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Siena - Sampdoria 0-2

Stagioni > 2006-2007 > Ritorno

www.acsiena.it
29-04-2007 18:35
Dalla sala stampa: gli allenatori
MARIO BERETTA
Sono sicuro che ci salveremo. Magari all’ultimo secondo ma ci salveremo. Ci sarà da soffrire, ma forse sarà più bello. Oggi avremmo dovuto mettere dei mattoncini per la nostra salvezza, non è successo e ricominceremo da martedì e da Bergamo.
Non facciamo gol, anche oggi abbiamo creato almeno 5 occasioni. Loro ne hanno creata 1 e hanno fatto gol. Eravamo molto tesi. Dovremmo entrare in campo meno tesi. È chiaro è più facile dirlo che farlo.
Tutti hanno il diritto di fischiare e di fare quello che credono. Certo fischiare non è il modo migliore per dare un contributo alla squadra. Mi auguro che i tifosi ci diano ancora una mano, come hanno sempre fatto. Dal punto di vista dell’impegno e della determinazione a questa squadra non si può rimproverare nulla.
Le colpe le abbiamo tutti: vinciamo e perdiamo tutti insieme. Siamo una squadra e come tale ci comportiamo: se vinciamo è merito di tutti, certo non me lo sono mai preso io, se perdiamo è colpa di tutti, evidentemente anche mia.
Eremenko è un ragazzo giovane che deve ancora disciplinarsi dal punto di vista tecnico e tattico. Galoppa aveva fatto molto bene anche domenica e ho preferito far giocare lui.
Chiesa ha creato molte occasioni, ma come gli altri non è riuscito a concretizzare.
WALTER NOVELLINO
Il problema di Bazzani mi ha costretto a ridisegnare la squadra. Avevamo anche il problema di Ziegler, che aveva male a un polpaccio, e di Falcone. Oggi vorrei elogiare tutta la squadra: hanno fatto tutti bene anche quelli che hanno giocato in non perfette condizioni fisiche.
I miei giocatori hanno già fatto un buonissimo campionato, anche tenendo conto di tutte le problematiche avute. Tuttavia a me piacerebbe riuscire a fare qualcosa di importante già da questo campionato.
CHRISTIAN MOLINARO
C’è solo rabbia e amarezza per questo risultato. Sappiamo tutti che fin da martedì ci rimetteremo in campo con il mister e penseremo soltanto alla partita di Bergamo.
Non vi so dire il motivo, anche in altre partite, così come oggi, abbiamo creato molte occasioni ma non riusciamo a concretizzare. Non ci manca certo la determinazione. Forse però dobbiamo essere ancor più determinati e metterci un po’ più di cattiveria.
Creare occasioni e uscire dal campo con una sconfitta 2 a 0 contro una buona squadra come la Sampdoria che però non ha creato gioco come noi fa stare male. Ho guardato la classifica e certo arrivare a Bergamo con 3 punti in più avrebbe dato maggiore tranquillità, ma, ripeto, già da martedì saremo in campo concentrati per fare bene in queste ultime partite.
SIMONE VERGASSOLA
Oggi dovevamo fare punti, ne abbiamo fatti 0. Dobbiamo continuare a lavorare e pensare a domenica a Bergamo. Abbiamo ancora 2 punti vantaggio. Certo sarà dura. Dovremo continuare a lavorare, a lottare e a crederci sempre. Rimangono altre 4 partite. Quando si perde in casa una partita così importante, che i tifosi contestino in Italia è normale. Da un certo punto di vista i tifosi hanno ragione. Quello che posso dire è che la squadra si sta impegnando e continuerà sempre ad impegnarsi. In casa facciamo sempre più fatica. Quando si incontrano le grandi squadre, come domenica scorsa l’Inter, che la partita la fanno loro è più facile, quando invece la partita la dobbiamo fare noi è tutto più difficile. La Sampdoria quando ha avuto un’occasione è riuscita a fare gol. Noi siamo ripartiti bene nel secondo tempo, abbiamo creato occasioni ma non siamo riusciti a segnare.
