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Siena - Roma 3-0

Stagioni > 2007-2008 > Ritorno

03-02-2008 18:45
Dalla sala stampa

PIER LUIGI FABRIZI
E’ proprio nei momenti di maggiore gioia e entusiasmo che dobbiamo restare con i piedi per terra. Penso che proprio il nostro porci con umiltà abbia portato i risultati.
I nuovi acquisti si sono inseriti tutti bene, ma è la forza gruppo che prevale sui singoli, come abbiamo visto anche a Genova.
Gli infortuni ci stanno e la nostra politica di gennaio è stata quella di avere una rosa magari meno assortita ma più equilibrata e in grado di assorbire infortuni.
Lo scorso anno siamo partiti forte e alla fine del campionato ci siamo trovati a lottare strenuamente per la salvezza. Mi auguro che quest’anno il cammino sia inverso: siamo partiti più lentamente, con meno punti e adesso stiamo facendo bene e speriamo di continuare a fare punti. Guardiamo avanti con tanta fiducia.
I nostri giovani stanno crescendo. La convocazione nella nazionale olimpica premia 3 ragazzi che veramente lo meritano.
GIOVANNI LOMBARDI STRONATI
Mi aspettavo che la squadra giocasse bene oggi, perché la squadra c’è ed è in forma.
Abbiamo perso molti punti per strada, potevamo avere 5 – 6 punti di più (Reggina, Catania, Milan). Le prestazioni c’erano anche in passato. C’è stata anche un po’ di sfortuna. Il morale è cambiato, qualche inserimento fatto con il mercato di gennaio ci ha dato maggiore tranquillità, come ha dimostrato l’infortunio di Galloppa. Beretta ha ritrovato dei giocatori che conosceva e Mandorlini ha avuto dei problemi di inserimento. Gli inserimenti dei nuovi acquisti sono andati bene. Per quanto riguarda Porta, l’inserimento avrà dei tempi più lunghi: è arrivato dall’Uruguay, è meno disciplinato tecnicamente rispetto a chi è abituato a giocare in Europa ed era fermo da un po’.
Domenica troveremo nel Milan una squadra attenta. Hanno rischiato di perdere all’andata e sono consapevoli della nostra prestazione di oggi. Noi ce la giocheremo. Tutte le partite sono difficili e non sono mai scontate.
Guardando la classifica possiamo notare che dal Catania in giù siamo tutte lì. Mancano ancora tante partite e nessuno può essere considerato salvo o dato per retrocesso.
Tra un po’ inizieranno le 6 partite che per noi sono scontri diretti, e poi nelle ultime giornate incontreremo Juventus e Palermo. Questo campionato, negli ultimi 5 – 6 anni, è diventato il più difficile. Ci sono tutte le squadre di sempre e le neopromosse sono le più agguerrite. E’ importante per tutti restare in serie A. Sui diritti televisivi ci sono delle differenze esagerate tra serie A e serie B. Lo dimostrano gli acquisti folli fatti a gennaio in serie B. Stiamo cercando di metterci d’accordo ma è difficile.
LUKAS JAROLIM
Dall’inizio dell’anno abbiamo ripreso la preparazione e stiamo facendo bene. La Roma è una grande squadra con grandi giocatori e una delle indicazioni del nostro allenatore era proprio di bloccare il loro centrocampo.
Spero di riuscire a fare gol presto, oggi ci sono andato vicino, ma non era importante che segnassi io.
Tutta la squadra, non solo il centrocampo, ha fatto una grande partita.
Vincere contro la Roma, la seconda squadra del campionato, fa molto bene al morale.
E’ il mio primo anno nel campionato di serie A in Italia e cerco di fare il meglio possibile. Spero che riusciremo a salvarci.
