Menu principale:

Pescara - Siena 1-1

Siena - Reggina 2-1

Livorno - Siena 1-1

Siena - Cittadella 3-1

Siena - Atalanta 1-0

Piacenza - Siena 0-1

Siena - Modena 2-0

Triestina - Siena 0-0

Siena - Padova 2-1

Empoli - Siena 3-0

Siena - Crotone 0-0

Sassuolo - Siena 4-3

Siena - Frosinone 3-0

Siena - Grosseto 3-1

Portogruaro - Siena 1-4

Siena - Novara 1-1

Torino - Siena 1-1

Vicenza - Siena 2-2

Siena - Ascoli 3-0

Varese - Siena 1-0

Siena - Albinoleffe 2-1
SIENA-
SIENA (4-
A disp.: Iacobucci, Ficagna, Codrea, Marrone, Kamata, Larrondo, Immobile
CITTADELLA (4-
A disp.: Villanova, Teoldi, Carra, Cartieri, Gorini, Gabbiadini, Volpe
ARBITRO: Giancola di Vasto (Bianchi-
AMMONITI: 12' pt Vitiello (S), 13' pt Nocentini (C), 18' pt Del Grosso (S), 6' st Dalla Bona (C), 19' st Bolzoni (S), 21' st Coppola (S), 24' st Carteri (C), 40' st Rossettini (S), 44' st Dalla Bona (C)
ESPULSI: 21' pt Gasparetto (C), 35' st Immobile (S), 44' st Dalla Bona (C)
MARCATORI: 21' pt rig. Calaiò (S), 31' pt Terzi (S), 43' pt Calaiò (S), 21' st rig. Di Roberto (S),
ANGOLI: 4-
SPETTATORI: 6737 (abbonati: 6186; paganti: 551-
Finisce 3-
Pronti via, Carobbio ce la fa: è in campo a fianco di Bolzoni, a sinistra torna a vestire la maglia titolare Reginaldo.
Subito, da un'azione partita dalla destra, Bolzoni in mezzo, anticipa tutti Gasparetto. Al 4' Troianiello recupera palla, passa in mezzo, Calaiò mette fuori di testa. Due angoli consecutivi per il Cittadella al 6': Coppola bene sul colpo di testa di Magallanes. Al 19' fuori il tiro al volo di Dalla Bona. Il risultato si sblocca al 21': Gasparetto atterra in area Mastroninuzio: Giancola lo espelle e Calaiò si posiziona sul dischetto. Pierobon intercetta ma la palla finisce nell'angolino basso alla sua destra. Il primo rigore della stagione è una freccia per la curva bianconera. Al 24' bellissimo il passaggio in pallonetto dell'Arciere a Mastronunzio, il portiere del Cittadella esce a vuoto, la Vipera si defila e tira, ma manda sull'esterno. La gara cambia faccia con la Robur che riprende in mano la partita. E al 31' un grandissimo Terzi sigla il raddoppio della Robur: anticipa un attaccante in area, parte in velocità e palla al piede si fa quaranta metri, passa a Troianiello che gli restituisce alla perfezione, di testa il difensore non sbaglia. Bellissima la rete bianconera, meritata per il numero 19. Al 33' sull'esterno la conclusione di Di Roberto. Al 38' Piovaccari costringe Coppola all'angolo. Al 40' Calaiò scambia con Troianiello, in fuorigioco. Al 42' perfetta l'uscita in scivolata del portiere bianconero su Piovaccari. Sul rovesciamento di fronte, Pierobon esce ma non prende la palla, Calaiò non si lascia pregare e segna la sua doppietta. Dalla Bona allora ci prova dalla distanza, alto sulla traversa.
Nessuna sostituzione nella ripresa. In una partita che sembra già chiusa, all'8' Troianiellosupera un avversario e crossa in area, poi la conclusione dal limite di Carobbio non crea problemi all'estremo difensore. Bello l'anticipo di Manucci su Mastronunzio lanciato in area. Conte stravolge l'attacco: dentro Immobile – all'esordio in campionato -
Fonte: Fedelissimo on line
La squadra di Tesser prima in classifica con 10 punti.
11/set/2010 16.56.00
Dopo quattro giornate c'è una sola capolista in serie B, il Novara. La squadra di Tesser, dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio contro il Grosseto, nella ripresa è riuscita a ribaltare il risultato grazie alla doppietta del bomber Bertani. In seconda posizione si assesta il Siena di Calaiò (doppietta) che si è facilmente sbarazzato del Cittadella, e l'Ascoli, che ha fatto il colpo grosso in casa del Piacenza nonostante un ottimo Graffiedi (doppietta anche per lui). Insieme al duo bianconero c'è anche l'Atalanta, corsara a Pescara grazie ad un gol del difensore Thomas Manfredini (nel finale è arrivato il gol di Tiribocchi).