Purtroppo ci capita spesso di arrivare in due sulla palla e non ci arriva nessuno. La voglia di buttarla dentro ci danneggia. Oggi la partita era importante e c’era un po’ di tensione. Le partite sono tutte importanti. Bisogna stare concentrati e cercare di fare gol altrimenti non facciamo punti.
DANIELE PORTANOVA
Il problema del Siena è che ogni partita creiamo sette-otto occasioni contro qualsiasi squadra e non riusciamo a fare gol.
C’è una cosa che comincia a infastidire veramente: vengono fischiati sempre gli stessi. Non esiste che qualcuno se sbaglia viene subito fischiato, qualche altro fa lo stesso e viene applaudito. Tutti i giocatori sono importanti e fondamentali e tutti daremo tutto fino in fondo. Parlo io perché i tifosi sanno quanto sono legato a questa maglia. Questa è una cosa che penso io. Non soltanto i tifosi senesi tengono a questa squadra, ci teniamo moltissimo anche noi. Per fare bene dobbiamo cercare di stare tranquilli e questa situazione non aiuta. Se ci deve essere contestazione deve riguardare tutti non soltanto una persona. Mancano 4 partite e questa persona per noi è fondamentale. Il coro “andate a lavorare” mi va bene: è come un applauso, vuol dire che la gente tiene veramente alla squadra e quando vede che le cose non vanno bene reagisce. Per noi è un ulteriore stimolo a fare meglio.Dobbiamo fare affidamento soltanto sulle nostre forze, non dobbiamo guardare ai risultati degli altri. Abbiamo ancora 4 partite da affrontare e dobbiamo fare bene.

PIER LUIGI FABRIZI
L’impegno della squadra c’è tutto. Mi preme dire che ci deve essere coesione e unione di tutti per andare avanti.
Spero di poter parlari con i tifosi.
Non credo che si possa imputare alla squadra la mancanza di impegno. Non so bene che cosa pensare, non abbiamo avuto molta fortuna. Anche oggi non abbiamo subito il gioco degli avversari. Abbiamo avuto molte occasioni e non siamo riusciti a concretizzarle. Se avessimo segnato per primi o fossimo riusciti a pareggiare in tempi brevi la partita sarebbe stata diversa.
GIORGIO PERINETTI
Che il momento fosse particolarmente impegnativo e importante lo sapevamo anche prima di questa partita. Ogni lotta per la salvezza è particolarmente difficile e impegnativa dal punto di vista nervoso. Oggi qualche giocatore ha sentito troppo questa tensione nervosa. Il mister lo aveva paventato in settimana e purtroppo è puntualmente avvenuto. Ognuno ha il suo carattere. Capita, è normale che qualcuno senta fortemente la tensione nervosa. È anche naturale, soprattutto per qualcuno che gioca per la prima volta in serie A.
Il nostro problema principale è che non riusciamo a concretizzare le occasioni che creiamo. Anche oggi che abbiamo incontrato un’ottima Sampdoria siamo stati noi a condurre il gioco.
Nei finali di campionato siamo abituati a questi scivoloni interni, speriamo di fare come gli altri anni: andare a riprenderci qualche punto in campi impensabili. Lotteremo fino alla fine per la salvezza. Siamo in buona compagnia.
Non ci sono giocatori importanti che potrebbero dare una mano nel finale. Non vorrei parlare di Bogdani, che peraltro nelle ultime 4 partite ha giocato soltanto nel secondo tempo. Evidentemente è stato ritenuto che facessero più comodo a questa società i soldi che ha portato la sua cessione piuttosto che lui. A noi avrebbe fatto comodo l’apporto di Maccarone. Sarebbe stata molto importante la sua presenza in questo momento del campionato.