MARIO FRICK
Oggi ho giocato molti minuti, era da tempo che non mi succedeva e sono felice di avere fatto gol. L’importante comunque è fare bene e fare punti.
Il modulo che stiamo adottando adesso ci permette di giocare meglio. Per merito del mister siamo messi molto meglio in campo rispetto a prima e finalmente è arrivato il risultato.
La Roma ha giocato sottoritmo ma credo che sia anche per merito nostro.
SIMONE VERGASSOLA
Solo l’Inter può perdere questo campionato. La Roma gioca un ottimo calcio, ma l’Inter, anche per la rosa che ha a disposizione, a mio parere, è senz’altro superiore.
La partita è finita con qualche tensione. Per quanto mi riguarda, mi sono intromesso perché avevo visto una cosa che non mi era piaciuta. Però poi ho chiesto scusa e alla fine ho dato la mano a tutti. Ho chiarito perché ero intervenuto e sono sicuro che abbiano capito.
Oggi il Siena è stato bravo a non far giocare Roma. Le abbiamo impedito di essere la Roma di sempre. Stiamo molto bene, lo abbiamo dimostrato: per 90 minuti in un campo allentato siamo riusciti a fare la partita. 3 punti sono importanti per salvezza. Da Torino con la Juventus abbiamo fatto buone gare e oggi abbiamo iniziato anche a fare punti.
La squadra è messa bene in campo, la squadra è organizzata, Kharja e Coppola si sono inseriti benissimo. La linea difensiva lavora bene da tempo, oggi abbiamo avuto l’aiuto anche dagli attaccanti.
Sono molto contento: ho segnato un gol alla Roma e di sinistro. Non credo che per ora risuccederà.
Dedico il gol a Niccolò, un ragazzino che è mancato un anno fa per una malattia rara e per il momento incurabile, oggi ci avrà guardato. Ringrazio la famiglia di Niccolò per l’impegno che sta mettendo nella Fondazione Comitato Aurora. Anche il Siena collaborerà.
MARIO BERETTA
Abbiamo portato a casa tre punti importanti.
Siamo riusciti a dare continuità alle nostre prestazioni e oggi abbiamo fatto risultato contro una grossa squadra come la Roma. Abbiamo mostrato la mentalità che dobbiamo avere: giocare contro tutti allo stesso modo, è l’unica soluzione per noi di fare punti.
Abbiamo avuto gli infortuni di Locatelli e Galloppa.
E’ importantissima la grande professionalità di questi ragazzi: hanno applicazione, voglia, determinazione. E’ solo merito loro.
Fare prestazioni buone e non risultati è frustrante, ma i ragazzi sono bravi a rimotivarsi subito partendo dalla prestazione.
Non è facile riuscire a fare sempre prestazioni come oggi e come quelle delle partite precedenti.
Abbiamo sbagliato poco, siamo stati bravi a stare corti, a pressarli e a ripartire subito. Più che una Roma sottotomo devo dire che è stato bravo il Siena.
LUCIANO SPALLETTI
Il Siena era più dentro la partita di noi dal punto di vista mentale. Il Siena sta attraversando un buon momento, l’avevo già evidenziato. Ha meritato di vincere.
Può succedere di non essere sempre a livello delle partite precedenti.
Lo scorrimento della partita ti chiede di essere bravi a reagire, come abbiamo fatto tante volte, questa volta non ce l’abbiamo fatta. Se l’accostamento viene fatto con le altre squadre è nella norma, se viene fatto con l’Inter no. Loro riescono sempre a risolvere positivamente le loro gare.
Oggi male tutti, primo io, poi il resto della squadra.
Il campionato non è ancora finito. Noi dobbiamo guardare avanti.