Primo hurrà per il Torino in casa del Sassuolo. Alla squadra di Lerda sembrava non bastare il terzo gol in campionato di Antimo Iunco; a pochi minuti dalla fine è invece arrivata la segnatura di Sgrigna. Prima vittoria invece per il Frosinone, che ferma il Portogruaro, e per l'Albinoleffe, che dopo essere stato in svantaggio, ha raggiunto e superato il Varese nel derby lombardo.
Ecco, nel dettaglio, i risultati della giornata:
Albinoleffe-
3' Neto Pereira (V), 16' Piccinni (A), 80' Salvi (A), 83' Torri (A)
Empoli-
10' Coralli (E), 33' Testini (T)
Frosinone-
47' Santoruvo
Novara-
12' Vitiello (G), 46' Bertani (N), 75' Bertani (N)
Pescara-
52' Manfredini, 81' Tiribocchi
Piacenza-
4' Giorgi (A), 50' Bonvissuto rig. (A), 52' Graffiedi (P), 65' Micolucci (A), 74' Graffiedi (P), 93' Cristiano (A)
Sassuolo-
3' Iunco (T), 18' Catellani (S), 85' Sgrigna (T)
Siena-
22'Calaiò rig. (S), 33' Terzi (S), 42' Calaiò (S), 66' Di Roberto rig. (C)
Vicenza-
Giocata venerdì:
Padova-
30' El Shaarawy, 65' Vicente, 69', 83' Succi
In programma Lunedì 13 Settembre (ore 20.45):
Crotone-
fonte goal
11/09/2010 17:00
Testo:Monia Bracciali
Un primo tempo ricco di emozioni nel quale Calaiò apre le danze e firma la sua personale doppietta. Micidiali i padroni di casa nelle ripartenze dalle quali prendono origine tutte e tre le reti, compresa quella di Terzi che chiude la prima frazione. Nella ripresa, gli ospiti accorciano le distanze, ma è l'arbitro il vero protagonista del match: assegna due dei tre rigori totali della partita e lascia in nove la squadra veneta, in dieci quella toscana
Siena-
Siena: Coppola, Vitiello, Del Grosso, Mastronunzio (55' Immobile), Reginaldo (65' Kamata), Calaiò (55' Larrondo), Rossettini, Carobbio, Troianiello, Terzi, Bolzoni
A disposizione: Iacobucci, Codrea, Ficagna, Marrone
Allenatore: Conte
Cittadella: Pierobon, Manucci, Nocentini, Di Roberto, Piovaccari (75' Gabbiadini), Bellazini (35' Carteri), Dalla Bona, Marchesan, Job (57' Carra), Gasparetto, Magallanes
A disposizione: Villanova, Teoldi, Gorini,Volpe
Allenatore: Foscarini
Arbitro: Giancola di Vasto
Marcatori: 21' (rig) e 41' Calaiò , 30' Terzi, 64' Piovaccari (rig.)
Ammoniti: Vitiello, Del Grosso, Di Roberto, Bolzoni, Coppola, Carteri, Dalla Bona
Calci d'angolo: 6 a 2 per il Cittadella
Note: 20' espulso Gasparetto per fallo da rigore, 68' Immobile fallisce il rigore e al 74' viene espulso per proteste, 88' Dalla Bona espulso per doppia ammonizione
SIENA -
fonte calciotoscano
11-
Tutto facile per gli uomini di Conte che si impongono in casa per 3 a 1
Il Siena sfata il tabù Cittadella, contro cui non aveva mai vinto, con una prestazione convincente davanti al suo pubblico . Grandi protagonisti Emanuele Calaiò, autore di una doppietta, e l'arbitro Angelo Giancola, che nei novanta minuti di gioco ha mostrato ben tre cartellini rossi e concesso tre calci di rigore. Ed è proprio grazie a un rigore che i bianconeri hanno sbloccato il risultato al 22’: l'atterramento di Mastronunzio da parte di Gasparetto vale il calcio dagli undici metri che Calaiò trasforma con freddezza. Il rigore (con espulsione del difensore) sembra per la verità un po' generoso.
Al 31’ arriva il raddoppio di Terzi dopo una bella azione in velocità, mentre è Calaiò a chiudere definitivamente i conti approfittando al 42’ di un'uscita sbagliata di Pierobon. Il secondo tempo regala molte emozioni: ancora su rigore dubbio il Cittadella accorcia le distanze con Di Roberto (al 65esimo), mentre è Immobile a sprecare l'ennesimo penalty concesso da Giancola al 70’. L'attaccante bianconero, subentrato a Calaiò, fa in tempo anche a farsi espellere per proteste, così come Dalla Bona per somma di ammonizioni all'87’. Gli uomini di Conte riescono comunque a gestire il risultato fino al fischio finale, conquistando così una vittoria fondamentale.
