancora sconfitti in trasferta. Ma nella ripresa Guarente prende una traversa e Curci salva sulla linea in due tempi un pallone di Pinto
di Federico Sala
SIENA -
Del Neri conferma l'undici vittorioso contro l'Inter. Giampaolo invece a sorpresa schiera in attacco Calaiò e Frick, lasciando Ghezzal e Maccarone in panchina. L'inizio è equilibrato e le squadre, come è nel loro dna, cercano il gioco manovrato. L'Atalanta trova spazio davanti e allora ci prova con Ferreira Pinto, Bellini e Doni. Tutte azioni sfumate con un nulla di fatto.
Giampaolo allarga gli attaccanti sugli esterni e il Siena riesce così a contrastare gli avversari, effettuando veloci ripartenze. Nel finale del tempo, arriva il vantaggio bianconero: Galloppa lancia in area Vergassola e Coppola esce a chiuderlo. Ma l'azione prosegue e la palla arriva ancora sui piedi di Vergassola che in area, defilato a sinistra, d'esterno destro supera Coppola in uscita. A centro-
Del Neri nella ripresa chiede aiuto alla geometria di Cigarini, levando Padoin. Giampaolo invece cambia Frick con Ghezzal. Per gli ospiti poco dopo entra anche Cerci al posto di Valdes.
L'Atalanta attacca e finalmente scuote gli avversari al 23' con un gran destro da fuori di Guarente: traversa piena. Al 32' brividi per Curci: Ferreira Pinto calcia dal limite, il portiere si tuffa per deviare ma la sfera schizza sul suo corpo per rotolare lentamente in rete. Lo stesso estremo difensore la rincorre e salva il vantaggio smanacciando la palla proprio sulla linea di porta.
L'allenatore nerazzurro tenta anche la carta Defendi al posto di uno stanco Pinto. E al 38' il neo entrato ha una grossa occasione. Bellissimo cross di esterno destro dal fondo di Cerci per Defendi che però arriva male sulla palla, contrastato anche da Zuniga. Nulla di fatto. Le speranza degli ospiti si chiudono con un colpo di testa di Manfredini, imbeccato da Guarente, al 42': pallone alto di un soffio.
Come dicevamo prima della partita, questa sfida era tra due squadre che veleggiano in una zona tranquilla della classifica. L'1-
Siena-
Rete: Frick al 44'pt.
Siena (4-
Atalanta (4-
Arbitro: Candussio di Cervignano
Note: ammoniti Guarente, Manfredini, Cerci, Codrea. Recupero: 1'pt; 4'st.
fonte wataweb