Crollo Roma a Siena
Scudetto più lontano

I bianconeri umiliano al Franchi i giallorossi con un 3-0 clamoroso e ineccepibile. Nel primo tempo i gol di Vergassola e Tonetto su autorete. Nella ripresa la rete-capolavoro di Mario Frick
SIENA, 3 febbraio 2008 - Il Siena più bello della stagione regala una giornata da incorniciare battendo 3-0 la Roma più brutta di questo scorcio di campionato. Una batosta clamorosa in cui non si salva nessuno. Rotonda non solo nel risultato, ma anche nel gioco messo in mostra dai toscani che per novanta minuti non concedono nulla ai secondi della classe. Per la squadra di Spalletti un tonfo pesante che coincide con la vittoria dell'Inter che fugge e porta a 8 i punti di vantaggio.
PARTITA A SCACCHI - Beretta posiziona bene le sue pedine. Anche se deve fare a meno di Galloppa. Il tecnico rischia e mischia le carte. Passa al 4-3-1-2 e fa esordire Kharja, a cui affida il compito di ispirare Frick e Maccarone. Mosse studiate, che non modificano il gioco dei bianconeri; che ne esaltano, semmai, la duttilità dell'ex romanista Kharja, ispirato dal desiderio di rivalsa. La Roma, con Cassetti al posto di Panucci, soffre il campo pesante del Franchi, e nel primo tempo non entra mai in partita, soffrendo il Siena in ogni settore del campio.
K.O. - E' una Roma irriconoscibile. Che non tiene le distanze, permettendo così ai toscani di trovare spazi nella sua difesa. Ma fosse solo quello il problema. Nei piani di Beretta c'è anche la marcatura sistematica sul portatore di palla; così per Mancini, Perrotta e Taddei è notte fonda. Tutto coincide, insomma, per il Siena, che raccolgono anche il meritato vantaggio. Khraja trova un varco in mezzo all'area dalla destra; puntuale sulla palla arriva Vergassola che di sinistro in girata batte Doni. La Roma si scioglie ulteriormente. Balbetta e fatica a trovare spazi nella difesa bianconera, guidata da Loria e Portanova; anche perché insiste con la manovra orizzontale che permette ai toscani di coprirsi con un certo anticipo. Il Siena, ben organizzato, riparte e mette in crisi la Roma per la sua capacità di non dare punti di riferimento in attacco, dove Frick e Maccarone fanno movimento. Arrivano così la traversa di Jarolim e il palo di Frick; preludio al raddoppio: una sfortunata autorete di Tonetto, con la collaborazione di Mexes, sul tiro di De Ceglie respinto da Doni.
IMPECCABILI - L'inizio della ripresa mette in fila pregi e difetti della partita. I pregi del Siena che continua a mettere sotto i giallorossi con il dinamismo e il carattere; i difetti della Roma che regala spazi e e gioco, come in occasione del colpo di testa di Portanova e al 6' e del rasoterra di Maccarone al 7'. Spalletti finalmente interviene e toglie il non pervenuto Taddei per Vucinic. Al montenegrino chiede movimento e profondità. Intanto la Roma dopo 56' di gioco ottiene il suo primo angolo, un dato che la dice lunga sull'atteggiamento della squadra. Quando Perrotta spreca oltre la traversa, dopo un invito a nozze di Totti, Spalletti realizza che non è proprio giornata. Prova a dare brillantezza al gioco inserendo Giuly proprio per Perrotta, mentre Beretta toglie lo splendido Kharja che viene sostituito con l'altro nuovo arrivato Coppola. Il francese ci mette un po' di pepe impegnando Manninger in due occasioni; solo lampi occasionali nel pomeriggio di un giorno da cani dei giallorossi che spingono senza lucidità. Spalletti prova con Aquilani, inserito al posto di De Rossi, penalizzato da un'ammonizione. Il Siena risponde con Riganò per Maccarone, subito dopo avere fallito il 3-0 con Frick. Ma il bomber che viene dal Liechtenstein non sbaglia al 38' quando trova l'angolo nel perfetto diagonale che fa calare il sipario sulla sfida.
Gaetano De Stefano
fonte gazzetta


Serie A - Il Siena distrugge la Roma
Eurosport - dom, 03 feb 17:27:00 2008

La squadra di Spalletti perde all'Artemio Franchi per 3-0 al termina di una partita a senso unico: i bianconeri passano subito in vantaggio con Vergassola, prendono due legni e poi mettono al sicuro il risultato grazie a un autogol sfortunato di Tonetto, mentre nel finale Frick chiude i conti

