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Reggina - Siena 0-0

Stagioni > 2010-2011 > Ritorno

REGGINA-SIENA 0-0: UN PUNTO AL GRANILLO, E' ANCORA PRIMATO 22/01/2011
REGGINA (3-4-1-2): Puggioni, Adejo, Acerbi, Cosenza (dall'11' st Burzigotti); Laverone, Castiglia (dal 31' st Viola), Rizzo, Barillà; Missiroli, Bonazzoli, Campagnacci (dal 24' st Adiyiah). All. Atzori
A disp.: Kovacsik, Burzigotti, Viola, Rizzato, Tedesco, Colombo, Adiyiah
SIENA (4-4-2): Coppola, Vitiello (dal 35' st Ficagna), Rossettini, Terzi, Del Grosso; Troianiello (dal 20' st Reginaldo), Carobbio, Bolzoni, Sestu; Brienza, Mastronunzio (dal 17' st Calaiò). All. Conte
A disp.: Farelli, Ficagna, Brandao, Marrone, Kamata, Reginaldo, Calaiò
ARBITRO: Calvarese di Teramo (Rubino-Melo/Giallanza)
AMMONITI: 41' pt Rossettini (S), 42' st Barillà (R), 47' st Del Grosso (S), 48' st Reginaldo (S)
ESPULSI: nessuno
ANGOLI: 4-2
MARCATORI: nessuno
Reggina-Siena: la Robur cerca la prestazione perfetta anche lontano dal Franchi per mantenere il primato e continuare la corsa. I padroni di casa se la vogliono giocare: non dichiarano obiettivi, ma cullano la speranza dei play off. Conte ripropone Troianiello sulla fascia destra, con Brienza che si sposta in avanti accanto a Mastronunzio. La coppia centrale di difesa è quella formata da Rossettini e Terzi, alla fine i migliori. Atzori preferisce Campagnacci ad Adiyiah, sulle fasce Laverone e Barillà. Lo 0-0, frutto di una gara non bellissima, con poche occasioni dall'una e dall'altra parte (tra queste il palo proprio di Terzi), è comunque per la Robur un risultato positivo: su un campo ostico come il Granillo i bianconeri non subiscono reti e mantengono il primato, almeno fino a lunedì.
Buon inizio della Robur, ma la prima occasione è per la Reggina: all'8' Terzi perde palla al limite dell'area, Bonazzoli passa a Campagnacci, l'attaccante pressato da Vitiello è costretto a defilarsi e conquista un angolo. Sugli sviluppi la conclusione dalla distanza di Rizzo esce di poco alla sinistra di Coppola. Subito, dall'altra parte, Bolzoni cerca di approfittare di un retropassaggio sbagliato: il tiro colpisce un avversario. Altissimo al 10' il bolide di Campagnacci. Al 14' ottimo Coppola sul tiro-cross di Barillà: secondo angolo per i padroni di casa, Rizzo dal limite mette fuori. Al 16' Barillà non riesce a fermare se non fallosamente Troianiello: Carobbio batte la punizione, proprio Barillà respinge. La Reggina è ripiegata nella propria area. Al 18' Terzi non arriva per pochissimo sulla bella palla pennellata di Carobbio (fallo di Laverone su Sestu). La gara perde mano a mano in vivacità: lo scossone al 27', quando Terzi, sul cross perfetto di un propositivo Del Grosso, colpisce di testa il palo. Alle stelle il tiro dalla distanza di Troianiello al 29'. Non si sblocca il risultato. Al 40' ancora l'esterno cerca Mastronuncio, ma Adejo fa buona guardia, Sestu sulla ribattuta non trova lo spiraglio giusto. Al 44' non passa il passaggio in mezzo di Brienza: Rizzo ci mette il piede. Un solo ammonito al rientro negli spogliatoi: Rossettini, diffidato, non prenderà parte al derby con il Livorno.
Nella ripresa subito Reggina in avanti: attenti Coppola al 1', Bolzoni al 4'. Il portiere non ha problemi neanche sulla conclusione di Laverone al 5'. Al minuto successivo il centrocampista della Reggina sbaglia un retropassaggio, in uscita a terra Puggioni anticipa Sestu. All'8' protagonista ancora Laverone: perfetto il suo traversone su cui però non arriva nessun compagno. La Reggina attacca, il Siena si difende. Incontro molto spezzettato, costellato da errori. Al 18' Burzigotti, dalla distanza, non crea problemi a Coppola. In una gara senza troppe emozioni ci prova Sestu al 27': Puggioni in salto lo anticipa. Il portiere non ha problemi nemmeno al minuto successivo sul tiro di Reginaldo. Al 32' provvidenziale Burzigotti sulla verticalizzazione di Calaiò. Al 38' ottimo l'intervento di Terzi su una palla in area servita a Bonazzoli. Al 40' Adejo e Burzigotti non si intendono, ma nell'intervento Sestu si infortuna e l'azione sfuma. Sul rovesciamento, ancora decisivo Terzi nel deviare in angolo la palla del possibile 1-0. Al 44' facile la parata di Puggioni su Reginaldo. Poi troppo debole e centrale il colpo di testa del brasiliano. Al 46' Reginaldo crossa per Sestu, ma l'esterno non riesce a girarsi e a trovare la via della porta.
Finisce a reti inviolate, con la Robur che esce imbattuta dal Granillo e un palo che ne ha impedito la vittoria. In attesa di sapere cosa farà il Novara lunedì, e l'Atalanta che non va oltre il pari con il Varese, i bianconeri sono ancora in vetta. (Angela Gorellini)
Fonte: Fedelissimo on line