In attesa di Crotone-
Valerio Bassan
fonte datasport
Antonio Conte: “E' inevitabile che sul 3-
Claudio Foscarini:
Fonte: Fedelissimo on line
DALLA ZONA MISTA: I GIOCATORI 11/09/2010
Emanuele Calaiò: “Finalmente mi sono sbloccato? Mah... In realtà non ci pensavo proprio... Sapevo che prima o poi il gol sarebbe arrivato. Sono contento soprattutto per la vittoria. Non abbiamo giocato benissimo, in undici contro dieci potevamo fare qualcosa in più. Ci siamo complicati la vita, abbiamo rischiato e smesso di giocare. Prendiamoci questi tre punti sapendo che se giochiamo così con l'Atalanta sarà dura. Questa squadra ha un potenziale importantissimo che ancora non abbiamo fatto vedere. Dico che siamo ancora al 50 per cento, perché possiamo davvero raddoppiare il nostro rendimento. Stiamo crescendo: in squadra ci sono giocatori giovani che hanno bisogno di migliorarsi e fare esperienza. Giocatori che sono saliti di categoria con l'obiettivo della serie A e che sentono la pressione. Ma ancora è presto per dare un giudizio. Il fatto di essere considerati favoriti può essere un vantaggio perché gli altri possono intimorirsi, come noi l'anno scorso a San Siro, ma anche uno svantaggio: siamo la squadra da battere, quella con cui gli altri devono vincere a tutti i costi, con il coltello tra i denti. Proprio come noi andavamo a Milano per stupire. Come ho sempre detto il Siena non deve cercare la finezza ma fare l'operaio calandosi nella categoria. Rispetto a Livorno abbiamo fatto un passo avanti per i tre punti, abbiamo valorizzato il pari dell'Ardenza, e questo ci dà morale. A livello di gioco è stato più facile per la superiorità numerica. Cosa mi sento di dire a Immobile? Voglio chiamarlo, so che si è messo a piangere, non per il rigore sbagliato, ma per aver lasciato la squadra in dieci. Non deve prendersela. Le pecche di gioventù esistono e i rigori si sbagliano tutti. Sapeste quanti ne ho sbagliati io a Napoli e stavo a Napoli, durante la settimana mi massacravano... (ride). Anzi, il fatto che abbia voluto tirare lui dimostra che ha personalità. Non si deve preoccupare, ha ampi margini di miglioramento. Capita di sbagliare e ricapiterà. L'esperienza viene con il tempo. Come sto? Ho subito un'altra distorsione, alla caviglia sinistra, quella che già mi faceva male. Non credo sia niente di grave, ma farò gli accertamenti lunedì”.
Ciro Immobile. “Sono soddisfatto della mia partita, almeno fino a un certo punto, e soprattutto del fatto che il mister mi abbia dato spazio. Ho cercato di fare il possibile poi gli episodi hanno cambiato la mia gara. Sono andato bene fino a quando l'arbitro non ha cambiato tutto. Non gli ho detto niente, veramente, ho fatto il gesto, ma non ho aperto bocca. Il rigore? Mi sono sentito di batterlo io, può capitare di sbagliare. Con Larrondo? tutto a posto. E' stata una buona partita da parte della squadra anche se siamo partiti un po' titubanti. Ma quando creiamo occasioni facciamo paura agli avversari”.
Francesco Bolzoni: “Troppe pause? Come andiamo avanti, subiamo anche gli altri, ci sono in campo anche loro. Respiriamo, per ripartire a cento all'ora. Abbiamo centrato una vittoria importantissima soprattutto per il morale. Nel primo tempo, forse, abbiamo sbagliato qualche passaggio di troppo. Il rigore? Non l'ho toccato, ho preso palla piena. La ripresa? Immobile ha avuto la sfortuna di sbagliare il rigore, ci può stare. Da lì, dispiaciuti per non aver segnato la quarta rete, siamo calati nella concentrazione. Si poteva fare qualcosa di più, ma va bene così. Il Cittadella è una buona squadra, ha fatto bene anche l'anno scorso e la società vorrà continuare su questa strada. Noi comunque abbiamo di mostrato di essere migliori di loro”.
