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Siena - Palermo 1-2

Fiorentina - Siena 1-1

Siena - Inter 0-1
Fiorentina-
dom, 09 mag 17:30:00 2010
Fiorentina e Siena pareggiano 1-
La seconda frazione di gara si apre con un Siena aggressivo che crede nella vittoria e attacca senza timori. La prima occasione pericolosa però è la punizione di Ljajic che fa la barba al palo alla destra di Curci. I bianconeri si fanno vedere con il neo entrato Jajalo, che da fuori impensierisce e non poco Frey, costretto alla parata volante. Siena coperto e bravo in contropiede, Fiorentina che si affida ai solisti. Ancora Siena pericoloso al 67’ quando Calaiò esplode un missile terra aria verso il portiere di casa, che neutralizza la conclusione di pugni. Nel finale valzer di cambi per le due squadre, per gli ospiti entra Larrondo che sarà protagonista in per un incredibile palo colpito da posizione favorevole.
fonte datasport
Eurosport -
Finisce 1-
La stagione della Fiorentina non è stata certo esaltante: per questo Cesare Prandelli (rimane o non rimane?) e i suoi ragazzi avrebbero preferito chiudere meglio, almeno davanti ai propri tifosi. Obiettivo non riuscito, perché contro il Siena la Viola non gioca certo la migliore delle sue partite, e alla fine rischia anche di perdere. Segna Vergassola dopo 2', pareggia subito Marchionni poi poco altro; Larrondo rischia di regalare un brutto quarto d'ora ai ragazzi di casa, ma la sua conclusione all'87 finisce sul palo. Alla fine ci sono applausi per tutti, ma il saluto di Prandelli ha un sapore strano. Forse di addio?
In un Artemio Franchi insolitamente silenzioso si consuma una partita dai ritmi blandi e pochi spunti degni di nota: la Viola, già fuori dai giochi per l'Europa, è in campo con un attacco rivolto al futuro, composta da Jovetic dietro a Ljajic e Keirrison. Il Siena, già retrocesso, punta sul tridente Ghezzal-
E' proprio la formazione ospite a mettere la testa avanti dopo appena 2': è Vergassola a sfruttare al meglio un'indecisione generale della Fiorentina, che permette a Calaiò di mettere dentro una palla facile facile per il suo capitano, che deve solo spingere in rete. La Viola allora comincia a giocare, sfruttando la gran vena di Jovetic: è proprio Jo-
La partita è quasi soporifera, e vive solamente delle fiammate dei fantasisti fiorentini che provano a mettere pressione al Siena; da parte loro, i ragazzi di Malesani difendono e ripartono, riuscendo spesso a rendersi pericolosi. Anche nella ripresa la musica non cambia molto, anzi è il Siena a prendere maggiormente l'iniziativa. Frey diventa protagonista, con un paio di interventi davvero risolutivi, su Calaiò e Maccarone, ma poco può sulla conclusione a botta sicura di Larrondo all'87'. La palla però rimbalza sul palo, segno che l'1-
Eurosport
Pareggio per 1-
Il pareggio fa svanire anche l'obiettivo terz'ultimo posto nonostante la sconfitta dell'Atalanta che viene retrocessa
Il Siena avrebbe anche meritato di vincere ma un palo nega a Larrondo il gol allo scadere
16° derby tra Fiorentina e Siena allo stadio "Artemio Franchi" di Firenze. I precedenti sono a favore della squadra di casa vittoriosa in 8 partite contro le 4 dei bianconeri. Partita comunque senza particolari motivazioni. Con i viola ormai fuori dall'Europa qualche obiettivo in più ce l'aveva il Siena, seppur retrocesso, alla caccia del terz'ultimo posto nella speranza di un ipotetico ripescaggio che avrebbe portato i due milioni di premio salvezza promessi dal presidente Mezzaroma. Ma viene fallito anche quest'ultimo obiettivo che s'infrange sul palo di Larrondo allo scadere.
Malesani schiera il Siena con il 4-
Fiorentina subito all'arembaggio alla ricerca immediata del pareggio. Il primo pericolo per la porta difesa da Curci arriva all'8' quando Jovetic serve un invitante pallone a Ljajic che viene anticipato appena in tempo. Al 15' il secondo pericolo porta anche alla rete del pareggio. Grande azione di Jovetic sulla sinistra, cross al centro e Marchionni supera Curci, 1-
Passano 3' ed è ancora uno scatenato Jovetic a creare scompiglio nella difesa senese. L'attaccante viola salta un paio di giocatori ma poi sparacchia alto. La partita poi si addormenta, le motivazioni sono quelle che sono e si arriva stancamente alla fine del primo tempo.