DAL GRANILLO: ATZORI E ADEJO 22/01/2011
Gianluca Atzori: “E' un punto guadagnato per entrambe. Sapevamo della forza del Siena, una grandissima squadra che merita di stare dove sta. Lo sapevamo e i ragazzi sono stati bravissimi in fase difensiva: oggi, per la prima volta, non ho visto Calaiò e gli altri non tirare in porta. Hanno preso un palo, ma su una punizione laterale e contro i bianconeri ci può stare. Sono molto contento della prova dei ragazzi. L'attacco del Siena è molto forte, è eccellente per questa categoria, ma i miei difensori sono stati all'altezza, eccellenti anche loro. Fasce bloccate? Significa che ci siamo studiati bene a vicenda. Ormai ci conosciamo. Vedere il Siena diverte, giocano a memoria, per questo noi dovevamo stare attenti a ogni singola azione. Abbiamo preparato la gara senza lasciare niente al caso, attenti alla più piccola sfumatura. I ragazzi hanno interpretato perfettamente la partita. Nel primo tempo forse eravamo troppo bassi, ma nel secondo tempo siamo stati più intraprendenti Un pareggio ci può stare”.
Daniel Adejo: “L'attacco del Siena è tra i più quotati della serie B e oggi ci abbiamo messo tutto il nostro impegno per fermarli. Credo che ci siamo riusciti: alla fine il pari è meritatissimo. Nel primo quarto d'ora loro ci hanno messo in difficoltà, ma da vera squadra abbiamo assorbito il colpo e abbiamo reagito”. (a.go.)
Fonte: Fedelissimo on line

DAL GRANILLO: ROSSETTINI E CAROBBIO 22/01/2011
Luca Rossettini: “Siamo venuti qua a giocarcela come sempre, contro una gran bella squadra che ci ha sorpreso: non pensavamo che ci aspettasse, ma che ci sarebbe venuta a prendere. Comunque siamo partiti bene, poi ci siamo allungati, siamo calati, complice anche un po' di stanchezza. Ma non abbiamo mai smesso di inseguire la vittoria, credo che le occasioni più grosse le abbiamo avute noi, vedi il palo di Terzi. Alla fine ci è mancata un po' di precisione sotto porta. Pian piano, con il passare dei mesi, sta venendo fuori la nostra personalità: siamo sempre più consapevoli di quello che possiamo fare. E' nella nostra mentalità scendere in campo convinti di vincere da tutte le parti, ma sempre giocando la palla. Abbiamo provato sulla nostra pelle quanto questo campionato sia duro, abbiamo lasciato punti a Varese, in casa al Crotone... Le partite che sulla carta sembrano le più facili, alla fine sono le più difficili. I risultati, ogni settimana, dimostrano che non c'è niente di scontato. Per questo noi, da tutte le parti, giochiamo con cattiveria e determinazione. Se in tre abbiamo chiuso il girone di andata a quota 40 significa sì che il campionato è duro, ma che ci sono squadre di grande valore. L'ammonizione? Purtroppo verrò squalificato e si interromperà questo periodo di continuità. Credo che il giudizio sul fallo sia stato severo, ma prima o poi doveva capitare. Peccato sia capitato proprio la partita prima del derby con il Livorno. Ma sono sicuro che i miei compagni ce la metteranno tutta: siamo un gruppo unito e forte dove ognuno fa la sua parte”.
Filippo Carobbio: “Su un campo difficile come quello di Reggio Calabria abbiamo conquistato un pari importante, giocando una buona partita. Nel primo tempo avremmo meritato il vantaggio con Terzi, che ha centrato il palo, nella ripresa abbiamo fatto più fatica ma senza subire più di tanto. Pesa questa lunghezza, perché ci permette di rimanere in vetta. Ci aspettavamo questo tipo di partita. Alcune volte, quando proprio vedi che la vittoria non arriva, devi accontentarti anche del pari, perché la sconfitta sarebbe un risultato gravissimo: oggi, avessimo perso, avremmo perso il primato e permesso alla Reggina di avanzare in classifica. Questo non significa però che ci siamo tirati indietro: in contropiede fino alla fine ci abbiamo provato, senza però rischiare”. (a.go.)
Fonte: Fedelissimo on line-Are