Roberto Vitiello: “Oggi prendiamo quello che c'è di buono: il risultato. Rotondo anche se durante la gara abbiamo incontrato delle difficoltà. Abbiamo faticato all'inizio, ci siamo innervositi, poi dopo il vantaggio è andata meglio, con un gioco più fluido. Abbiamo preso gol: dobbiamo gestire meglio, quando siamo in vantaggio. Il mister mi chiede di accompagnare Gennaro che spinge molto, ma va bene. Io rimango in copertura. I nostri attaccanti sono davvero molto temibili. L'Atalanta? E' una partita che non va preparata, si prepara da sola. Con il mister analizzeremo dove far male ai nerazzurri, ma le motivazioni ci sono già di per sé, sarà una sfida bella da giocare”.
Federico Piovaccari: “Sicuramente abbiamo incontrato un grande Siena, che ci ha messo in difficoltà. Oggi hanno ingranato subito con il rigore e l'espulsione. Con il gioco di mister Conte, poi, appena trovi gli sbocchi puoi mettere in difficoltà chiunque. Sul 3-
Fonte: Fedelissimo on line-
11-
MILANO, 11 settembre 2010 – Basta un tempo al Siena per liquidare il Cittadella, pur con qualche brivido nel finale. Partita vivace e piacevole, ricca di episodi. Conte recupera in extremis Carobbio (caviglia in disordine) e piazza Reginaldo a sinistra al posto di Sestu squalificato; Foscarini risponde con il classico 4-
fonte sportevai
11/09/2010 17:31
SIENA-
fonte: gazzetta.
Il 3-
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-
Siena, 11 settembre 2010 -
Dopo l'episodio del penalty la squadra di Foscarini non è riuscita più a contrastare gli avversari e ha velocemente perso le misure del campo. Come in occasione del raddoppio di Terzi, in contropiede. Poco dopo è arrivato il terzo gol, ancora di Calaiò che ha scavato il solco decisivo. I veneti hanno però avuto due buone occasioni, entrambe con il centravanti Piovaccari: di fronte si è però trovato un super Coppola. Ad inizio seconda frazione mister Conte decide di preservare in vista del big match con l'Atalanta Mastronunzio e Calaiò, al loro posto dentro Larrondo e Immobile.
Nel giro di pochi minuti l'arbitro Giancola concede altri due rigori: il primo al Cittadella, con Di Roberto che spiazza Coppola, il secondo al Siena. Immobile si impossessa della sfera ma trova Pierobon pronto bloccare la sua conclusione. Il giobane attaccante si innervosisce e viene poi espulso per proteste, segnando quindi il suo esordio in B. Il Cittadella a quel punto ci crede di più sposta l’inerzia dalla sua. senza però essere mai pericoloso. C'è però ancora il tempo per la terza espulsione di giornata: tocca a Dalla Bona uscire per somma di ammonizioni.
Guido De Leo
fonte lanazione
Buona prova dei bianconeri che superano un avversario ostico grazie ad una doppietta di Calaiò e ad un gol fantastico messo a segno da Terzi.
Partita senza particolari emozioni nei primi venti minuti. Le due squadre si studiano e non si vedono particolari occasioni per andare a rete ad eccezione di un incornata di Calaiò dopo una bella incursione sulla fascia di Troianiello. Ma al 21’ ecco l’episodio che cambia il match: palla da Reginaldo a Calaiò che immediatamente gira verso Mastronunzio. La vipera si incunea in area di rigore e viene stesa a terra da Gasparetto: calcio di rigore e cartellino rosso per il giocatore del Cittadella. Calaiò si incarica dell’esecuzione: tiro secco e rasoterra e pallone che finisce in rete per l’1-
Ma c’è anche il tempo per la terza rete, realizzata da Calaiò su errore del portiere avversario Pierobon.