29-04-2007 14:25
34^ giornata: Siena-Sampdoria 0-2
SIENA
Manninger, Negro, Molinaro, Vergassola, Corvia, Chiesa, Galloppa, Alberto, Antonini, Rinaudo, Portanova
A disposizione: Jaakkola, Brevi, Frick, Eremenko, Cozza, Gastaldello, Bertotto
Allenatore: Beretta
SAMPDORIA
Castellazzi L., Accardi, Maggio, Palombo, Parola, Falcone, Quagliarella, Franceschini, Del Vecchio, Pieri, Zenoni
A disposizione: Zotti, Ziegler, Olivera, Sala, Soddimo, Terlizzi, Zivanovic
Allenatore: Novellino
Arbitro: Brighi C. di Cesena
Assistenti: Masotti di Bologna - Bernardoni di Modena
IV Ufficiale: Squillace di Catanzaro
Primo tempo
2° min. passaggio dalla destra per Quagliarella che in rovesciata mette a lato della porta difesa da Castellazzi.
6° min. azione personale di Alberto che passa in profondità per Chiesa ma la difesa blucerchiata lo anticipa.
10° min. passaggio in area di Galloppa per Molinaro che viene anticipato da Castellazzi.
18° min. Chiesa penetra in area blucerchiata, serve Antonini che al volo impegna Castellazzi.
19° min. azione personale di Chiesa che, a portiere spiazzato, serve Corvia che è in controtempo e non arriva sul pallone.
24° min. punizione dalla sinistra di Alberto, la difesa blucerchiata allontana.
33° min. azione Chiesa - Alberto, Pieri riesce a deviare in angolo. Chiesa batte e la difesa blucerchiata respinge nuovamente in angolo. Batte ancora Chiesa direttamente in porta, Castellazzi si allunga e mette in angolo.
36° min. passaggio in profondità di Galloppa per Chiesa che allunga il piede e mette di poco fuori alla destra di Castellazzi.
39° min. cross dalla sinistra di Parola, rovesciata di Maggio che segna l'1 a 0.
43° min. ammonito Corvia per simulazione in area avversaria.
44° cross di Molinaro dalla sinistra, Chiesa e Corvia non riescono a effettuare la deviazione vincente.
1 minuto di recupero.
Secondo tempo
5° min. cross di Vergassola dalla destra per Chiesa che al volo impegna Castellazzi.
9° min. sostituzione per la Sampdoria: entra Ziegler per Franceschini.
10° min. angolo di Galloppa, Portanova non riesce a deviare in porta e la difesa blucerchiata mette di nuovo in angolo. Batte Chiesa direttamente verso la porta, Castellazzi respinge e sull'azione di contropiede Quagliarella impegna Manninger.
12° min. sostituzione per il Siena: entra Frick per Alberto.
13° min. passaggio filtrante di Parola per Ziegler che colpisce la base del palo.
14° min. conclusione di Corvia.
15° min. ammonito Portanova per fallo su Ziegler.
18° min. conclusione dalla distanza di Parola.
19° min. destro centrale di Frick di poco alto sopra la traversa.
19° min. sostituzione per il Siena: entra Emerenko per Chiesa. Sostituzione per la Sampdoria: entra Sala per Falcone.
22° min. il calcio d'angolo di Ziegler costringe Manninger a uscire di pugno. Sull'azione successiva al calcio d'angolo, il cross di Pieri costringe Manninger a una nuova uscita.
22° min. ammonito Zenoni per fallo su Vergassola.
23° min. tiro - cross di Corvia, Castellazzi si salva in angolo.
25° min. cross di Eremenko dalla destra, Antonini e Frick si ostacolano a vicenda e non riescono a colpire la palla che sfila a lato della porta sampdoriana.
26° min. ammonito Castellazzi.
28° min. sostituzione per la Sampdoria: entra Olivera per Zenoni.
30° min. Eremenko per Negro che effettua un tiro - cross, Castellazzi blocca.
31° min. ammonito Galloppa per fallo su Olivera.
34° min. sostituzione per il Siena: entra Cozza per Galloppa.
35° min. passaggio filtrante di Corvia per Frick che da buona posizione si fa anticipare da Maggio.