DAL GRANILLO: MISTER CONTE 22/01/2011
Antonio Conte: “Abbiamo conquistato un buon punto, perché giocavamo su un campo difficile, di una diretta concorrente alla serie A. Mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra nel primo tempo, durante il quale abbiamo avuto qualche occasione e siamo andati vicini al vantaggio con il palo di Terzi. Nel secondo tempo, quando la Reggina giocava palle lunghe su Bonazzoli in cerca di mischie, Coppola non ha mai fatto neanche una vera parata. Siamo soddisfatti perché non abbiamo rischiato niente su un campo ostico in una giornata dove c'era tanto da perdere. Invece è andata bene. Come atteggiamento e come mentalità i ragazzi non hanno sbagliato niente e non era facile al Granillo: la partita nel primo tempo l'abbiamo fatta noi, la Reggina addirittura, è stata più offensiva all'andata, testimonianza che ci temeva. Secondo me la squadra di Atzori può puntare alla promozione diretta o almeno ai play off. Era una trasferta insidiosa, ora nel gruppo c'è tanto entusiasmo: siamo sereni e pronti più che mai al derby con il Livorno. Ci abbiamo provato fino alla fine, come facciamo sempre. I miei cambi lo dimostrano: a parte Vitiello, che è stata una sostituzione forzata per un piccolo problemino del giocatore, ho messo un esterno per un esterno, un attaccante per un attaccante. E nella parte finale abbiamo avuto anche qualche occasione che, se ci avessimo creduto di più, avrebbe potuto avere miglior sorte. Questa squadra è sempre più quadrata e sta prendendo sempre più coscienza di sé”. (a.go.)
Fonte: Fedelissimo on line-Are