Ad inizio ripresa mister Conte sostituisce la coppia d’attacco: dentro Immobile e Larrondo al posto di Mastronunzio e Calaiò. Il Cittadella accorcia le distanze con Di Roberto che realizza un penalty concesso dall’arbitro per un fallo di Bolzoni su Carteri, poi è Immobile a sbagliare un calcio di rigore concesso per atterramento del neo entrato Kamata ad opera del solito Carteri. La partita è poi sciupata dall’espulsione di Immobile: cartellino rosso ancora da chiarire, forse l’attaccante campano ha detto qualche parolina di troppo all’arbitro.
Gennaro Groppa
fonte sienanews
L'editoriale di Daniele Magrini 11/09/2010
La trazione anteriore del Siena funziona alla grande e arriva una vittoria che vale oro. Il Cittadella subisce tre gol in venti minuti e la Robur può così aspettare l’Atalanta – vittorioso a Pescara – appaiato ai bergamaschi al secondo posto della classifica, insieme all’Ascoli e due punti sotto il Novara in fuga, dopo la vittoria col Grosseto.
Non è stata comunque una marcia trionfale, perché il Siena aspetta venti minuti per scendere in campo ed il rigore trasformato da Di Roberto al 64’ – molto generosa la concessione da parte di Giancola – complica decisamente una ripresa in cui il Siena appare troppo spesso in apprensione. Partita strana, dunque, che il Siena domina a tratti e riesce a complicarsi non poco nel finale.
Conte fra l’altro decide di cambiare al 55’ il tandem di attacco inserendo subito Immobile e Larrondo per Calajo e Mastronunzio, e inserisce Kamata per Larrondo al 65’. Per la parte finale dell’incontro, dunque, non ci sarebbe stata possibilità di sostituzioni. Non ce n’è stato bisogno, per fortuna, nonostante il rigore sbagliato da Immobile (atterramento di Kamata) subito dopo il penalty trasformato dai veneti. Partita negativa per Immobile, che non capisce la psicologia di un arbitro mediocre come Giancola: protesta e si vede sbandierare subito il cartellino rosso.
Nonostante il rigore sbagliato e la parità numerica ristabilita a dieci minuti dalla fine (Dalla Bona è stato espulso all’inizio del recupero), nonostante la generosità del Cittadella che spesso crea pericoli non da poco, la partita è dunque rimasta segnata da quegli splendidi 20 minuti centrali nel primo tempo, in cui la Robur mastica gioco offensivo di alta classe, con la capacità di renderlo redditizio.
Quando infatti decide di spingere, il Siena lo fa subito con un’azione da manuale: sgroppata di Reginaldo sulla fascia con lancio al centro a Calajo, appena appostato fuori area, che si produce in un assist magistrale per Mastronunzio. La “vipera” si incunea alla grande in area, con il piglio dell’attaccante di classe, e Gasparetto lo atterra ingenuamente, guadagnandosi il cartellino rosso. Calajo trasforma e inizia un’altra partita, in cui cresce il gioco sulle fasce della Robur e se ne vede subito l’effetto.
Poi è Terzi che riesce a trasformare la conquista di una palla in difesa, in una repentina azione di contropiede, spingendo fino alla tre-
Insomma, non è stata una passeggiata e il Siena ha ancora tanti margini di crescita. Quando sarà possibile l’inserimento delle V2 (Valdes – Vergassola), quell’innesto di personalità che appare indispensabile, consentirà il salto di qualità necessario. Davanti il Siena è già di altra categoria, quando arriva il gioco sulle fasce c’è subito la possibilità di far male, ma la difesa è ancora poco credibile. L’Atalanta, sabato prossimo, non consentirà situazioni come quelle che il Cittadella non ha monetizzato e la vittoria dunque, che fa sempre bene, va messa a frutto da Conte per inserire importanti correttivi nella fase difensiva. Perché Tiribocchi e C. possono impensierire non poco. (Daniele Magrini)
Fonte: Fedelissimo Online
11-
Troianiello fa impazzire i veneti. Dalla Bona è l'ultimo ad arrendersi.