La Roma è francamente unica per come riesce a costruire serie di risultati fantastici per poi gettare via tutto in qualche sfida di provincia: questa volta è accaduto a Siena dove i giallorossi sono riusciti a perdere meritatamente contro una squadra che aveva vinto in casa solamente contro l"Empoli in questa stagione (lo scorso 7 ottobre).
I bianconeri di Beretta fanno vedere fin da subito un gran calcio e passano all'11' con un gol fantastico di Vergassola che insacca con una girata superba di sinistro a seguito di una buona azione a destra dell'ex romanista Kharja (appena arrivato a Siena dopo la parentesi in B al Piacenza).
La squadra di Spalletti non reagisce e al 23' i padroni di casa sfiorano il raddoppio con il sinistro dal limite di Jarolim che scavalca Doni ma centra la traversa, mentre poco dopo Perrotta prova a scaldare il motore giallorosso con un destro al volo bloccato da Manninger.
Èsempre il Siena, però, a spingere con Maccarone che mette costantemente in crisi un Ferrari in versione giardinetti. L'attaccante bianconero spara a lato di sinistro al 32', mentre al 41' è il palo a negargli la gioia del gol. Il raddoppio dei padroni di casa, però, è rimandato di soli 100 secondi: De Ceglie sfonda a sinistra e sul suo cross la doppia deviazione di Mexes e Tonetto beffa Doni per il 2-0 dell'intervallo.
Spalletti non riesce a rivitalizzare i suoi con l'ingresso di Vucinic e così per la Roma è sempre Perrotta l'uomo più pericoloso, ma il destro del numero 20 al 56' sfila alto. Manninger, poi, è bravo in un paio di occasioni sui tentativi dell'altro subentrato Giuly e così all'83' Frick chiude definitivamente la partita con il diagonale destro del 3-0.
La bocciatura della Roma spedisce Totti e compagni a -8 dall'Inter. Ora il calendario giallorosso prevede le sfide con Juve, Real, Fiorentina e Inter, ma forse la partita più dura per i capitolini sarà quella del prossimo weekend contro la Reggina, un match in cui la Roma dovrà dimostrare di essere veramente la seconda forza del campionato e non solamente una sparring-partner dell'Inter dei record.

Al "Franchi" la squadra di Beretta vince per 3-0
Giallorossi inconsistenti e distratti. E l'Inter va a +8
Brutto ko per una bruttissima Roma