38° min. ammonito Eremenko per fallo su Olivera.
44° min. Delvecchio segna il 2 a 0 per la Sampdoria.
4 minuti di recupero.
46° min. Antonini per Cozza che stoppa di petto per Vergassola che tira centralmente.
48° min. conclusione di Quagliarella, Manninger respinge di pugno in angolo.
Finale di partita: Siena - Sampdoria 0-2
Spettatori: 7038
Abbonati: 4.869
Paganti: 2169
Mini abbonamenti: 939
Incasso abbonati: € 79.289,00
Incasso Paganti: € 17.169,00
Incasso mini abbonamenti: € 2.738,00
Incasso totale: € 96.458,00
www.gazzetta.it
La Samp si avvicina all'Uefa
Maggio e Delvecchio timbrano la seconda vittoria consecutiva per i blucerchiati che passano a Siena con un 2-0 che li rilancia in chiave europea. Si complica la classifica dei toscani
SIENA, 29 aprile 2007 - La Samp torna al successo fuori casa (non vinceva dallo scorso 18 febbraio, 1-0 a Parma) con una prestazione concreta e autoritaria: 2-0 sul Siena con gol di Maggio e Delvecchio. Seconda vittoria consecutiva per la formazione di Novellino che alla qualificazione Uefa ci crede sempre più.
BAZZANI IN TRIBUNA - La sorpresa dell’ultim’ora è l’assenza di Fabio Bazzani, costretto a dare forfeit a causa del mal di schiena. Novellino sposta quindi Quagliarella a fare la prima punta in un 4-1-4-1 dove Palombo davanti alla difesa cerca di sostituire al meglio lo squalificato Volpi. Maggio sale a centrocampo con alle sue spalle Cristiano Zenoni. Beretta deve rinunciare agli infortunati Konko, Maccarone e Locatelli e punta forte sulla coppia d’attacco Chiesa-Corvia, con Antonini e Alberto a spingere sulle fasce.
MAGGIO DA APPLAUSI - L’inizio del match sembra promettere bene. Già al 2’ Quagliarella tenta la girata in area che meriterebbe miglior precisione. Ma è un fuoco di paglia. Le due squadre si accontentano di giocare a ritmi decisamente bassi e mantengono un atteggiamento compassato. Quagliarella è servito poco e male, e i centrali del Siena non vanno mai in affanno. Dopo i primi venti minuti si scuote dal torpore il Siena per merito dell’intraprendenza di Antonini. La formazione toscana si fa preferire per la qualità della manovra, non eccelsa, ma intelligente e quando riesce a sfruttare le fasce ecco arrivare le cose migliori. Al 20’ Chiesa semina il panico in area ma l’assist per Corvia coglie il giovane attaccante in controtempo. Al 33’ sempre Chiesa libera in area Alberto anticipato al momento del tiro dal tempismo di Pieri. Al 37’ Galloppa inventa un pallonetto che scavalca tutta la difesa blucerchiata. Chiesa tutto solo davanti a Castellazzi spreca tutto con un destro inguardabile. Gol sbagliato, gol subito. E’ il minuto 39 quando Parola crossa dalla sinistra, Quagliarella tocca il pallone che finisce a Maggio. L’ex-difensore della Fiorentina si avvita e con una splendida girata batte Manninger. Il Siena potrebbe pareggiare appena un minuto dopo ma Corvia mette alle spalle di Castellazzi in posizione di fuorigioco.