L’EDITORIALE di Daniele Magrini 23/01/2011
Il pareggio del Siena a Reggio Calabria vale la permanenza in vetta, perchè il Varese blocca in casa l'Atalanta sullo 0-0, in attesa del posticipo del Novara sul difficile campo della Treistina. La Reggina non conclude mai in porta, il Siena una volta con Terzi al 26'. E quel colpo di testa che finisce sul palo è l'unica occasione per recriminare sul risultato, in una partita da apprezzare sul piano della copertura, ma certamente non su quello del gioco offensivo. Nessun tiro in porta da parte dei tre attaccanti ruotati in avanti da Conte, Mastronunzio e Brienza prima e poi Calaiò che entra al posto di Mastronunzio, vista anche la particolare copertura difensiva decisa da Atzori. Pochi guizzi degli esterni, se non qualche tentativo di Troianiello nella prima mezz'ora, ben arginati da Laverone e Barillà. Il resto è solo una battaglia a centrocampo, dove Bolzoni e Carobbio si guadagnano onestamente la pagnotta. L'opzione di Conte, che preferisce Terzi a Ficagna, si rivelerà azzeccata, visto che l'ex bolognese sarà il migliore in campo - buona anche la prova di Rossettini - e l'unico a cercare il gol, non solo con la conclusione finita sul palo, ma anche con una precedente incursione su lancio di Carobbio, sul quale il difensore non arriva per un soffio.
Tutto qui. I riscontri sono stati positivi sul fronte della interpretazione tattica e della fase di non possesso, e anche dalla capacità di lottare di fronte ad un avversario arcigno e molto chiuso. La Reggina non ha mai dato l'impressione di credere nella vittoria, lasciando spesso Bonazzoli da solo in una specie di deserto dei tartari e la scelta dei padroni di casa ha finito con il condizionare anche la prestazione del Siena, che almeno nel primo tempo ci ha provato senz'altro in modo più convincente.
Ma il punto preso è comunque buono, da registrare con soddisfazione, serve per dare morale e continuità ai risultati. E pareggiare davanti alla Reggina in casa è senz'altro positivo, con le altre contendenti che dovranno provarci entrambe. E poi c'è il fatto che l'Atalanta, rafforzatissima sul mercato grazie all'arrivo di Marilungo, si è fatto bloccare in casa sul risultato in bianco dal Varese. Segno che neppure l'approdo dell'ex sampdoriano ha messo i razzi alla formazione bergamasca. In più, il risicato pareggio del Torino in casa col Cittadella e la stessa sconfitta del Livorno in casa con l'Albinoleffe, dimostra che sta aumentando il gap fra le prime della classe e la pattuglia delle altre, Varese a parte.
Da Reggio, in proiezione del derby di Livorno, arrivano semmai due brutte notizie: il cartellino subito da Rossettini assolumente non meritato, significa che il giocatore, in diffida, sarà squalificato. E poi c'è da valutare il guaio muscolare di Vitiello. Se davvero ci fosse la possibilità di fare del tutto per riportare Portanova a Siena, visto anche il caos societario del Bologna, questa sarebbe la settimana giusta. (Daniele Magrini)
Fonte: Fedelissimo Online

Serie B: Reggina in crescita, il Siena non passa
22-01-2011 17:07
Al Granillo finisce 0-0. Pochi brividi: un palo colpito dagli ospiti nel primo tempo
Un passetto in avanti e poco altro. Reggina e Siena non si fanno male al Granillo. I padroni di casa iniziano bene, poi regalano un tempo agli avversari. I ragazzi di Conte, quadrati nella prima metà di gara, mollano nella ripresa ma riescono a limitare i danni. Una miseria di occasioni da gol, anche se gli ospiti colpiscono il palo al 27' con Terzi.
La Reggina torna al 3-4-1-2 con Missiroli alle spalle di Campagnacci e Bonazzoli. Il Siena, assenti Valdez, Vergassola e Larrondo, sceglie il 4-4-2 con l'ex Brienza e Mastronunzio davanti. Dopo un avvio a rilento, gli amaranto ci provano all'8' con un tiro di Rizzo dal limite che finisce fuori di poco. Poi un tiro-cross di Barillà al 14' con una grande risposta di Coppola. Dal quarto d'ora in avanti, la partita è un monologo senese. E se Mastronunzio e Brienza non brillano, l'occasione più ghiotta arriva da un colpo di testa di Terzi al 27': il palo salva Puggioni. Ottima lettura tattica da parte dei bianconeri nei primi 45': pressing alto e gestione del pallone in mezzo. La Reggina paga l'isolamento in avanti della torre Bonazzoli.
Avvio di ripresa a cento all'ora della Reggina, il Siena sembra aver paura. Poi i ragazzi di Conte prendono coraggio, ma si gioca soprattutto in mezzo al campo e le occasioni latitano. Il tecnico senese prova subito due mosse: fuori Mastronunzio e Troianiello per Calaiò e Reginaldo. E Atzori risponde con Adiyiah e Viola al posto di Campagnacci e Castiglia. Gli amaranto ci provano da fuori con Burzigotti al 63', ma Coppola è attento e para. Per il resto, solo due tiri sballati di Rizzo e di Missiroli. Il Siena si fa vedere troppo tardi con due occasioni di Reginaldo negli ultimi minuti: un tiro di destro e un colpo di testa parati da Puggioni. Il pari è il risultato più giusto.
Luca Rossi
Redazione Datasport (AGM Datasport)