SIENA - Una Roma irriconoscibile crolla a Siena: la squdra di Beretta si toglie la soddisfazione di conquistare la prima vittoria interna della stagione contro i giallorossi e lo fa con un 3-0 (e due legni) che non lascia dubbi sull'andamento della partita. Al "Franchi" il gruppo Spalletti sembra l'ombra di se stesso, rimedia la prima sconfitta dopo dieci risultati positivi in trasferta, conferma il "tabù Toscana" (pari con Empoli, Fiorentina e Livorno), e, soprattutto, torna a -8 dall'Inter.
Senza Juan, Spalletti preferisce Cassetti a Panucci, ritrova De Rossi dopo la squalifica e schiera come sempre Totti, non al top, 'circondato' da Taddei, Perrotta e Mancini. Beretta, privo del suo fantasista Locatelli e di Galloppa, mette Frick (e non Riganò) accanto a Maccarone in attacco e si affida alla rabbia dell'ex Kharja.
Ed è proprio il centrocampista marocchino, appena arrivato a Siena da Piacenza, l'arma in più dei bianconeri, che si trovano davanti una Roma molle e senza idee, la più brutta della stagione. Totti è visibilmente in difficoltà, De Rossi perde un'infinità di palloni e Pizarro sembra uno spettatore non pagante.
E' vero che il terreno reso pesante dalla pioggia non favorisce i palleggiatori ma il Siena ha lo spirito giusto per confezionare il vantaggio dopo soli 12', con un sinistro al volo di Vergassola che arriva dopo il break di Kharja su Tonetto e la respinta aerea insufficiente di Ferrari sul cross.
Ti aspetti una reazione giallorossa e invece in campo c'è solo una squadra, quella toscana. Che prima del meritatissimo raddoppio coglie due legni, uno con un destro di Jarolim dal limite (23') e l'altro con un diagonale velenoso di Frick (41').
Sprazzi di vera Roma solo al 28', con uno scambio volante Taddei-Totti-Perrotta, concluso dall'ex Chievo centralmente. Il 2-0 ci sta tutto e arriva al 42', attimo in cui De Ceglie scappa sulla sinistra e mette in mezzo, trovando nell'ordine le deviazioni di Doni, Mexes e (decisiva) di Tonetto.
La Roma rientra dall'intervallo con un pizzico di convinzione in più ma senza convincere, con il Siena sempre pericoloso soprattutto con Maccarone. Parate di Doni al 20' (su Coppola, entrato per un esausto Kharja) e di Manniger al 22' (sul 'fresco' Giuly, secondo cambio operato da Spalletti dopo Vucinic).
Il Siena trova il 3-0 con Frick, che al 38' taglia in due la difesa di burro avversaria. Verso la fine la partita si innervosisce: rischiano grosso Totti e Pizarro.
SIENA-ROMA 3-0
SIENA: Manninger; Rossettini, Loria, Portanova, De Ceglie; Jarolim, Vergassola, Codrea; Kahrja (18'st Coppola); Frick (45'st Alberto), Maccarone (35'st Riganò).
In panchina: Eleftheropoulos, Bertotto, Rossi, Forestieri.
Allenatore: Beretta.
ROMA: Doni; Cassetti, Ferrari, Mexes, Tonetto; De Rossi (35'st Aquilani), Pizarro; Taddei (6'st Vucinic), Perrotta (18'st Giuly), Mancini; Totti.
In panchina: Julio Sergio, Panucci, Cicinho, Brighi.
Allenatore: Spalletti.
ARBITRO: Dondarini di Finale Emilia.
RETI: 12'pt Vergassola, 42'pt aut. Tonetto; 38'st Frick.
NOTE: pomeriggio piovoso, terreno pesante, spettatori 15.000. Ammoniti: De Ceglie, Manninger, Totti, De Rossi, Mancini. Angoli: 7-3 per il Siena. Recupero: 4'st.
fonte repubblica