DELVECCHIO CHIUDE IL MATCH - Nel secondo tempo Siena a testa bassa a caccia del gol del pareggio. Ci va vicinissimo Rinaudo al 9' quando ad un metro dalla porta non riesce a concludere a rete. Risponde la Samp con Ziegler, subentrato ad un evanescente Franceschini, che scheggia il palo al 13’ con una potente conclusione dal limite dell’area. Valzer delle sostituzioni. Beretta inserisce Frick ed Eremenko per Chiesa e Alberto. Novellino manda in campo Sala per Falcone e l’uruguaiano Olivera per Zenoni. Arrivano tre occasioni in serie tra il minuto 24 e il minuto 26 per il Siena con Corvia, Antonini e ancora Corvia ma l’imprecisone degli attaccanti bianconeri permette alla Samp di non capitolare. E’ il momento migliore della formazione di Beretta che col passare del tempo si spegne lasciando praterie al contropiede dei blucerchiati. Ne approfitta ad un minuto dal termine Del vecchio che dopo aver dribblato Rinaudo in area batte Manninger per il 2-0. Si complica la situazione in classifica per i toscani che confermano di fare più fatica a far punti in casa che in trasferta.
www.goal.com
Siena-Sampdoria 0-2: I liguri rivedono l’Europa, torna lo spettro della B per i bianconeri
Il Siena gioca, la Samp cinica in contropiede. Eurogol di Maggio, chiude Delvecchio.
Se c’è una squadra che ha attaccato dall’inizio alla fine per ottenere i tre punti, è stata il Siena; ma, come spesso accade nel calcio, questo non basta per vincere. E il successo arride così ai doriani, bravi nel difendersi con ordine per ripartire poi in contropiede: un 2-0 all’inglese, che proietta nuovamente i liguri in zona Uefa mentre per la squadra di Beretta lo spettro della B è ora più vicino.
Partenza di gara che propizia qualche sbadiglio di troppo. Il primo guizzo è di marca Enrico Chiesa, che contro la sua ex squadra si rende protagonista al 19’ di una splendida iniziativa ma non trova in Corvia un compagno di reparto adatto per concretizzare l’azione. Ancora tanta noia sino al 37’, quando la partita si anima improvvisamente. Dapprima Chiesa, servito da Galloppa, spreca tutto a tu per tu con Castellazzi; sul capovolgimento di fronte, passa la Samp al primo assalto. Cross di Parola dalla sinistra, Quagliarella fa velo per Maggio che si avvita su se stesso e, con una mezza girata di destro, fulmina Manninger. Un gol di eccellente fattura, che vale l’1-0. Il Siena pareggerebbe subito, se non fosse che Corvia va a segno in fuorigioco; continua poi a spingere nel finale di tempo, ma si va al riposo con il punteggio che arride ai doriani.
Sempre senesi all’assalto anche nella ripresa. Al 54’ Rinaudo non riesce a risolvere una mischia furibonda in area blucerchiata e Beretta capisce che si può osare qualcosa. Inserisce così la terza punta (Frick per Alberto), ma la Samp punge in contropiede e colpisce il palo con il neoentrato Ziegler. Continua l’assalto al fortino di Castellazzi ma sono manovre confuse quelle dei padroni di casa. Pare confuso anche l’allenatore locale, che toglie il combattivo Chiesa per Eremenko: di fatto, il Siena non procura così mai troppi grattacapi alla Samp (e i bianconeri ci mettono dal loro, quando al 70’ Antonini porta via il pallone al compagno Vergassola, ben posizionato), che anzi punge in contropiede e quasi allo scadere – con i toscani sbilanciati in avanti – sigilla il 2-0 con Delvecchio. Una bella soddisfazione per Novellino, dato per partente: il presidente del Siena ha invece parlato di “ciclo Beretta” ma, da oggi, sarà meglio per tutti pensare al presente, con la retrocessione che torna a diventare un’eventualità da considerare.