Le pagelle di Siena-
SIENA
Coppola 6 Partita tutto sommato tranquilla, anche se prende una ammonizione gratuita trattenendo il pallone dopo il rigore segnato da Di Roberto
Del Grosso 6 Senza sussulti
Terzi 6.5 Preciso in difesa e, appena ha un attimo di spazio, colpisce anche in attacco: un gol da vero bomber
Vitiello 6 Sufficiente e nulla più
Rossettini 6.5 Diventa capitano dopo l'uscita di Calaiò: giusto premio per una grande partita
Kamatà 6 Tanta sostanza nel momento di maggior sofferenza
Carobbio 6.5 Come il suo compagno di mediana Bolzoni, unisce sostanza e lucidità
Bolzoni 6.5 Si propone e copre bene, peccato per il giallo
Larrondo 5.5 Qualche buona idea, ma è troppo impreciso in fase di conclusione
Immobile 4.5 In 35 minuti riesce a farsi espellere e a sbagliare un rigore
Reginaldo 6 Parte maluccio ma esce alla distanza: da rivedere
Troianiello 7.5 Una spina nel fianco per la difesa del Cittadella, sforna assist a ripetizione: perfetto quello per il gol di Terzi
Calaiò 7 Un rigore perfetto e il gol di rapina che chiude il match: grande partita
Mastronunzio 6.5 Tanto movimento in attacco: i gol sono anche merito suo
Allenatore
Conte 6.5 Gol e spetaccolo: il suo Siena funziona
CITTADELLA
Pierobon 5 Sbaglia clamorosamente l'uscita sul terzo gol di Calaiò. Non basta il rigore parato a Immobile per risollevare la sua prestazione
Manucci 6 Il migliore del reparto arretrato
Nocentini 5.5 Sbaglia molto, soprattutto in fase di rilancio
Gasparetto 5.5 Rosso eccessivo, ma sul rigore è ingenuo a cadere nella trappola di Mastronunzio
Magallanes 5.5 Prova incolore
Marchesan 5.5 Cerca spesso il movimento in profondità ma non si intende con i compagni di reparto
Di Roberto 6 Trasforma il rigore che riapre virtualmente la partita, per il resto è molto impreciso
Bellazzini 6.5 Fino alla sostituzione è il migliore dei suoi: non si capisce la scelta di Foscarini che, infatti, viene contestato dall'attaccante
Carteri 5.5 Entra per Bellazzini ma non riesce a cambiare la partita
Dalla Bona 6.5 Ci mette cuore e grinta, è l'ultimo ad arrendersi. Due gialli per la verità un po' eccessivi
Job Iyock 6 In costante crescita, manca ancora un po' di intesa con i compagni
Carra 5.5 Non lascia il segno
Piovaccari 6 Riceve pochi rifornimenti dai compagni
Gabbiadini s.v. Entra quando ormai è troppo tardi
Carra 5.5 Non lascia il segno
Allenatore
Foscarini 5 Il risultato parla da sè: c'è ancora molto lavoro da fare
LE NOTIZIE DA CITTADELLA
Disastro Citta: il Siena vince 3-
11/09/2010 18:23
Sconfitta, due espulsioni e un disastro sotto ogni punto di vista. Non basta: sul piatto c'è anche la polemica tra Bellazzini e Foscarini: il giocatore, sostituito nel primo tempo dopo l'espulsione di Gasparetto, se ne va negli spogliatoi senza passare dalla panchina. Una debacle (3-
LA PARTITA. Il Citta non parte male. Anzi, lascia al Siena il pallino del gioco e riparte con saggezza. tutto cambia al 23' del primo tempo: Gasparetto è in ritardo su Mastronunzio e l'attaccante cade in area. Per l'arbitro è rigore, anche se il fallo è iniziato fuori. Espulso il centrale. Dal dischetto, Calaiò non sbaglia. Il Citta perde lucidità e in men che non si dica incassa il 2-
Siena-
Marcatore: pt 24’ Calaiò(rig), 31’ Terzi, 41’ Calaiò; st 20’ Di Roberto(rig.)
SIENA: Coppola, Terzi, Vitiello, Rossettini, Del Grosso, Troianello, Bolzoni, Carobbio, Reginaldo( st 22’ Kamata), Calaiò( st 10’ Larrondo), Mastronunzio( st 10’ Immobile). A disp. Iacobucci, Ficagna, Codrea, Marrone. All. Conte
CITTADELLA: Pierobon, Manucci, Gasparetto, Nocentini, Marchesan, Di Roberto, Dalla Bona, Magallanes, Job( st 12 Carra), Bellazzini( pt 35’ Carteri), Piovaccari( st 30’ Gabbiadini). A disp. ,Villanova, Gorini, Teoldi, Volpe. All. Foscarini