Serie B: le pagelle di Reggina-Siena
22-01-2011 18:01
Acerbi il migliore dei calabresi, nei toscani bene la difesa
Le pagelle di Reggina-Siena, terminata 0-0. REGGINA
Puggioni 6 Ordinaria amministrazione. Per il resto, ci pensa il palo a salvare la sua porta.
Cosenza 6.5 Gioca da eroe con una spalla fuori uso per più di mezz'ora. Quando non perde la testa, non sbaglia mai la partita.
Acerbi 7 Dalle sue parti non passa nemmeno uno spillo. Se lui resta fino a giugno, la squadra può ancora sognare la serie A.
Burzigotti 6.5 Per brillare gli bastano un ottimo intervento in chiusura e l'unico tiro interessante della squadra nella ripresa.
Laverone 6 La corsa sulla fascia e qualche buon pallone: sembra ritrovato.
Adejo 6.5 Un ottimo recupero in extremis, qualche palla persa e tanta forza là dietro.
Rizzo 5.5 La mira è sbilenca e l'aiuto alla squadra lascia a desiderare. Uno dei peggiori in campo.
Viola 6 Prova subito a farsi vedere, ma ha poco spazio a disposizione. La Reggina ha perso smalto in campionato da quando il regista calabrese non è più titolare.
Castiglia 5.5 I calci piazzati sono tutti suoi, ma non riesce mai a creare pericoli seri in avanti.
Barillà 6 Nel primo tempo soffre la foga di Sestu, poi guadagna campo e si spinge con insistenza in avanti.
Campagnacci 5.5 Si perde in un bicchiere d'acqua nel primo tempo quando deve provare il tiro a botta sicura. Poi ci prova ancora, ma è il primo ad uscire non per infortunio.
Bonazzoli 6 Ingabbiato da Terzi e Rossettini, non si rende mai pericoloso. Ma se la squadre a volte sale un po', è sempre merito suo.
Missiroli 6 Le idee offuscate e pochi palloni giocabili regalati ai compagni. Ma, da capitano, non molla mai l'osso ed è sempre con la testa in partita.
Adiyiah 5.5 Troppa fretta e poco sostanza. Appena prende palla, sai che prima o poi la perderà. Arriva dal Milan, ma non è neanche da Reggina. Sopravvalutato.
Atzori 6 Un pari con il Siena non è poco. Però la Reggina non sa più vincere in casa.

SIENA
Coppola 6 Sicuro nelle uscite e attento tra i pali.
Rossettini 6.5 Con le buone e le cattive maniere cancella Bonazzoli dalla partita. Troppo falloso, ma il risultato è più importante.
Ficagna s.v. Entra solo per far tirare il fiato a Vitiello.
Del Grosso 6 Nel primo tempo è una furia, poi cala. Ma quando c'è da salvare la squadra, fa di tutto per dare una mano.
Terzi 7 Campagnacci non vede mai il pallone. Sfortunato sul palo colpito a botta sicura. Sempre nel vivo.
Vitiello 6 Dopo una prima frazione all'arrembaggio, si ferma per non perdere i polmoni in campo nella ripresa.
Sestu 6.5 Indiavolato nei primi 45', si spegne dopo l'intervallo per poi riaffacciarsi in avanti quasi allo scadere.
Carobbio 6 Come il resto della compagnia, regala una frazione e la gestione della metà campo alla Reggina.
Bolzoni 6 I piedi sono buoni e all'Inter l'hanno capito al primo provino. Un po' timido nel secondo tempo, quando non riesce più a mettere in difficoltà gli avversari.
Troianiello 6.5 Nel primo tempo non riesce a tenerlo a bada nessuno, poi smette di correre e si limita a gestire le poche risorse rimaste a disposizione.
Calaiò 5.5 Cerca sempre la finezza e mai la cosa più semplice. Un cambio buttato alle ortiche per Conte.
Brienza 5.5 Se il Siena vola è sempre merito suo. Da ex che non vuole fare dispetti, si prende una giornata di riposo.
Mastronunzio 5.5 Non vede mai il pallone ed è sempre lontano dalla manovra.
Reginaldo 6 Si sbatte come un dannato sulla sua corsia e, dal nulla, arriva da solo a costruirsi dei tiri decenti.
Conte 6 Un punto importante per la corsa verso la serie A. Ma la sua squadra dovrebbe imparare ad essere più equilibrata e meno arrembante.
Luca Rossi
Redazione Datasport (AGM Datasport)