Prima occasione della ripresa per il Siena con Maccarone che al 50' tira da fuori area; bravo Frey a respingere il tiro del bomber della Robur. Dopo un inizio di secondo tempo abbastanza pimpante ritorna lo stesso copione del primo tempo e si torna a dormire al Franchi. Gli unici movimenti degni di nota in panchina da dove Malesani fa entrare Jajalo al posto di Ekdal.
Al 65' occasione Siena con Maccarone ma Frey para. Un minuto dopo un calcio di punizione di Ljajic a girare sfiora il palo e risveglia qualche spettatore in curva. Al 78' secondo cambio per il Siena: entra Larrondo ed esce Calaiò. All'87', con un piede già negli spogliatoi, arriva un clamoroso palo di Larrondo. Brividi finali per la Fiorentina.
Ultimo cambio per Malesani che fa entrare Jarolim al posto di Maccarone e la partita si conclude qui. Svanito anche l'obiettivo terz'ultimo posto, l'ultimo appuntamento della stagione domenica prossima all'"Artemio Franchi-
FIORENTINA (4-
SIENA (4-
Fonte: Fedelissimo Online
Un grande Frey argina il Siena.
Finisce in parità al Franchi una partita che aveva poco da dire per entrambe le compagini. Neanche la circostanza che ci trovassimo di fronte ad un derby ha aumentato gli stimoli dei ventidue giocatori in campo. Le emozioni sono arrivate solamente nel primo tempo grazie alle reti di Vergassola e Marchionni.
In campo – Formazione viola rimaneggiata a causa dei tanti infortunati con Prandelli che schiera titolari Ljajic e Keirrison e lascia a riposo Gilardino. Nel Siena fiducia al 4-
Si gioca –
Nella ripresa Prandelli manda in campo Gilardino al posto di un deludente Keirrison. Al 47’ azione offensiva di kroldrup che triangola con Gilardino ma conclude debolmente. Due minuti più tardi fa tutto da solo Jovetic che però calcia alto. Al 61’ Maccarone dalla sinistra serve Calaiò che impegna severamente il portiere viola Frey. La Fiorentina ci prova con un calcio piazzato di Liajc che finisce a lato di pochissimo. Un minuto dopo grande conclusione da fuori di Montolivo con Curci che ribatte in tuffo. Tanti capovolgimenti di fronte in questo frangente di gara con il Siena che ci prova ancora con Calaiò ma Frey è ancora una volta attento. Al 75’ bella azione di Bolatti che scarica su Gobbi, il terzino conclude ma trova prontissimo Curci nella ribattuta. All’85’ palla goal per Larrondo che da ottima posizione angola troppo e colpisce il palo posto alla sinistra di Frey. E’ questo l’ultimo brivido di una partita che finisce 1-
La chiave -
La chicca -
Top e Flop – Bene Montolivo e Frey nella Fiorentina, Bolatti a sprazzi mentre Keirrison e Ljajic deludono un po’ le aspettative. Nel Siena Curci salva in due circostanze, Vergassola ha il merito di sbloccare il risultato mentre Ghezzal è poco concreto.
Leonardo Batistini
IL TABELLINO
FIORENTINA-
MARCATORI: 2’ Vergassola (S), 14’ Marchionni (F)
FIORENTINA (4-
SIENA (4-
ARBITRO: Tozzi 6
AMMONITI: Cribari (S), Del Grosso (S), Larrondo (S), Kroldrup (F)
fonte goal
Il Siena rischia di vincere
Viola spenti nell'ultima casalinga, il Siena nella ripresa colpisce un palo clamoroso sull'1-
FIRENZE, 9 maggio 2010 -
linea verde — Nel congedo casalingo dopo una stagione a dir poco deludente, Prandelli sceglie di proporre la Fiorentina del futuro, con Keirrison a fare da boa davanti (ma forse è una punizione per il Gilardino "troppo loquace" che ha infastidito la proprietà?) e i due gioielli Jovetic e Ljajic a supporto. Malesani imposta un Siena votato al contenimento, con Calaiò a fare (bene) da unico faro, isolato davanti a tutti. Il gol a freddo di Vergassola (illuminante il lancio di Maccarone per l'assist-
ripresa autorevole — Nella ripresa il Siena si fa più audace e mette in difficoltà una Fiorentina cui l'ingresso di Gilardino non dà nulla (e anche la sostituzione di Marchionni con Zanetti meriterà spiegazioni da parte di Prandelli). Ci vuole la bravura di Frey a salvare la porta in un paio di occasioni scabrose, ma i viola spariscono dal match per quasi mezzora, in cui solo Montolivo scalda le mani con un'episodica bordata da trenta metri. Il Siena a un certo punto forse pensa anche di poter vincere, grazie alla verve garantita da Jajalo, molto più vivace di Ekdal. Il palo di Larrondo è il segno che l'1-
fonte gazzetta