Luca Bertelli
IL TABELLINO
SIENA – SAMPDORIA 0-2 (primo tempo 0-1)
RETI: Maggio al 38’pt, Delvecchio al 44’st
SIENA (4-4-2): Manninger 6; Negro 5,5, Portanova 5,5, Rinaudo 6, Molinaro 6,5; Antonini 5,5, Galloppa 5,5 (dal 34’st Cozza sv), Vergassola 6,5, Alberto 6 (dal 12’st Frick 6); Chiesa 6 (dal 19’st Eremenko 5,5), Corvia 5 (Jaakkola, Gastaldello, Bertotto, Brevi). All. Beretta 5,5
SAMPDORIA (4-1-4-1): Castellazzi 6; Zenoni 6 (dal 28’st Olivera 6), Falcone 6 (dal 19’st Sala 6), Accardi 5,5, Pieri 6,5; Palombo 6; Maggio 7,5, Delvecchio 6,5, Parola 6,5, Franceschini 5,5 (dal 9’st Ziegler 6,5); Quagliarella 6,5 (Zotti, Zivanovic, Terlizzi, Soddimo). All: Novellino 7
ARBITRO: Righi (Cesena) 6,5
AMMONITI: Corvia, Portauova, Galloppa, Eremenko (Si); Zenoni, Castellazzi (Sa)
www.calciotoscano.it
Siena, Mario Beretta: "Ci salveremo, lo garantisco"
Nonostante la sconfitta il tecnico bianconero Beretta (nella foto MP) è convinto che la sua squadra rimarrà in serie A. Portanova invece accusa i tifosi: "Mi infastidiscono i fischi indirizzati a un solo giocatore. Lottiamo tutti per gli stessi obiettivi. Perdiamo e vinciamo insieme". In casa Samp tutti pensano alla Uefa. E Novellino: "A questo punto crederci è un obbligo".
"Certo che ci salviamo, lo garantisco. Magari all'ultimo secondo..." inizia così Mario Beretta la conferenza stampa del dopo Siena-Sampdoria. "Ci sarà da soffrire di più, ma alla fine la gioia sarà ancora più grande...". E' sicuro il mister bianconero e ha fiducia nei suoi ragazzi. "Da martedì ci rimetteremo a lavorare - ha continuato -. Il non riuscire a segnare è una costante che ci accompgna da tutto l'anno. E adesso sono subentrati il nervosismo e la tensione. Anche per la situazione in classifica. Dovremmo andare in campo più tranquilli, ma un conto è dirlo, l'altro è farlo. Ma non credo che avremo poarticolari problemi. E sulla contestazione. "I tifosi hanno il diritto di fischiare, ma non credo che sia il modo migliore per aiutare la squadra. Spero che continuino a darci una mano come hanno sempre fatto, ma sotto l'aspetto dell'impegno e della detrminazione ai ragazzi non si può dire niente: danno l'anima, durante la settimana e durante la domenica".
"Per salvarci deve esserci coesione totale - gli ha fatto eco il presidente Pier Luigi Fabrizi -. Come al solito non abbiamo demeritato in campo, e i fischi a fine gara non sono giusti. Il mio auspicio è che ci sia coesione. Non è il momento delle polemiche".
La sconfitta brucia anche a Giorgio Perinetti. "Ci dispiace aver perso due a zero in casa - ha spiegato il direttore sportivo bianconero -. Ma abbiamo commesso troppi sbagli, per la tensione di qualche giocatore, per la voglia di strafare". "Ci sono calciatori che psicologicamente hanno accusato la situazione - ha continuato Perinetti -. Soprattutto quelli che sono al primo anno di serie A. E' successo insomma ciò che il mister aveva paventato in settimana. Non ci saranno punizioni per la squadra: i ragazzi non hanno mai sbagliato per mancanza di cattveria o per mancanza di impegno". Perinetti, comunque, guarda al futuro con ottimismo. "Siamo abituati a scivoloni interni nel finale di campionato - ha concluso -.Speriamo di recuperare i punti persi in campi dove nessuno se lo aspetta. Non abbiamo intenzione di mollare. La fortuna non ci arride mai, ci sono mancati giocatori importanti. Ma Beretta ha la nostra fiducia e tutto può ancora succedere".