reggina-siena 0-0
— Ai punti probabilmente avrebbe vinto il Siena per il palo colpito, ma tutto sommato il pareggio è il risultato più giusto: la Reggina ha avuto al sua occasione nel recupero con Adiyiah falciato prima di impossessarsi del pallone e puntare la porta. Ma partiamo dall'inizio. Conte conferma il 4-2-4, con due novità: indifesa Terzi al posto di Ficagna e in attacco Troianello per l’infortunato Larrondo. Atzori conferma l’undici di Crotone, con l’unica variante Barillà al posto di Rizzato. Parte veloce la formazione di casa che si fa vedere nell’area bianconera con Campagnacci che spreca una grande occasione su servizio di Bonazzoli, con Rizzo che tenta di sorprendere Coppola da 25 metri e ancora con Campagnacci che da posizione angolata manda sopra la traversa. Fendente di Barillà con un tiro-cross che costringe Coppola ad una respinta in angolo disturbato da Bonazzoli. Siena che riesce a rendersi pericoloso su calcio di punizione battuta da Carobbio, con Terzi che arriva in ritardo sul pallone solo davanti a Puggioni. Brividi per la Reggina al 27’: assist dalla sinistra di Del Grosso e colpo di testa di Terzi che sbatte contro il palo. Ad inizio ripresa un errore di Laverone spalanca le porte a Sestu di andare in rete, ma Puggioni rimedia con un’uscita sui piedi dell’ex amaranto. Atzori perde Cosenza per un infortunio alla spalla e lo sostituisce con Burzigotti, mentre Conte toglie l’opaco Mastronunzio e manda in campo Calaiò. Il Siena cerca di penetrare nell’area avversaria, ma si trova davanti un muro invalicabile. Atzori consuma i suoi cambi con Adiyiah al posto di Campagnacci e Viola per Castiglia, in precedenza Conte aveva provveduto a sostituire Troianello con Reginaldo. Si vivacchia senza sussulti coni due allenatori a sgolarsi in panchina. Rizzo ci prova due volte dalla lunga distanza sempre sparacchiando altissimo. Adiyiah vien lanciato in contropiede da Bonazzoli, ma Del Grosso lo stende e viene ammonito. Tutto qui tra due squadre che non volevano perdere, ma che hanno fatto poco per vincere. Lorenzo Vitto
fonte gazzetta

Reggina-Siena 0-0: I toscani senza idee si prendono un punto
Pareggio a reti inviolate al 'Granillo'.