Un, due e tre. Uno strepitoso Siena domina la Roma
Finisce come nessuno se lo sarebbe aspettato. Il Siena domina contro la Roma, va a segno tre volte e colpisce anche due pali meritando anche un risultato piu' rotondo. Roma letteralmente surclassata da una grande Robur, mentre l'Inter vola in campionato a +8.
SIENA – Vince e strabilia il Siena nella gara contro la Roma. La Robur sfodera la migliore prestazione dell'anno e la Roma resta a guardare subendo una rotonda sconfitta per tre reti a zero che sarebbe potuta essere anche ben piu' pesante se i due pali colpiti nei primi quarantacinque minuti si fossero concretizzati. Spalti gremiti e atmosfera da grande match fanno il preludio a novanta minuti da ricordare a lungo in casa bianconera. Fischiatissimo Taddei dai tifosi del Franchi, mentre alcune centinaia di tifosi della Roma riescono a farsi sentire nello stadio senese che, in teoria, sarebbe vietato ai tifosi ospiti. Misteri del calcio.
Primo tempo a senso unico, la Roma è in balia dei padroni di casa e lo si vede fin dall'inizio. Esclusa un'occasione al terzo minuto con una punizione dal limite che Totti mette a lato c'è solo la squadra di Beretta. Il Siena risponde con l'ex Kahrja - schierato dal primo minuto - che dalla distanza cerca di sorprendere Doni, niente di fatto.
Il Siena gioca bene, specie sulla destra dove crea azioni su azioni. I risultati arrivano prima del previsto, all'11' altra azione dove Kahrja ci mette lo zampino rubando quella sfera che grazie all'anticipo di Ferrari arriva sui piedi del libero Vergassola che batte Doni.
Uno a zero meritatissimo con il Siena che continua a tenere il campo. La Roma sembra in affanno, poche idee confuse per gli uomini di Spalletti e al 17' Mancini cerca di far uscire i suoi con un tiro da fuori che non ha fortuna. Gioca di prima la Robur al 22', palla che arriva sui piedi di Jarolim che con il destro batte il portiere giallorosso ma centra solo una clamorosa traversa.
Raddoppio a un passo, i bianconeri dimostrano padronanza del gioco e soprattutto sangue freddo. I capitolini cercano spazi solo per vie centrali, al 27' i due uomini migliori creano con Totti e Perrotta un'azione tutta al volo ma Manninger è pronto sul tiro centrale. Molto più pericolosi i padroni di casa cinque minuti piu' tardi, gran contropiede di Maccarone che arriva al tiro che regala però solo l'illusione ottica di un 2 a 0 che sarebbe sicuramente meritato. Al 41' Doni ancora battuto, stavolta però il palo interno a salvare il portiere romanista dal tiro di Frick. Ma quel che la fortuna toglie arriva come compensazione il minuto piu' tardi, palla dalla destra Doni respinge palla che rimane in area e Tonetto che nel tentativo di evitare che la palla caramboli in rete la mette sotto la propria traversa. E' il due a zero, risultato piu' che giusto per i primi quarantacinque minuti letteralmente dominati dalla Robur contro un'esterrefatta Roma.
Invariati i ventidue in campo all'inizio della ripresa. Ancora in avanti in apertura il Siena che nei primi cinque minuti pressa bene la stanca difesa giallorossa tanto che al 5' Portanova di testa per poco sugli sviluppi dell'angolo per un soffio non trova il terzo gol.
Spalletti intanto sostituisce un incolore Taddei, fischiato dai suoi precedenti tifosi e che certo non ha fatto la classica partita dell'ex, con Vucinic. Al settimo ancora Siena vicino alla rete, Kahrja serve Maccarone sulla sinistra che trova una provvidenziale deviazione che salva Doni. Si gioca a una porta sola. Ci prova Mancini ancora dalla distanza, ma il tentativo rimane fine a se' stesso. Stessa sorte all'11' per la sortita del tandem Totti-Perotta.
Al 19' il neoentrato Coppola tenta il colpo di cilindro dal limite, Doni si deve superare in corner. Un minuto piu' tardi Manninger fa la stessa cosa su un altro neoentrato, stavolta è Giuly a provare i riflessi dell'estremo difensore. La gara è viva e bellissima, al 23' Jarolim tira a colpo sicuro ma un difensore respinge d'istinto. La Roma cerca di accorciare, il Siena invece contrattacca. Al 27' si ritrova protagonista Manninger che devia il tiro ravvicinato di Mancini.
Intanto in due minuti doppia sceneggiata di Totti, prima si avventa contro Manninger picchiandolo sul petto e poi, dopo il cartellino giallo, non contento finge un infortunio su un contropiede in cui perde il tempo per giocare la palla. Graziato da Dondarini.
Come Frick grazia il Siena sul tiro/cross di Jarolim al 32', il 3 a 0 era a un passo. Però arriva dai piedi dell'esordiente Riganò la palla per Frick che al 37' segna il gol che ammazza la Roma.
Chapeau. Il Siena domina e vince, la strada per la salvezza sicuramente è molto più dolce. Onore a Beretta e i suoi, mentre la Roma ammaina la bandiera. E l'Inter ringrazia.
SIENA – ROMA 3-0
SIENA (4-3-1-2): Manninger; Rossettini, Loria, Portanova, De Ceglie; Jarolim, Vergassola, Codrea, Kahrja (17' s.t. Coppola); Frick (45' s.t. Alberto), Maccarone. All. Beretta.
ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Ferrari, Mexes, Tonetto; De Rossi (34' s.t. Aquilani), Pizarro; Taddei (5' s.t. Vucinic), Perrotta (14' s.t. Giuly), Mancini; Totti. All. Spalletti.
ARBITRO: sig. Dondarini di Finale Emilia.
RETI: 11' Vergassola, 42' autorete Tonetto, 37' s.t. Frick.
NOTE: ammoniti De Ceglie, Manninger, Totti.
Aggiornato 03/02/2008 17:46 Scritto da Andrea Trapani
fonte calciotoscano