Non vuole parlare della partita Daniele Portanova (e si limita a un "non è possibile creare 6-7 palle gol e non metterla dentro neanche una"). Da senatore della squadra preferisce spostare il tiro su un problema ancora più grande. "Non è giusto che venga fischiato sempre e solo un giocatore - ha detto -. Parlo io perchè so che i senesi mi apprezzano per l'attaccamento alla maglia e alla categoria. Certe cose danno fastidio: chiedo aiuto, fino alla fine. Poi le somme verranno tirate alla fine. E verranno dati i giudzi. Su chi ha dato e su chi non ha dato. Ma non è giusto che in una situazione come questa se uno sbaglio lo compie qualcuno viene contestato, se lo compie un altro viene applaudito. Tutti ci teniamo alla stessa maniera. Sfiderei chiunque a entrare in campo ed essere fischiato dal primo all'ultimo minuto di gioco. Negli spogliatoi cerchiamo di creare un gruppo unito e ci fa male che un compagno abbia un trattamento diverso, perchè per noi è di fondamentale importanza". "Poi la contestazione ci sta perchè vuol dire che tutti tengono a ciò a cui teniamo noi". "Dopo questa sconfitta è tutto più difficile - ha commentato Simone Vergassola -. Adesso bisogna lavorare e pensare alla partita di Bergamo. Inutile negarlo, facciamo fatica a far gol. Ma abbiamo due punti di vantaggio e dobbiamo crederci. Ci sono quattro gare al termine, sappiamo che non è facile, ma non obbiamo mollare". "Per quanto riguarda la contestazione ci sta - ha continuato Vergassola -. Abbiamo perso 0-2 in casa. In Italia è così. Ma da parte della squadra c'è sempre stato e sempre ci sarà il massimo impegno. Siamo convinti di potercela fare".
Anche Cristian Molinaro è dispiaciuto. "A fine partita non ci siamo detti niente - ha commentato -. C'era troppa rabbia e amarezza. Adesso abbiamo solo voglia di ricominciare a lavorare. Il problema è che non riuscire a concretizzare le occasioni create, non so se per mancanza di cattiveria o di sfortuna. Il fatto è che nel calcio se non fai gol perdi e ti ritrovi nella situazione in cui siamo noi adesso. Poi affronti squadre che hanno giusto due occasioni e prendono due gol. Ma sono sicuro che il lavoro alla fine paga".
In casa Samp l'umore è alle stelle. E non potrebbe essere altrimenti. "E' stato difficile costruire la formazione anti-Siena - ha spiegato Walter Novellino -. Oltre al forfait di Bazzani, ho dovuto fare i conti con i problemi di Ziegler e Falcone. In questo momento non posso che elogiare tutti per quello che stanno facendo. Compreso Olivera che, con un po' di fiducia in più, potrebbe fare molto meglio di come sta facendo". "La Uefa - ha concluso -? In questo limbo in cui ci troviamo abbiamo il dovere di crederci. Cinque punti non sono poi così tanti. Se ci riusciamo bene, sennò ci accontenteremo dello splendido campionato che abbiamo fatto quest'anno". Felice, davvero felice, Christian Maggio, non poteva sperare di meglio per questa domenica di punti e gol. "La rete è stata una grande soddisfazione - ha spiegato il doriano -. E sono felice per essere anche stato giudicato il migfliore in campo". "Dopo qesta vittoria - ha aggiunto Maggio - alla Uefa ci crediamo ancora di più. Dispiace per il Siena: i nostri avversari hanno avuto diverse occasioni per segnare ma si sono trovati davanti una Samp molto attenta. Ma la salvezza se la possono giocare alla grande". "Ho visto in campo un'ottima Sampdoria - ha detto l'estemo difensore blucerchiato Luca Castellazzi -. Ci siamo difesi bene, siamo stati bravi e ordinati. Il Siena? Da ex bresciano credo che non vadano fatte tabelle fino all'ultima giornata. E' ancora tutto da decidere. I bianconeri hanno buone possibilità di salvarsi. A mio parere rischiano di più Chievo e Torino". In sala stampa anche il diggì della Samp Beppe Marotta. "E' stata una grande partita - ha dichiarato -. Non posso che congratularmi con l'allenatore, che da cinque anni sta facendo bene sulla panchin doriana. Credere a una qualificazione in Uefa è un obbligo: siamo un bel gruppo e mancano ancora quattro partite". "Il Siena - ha poi concluso -, è una squadra all'altezza categoria e sono sicuro che riuscirà a superare questa fase critica".