Arbitro: Giancola, ass. Bianchi e Meli; IV° uff. Fabbri
Note: giornata soleggiata e calda, terreno buono, spettatori 7000 circa. Ammoniti Vitiello, Terzi e Coppola del Siena, Nocentini e Dalla Bona del Cittadella; espulsi al 23’ pt Gasparetto, al 34’ st Immobile e al 43’ st dalla Bona. Angoli 8 a 4 (pt 4-
fonte tgpadova
11/09/2010 18:44
Non è nuovo ad un certo tipo di decisioni. Non è nuovo ad innervosire gare che, fino a qualche suo errore, sono calme e ben giocate. L'arbitro Giancola di Vasto ne ha combinate di tutti i colori nel match tra Siena e Cittadella. Il valzer dell'errore inizia al 22' del primo tempo. Mastronunzio se ne va in velocità e finisce a terra in area dopo un contrasto con Gasparetto. Il fallo è dubbio (dal replay si vede che Mastronunzio perde l'equilibrio), anche se l'espulsione del centrale per infrazione da ultimo uomo ci sta. L'errore non è questo. L'errore sta nel fatto che l'attaccante inizia a cadere ben prima del limite dell'area. Non era penalty ma punizione dal limite. Danni Giancola di Vasto ne ha fatti durante il corso della gara, sventolando cartellini gialli a destra e a manca peccando di troppa severità. Non è finita qui. Anche il rigore del Cittadella non c'era. Un disastro totale anche nel gestire la gara: le espulsioni di Immobile e Dalla Bona paiono quantomeno esagerate.
DICONO DI LUI. Riportiamo un articolo dello scorso anno riportato su un sito di Benevento.
"Ci sono arbitri che sono come donne bellissime: li incontri una volta e non li dimentichi più. E lo scrivente ricorda come se fosse stato disputato ieri quel Salernitana-
La storia si ripete domenica scorsa ad Arezzo, vittima il Benevento e il malcapitato Konraz al suo esordio. Tre rigori fischiati contro, cinque ammoniti contro zero (passi quella dell'ex grigiorossoblù che ci sta) oltre a una dubbia espulsione diretta trascorsa neanche mezz'ora della prima frazione, e ancora accuse di atteggiamento provocatorio infiammano la piazza sannita e la contestazione verso la classe arbitrale. Per ordine della dirigenza i giocatori non possono rilasciare dichiarazioni al riguardo, e anche in quest'occasione la società si è mossa a livello federale inviando un DVD illustrativo delle malefatte compiute dal direttore di gara. Se la seconda delle tre massime punizioni (quella calciata alle stelle da Lauria ipnotizzato dal nostro eroe) non si discute, per le altre due i tifosi giallorossi non vogliono sentire ragioni: nel primo Beati verticalizza per Croce, la mano del centrale Ignoffo sfiora il braccio dell'attaccante aretino che crolla a terra come colpito da un proiettile, il fischio di Giancola sorprende tutti, anzi forse è destinato a sanzionare la simulazione, e invece la mano galeotta indica il dischetto e subito dopo mostra il cartellino rosso al difensore sannita. Per quanto riguarda il terzo penalty, a tempo abbondantemente scaduto e sul punteggio sigillato di 3-
Ma nonostante le accuse di protagonismo guadagnatosi sui campi di Lega Pro, da Pagani a San Benedetto del Tronto a Cremona, Giancola è arbitro quotato e candidato all'avanzamento verso serie superiori. Quando quel giorno arriverà vedrete se sarà solo un'avventura o anche voi, come se fosse una bionda mozzafiato, non lo scorderete mai".
fonte tgpadova
Serie B: risultati e classifica 4a giornata
Serie B: il Novara non si fermaSerie B: il Novara non si ferma
Grosseto battuto in attesa del posticipo del Modena. Torino ok
(ANSA) -
Il Novara conserva la vetta della Serie B con 10 punti e attende la replica del Modena, il cui posticipo a Crotone chiudera' la 4/a giornata. Classifica: Novara 10 punti; Ascoli, Atalanta e Siena 8; Vicenza e Modena* 7; Empoli e Portogruaro 6; Padova, Frosinone, Livorno, Triestina e Varese 5; Sassuolo, Torino, AlbinoLeffe e Reggina 4; Crotone* e Cittadella 3; Grosseto e Pescara 2; Piacenza 1. *: una partita in meno.