Siena-Roma, le pagelle dei bianconeri
Le pagelle del Siena dopo la grandiosa vittoria ottenuta al Franchi contro la Roma di Luciano Spalletti. Tutti sufficienti i bianconeri. Sopra a tutti Vergassola autore del gol del primo gol che ha aperto le danze. Dopo l'autorete di Tonetto nel finale di gara è arrivata la consacrazione grazie al terzo sigillo di Frick.
Manninger 7,5: la gara finisce con la porta bianconera inviolata e il merito è anche suo. Vince alla grande il duello con Giuly, l'unico giallorosso a creargli qualche grattacapo.
Rossettini 6,5: con Mancini la vita è dura e nell'uno contro uno non sempre ha la meglio. Ma alla lunga e guardando il risultato è lui che l'ha vinta.
Loria 7: di lì non si passa. E' un gigante e riesce ad annientare Totti come fosse nessuno.
Portanova 7: come il compagno di reparto non sbaglia niente. La difesa bianconera è una diga insormontabile.
De Ceglie 7,5: il gol è un'autorete di Tonetto, ma il meito è tutto suo. Prestazione da gran campione, di stile e intelligenza.
Codrea 6,5: detta i tempi e si incarica delle punizioni. Partita pulita, di gran personalità.
Vergassola 8: bravo nel suo ruolo, bravo a segnare, bravo a trascinare i compagni. Ringhia e morde, sempre con classe.
Jarolim 7: peccato per la traversa. Sarebbe stato il giusto ptemio per un bravo professionista, pronto a dare tutto e anche di più quando chiamato in causa.
Kharja 7: accidenti che esordio. Non solo l'assist nel gol di Vergassola, ma anche una partita sopra le righe. A suo agio come se fosse a Siena chissà da quanto (dal 17' st Coppola 6,5: anche lui all'esordio bianconero, ha fatto vedere di essere un bel tipetto. Vicino al gol).
Frick 7: il gol prima di uscire dal campo è stata la ciliegina sulla torta per una prestazione tutta cuori e velocità (dal 46' st Alberto sv).
Maccarone 7: non compare tra i marcatori, ma certamente lo meriterebbe. Battagliero e volenteroso non molla mai l'osso (dal 36' st Riganò sv)
Beretta 7,5: ha trascinato la Robur fuori dalla zona retrocessione. Con coraggio e contro la sfortuna.
ROMA: Doni 5, Cassetti 5, Ferrari 5, Mexes 4,5, Tonetto 4, De Rossi 5 (dal 35' st Aquilani sv), Pizarro 5, Taddei 4,5 (dal 6' st Vucinic 5), Perrotta 5,5 (dal 17' st Giuly 6), Mancini 6, Totti 5. All. Spalletti 4,5
fonte calciotoscano

La Roma naufraga al Franchi: il Siena stravince per 3-0
Dom 03 Feb, 05:25 PM

Capitombolo Roma. I giallorossi incappano nella domenica peggiore della triennale gestione Spalletti ed escono con le ossa rotte dalla trasferta di Siena. La squadra di Beretta vince con un clamoroso e inopinato 3-0, frutto di un dominio incontrastato per tutti i novanta minuti. Apre le marcature il regista senese Vergassola al quarto d''ora del primo tempo, grazie a una strepitosa sforbiciata volante. Ci si attende la reazione della Roma, e'' invece il Siena a fare il bello e cattivo tempo. Fioccano le occasioni, Jarolim centra la traversa, Frick prende in pieno il palo, la squadra di Spalletti sembra un pugile suonato in attesa di subire il definitivo ko. Inevitabile il raddoppio, che arriva con una sfortunata autorete di Tonetto che devia nella propria porta un cross rasoterra di De Ceglie.
La Roma non riesce neanche a scalfire la straordinaria compattezza di un Siena in giornata di grazia e nel finale subisce il clamoroso ma meritatissimo 3-0. E'' SuperMario Frick a infilzare l''incolpevole Doni con un altro angolatissimo rasoterra dal vertice destro dell''area.
Un ko tanto inatteso quanto ineccepibile, che spegne in un amen le speranze romaniste di rimonta scudetto. Il distacco dall''Inter e'' ora di otto, interminabili punti.
fonte yahoo