di Pasquale Romano
Stesso leit motiv delle due precedenti partite per i calabresi: occasioni da rete ridotte all’osso, la girandola di cambi non apporta scossoni a una partita bloccata.
FORMAZIONI - Confermate le formazioni della vigilia: Atzori rispetto al derby di Crotone inserisce Barillà sulla sinistra al posto di Rizzato, Conte riporta Brienza in attacco, Troianiello esterno destro a centrocampo.
PARTITA – La Reggina parte bene, assist di Bonazzoli per Campagnacci, l’attaccante amaranto cincischia e perde il tempo per la conclusione a rete. Un minuto più tardi è il turno di Rizzo, il tiro da fuori del centrocampista finisce a lato. Il Siena non riesce a creare pericoli, a rendersi pericolosa è ancora la squadra di casa prima con un tiro cross di Barillà e ancora con un tiro da fuori di Rizzo. Si svegliano gli ospiti e in dieci minuti sfiorano due volte il vantaggio: al 17’ su punizione di Carobbio, Terzi sfiora il pallone a due passi da Puggioni. Al 26’ è ancora il centrale senese ad andare vicino al goal, su preciso cross di Del Grosso dalla sinistra Terzi di testa colpisce il palo alla sinistra di Puggioni. L’ultima parte della prima frazione non regala altre emozioni, le due squadre si annullano.
Ripresa che inizia senza cambi e con lo stesso motivo del primo tempo: più pericolosa la Reggina, prima con Acerbi che manca di poco una punizione di Castiglia e poi con cross basso di Laverone che non trova Bonazzoli. Problemi in difesa per Atzori: Cosenza, dopo uno scontro con Mastronunzio avvenuto nel primo tempo, non ce la fa più e chiede il cambio per un problema alla spalla, al suo posto entra Burzigotti. Conte risponde con due sostituzioni in cinque minuti, entrano Calaiò e Reginaldo al posto di Mastronunzio e Troianiello, l’intento è quello di svegliare una squadra assopita dalla metà campo in su. La partita invece si incanala verso un pari che nel finale sembra accontentare entrambi, nemmeno gli ingressi di Adiyah e Viola apportano sussulti. Finisce 0 a 0, la Reggina non sa se vedere il bicchiere mezzo pieno o vuoto: la difesa continua a non subire reti ma l’attacco fa piangere Atzori, che non vede segnare la sua squadra dal 2010.
CHIAVE – L’equilibrio ha dominato la partita, le due squadre si sono sostanzialmente annullate. Le difese hanno sovrastato i rispettivi attacchi, i due allenatori hanno preparato al meglio la partita studiando attentamente le contromisure. Inevitabile uno 0 a 0 con poche emozioni.
CHICCA - Il ritorno al Granillo di Brienza. Fischiato (ma non troppo) il fantasista ischitano ha disputato una partita sotto tono, forse emozionato per il ritorno in Calabria.
MOVIOLA – Nessun episodio di rilievo, lievi proteste quando Mastronunzio si è lasciato andare in area di rigore. Vede bene l’arbitro Calvarese, non ci sono gli estremi per il calcio di rigore.
TATTICA - Fedeli ai loro moduli (3-4-1-2 per Atzori e 4-4-2 per Conte) i due tecnici hanno apportato lievi modifiche nella ripresa. Il tecnico amaranto ha avanzato Missiroli provando a vincere la partita con un 3-4-3 offensivo, ma non è bastato. Conte ha inserito Reginaldo, più offensivo rispetto a Troianiello, ma anche in questo caso nessun squillo degli ospiti.
PROMOSSI E BOCCIATI – Ancora una volta Acerbi si rivela il migliore della Reggina: il difensore amaranto non a caso interessa al Genoa, perfetta la sua prova. Bene anche Adejo e La verone, la retroguardia di Atzori ha tenuto bene contro la corazzata senese. Bonazzoli non ancora al top della forma, Campanacci e Missiroli hanno faticato a trovare spazi.
fonte goal

Serie B - Noia e pochi gol, questo il sabato di B
sab, 22 gen 14:36:00 2011
L'Atalanta non riesce andare oltre lo 0-0 con il Varese, mentre il Portogruaro può festeggiare la sua quinta vittoria stagionale, 1-0 con il Vicenza. Siena fermato sullo 0-0 a Reggio Calabria
Il Novara, lunedì sera nel posticipo esterno con la Triestina, ha la possibilità di riconquistare nuovamente la vetta alla classifica di serie B. Al termine della gare valide per il terzo turno del girone di ritorno i piemontesi di Tesser sono al secondo posto in classifica e tentano l'assalto al vertice. L'Atalanta non va oltre lo 0-0 casalingo contro l'ottima matricola Varese e si porta al comando con un punto di vantaggio sul Novara.
Il Frosinone sciupa l'occasione di portar via l'intera posta in palio dalla gara interna contro il Piacenza. Al Matusa il match si chiude in parità sull'1-1. Al 12' gran tiro a girare di Lodi per il vantaggio dei ciociari. Al 45' il pareggio di Anaclerio. Il Grosseto vince di misura sul Sassuolo e compie un passo importante in classifica. Al 40' i toscani sbloccavano il punteggio con Caridi. Si chiude in parità a Modena la sfida tra i canarini emiliani e l'Ascoli. Piccolo passo in avanti per entrambe. Bene invece il Padova che all'Euganeo, con il minimo sforzo, supera il Crotone. Veneti avanti al 27' della ripresa: Vantaggiato sorprendeva Belec con un preciso rasoterra.
Pescara-Empoli è stata rinviata. La pioggia ha reso impraticabile il terreno di gioco dello stadio "Adriatico" e l'arbitro Velotto di Grosseto, dopo aver valutato le condizioni del manto erboso con alcuni giri di campo, ha deciso di rinviare il match con squadre che hanno ripreso la via degli spogliatoi. Il direttore di gara ha deciso di convocare le squadre per domani pomeriggio alle ore 15. Se le condizioni del terreno di gioco dell'Adriatico saranno regolari si potrà giocare il match tra Pescara ed Empoli.
Tre punti preziosissimi per il Portogruaro che riesce ad avere la meglio nel derby interno contro il Vicenza. Risolve la gara al Al 44' la splendida punizione di Scozzarella. Si chiude in parità ed a reti inviolate l'attesa sfida del Granillo tra la Reggina ed il Siena. I calabresi portano via un punto comunque importante, i toscani rallentano e adesso affiancano l'Atalanta a quota 44. Il Torino non riesce a vincere e non va oltre l'1-1 casalingo contro il Cittadella. Al 30' il vantaggio dei granata con la precisa conclusione di Bianchi. Al 30' della ripresa sfortunata autorete di D'Ambrosio per il pareggio dei veneti.
Eurosport