www.yahoo.it
Siena: Beretta `La squadra e` tesa e nervosa`
Dom 29 Apr, 5:51 PM
Mario Beretta si rammarica per la sconfitta casalinga subita dal suo Siena con la Sampdoria. Il tecnico dei toscani sottolinea: ”La squadra e` molto tesa e nervosa e non riesce a esprimere quello che e` in grado di fare. Anche oggi, pur costruendo molto non abbiamo concretizzato delle palle gol importanti, e questo ci frena un po’”
Quindi uno sguardo al futuro: ”Erano cinque finali. Una l’abbiamo persa, ne rimangono quattro, nelle quali speriamo di riuscire a fare i punti necessari. Credo che la quota salvezza si fissera` attorno ai 40 punti, punto piu` punto meno. Credo sia una buona quota per salvarsi, poi ci puo` stare che, a seconda dei prossimi risultati, si possa anche abbassare” .
Serie A: le pagelle di Siena-Sampdoria
Dom 29 Apr, 5:54 PM
SIENA
Manninger 6.5 Incolpevole sui gol, si disimpegna bene nelle poche conclusioni pericolose della Samp.
Negro 6 Discreto in difesa, prova a farsi vedere senza successo in attacco.
Portanova 5.5 Da` poca sicurezza alla difesa, sul gol di Maggio non c`e`.
Molinaro 6 Buona personalita` sulla fascia, spinge soprattutto nella ripresa.
Rinaudo 5.5 Non sempre presente quando dovrebbe, entra poco nella partita.
Galloppa 5.5 Inserito a sorpresa, non fa molto per meritare la fiducia di Beretta.
Eremenko 5 Subentrato al posto di Chiesa, si fa notatre solo per il giallo su Olivera.
Vergassola 6 Tanta energia a centrocampo, prova a trascinare i compagni alla ricerca del pari.
Alberto 5.5 Si nota per un incursione in attacco salvata da Pieri in angolo e basta. Giustamente sostituito.
Antonini 6.5 Tra i migliori, impegna Castellazzi nel primo tempo, poi manca il gol di testa, comunque tra i piu` attivi.
Frick 5.5 Entra nella ripresa, si mostra in una sola azione, conclusa con un tiro alto.
Chiesa 6 Ci tiene a far bene contro la sua ex-squadra. Se la cava finche` regge il fiato, ma non e` preciso al tiro.
Corvia 6.5 Molto attivo, sia nel primo che nel secondo tempo. E` l`attaccante piu` pericoloso.
SAMPDORIA
Castellazzi 6.5 Molto attento, grande intervento su Corvia nella ripresa, da` fiducia a tutta la difesa.
Zenoni 5.5 Spinge poco sulla destra, un po` meglio in fase difensiva.
Maggio 6.5 Impiegato a centrocampo, segna un gran gol che impreziosisce la solita prestazione generosa.
Pieri 6 Da` poca spinta, ma in difesa offre tanto aiuto ai centrali.
Accardi 6 come Falcone, gara sufficiente senza sbavature.
Falcone 6 Prestazione di sostanza, non commette errori gravi.
Delvecchio 6 Piu` quantita` che qualita`, il gol gli alza il voto.
Palombo 5.5 Meno preciso e ordinato del solito nella regia di centrocampo.
Olivera s.v. Troppo poco in campo per essere giudicato.
Ziegler 6 Decisamente meglio di Franceschini, piu` rapido e piu` determinato.
Franceschini 5.5 Non convince, non riesce a sostenere i compagni in attacco e non da` molto in copertura.
Parola 6 Discretamente presente in fase d`interdizione, meno in fase di costruzione.
Quagliarella 6.5 Fa reparto da solo per l`assenza di Bazzani, e riesce a mettere in scacco la difesa del Siena.


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