Siena Beretta 'La squadra è continua e questo mi mi rende tranquillo'
17:54 del 03 febbraio

Il tecnico del Siena, Mario Beretta, a Italia 1 dopo la vittoria della sua squadra contro la Roma: "Abbiamo fatto una buonissima gara - dice - finalmente abbiamo raccolto dopo gare in cui avevamo fatto bene ma senza risultati. La squadra è continua e questo mi mi rende tranquillo. Facciamo piccoli passi e con mentalità di giocare contro tutti allo stesso modo, grandi e piccole. Così possiamo salvarci".
fonte calciomercato

Siena: Beretta `Buonissima gara, siamo contenti`
Dom 03 Feb, 05:39 PM
Mario Beretta applaude la squadra dopo la bella vittoria ottenuta sulla Roma. `Abbiamo fatto una buonissima gara, finalmente abbiamo raccolto qualcosa dopo gare in cui abbiamo fatto bene ma senza ottenere i risultati - ha detto il tecnico dei bianconeri - La squadra e` continua e questo mi rende tranquillo. E` un risultato ottenuto contro una grande squadra e siamo contenti. Facciamo piccoli passi e con la mentalita` di giocare contro tutte, grandi e piccole, allo stesso modo. Cosi` possiamo salvarci` .
fonte yahoo

Siena- Roma 3-0: Toscani in gran spolvero travolgono una Lupa inguardabile Vergassola, Frick e un'autorete di Tonetto stendono la Roma.
La Roma inizia malissimo questa partita contro un Siena scoppiettante e ben messo in campo. La squadra di Spalletti sembra svogliata ed é avulsa dal gioco tanto da far sembrare gli avversari molto più forti. Spalletti manda in campo la formazione base, col solo Cassetti al posto di Panucci. De Rossi, Tonetto e Mexes, sembrano non giocare, e il Siena, approfittando di questa situazione, fa buon pressing sulla coppia di centrocampisti centrali De Rossi-Pizarro, impedendo la costruzione del gioco giallorosso.
Dopo 12 minuti di dominio, il Siena si porta in vantaggio con Vergassola: progressione di Kharja che supera Tonetto, cross in area per Maccarone, il quale prolunga per Vergassola che con un potente sinistro insacca alle spalle di Doni. La Roma non riesce a svegliarsi, tanto da far ricordare le classiche prestazioni sottotono di qualche anno fa. Il Siena corre, pressa, aggredisce e sfiora il raddoppio con Jarolim che con un tiro dal limite colpisce la traversa.
La prima occasione da goal la Roma la costruisce al 27’: passaggio di Totti per Perrotta che riesce a coordinarsi ma calcia troppo su Manninger. Al 43', però, arriva il raddoppio del Siena: De Ceglie si invola sulla fascia sinistra, crossa in area, colpisce Mexes e Tonetto nel tentativo di liberare devia in rete. Finisce così la prima frazione di gioco, dove una Roma statica si è proposta poco ed è stata succube di un Siena coraggioso e meritevole del vantaggio.
Nella ripresa Spalletti sostituisce Taddei e Perrotta per Vucinic e Giuly ma la musica è più o meno la stessa. L’occasione più ghiotta è per Giuly che ci prova con una semirovesciata dal limite, ma Manninger è reattivo e devia mandando la palla oltre la traversa. La partita si innervosisce negli ultimi venti minuti: da una parte la rabbia romanista per aver sottovalutato l’avversario e dall’altra il Siena nervoso che vuole far passare tempo per portare a casa un risultato così prestigioso. La partita diviene un incubo per la Roma, che all'83' subisce anche la terza rete ad opera di Frick servito da un assist di Riganò. I giallorossi vedono così allontanarsi l’Inter, che ora porta il suo vantaggio ad 8 punti. Partita nata male e finita nel peggiore dei modi per la Roma che ha perso, per propria responsabilità, un’ottima occasione per restare nella scia della capolista.
fonte goal


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