In attesa del posticipo tra Crotone e Modena, il Novara piega in rimonta (2-
NOVARA-
Il Novara piega in rimonta il Grosseto e dimostra di non soffrire le vertigini. Gara tutta in salita per gli uomini di Tesser che vanno sotto dopo appena 12': Motta sbaglia un disimpegno e serve Vitiello che, con un bolide da 25 mt sotto l'incrocio, batte Ujkani. Il Novara si rimbocca le maniche e, dopo aver sfiorato già il pari in due circostanze nel 1° tempo, pareggia al 1' della ripresa con Bertani che raccoglie un lancio lungo e supera Narciso con un bel destro in diagonale. Sulle ali dell'entusiasmo i piemontesi insistono e trovano il gol vittoria al 75' ancora con Bertani, lesto al tap-
PESCARA-
Un'Atalanta quadrata passa con autorevolezza
a Pescara e si installa al 2° posto. I nerazzurri rischiano in avvio su conclusione di Cascione ma poi prendono le redini dell'incontro e, dopo aver mancato tre palle-
PIACENZA-
Un Ascoli spumeggiante rifila un poker al Piacenza e sale al 2° posto. I bianconeri passano già al 4' con Giorgi che, su assist di Lupoli, batte Cassano con un preciso destro in diagonale da sinistra. Il Piacenza si riversa in avanti ma, al 38', sciupa la più ghiotta delle occasioni per pareggiare con Cacia che si fa parare da Guarna un rigore concesso dall'arbitro Massa per un fallo di mano in area di Giallombardo. L'Ascoli ringrazia e, al 50', raddoppia con Bonvissuto che si procura (fallo di Rickler) e trasforma un altro rigore. Palla al centro e Graffiedi, da poco entrato, riaccende le speranze degli emiliani con un bel sinistro sul primo palo su assist di Guzman. L'Ascoli non trema e, al 66', ristabilisce le distanze con Micolucci che approfitta di un colpo di tacco di Bonvissuto per battere Cassano con un destro dai 10 mt sotto la traversa. Ancora Graffiedi riapre la partita al 74' con un preciso rasoterra dal limite su punizione-
SIENA-
Al Siena basta un tempo per sbrigare la pratica Cittadella. Ma per sbloccare il risultato i toscani hanno bisogno di un piccolo aiuto dell'arbitro Giancola che giudica in area una trattenuta da ultimo uomo di Gasparetto (inevitabilmente espulso) ai danni di Mastronunzio avvenuta fuori. Sul dischetto va Calaiò che non sbaglia. Il Cittadella si disunisce e, nel giro di 20', alza definitivamente bandiera bianca. Al 31' incassa il 2-
SASSUOLO-
Il Torino conferma la sua tradizione positiva in casa del Sassuolo riuscendo a trovare al Braglia il 1° successo della stagione. I granata partono forte e sbloccano il risultato già al 3' con Iunco che raccoglie un lungo lancio di Sgrigna e supera Pomini con un preciso destro in diagonale. Bianchi fallisce il raddoppio da pochi passi e il Sassuolo, allora, ne approfitta per pareggiare al 16' con Catellani che sfrutta al meglio un'uscita a vuoto di Rubinho su cross dalla destra di Consolini per infilare la porta con un preciso colpo di testa parabolico. I neroverdi insistono, sfiorano il vantaggio nella ripresa con Bruno, Catellani e Masucci ma poi calano e, nel finale, si fanno sorprendere dagli ospiti. Il Toro manca il 2-
VICENZA-
Vicenza e Livorno non vanno oltre lo 0-
FROSINONE-
Il Frosinone piega con il minimo sforzo la matricola Portogruaro e incamera 3 punti preziosi in chiave salvezza. Santoruvo riscatta un clamoroso palo colpito da due passi nel primo tempo, siglando l'1-
ALBINOLEFFE-
Un AlbinoLeffe mai domo vince in rimonta il derby lombardo con il Varese e centra il 1° successo della stagione. La gara si mette malissimo per i seriani che incassano lo 0-
EMPOLI-
L'Empoli sciupa una buona occasione per risalire in classifica facendosi bloccare sull'1-