A Reggio Calabria un pareggio che soddisfa
Una partita non bella e molto combattuta quella disputatasi allo stadio Granillo tra Reggina e Siena. Il primo tempo è favorevole alla Robur che ha una grande occasione con Terzi che al 27’ devia di testa un pallone messo in mezzo dalla sinistra da Cristiano Del Grosso. Bella e sfortunata la deviazione del difensore centrale bianconero: la palla finisce sul palo. Lo stesso Terzi aveva avuto qualche minuto prima un’altra buona occasione su calcio di punizione ancora dalla sinistra.
Il Siena mantiene il controllo del gioco nel primo tempo, mentre nella ripresa è la Reggina a controllare meglio la situazione, senza però creare eccessivi pericoli alla porta del Siena. C’è tanta lotta a centrocampo, ma non si contano grandissime occasioni. Al 75’ il difensore dei calabresi Adejo interviene al momento giusto anticipando Brienza che si stava involando verso la porta su passaggio di Calaiò. Lo stesso Calaiò, entrato nella ripresa al posto di Mastronunzio, prova in ogni modo a far male ai reggini, ma la difesa calabrese regge. Finisce 0-0 e si tratta di un pareggio che può andare più che bene ai bianconeri.
fonte sienanews

Robur: un buon pari
a reti bianche
al Granillo

A Reggio Calabria i bianconeri non riescono a sfondare la resistenza di una buona Reggina. Palo di Terzi
Siena, 22 gennaio 2011 - Nella prima trasferta del nuovo anno il Siena di Antonio Conte pareggia reti bianche contro un'ostica Reggina. Un pareggio giusto, figlio di una gara equilibrata e con poche emozioni. Il tecnico leccese conferma le previsioni della vigilia, con il rientro di Troianiello a destra e il ritorno di Brienza nel duo d'attacco, accanto a Mastronunzio.
Dopo un'occasione per i padroni di casa capitata sui piedi di Bonazzoli si sveglia la Robur che al 27' confeziona la migliore palla gol del match: Del Grosso crossa per Terzi, che di testa centra il palo. Ora sono i bianconeri a tenere il mano il pallino del gioco esercitando un forcing convinto, con Brienza e Mastronunzio che provano a carburare. Nonostante la buona volontà al Siena manca un pizzico di precisione negli ultimi sedici metri e quindi il portiere amaranto non corre rischi fino all’intervallo.
La ripresa si apre con la punizione di Castiglia bloccata con sicurezza da Coppola, nonostante il tentativo di deviazione di testa di Acerbi. Sono più convinti e calabresi e al 5’ sull’asse Missiroli-Laverone deve ancora intervenire il portiere della Robur che comunque si limita all’ordinaria amministrazione. Al minuto 17 Conte toglie l’impalpabile Mastronunzio e inserisce Calaiò: poco dopo tocca al redivivo Reginaldo prendere il posto di Troianiello. La gara non si sblocca e finiscono senza esito gli ultimi sussulti dello stesso brasiliano, l'ultimo a provarci.
Alla fine il bicchiere resta mezzo pieno: il pari dell'Atalanta mantiene la squadra di Mezzaroma ancora in prima posizione, almeno fino a lunedì. Un punto in un campo difficile come quello amaranto è da considerarsi positivo, anche se i problemi realizzativi di Mastronunzio e Calaiò cominciano a preoccupare un pò. In vista del derby contro il Livorno di sabato prossimo però dovrebbe rientrare Larrondo, insieme a Brienza l'attaccante più in forma della rosa.
Guido De Leo
fonte la nazione

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